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Dic

Emilia Romagna: presentato il bilancio 2018 della regione con conti in ordine

Il documento ammonta a circa 12 miliardi di euro, di cui 1,4 per nuovi investimenti a sostegno dell’occupazione. Nessun aumento delle tasse per il terzo anno consecutivo

emilia roamgna emma petitti stefano bonacciniInvestimenti per oltre 1,4 miliardi di euro per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile, a favore di imprese (Pmi, ricerca e innovazione, accesso al credito, internazionalizzazione, attrattività), lavoro, scuola e formazione, sanità e welfare, agricoltura, infrastrutture, digitale, turismo, cultura. Ad attivarli il bilancio 2018-2020 della Regione Emilia-Romagna, manovra che per il prossimo anno ammonta a quasi 12 miliardi di euro, di cui 8,3 stanziati dal Fondo sanitario nazionale per la sanità regionale.

Il progetto di legge di bilancio, approvato dalla Giunta e presentato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dall’assessora al bilancio, Emma Petitti, ha iniziato l’iter in commissione consiliare. L’arrivo in Aula per l’esame e il via libera definitivo dell’Assemblea legislativa è previsto entro le prossime tre settimane.

Un bilancio dal forte impatto espansivo, che punta a rafforzare le politiche per la crescita (+1,7% la stima del Pil regionale nel 2017, la più alta in Italia assieme alla Lombardia) e per nuovi posti di lavoro (6,4% la disoccupazione a giugno 2017, dal 9% di inizio legislatura a inizio 2015, con le proiezioni che parlano del 6% a fine anno).

«Siamo davvero la locomotiva del Paese - ha detto Bonaccini -. Ma al di là dei numeri, pur importanti e positivi, noi guardiamo alle persone e ai territori. Siamo una regione che sta attraendo sempre più investimenti nazionali e dall'estero, puntando su internazionalizzazione, ricerca e innovazione, dopo aver fatto il maggior taglio dei costi della politica mai realizzato e risparmiato 300 milioni di euro in due anni negli acquisti della pubblica amministrazione grazie all'Agenzia regionale unica per gli acquisti. Crescita senza lasciare indietro nessuno: da qui il Reddito di solidarietà, e il 2018 sarà il primo anno di piena applicazione, il potenziamento di ospedali e strutture sanitarie, nuove Case della salute e maggiori stanziamenti per lo sport e la cultura, che con quelli del prossimo anno vedrà triplicati i fondi».

«E’ un bilancio che fotografa un importante lavoro su semplificazione e razionalizzazione della spesa – ha aggiunto Petitti - da cui sono arrivati significativi risparmi, derivanti in particolare dalla riduzione degli oneri finanziari e dalla riorganizzazione dei servizi. I pilastri su cui abbiamo cominciato a lavorare in questa legislatura sono stati confermati. C’è una crescita e un’attenzione in tutti i settori. Inoltre credo che siamo riusciti a dare risposte ai territori e agli Enti locali che le attendevano».

Una manovra che conferma l’azione anticiclica portata avanti negli ultimi tre anni, attraverso una politica industriale pubblica possibile grazie a due fattori principali: in primo luogo i conti in ordine, con 33 milioni recuperati da contenimento delle spese e semplificazione e 42 milioni di avanzo di gestione, che permettono di liberare per spese di investimenti oltre 250 milioni in completo autofinanziamento; secondo elemento, il pieno utilizzo dei Fondi europei (1 euro speso ne genera 7), che con l’aumento da 59 a 80 milioni di euro della quota di co-finanziamento regionale dei fondi Ue permette di innescare investimenti per 482 milioni col Piano di sviluppo rurale (Psr) e 130 milioni col Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr). A ciò si aggiungono i Fondi di sviluppo e coesione, con progetti infrastrutturali (strade, linee ferroviarie, Trasporto pubblico locale, piste ciclabili) per 240 milioni di euro sempre nel triennio 2018-2020 e che inizieranno a essere attivati dal prossimo anno dopo la firma dell’Accordo di programma fra Governo, Regione e Città Metropolitana di Bologna dello scorso settembre. Infine, sono 400 i milioni per investimenti nella sanità per la realizzazione e riqualificazione di ospedali e strutture sanitarie, ammodernamento informatico e tecnologico, acquisto di nuovi strumenti diagnostici.

Rispetto ai singoli comparti economici, 55,3 milioni vanno sulle attività produttive per rafforzare il ruolo del sistema manifatturiero, delle Pmi e delle filiere: 20,3 milioni per il cofinanziamento dei fondi Por-Fesr e 35 milioni per attrattività degli investimenti, internazionalizzazione, contratti e accordi di sviluppo, agevolazione al credito, ulteriori interventi nell’area del Tecnopolo di Bologna, sempre di più hub europeo dei big data e del digitale.

Per il turismo, che sta conoscendo un vero e proprio boom (52 milioni di presenze nei primi nove mesi dell’anno, tante quante tutto l’anno passato), e il commercio vengono stanziati 38,2 milioni, 8,6 in più rispetto al 2017, per le destinazioni turistiche, la montagna, il sistema dei cofidi, compresi quelli per gli esercizi commerciali.

E crescono anche i fondi regionali per l’agricoltura: 35,5 milioni (+3), con una attenzione particolare per i giovani imprenditori, il biologico (gli ettari coltivabili salgono dall11,5 al 15%), l’agro-ambiente, la bieticultura con la difesa dello zucchero italiano e la promozione delle 44 Dop e Igp regionali.

Prosegue poi l’infrastrutturazione digitale della regione, con 250 milioni (70 quelli regionali) destinati nel prossimo triennio al Piano banda ultra larga che porterà internet veloce in tutti i territori (abitazioni, imprese, scuole, edifici pubblici) entro il 2020.

Nella sanità
confermati i 116 milioni regionali per il Fondo per la non autosufficienza (435 milioni le risorse complessive, considerate le risorse nazionali), il piano degli investimenti arriva a quasi 400 milioni: oltre 342,5 per la realizzazione e riqualificazione di ospedali e strutture sanitarie; 7,4 milioni per l’ampliamento e il potenziamento degli ospedali di montagna; 20,5 per l’ammodernamento tecnologico, informatico e l’acquisto di nuovi strumenti diagnostici; 24 milioni per 25 nuove Case della Salute, che andranno ad aggiungersi alle 97 completate in tutto il territorio regionale. Prosegue anche il rafforzamento degli organici, dopo le 4.300 assunzioni a tempo indeterminato negli ultimi due anni di medici, professionisti, infermieri, operatori. In particolare, sempre in seguito agli accordi siglati con i sindacati, nel biennio 2018-19 verranno stabilizzati 350 medici e dirigenti sanitari oggi precari.

POLITICA NEWS

Anche presidente consiglio provincia di Bolzano Bizzo dà l’addio al PD

L’area dei dissidenti del PD altoatesino acquista il suo rappresentante più in vista. Pöder (Bürgerunion) chiede elezioni anticipate in provincia di Bolzano

Pab Roberto BizzoEra nell’aria e alla fine anche il presidente del Consiglio provinciale di Bolzano, Roberto Bizzo, ha varcato il Rubicone dopo una serie di «strazianti riflessioni» confermando la sua uscita dal Partito democratico altoatesino.

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Trento Rise: dopo la condanna penale, la Corte Conti chiede danni erariali ai due ex dirigenti

Lo scandalo si allarga anche al livello politico: per il deputato M5S Fraccaro «pesantissime ed inquietanti responsabilità politiche dell’ex presidente della provincia Dellai»

tnrise logoL’inchiesta sulle consulenze del consorzio Trentino Rise (uno dei tanti bracci operativi della Provincia di Trento) affidate alla società di consulenza Deloitte sale nuovamente di livello, dopo le condanne ad un anno per turbativa d’asta dell’ex dirigente generale della Provincia, Ivano Dalmonego e al dirigente trentino della Deilotte, Massimo Bonacci che ha patteggiato un anno e sei mesi. Ora tocca alla Corte dei conti.

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Autonomia regioni: a fine mese firma dell’accordo a Roma

Il 28 febbraio Zaia. Maroni e Bonaccini si firma la preintesa con il governo. Accolte gran parte delle richieste delle regioni

zaia maroni bonacciniMercoledì 28 febbraio, i governatori di Veneto (Luca Zaia), Emilia Romagna (Stefano Bonaccini) e Lombardia (Roberto Maroni) si recheranno a Roma a Palazzo Chigi per la firma della preintesa con il governo in tema dell’accordo per la concessione di maggiore autonomia alle tre regioni. L’annunicio lo ha dato lo stesso Maroni: «da mercoledì con la forma del patto per l'autonomia con il Governo si conclude la fase 1, quella del post referendum, e inizia un percorso».

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Crisi delle banche venete: prima riunione della nuova Commissione speciale d’inchiesta regionale

Negro: «dobbiamo dare una risposta a risparmiatori e imprenditori»

consiglio regione veneto giovanna negro veneto del fare presidente commissione speciale banchePrima riunione a Palazzo Ferro Fini della Commissione speciale d'inchiesta istituita in seno al Consiglio regionale del Veneto sui fatti riguardanti il sistema bancario locale.

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Elezioni politiche: in Alto Adige cresce il malcontento verso i paracadutati Boschi e Bressa

L’invito a votare scheda bianca di Suedtiroler Freiheit e dei Freiheitlichen fa infuriare la SVP. I fuoriusciti del PD si costituiscono in gruppo autonomo. Ironia di Zeller: «la Boschi è più tedesca di noi sudtirolesi»

bandiera provincia bolzanoIl paracadutismo politico in Alto Adige riscalda la contesa politica anche tra battute che scatenano l’ironia, come quella del senatore SVP Karl Zeller secondo cui «Maria Elena Boschi è più tedesca di noi sudtirolesi». Boom!

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Firmato a Venezia l’accordo tra Regione Veneto e Anas per lo sviluppo infrastrutturale e la gestione del sistema stradale regionale

Zaia: «la proprietà delle strade rimane alla Regione». Armani: «investimenti per 420 milioni di euro e la strada per Cortina sarà la prima “smart road”» 

Accordo tra anas e regione veneto lAmministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani con luca zaia 1A Palazzo Balbi a Venezia si è svolta la firma dell’accordo programmatico e di un protocollo di intesa tra Regione Veneto e Anas, che rafforzano la reciproca collaborazione in materia di infrastrutture viarie, sottoscritto tra il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani.

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Elezioni Consulta stoppa per un cavillo ricorso sulle modalità elettorali dall’estero salva legge Tremaglia

Rigettato il ricorso del ribunale di Venezia sollecitato dall’esposto del consigliere regionale di “Siamo Veneto”, Antonio Guadagnini

Plico elettorale ItaliaLa Corte Costituzionale chiude la querelle sul voto degli italiani all'estero, disinnescando una mina a pochi giorni dal voto e con le operazioni dei cittadini che vivono oltre confine ormai praticamente concluse: la questione è inammissibile, ma non per il fatto in sé, ma per un cavillo procedimentale. 

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Alto Adige, il PD si spacca sui candidati paracadutati Bressa e Boschi

Esce la minoranza che fa riferimento al presidente del Consiglio provinciale Bizzo: «non è un passaggio leggero». Biancofiore (FI): «questo è uno degli effetti della politica SVP-PD del “do ut des”»

boschi bressaCome una bomba ad orologeria il cui innesco è stato il pacadutamento di un politico bellunese e di una discussa ex ministra e sottosegretaria uscente toscana nel collegio elettorale di Bolzano, il PD altoatesino, a dieci giorni dalle elezioni politiche, si è spaccato con una rumorosissima deflagrazione politica che ora trasforma i due collegi alla Camera e Senato di Bolzano da blindatissimi a contendibili.

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Euregio “Senza Confini”: il Friuli venezia Giulia propone la Regione Istriana come osservatore permanente

Il presidente della regione croata Flego ha incontrato a Trieste Serracchiani 

Valter Flego Regione Istriana Debora Serracchiani Regione Friuli Venezia Giulia e Ivan Jakovcic Comitato Cooperazione internazionale Regione IstrianaLa presidente uscente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha proposto che la Regione Istriana della repubblica di Croazia entri nel Gect Euregio “Senza Confini” come osservatore permanente trovando l’immediata adesione da parte degli istriani.

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Tratta del Brennero: Hofer spinge sull’Alto Adige per incrementare i costi di passaggio per i Tir

Il ministro austriaco ai Trasporti ad Innsbruck ribadisce la linea dura: «non dobbiamo cedere». Favorevole il governatore Kompatscher

tir camion passo del brenneroIl nuovo governo austriaco di centro destra è deciso a seguire la linea dura per ridurre il traffico merci su gomma lungo la tratta Nord-Sud attraverso il Brennero tramite un deciso rincaro dei costi di pedaggio per i Tir.

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Sanità Italia: oltre un italiano su due si cura a proprie spese, mentre cresce la spesa per l’assistenza agli immigrati

Causa le lunghe liste d’attesa e i tagli alle prestazioni, la salute di qualità è in gran parte solo a pagamento. I poveri italiani penalizzati rispetto agli immigrati nell’accesso alle cure

basta tagli salute sanitàNegli ultimi anni, la quadratura dei conti della sanità è stata realizzata solo tagliando sui costi e sulle prestazioni, aumentando al contempo gli oneri a carico dei cittadini, i quali spesso pagano due volte il servizio sanitario nazionale: una volta con le tasse e l’altra con il pagamento diretto della spesa con ticket o delle prestazioni in regime di libera professione per accorciare sensibilmente i tempi d’attesa per la visita in regime assistenziale pubblico.

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Firmato protocollo d’intesa tra il Veneto e la regione armena di Armavir

Oggetto dell’accordo la valorizzazione culturale, religiosa e storica tra le due realtà

Ashot Ghahramanyan governatore regione Armavir Repubblica di Armenia e Luca Zaia con gofalone venetoUn protocollo d’intesa tra le regioni del Veneto e di Armavir (Repubblica di Armenia) è stata firmata a Palazzo Balbi a Venezia dai due rispettivi Governatori, Ashot Ghahramanyan e Luca Zaia, per rafforzare gli scambi in campo economico e produttivo, per consolidare le relazioni culturali e turistiche, per promuovere progetti di cooperazione internazionale.

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Il Pil 2016 del Trentino è cresciuto al 1,1% o crollano allo 0,5%?

Querelle tra gli istituti di statistica delle due province, con quello dell’Alto Adige che corregge al ribasso, ma quello del Trentino rilancia al rialzo. Le economie di Trento e Bolzano continuano a marciare a velocità differenti

grafico statistica pil crescitaNel 2016 l’economia del Trentino è cresciuta più della media nazionale attestandosi al+1,1%, oppure è crollata sotto attestandosi ad un misero +0,6%? La domanda se la sono chiesti in molti vedendo i dati diffusi dall’Istituto di statistica della provincia di Bolzano che aveva diffuso dati comparati tra le due province e i territori confinanti, facendo emergere il Trentino come l’ultimo in fatto di crescita.

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Autostrada del Brennero (e Autovie Venete): la concessione “in house” non è cosa scontata

Malan: «mi risultano forti problematiche giuridiche all’interno del ministero concedente. Una cosa è certa: con il centro destra al Governo rivedremo tutte le posizioni aperte per superare l’attuale sistema»

Autostrada A4 serenissima intersezione A31 trafficoIl mondo delle concessioni autostradali potrebbe essere prossimo ad una profonda rivisitazione, ad iniziare dalle concessioni ancora aperte, come quelle di Autobrennero e di Autovie Venete, la cui trasformazione in società “in house” non è affatto scontata. Secondo il senatore azzurro Lucio Malan che durante la scorsa legislatura ha sempre denunciato le storture del settore, la prossima legislatura potrebbe vedere profondi cambiamenti, specie se il centro destra avrà la maggioranza per governare.

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In Alto Adige lo Stato italiano ha una sovranità limitata?

Se lo domandano Fratelli d’Italia dopo le dichiarazioni del governatore Kompatscher su un presunto assenso preliminare dell’Austria sulle modifiche allo Statuto speciale di autonomia

Sebastian Kurz Paolo Gentiloni«Il Governo Gentiloni intende unilateralmente limitare la sovranità italiana sull’Alto Adige introducendo la prassi della richiesta formale di assenso da parte dell’Austria sulle modifiche dello Statuto di Autonomia per la regione Trentino Alto Adige?» Lo chiederà al presidente del Consiglio italiano la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, interessata su un caso emerso a sorpresa nei giorni scorsi a Bolzano.

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Dalla fusione tra Trentino Network e Informatica Trentina nasce Trentino Digitale Spa

Rossi: «una squadra più forte per vincere la sfida della competitività tecnologica»

digitale mano multischermo webMigliorare l’efficienza dei servizi a favore di cittadini ed imprese e garantire l’interconnessione del territorio: questa la missione di Trentino Digitale Spa, la nuova società della provincia di Trento che nascerà a luglio 2018, al termine di un percorso di fusione fra le due odierne società attive nella digitalizzazione, Trentino Network ed Informatica Trentina.

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Autonomia del Veneto, la trattativa con il Governo è in discesa

Zaia: «c'è volontà di arrivare firma con Governo». Bonomo: «bene il superamento dei costi storici» 

autonomia veneto zaia commissioneSull'intesa con il Governo per l'autonomia al Veneto, il governatore Luca Zaia sottolinea che «non c'è la volontà di fare risse, bensì l'obiettivo di arrivare alla firma di una pre-intesa quadro che sia rispettosa delle indicazioni dei Veneti, con tempistiche rapide, tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima».

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Provincia di Bolzano, bilancio dei primi due anni della nuova legge sugli appalti

Aumentano le assegnazioni ad operatori locali e si dimezzano i ricorsi. Soddisfatte le imprese 

PAB legge appalti da sx Luca Bondini Thomas Mathà il presidente Arno Komptascher Claudia Flaim Alfred Valentin Markus PertollVolume degli appalti in crescita a quota 1,18 miliardi, l’82,7% delle aggiudicazioni a operatori economici con sede in Alto Adige, drastico calo dei ricorsi, passati dai 39 del 2014 ai 19 del 2016. Questi alcuni numeri forniti dal presidente della giunta, Arno Kompatscher, tracciando il bilancio dei primi due anni di applicazione della legge sugli appalti. «Questi risultati sono stati ottenuti grazie alla nostra legge e grazie al grande apporto dato dall’Agenzia per gli appalti», ha sottolineato Kompatscher.

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Regione Veneto via libera ai piani di prestazione e anticorruzione

La Giunta vara le azioni per qualificare il personale regionale

gianluca forcolinAl 31 dicembre 2017 risultavano in servizio presso gli uffici della Giunta regionale del Veneto 2.675 dipendenti (di cui 186 dirigenti), suddivisi tra le segreterie e le aree previste dalla riorganizzazione effettuata nel corso del 2016 e del 2017. In tempi record la giunta veneta ha ora provveduto ad approvare l'aggiornamento 2018 del Piano della performance, definendo gli obiettivi dell'organizzazione nel suo complesso e gli obiettivi individuali assegnati ai dirigenti regionali e assicurando il buon funzionamento della macchina amministrativa.

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Rilevazione Istat, il Pil cresce meno del previsto e conferma l’Italia in coda all’Europa

Secondo Unimpresa l’Italia è indietro 13 punti rispetto area euro. Per la Cgia la crescita nazionale è la più bassa in Europa. Intanto, si prefigura all’orizzonte una nuova manovra fiscale subito dopo le elezioni

italia tricolore 3dL’Italia, pur segnano a gennaio 2018 la crescita più elevata negli ultimi sette anni, rimane sempre il fanalino d’Europa in fatto di crescita, rimanendo sotto di almeno 13 punti rispetto alla media Euro, mentre all’orizzonte si prefigura l’ennesima manovra finanziaria ad urne elettorali appena chiuse per chiudere l’ennesimo buco nei conti pubblici.

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