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12
Ott

Euregio Tirolese: il testimone passa da Trento a Bolzano

Seduta del Gect a Trento: bilancio della presidenza biennale di Rossi. La presidenza passa alla provincia di Bolzano con Kompatscher

riunione euregio tirolo a trentoCinque sedute di Giunta, 60 progetti (26 diretti e 34 coordinati), 638 giovani coinvolti direttamente, attraverso progetti come il Festival della Gioventù dell'Euregio, Accademia dell'Euregio, Euregio Summer Camp, Euregio Sport Camp, Euregio Music Camp.  Sono questi alcuni dati che riassumono i due anni di presidenza trentina della Giunta Gect Euregio Tirolese sotto la guida di Ugo Rossi, presidente della provincia di Trento che ha passato la presidenza al governatore altoatesino Arno Kompatscher. 

«Ci deve essere la consapevolezza che lavorare insieme non è solo un dovere - ha detto Rossi - ma è anche una condizione necessaria per costruire un futuro migliore. L'Euregio è una possibilità per valorizzare al meglio i nostri territori, ma anche per dare un segnale all'Europa. Sono stati due anni assolutamente positivi, ho imparato tanto lavorando a fianco dei presidenti Arno Kompatscher e Günther Platter. In questo mandato abbiamo sicuramente accelerato soprattutto su due versanti, ovvero la costruzione di una storia comune e nel collegare i nostri enti di ricerca valorizzando in maniera molto forte la collaborazione fra gli stessi, per offrire ai nostri giovani maggiore opportunità formative. La strada da fare è ancora molta, su temi per esempio come quello dei trasporti, del traffico di attraversamento e nell'immaginare una politica comune per tutelare al massimo il nostro ambiente».

Negli ultimi due anni l'Euregio si è mossa su più fronti - dalla ricerca, alla cultura, dalla solidarietà ai giovani - il tutto attraverso i 60 progetti, 26 diretti e 34 coordinati, che hanno avuto l'obiettivo di creare nuovi legami, visioni e opportunità. L'Euregio Tirolese, oltre a gestire i molti progetti consolidati, si è ritrovato unito e forte nell'affrontare le difficoltà: ne sono esempi l'azione congiunta per il presidio dei confini, la sicurezza del Brennero o la solidarietà dimostrata con la costruzione del nuovo studentato di Camerino, dopo il terribile terremoto dell'agosto 2016.

In questi due anni l'Euregio si è dimostrato essere anche una palestra per le giovani generazioni. Sono infatti 638 i ragazzi e le ragazze che in due anni sono stati coinvolti direttamente attraverso progetti come il Festival della Gioventù dell'Euregio, Accademia dell'Euregio, Euregio Summer Camp, Euregio Sport Camp, Euregio Music Camp.

Altro tassello importante è stata la ricerca, con l'avvio di tre bandi, uno appena approvato dalla Giunta, nell'ambito del Fondo Euregio per la promozione della ricerca. Nei primi 2 bandi sono stati presentati 73 progetti, 8 finanziati coinvolgendo 10 istituti di ricerca e creando 24 nuovi posti di lavoro.  Anche tra i banchi di scuola l'Euregio si è fatto conoscere coinvolgendo 38 scuole e 1600 studenti. 

Due anni che hanno permesso all'ente di allargare la propria rete, fatta di collaborazioni, nuove idee, nuovi stimoli. Lo sguardo è proiettato al futuro con 3 nuovi progetti ovvero l’“Euregio Master, “Historegio” e “Cibo, salute e territorio”. Dal 2018 “Euregio Master” sarà attivato un master sulla formazione del personale delle pubbliche amministrazioni in materia di politiche europee. “Historegio” permetterà invece di connettere la ricerca storica attraverso i social. Il progetto di ricerca sarà condotto dalle tre Università di Trento, Bolzano e Innsbruck con il coordinamento del Centro di competenza storia regionale dell'Università bolzanina. “Environment, food & health”, ovvero “Cibo, salute e territorio” è il progetto triennale che vedrà coinvolti 9 centri di ricerca e 3 province con il coordinamento della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige. 

Una rete fatta di collaborazioni, con molteplici realtà: in particolare con Eusalp e i progetti Interreg come per esempio “Albina”, il bollettino valanghe comune per Trentino, Alto Adige e Tirolo, o la “EuregioFamilyPass” la carta vantaggi per le famiglie. Sul fronte della mobilità infine in due giornate - il 2 dicembre 2017 e il 5 settembre 2018 - gli abbonamenti del trasporto pubblico locale saranno validi su tutto il territorio euroregionale.

La giunta dell’Euregio Tirolese ha approvato anche il programma di attività per il 2018 e il relativo bilancio finanziario puntanto su  mobilità, cultura e plurilinguismo. Complessivamente, le risorse a disposizione per il 2018, ammontano a 4.339.508 euro come previsto dal bilancio preventivo. Lo schema del bilancio preventivo 2018 evidenzia, sul lato delle entrate, un sostanzioso aumento dei contributi annuali dei tre territori, che passa da 250.000 a 400.000 euro ciascuno. A questi si aggiungono il finanziamento triennale del Fondo Euregio per la ricerca e del Fondo per la mobilità interuniversitaria, con una quota annuale ciascuno di 400.000 euro; l’ultima annualità di finanziamento dell’ampliamento del Centro Congressi di Alpbach, con una quota per territorio pari a 333.332 euro; il finanziamento triennale del Progetto Alpgov nell’ambito di EUSALP-Action Group 4 con una quota di 50.000 euro per le province autonome di Bolzano e Trento e di 140.000 euro per il Land Tirol; il finanziamento del progetto i-Monitraf con una quota ciascuno di 15.000 euro.

L’obiettivo dell’attività che verrà svolta nel 2018, in prosecuzione di quanto è stato fatto nel 2017, sarà consolidare il progetto dell'Euregio, puntando su iniziative che coinvolgano la generalità della popolazione per garantire all'Euroregione una maggiore visibilità. euregio tirolo passo presidenza da Rossi a Kompatscher plattner

Sul fronte del plurilinguismo, agli interventi già previsti nei singoli territori per l'apprendimento rispettivamente della lingua tedesca o italiana andrà affiancato un attestato linguistico dell’Euregio, al fine di certificare univocamente la conoscenza delle due lingue principali e favorire così la mobilità nel mercato del lavoro dell’Euregio.

In ambito di sviluppo europeo e macroregione continuerà la collaborazione con il Forum Europeo di Albach, attraverso l’organizzazione del Tiroltag e del correlato Euregio-Lab nonché tramite il contributo per l’ampliamento del Centro Congressi di Alpbach. L’Accademia dell’Euregio offrirà nel 2018 agli studenti universitari l’opportunità di approfondire i temi euroregionali sviscerati nel programma 2017 attraverso incontri di follow up. È in piena fase di realizzazione il progetto AlpGov nell’ambito di EUSALP, con l'Euregio quale partner del Action Group 4 in collaborazione con il Land Tirol.

Nell’ambito del programma INTERREG V-A Italia-Austria l'Euregio proseguirà, in qualità di lead partner, nello sviluppo di “Albina-Bollettino valanghe”, primo progetto volto ad allargare la rete di collaborazione anche al settore della protezione civile. Nel 2017 è stata, inoltre, avanzata una proposta di progetto (acronimo: STRIPE) nel programma Alpine Space, che prevede lo sviluppo di un sistema di informazioni coordinato sul trasporto intermodale nell’area alpina. 

Continua anche la collaborazione, con il ruolo di partner associato, al progetto “Startup.Euregio” (StarEU), per promuovere l’investimento delle imprese in ricerca e innovazione sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese e centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore. In ambito Formazione ricerca e università, il 2018 vede il rinnovo dell’impegno nei progetti di finanziamento costituiti dal Fondo Euregio per la ricerca (in collaborazione con il Fondo austriaco FWF) e dal Fondo Euregio per la mobilità interuniversitaria (con le università di Innsbruck, Bolzano e Trento), con la presentazione del nuovo bando di selezione, mentre prosegue la realizzazione ed il relativo finanziamento dei progetti approvati nelle precedenti edizioni. Sempre in ambito di formazione e università si collocano il progetto Master Euregio dedicato alla formazione di alto livello per funzionari delle pubbliche amministrazioni e la Scuola Euregio ad Alpbach per studenti meritevoli. 

Per quanto riguarda il settore Gioventù e Sport, si conferma l’annuale appuntamento primaverile del Festival della Gioventù dell’Euregio, dell’Euregio Summer Camp, giunto alla sua sesta edizione, della quinta edizione dell’Euregio Sport Camp, nonché dell’Euregio Music Camp. 

In tema di sanità e politiche sociali prosegue l’approfondimento di possibili sinergie transfrontaliere e la condivisione in rete dei servizi sanitari dei tre territori, attraverso lo sviluppo dei progetti intrapresi negli esercizi precedenti, tra cui la collaborazione nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. In ambito culturale prosegue lo sviluppo di progetti e iniziative culturali transfrontaliere, nonché delle iniziative legate al centenario della Prima guerra mondiale che vengono pubblicate sul portale dell’Euregio www.14-18.europaregion.info.

L’obiettivo per il 2018 rimane consolidare la funzione dell'Euregio di aggregatore della cooperazione territoriale fra il Land Tirolo e le Province autonome di Bolzano e Trento, valorizzando la sua funzione di coordinatore delle attività delle singole amministrazioni e di confermare il ruolo dell’Ufficio comune quale punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati alle questioni e ai temi dell’Euregio.

POLITICA NEWS

Referendum autonomia: le reazioni da Emilia Romagna e Friuli Venzia Giulia

M5s: «errore di Bonaccini, ora a Roma è più debole». Bonaccini: «Zaia chede autonomia o secessione?». Serracchiani: «segnale popolare importante, ma gestire con attenzione» 

referendum autonomia veneto urna elettorale schedaIl risultato elettorale di Veneto e Lombardia ha dato la stura alle reazioni da parte di altre regioni che aspirano ad esserlo o che hanno una specialità traballante.

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Autonomia veneta: la Giunta regionale approva il disegno di legge per lo statuto speciale e per le competenze

Zaia: «la gente ha deciso. Noi ora facciamo, presto e bene. Siamo apripista di reale riforma autonomista dello Stato»

regione veneto zaia con Giunta al completo in seduta 2Il titolo è lungo, come si conviene per un atto che potrebbe entrare nella storia del Veneto, ma non solo. La Giunta Regionale, riunita in seduta straordinaria a poche ore dall’esito favorevole del referendum per l’autonomia del Veneto, su proposta del presidente Luca Zaia, ha approvato all’unanimità il disegno di legge d’iniziativa della Giunta regionale per passare dalle parole ai fatti.

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Referendum autonomia: dal Veneto un risultato eccezionale!

Bene anche la Lombardia. Ora parte un percorso politicamente pesante per ottenere u forte autogoverno con le relative risorse economiche

regione veneto zaia con Giunta al completo 1La giornata referendaria per una maggiore autonomia di Veneto e Lombardia si è chiusa con un risultato maiuscolo, andato al di là di ogni più rosea aspettativa, soprattutto in Veneto, dove si sono recati a votare 2.328.949 elettori, pari al 57,2% degli aventi diritto, con il “Sì” che ha letteralmente sbancato con il 98,1% dei voti. Meno eclatante il risultato della Lombardia, dove hanno votato in 3.010.434, pari al 38,25% degli elettori con il 95,29% dei “Sì”.

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All’Università del Friuli Venezia Giulia 1,4 milioni di euro per la rete di biomedicina molecolare

Panariti: «un progetto dalle forti ricadute sociali ed economiche» 

Università Udine sede centrale palazzo antonini cernazaiLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore all'università Loredana Panariti, ha approvato il progetto “Biomedicina molecolare (Ican-Fvg)”, per 1,4 milioni di euro, nell'ambito dell'aggiornamento al “Piano programmatico degli interventi 2016-2018” relativo ai fondi al sistema universitario regionale previsti dalla LR 2/2011.

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Rossi a Sondrio con Parolo e Della Bitta per spiegare l’autonomia speciale

Convegno sulle ricadute dell’autonomia speciale e sul cammino per ottenerla. Rossi: «l’autonomia non arriva per caso. E’ un percorso faticoso da affrontare ogni giorno»

Convegno autonomia BormioIl referendum per l'autonomia della Lombardia e del Veneto da una parte, e le istanze della Catalogna dall'altra hanno riacceso i riflettori sulla specialità del Trentino e dell'Alto Adige.

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Referendum autonomia Veneto: “Sì” anche da Confprofessioni

Sartore: «una straordinaria opportunità per riportare le attività professionali tra le competenze esclusive della Regione e rendere più competitivi i nostri studi»

logo confprofessioni«La proposta di referendum della Regione Veneto è un'occasione per rilanciare il sistema professionale regionale e può essere utile per rafforzare il tessuto economico di tutto il nostro territorio». Confprofessioni Veneto scende in campo per invitare i 120.000 liberi professionisti (cui si sommano circa 230.000 dipendenti degli studi professionali) della Regione a votare al Referendum del prossimo 22 ottobre sull'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

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Referendum autonomia: la Lombardia al test del voto elettronico

Maroni: «sarà un esperimento anche per semplificare le procedure di voto». A differenza del Veneto, non c’è il quorum e il voto è valido a prescindere dall’affluenza

referendu urna si no«Nove lombardi su dieci sanno che c'è il referendum, e sono soddisfatto. L'impegno principale era informarli». Per il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, lo sforzo comunicativo della Regione per il voto di domenica sull'autonomia ha portato a un primo risultato.

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Referendum autonomia Veneto: domenica 22 ottobre ultima chiamata per autonomia

Attesa per il superamento del quorum: per la validità della consultazione serve il 50%+1 dei votanti, ma per un effettivo “peso” politico serve almeno un 70% di partecipazione

referendum autonomia regioen veneto locandinaDomenica 22 ottobre il Veneto potrebbe cambiare un pezzo della sua millenaria storia. Tutto passa attraverso una semplice domanda: “Vuoi che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?” Questo il quesito contenuto nella scheda azzurra che milioni di cittadini della Regione troveranno nelle urne di 575 Comuni.

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Sanità: in Trentino Alto Adige uno su cinque non sta bene

E crescono i ricoveri di trentino fuori provincia attratti dai servizi della sanità veneta e lombarda

spesa sanità euro soldi stetoscopioSecondo l'elaborazione di Bnp Paribas Cardif su base dati Istat, in Trentino alto Adige un cittadino su cinque (18,6%) non è in buona salute, un dato che incide sulla spesa in sanità privata a livello nazionale, che raggiunge quota 37 miliardi di euro.

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Maggiore autonomia all'Emilia-Romagna: a Palazzo Chigi la firma di Gentiloni e Bonaccini

Siglata la dichiarazione di intenti sull'avvio del negoziato. Bonaccini: «una firma molto significativa»

Autonomia Gentiloni e BonacciniMaggiore autonomia per l’Emilia-Romagna, un obiettivo sempre più concreto e, da oggi, condiviso anche dal Governo. Il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, hanno firmato a Palazzo Chigi una dichiarazione di intenti che formalizza l’avvio del percorso istituzionale.

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Il ruolo dell'informazione locale e la necessità di ripensare il sistema

Iniziativa del Corecom Trentino per un bilancio del primo anno di vigenza della legge provinciale a sostegno della stampa

giornali quotidiani cataste plichi

Il ruolo dell'informazione locale e l'importanza di ripensare il sistema alla luce delle impattanti trasformazioni mediali sono stati oggetto di un confronto pubblico, nell'ambito della Conferenza provinciale dell'informazione, promossa dal Corecom Trentino (Comitato provinciale per le comunicazioni) presso la sala conferenze del Muse a Trento.

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Referendum autonomia veneto: anche Confindustria e Confagricoltura per il “Sì”

Intanto, il ministro dell’Intero presenta alla regione del Veneto il “conto” per l’utilizzo della forza pubblica: 2.044.875,00 euro. Una ragione in più per votare 

banner referendum autonomiaConfindustria e Confagricoltura Veneto si schierano apertamente a favore del referendum per l’autonomia del Veneto chiedendo alla popolazione di recersi alle urne per votare compattamente “Sì” al fine di supportare più di oggi l’azione di buon governo fin qui realizzata.

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Referendum per l’autonomia, appello di Confcommercio veneto: «andate a votare e votate sì»

Michielli (Confturismo Veneto): «versiamo a Roma 18 miliardi, vorremmo riportarne qui almeno uno»

confcommercio veneto massimo zanon marco michielli«Il primo invito è andare a votare. Il secondo è votare sì». È l’appello che Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Veneto, rivolge agli imprenditori del proprio sistema associativo regionale, oltre 50.000 imprese. Al centro, il referendum che il 22 ottobre prossimo chiamerà i cittadini a esprimersi a favore o contro l’autonomia del Veneto.

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Referendum autonomia del Veneto: Zaia al seggio alle 6.45

«Sarò in anticipo su apertura per dare segnale su importanza voto del 22 ottobre prossimo»

luca zaia felpa veneto«Domenica sarò a votare al seggio un quarto d'ora prima dell'apertura, alle 7 meno un quarto, sia per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per questo referendum, sia per dare un segnale dell'importanza di andare a votare» ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, presentando gli ultimi dettagli del referendum per l'autonomia del Veneto, che chiamerà alle urne 4.076.000 elettori, dalle 7 alle 23.

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Austria svolta verso il centro destra con oltre il 50% dei consensi

In Alto Adige soddisfatta la SVP, amareggiata la sinistra che teme il ripetersi del risultato alle politiche italiane di primavera e alle regionali d’autunno

ministro esteri austriaco sebastian kurzL’Austria felix svolta verso la destra, con una forte affermazione dell’Övp guidata dal giovanissimo ministro degli esteri Sebastian Kurz ora in predicato di diventare il primo ministro più giovane d’Europa, molto probabilmente con i conservatori della Fpö di Heinz-Christian Strache, giunto ad un’incollatura dai socialdemocratici sonoramente sconfitti dall’esito elettorale, ma che potrebbero anche risalire al secondo posto se giovedì prossimo lo scrutinio del voto per posta  - quest’anno particolarmente utilizzato – darà l’esisto sperato.

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Liberi professionisti contro la sentenza del Consiglio di Stato che consente di lavorare per la pubblica amministrazione ad un euro

Al via la campagna #sevalgo1euro

sevalgo1euroDopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alle gare d’appalto senza compenso per i professionisti (ritenendo ammissibile il compenso di 1 euro per i liberi professionisti che scelgono di lavorare per la pubblica amministrazione), Inarcassa e la sua Fondazione hanno lanciato un appello a governo, Parlamento e istituzioni perché questa sentenza, dal contenuto senza dubbio vergognoso, venga sanata.

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Incentivi agli investimenti pubblicitari delle aziende estesi anche alle testate digitali

L’azione di pressione dell’Anso convince il governo alla parità di trattamento della stampa digitale con quella cartacea. Credito d’imposta al 75% (90% per le PMI) anche per il NordEst Quotidiano

editoria elettronica sfoglio al pcUna bella (e doverosa) notizia a favore dell’editoria digitale: l’odiosa disparità di trattamento tra giornali a stampa e quelli elettronici in fatto di agevolazioni per gli investimenti pubblcitari è venuta a cessare con la totale equiparazione tra i vari sistemi editoriali.

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Commercialisti Alto Adige: il nuovo incubo del Fisco si chiama spesometro

Dopo tre slittamenti, il 16 ottobre entra in vigore la nuova comunicazione telematica per le partite Iva. I disagi continuano: portale lento, messaggi di errore incomprensibili, privacy violata. «Ci piacerebbe che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità»

spesometro2017newNon è vero che «basta un clic» per far partire la rivoluzione dello “Spesometro”, la nuova procedura attraverso cui tutti coloro che sono soggetti all'Iva devono inviare per via telematica all'Agenzia l'elenco analitico (e non più aggregato) di tutte le fatture emesse e ricevute nel primo semestre del 2017. 

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Valdastico: Delrio accelera sul completamento. Il trentino Gilmozzi frena decisamente

Il collegamento autostradale tra Veneto e Trentino tramite l’A31 è fondamentale per l’economia del NordEst

tavola rotonda valdastico progetto sbocchi trentinoAll’assemblea nazionale dell'Anci che si è svolta a Vicenza, il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio (Pd), ha fatto l’analisi delle opere infrastrutturali prioritarie per il Veneto e per il NordEst: tra queste, anche il completamento verso Nord dell’autostrada Valdastico, sottolineando come il collegamento col Trentino sia in fase avanzata di studio.

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Negli anni della grande crisi crollo (-35%) degli investimenti pubblici: A NordEst il maggiore taglio, contro la crescita a Sud (+2,7%)

Secondo la Cgia in 8 anni sono mancati 18,6 miliardi di euro che hanno tolto ossigeno all’economia e tagliando buona parte degli effetti anticongiunturali

spesa per investimenti settore pubblicoIn Italia sono crollati gli investimenti pubblici. Dal 2005 al 2017, secondo l’Ufficio studi della Cgia, la contrazione è stata del 20%; ma rispetto al 2009, punta massima di crescita registrata prima della crisi, la riduzione è stata pesantissima: -35%. Nessun altro indicatore economico ha registrato una caduta percentuale così rovinosa.

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