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Dic

Provincia di Trento, approvata la riorganizzazione dell’Azienda sanitaria

Zeni: «indendiamo offrire ai cittadini servizi ancora migliori a costo inferiore tagliando sprechi ed inefficienze»

 

Apss pat autoambulanze auto medicaLa Giunta provinciale di Trento nell’ultima seduta del 2016 ha approvato la riorganizzazione dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari. Fra i benefici attesi attraverso questo nuovo modello organizzativo, che punta a raggiungere una struttura più snella, vi sono l’umanizzazione dei percorsi di cura attraverso la presa incarico globale degli utenti, il miglioramento degli indicatori di performance aziendali e la riduzione del tasso di ospedalizzazione, nonché dei servizi di base più vicini al cittadino.

Attraverso un percorso sperimentale di 30 mesi si passerà da una struttura basata su 6 articolazioni organizzative fondamentali, 5+3 aree di tecnostruttura, 5 direzioni di struttura ospedaliera e 17 direzioni di dipartimento, ad una struttura con 3 articolazioni organizzative, 6 dipartimenti tecnico amministrativi, 1 direzione medica e 10 direzioni di area, ai quali si aggiungeranno dei coordinatori dell'integrazione fra ospedale e territorio per presidiare i processi a livello locale. Il risparmio dovrebbe essere nell'ordine di circa 1,7 milioni di euro.

Per fornire al cittadino prestazioni sanitarie di alta qualità e sicurezza, clinicamente appropriate ed efficaci, nonché per soddisfare i bisogni emergenti e multidimensionali della popolazione è necessario superare l’attuale modello di distretto sanitario quale “produttore” di servizi sanitari e socio‐sanitari per il proprio ambito territoriale di riferimento verso un modello organizzativo per processi, che abbatta i confini tra territori diversi e tra ospedale/territorio, semplifichi ed omogeneizzi i percorsi per l’utenza e uniformi i sistemi di gestione interna negli ambiti territoriale ospedalieri. Gli obiettivi della riorganizzazione aziendale vogliono quindi garantire un miglioramento dell’integrazione tra ospedale e territorio, un rafforzamento del governo unitario del Servizio ospedaliero provinciale, una maggiore omogeneità dei servizi offerti, nonché contenere i costi.

Fra le novità principali vi è l'istituzione di cinque coordinatori dell’integrazione fra ospedale e territorio: questa funzione deve garantire, per ciascun ambito territoriale, il presidio dei percorsi clinico assistenziali trasversali alla dimensione territoriale e ospedaliera, il monitoraggio delle attività, nonché l’integrazione tra ospedale, territorio e prevenzione; questi gli ambiti territoriali: Ospedale di Arco, Alto Garda e Ledro, Ospedale di Tione, Giudicarie e Rendena; Ospedale di Borgo Valsugana, Alta e Bassa Valsugana, Tesino, Primiero; Ospedale di Cavalese, Valle di Fiemme e Ladino di Fassa, Cembra; Ospedale di Cles, Valle di Non e Valle di Sole, Paganella, Rotaliana; Ospedale di Trento, Valle dell’Adige, Valle dei Laghi, Ospedale di Rovereto, Vallagarina, Altipiani Cimbri.

POLITICA NEWS

Emilia Romagna potenziato il servizio di elisoccorso attivo anche nelle ore notturne

Attrezzate le prime 17 elisuperfici per coprire tutta l'Emilia-Romagna. La Regione investe 3,2 milioni di euro l'anno in più 1,4 milioni per gli interventi di adeguamento delle aree per l'atterraggio degli elicotteri di notte

elisoccorso 118 emilia romagna volo notturnoIn Emilia-Romagna il servizio di elisoccorso raddoppia, coprendo anche le ore notturne. In tutto il territorio regionale, ciò consentirà di arrivare più velocemente e più vicino alle persone che hanno bisogno di ricevere un soccorso sanitario tempestivo, soprattutto nelle aree montane.

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Lavoro: funziona sistema Cpi Veneto tra pubblico e privato

Per Anpal la situazione è migliore rispetto ad altre Regioni. Donazzan: «la rete regionale funziona»

Anpal Romano Donazzan DelConte TurriLa rete pubblico-privata dei servizi per l’impiego attivi in Veneto sta sperimentando con buoni risultati le novità del “Jobs Act” e si candida ad essere esperienza di riferimento per l’Anpal, la neonata Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Ma chiede risorse adeguate per continuare a funzionare ed affrontare i nuovi compiti previsti dalla riforma del lavoro.

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Cgia, nel 2017 gli adempimenti fiscali a carico delle PMI sono in crescita

L’Associazione artigiani di Mestre smentisce con i fatti la propaganda renzista del governo: oltre a non essere calate, sono cresciuti anche il numero degli adempimenti tributari

pagamento tasse burocraziaNonostante le promesse più o meno solenni fatte dal leader del PD Matteo Renzi durante i suoi 1.000 giorni di governo, la burocrazia fiscale nel 2017 è destinata ad aumentare: il numero degli adempimenti a carico delle micro e piccole imprese crescerà mediamente di 4 unità. Un’impresa artigiana (senza dipendenti) lungo i 12 mesi dell’anno dovrà pagare o inviare la propria documentazione 30 volte per onorare altrettante scadenze fiscali, un negozio commerciale (con 5 dipendenti) 78 e una piccola impresa industriale (con 50 dipendenti) ben 89 volte.

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Elezioni comunali a Parma: Pizzarotti si ricandida a sindaco

Espulso da Grillo, il sindaco uscente rilancia: «non lascio il lavoro a metà»

Federico Pizzarotti sindaco parma 2Federico Pizzarotti ha sciolto le riserve e scende nuovamente in campo: a primavera il primo sindaco di una città capoluogo eletto con il Movimento 5 Stelle correrà per il bis come sindaco di Parma. Anche se stavolta non correrà sotto le insegne pentastellate, ma sotto quelle di una lista civica che probabilmente si chiamerà “Effetto Parma”, come il gruppo consiliare costituito in comune a ottobre quando lui e la quasi totalità della sua maggioranza hanno salutato Beppe Grillo e si sono messi in proprio.

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Italia, scatta il nuovo piano nazionale per le vaccinazioni

Unanime il parere favorevole delle regioni. Bonaccini: «si torna alla politica della prevenzione anche per il riaffacciarsi di patologie che si credevano definitivamente superate»

vaccinazione bambino iniezioneDopo alcune delibere da parte di regioni apripista (prima tra tutte l’Emilia Romagna), ora la campagna vaccinale torna in auge con l’approvazione all’unanimità da parte della Conferenza delle regioni di un piano nazionale di valenza triennale (2017-2019), piano che sarà ratificato ufficialmente nella prossima riunione della Conferenza Stato-Regioni.

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Pedemontana Veneta, la Giunta regionale attiva un gruppo di lavoro specifico

Zaia: «vogliamo completare la più grande infrastruttura cantierata in Italia»

movimento terra bulldozerLa Giunta regionale del Veneto ha organizzato il nuovo assetto del gruppo di lavoro speciale per la superstrada Pedemontana veneta. Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia, spiegando come la scelta derivi dal «mancato rinnovo dei commissari di protezione civile per le opere di viabilità deciso a livello centrale a fine anno: si passa alla gestione ordinaria e questo ci ha imposto delle scelte strategiche».

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Aeroporto di Ronchi dei Legionari, il Cipe finanzia il secondo lotto del polo intermodale

Serracchiani: «con questa integrazione è finanziata l’intera opera». Marano: «completeremo i lavori entro 13 mesi»

Aeroporto Trieste Ronchi legionari Veduta zona air sideIl Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha approvato il progetto presentato dalla Regione Friuli Venezia Giulia relativo al secondo lotto dei lavori per la realizzazione del Polo intermodale annesso all'aeroporto di Trieste, per un importo di 6,9 milioni di euro. Lo comunica la presidente della Regione, Debora Serracchiani, che ne ha ricevuto comunicazione dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per cui l'opera potrà ora essere realizzata completamente.

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Veneto, intesa tra Giunta e Consiglio per avviare le procedure operative per l’indizione del referendum

Zaia: «il momento storico si avvicina. Chiedo a tutti collaborazione, ma pronti a fare da soli». Ciambetti: «operazioni all’insegna della massima trasparenza e condivisione»

Regione veneto referendum autonomia accordo luca zaia roberto ciambettiI presidenti della Giunta e del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia e Roberto Ciambetti, hanno sottoscritto l’intesa istituzionale per affrontare congiuntamente i vari passaggi tecnici e tecnologici che dovranno fare da supporto all’effettuazione del referendum sull’autonomia del Veneto.

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Vaccini, per il Tar Friuli Venezia Giulia è valida la decisione del comune di Trieste circa l’obbligo per gli asili comunali

Brandi: «una decisione doverosa supportata dall’evidenza scientifica a tutela della popolazione»

vaccino vaccinazione bambino 2Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso presentato nelle settimane scorse da due famiglie contro la deliberazione del Consiglio comunale di Trieste che ha introdotto l'obbligo delle vaccinazioni quale requisito d'accesso ai nidi e alle scuole dell'infanzia comunali e convenzionate. Ne danno notizia l'assessore comunale all'educazione, Angela Brandi, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria di Trieste, Nicola Delli Quadri.

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Comuni confine, a Verona e Vicenza riunione per dare attuazione ai progetti comuni

Disponibili 40 milioni di euro per i comuni di ciascuna provincia. De Menech: «parte la fase di attuazione del programma deliberato a fine 2016». Ciambetti: «le amministrazioni facciano presto»

fondo comuni di confineDoppia riunione del Comitato per la gestione dei fondi per i comuni di confine a Verona e Vicenza per fare entrare nella fase operativa le decisioni prese a fine 2016 sui progetti da finanziare con i fondi messi a disposizione dalle province autonome di Trento e Bolzano per ridurre le diseguaglianze con i comuni confinanti del Veneto.

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Autovie Venete: centrodestra contrario ai contenuti del patto con Anas

Ricciardi: «no a consegnare la nomina dell’amministrore delegato allo Stato». Dalla Giunta regionale si smentiscono gli allarmi

A4 Autovie venete incolonnamenti da traffico DaUdineNordAUdineSudCentrodestra del Friuli venezia Giulia sulle barricate per via dei contenuti dell’accordo preliminare sottoscritto tra la Regione e l’Anas per dare vita alla nuova società posseduta interamente da soci pubblici che subentrerà ad Autovie Venete nella nuova concessione trentennale.

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Alla scuola del Veneto mancano i dirigenti scolastici (chiamati a dirigere anche 14 scuole ciascuno)

Zaia: «dinanzi alla carenza il ministro Fedeli autorizza solo 285 coperture in tutt’Italia. Chi paga la follia della burocrazia sono le famiglie e gli studenti»

valeria fedeli manifesti sputtananti 1Mentre non si placano le proteste per la “Buona scuola” voluta dall’ex premier Matteo Renzi e contro l’attuale ministro Valeria Fedeli monta una protesta sempre più veemente (ultima in ordine di tempo l’affissione sulle bacheche della capitale di manifesti che enfatizzano lo scarso spessore culturale della neo ministra all’istruzione), in Veneto il governatore della regione, Luca Zaia, continua la sua battaglia per una scuola di effettiva qualità.

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“Buona scuola”: in Veneto scuole senza docenti

Zaia: «7.000 posti vacanti in Veneto, 22.000 tra Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Liguria. In Sicilia assegnate 4.600 cattedre in deroga a docenti che prendono lo stipendio stando a casa». Donazzan: «situazione non più tollerabile»

proteste contro buona scuolaIn Veneto (e non solo nella Serenisima, ma anche in gran parte del Nord Italia) la “Buona scuola” continua a fare discutere per i suoi effetti disastrosi sull’organizzazione scolastica e sulla qualità della didattica.

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“Buona scuola”: Zaia denuncia il caos esistente in Veneto

«Scuole e studenti non ancora a regime. Il Veneto paga per non avere un servizio garantito dalla Costituzione»

Regione veneto riassetto deleghe giunta Isi Coppola Luca Zaia dita ditoLa cosiddetta “Buona scuola” in Veneto ha avuto effetti dirompenti, mandando nel caos il servizio. Dinanzi ai ripetuti disservizi subiti dagli alunni delle scuole statali del Veneto, il governatore del Veneto, Luca Zaia, è deciso a seguire in prima persona la situazione.

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Referendum sul lavoro, la Corte Costituzionale ammette due quesiti su tre

Non ammissibile quello sul “Jobs act”. Protesta della Cgil. Camussso: «ricorreremo alla corte UE». Zaia chiede di legare il referendum sull’autonomia del Veneto a quello nazionale

 

elezioni pat scheda votazione referendum popolare 2011Prima decisione della Corte Costituzionale (l’altra attesa per la fine di gennaio riguarda la legge elettorale) sui tre referendum proposti dalla Cgil sul tema del lavoro. Il consiglio plenario ha ammesso i quesiti riguardanti la responsabilità solidale in materia di appalti e buoni lavoro, mentre ha bocciato quello sull’articolo 18 e licenziamenti illegittimi contenuti nel “Jobs act”, feticcio dell’ala più retriva del sindacalismo e della politica nostrana.

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