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06
Gen

Buoni lavoro, no alla loro demonizzazione

Secondo la Cgia di Mestre, lo strumento rappresenta solo lo 0,3% del monte ore complessivo lavorato in Italia. Battaglia di retroguardia dei sindacati 

 

voucher buoni lavoroNel 2015, ultimo dato disponibile, l’incidenza delle ore lavorate con i buoni lavoro (dal francese “voucher”) è stata pari ad appena lo 0,3% del monte ore complessivo nazionale del lavoro dipendente. Una percentuale, quella denunciata dall’Ufficio studi dell’Associazione artigiani di Mestre,  «insignificante che ridimensiona, dal punto di vista statistico, la demonizzazione alimentata in questi mesi  nei confronti dei voucher che da qualche anno disciplinano nel nostro Paese il lavoro occasionale e accessorio».

A fronte di 29 miliardi di ore lavorate nel 2015 da tutti i lavoratori dipendenti presenti in Italia, si stima che 1,3 milioni di persone circa siano state impiegate con i buoni per un numero di buoni lavoro riscossi pari a 88 milioni (a fronte di un monte vendite complessivo di 115 milioni). Rapportando quest’ultimo importo al dato complessivo delle ore lavorate, emerge che l’incidenza dell’utilizzo dei buoni lavoro sul monte ore complessivo a livello nazionale è pari allo 0,31%: sale allo 0,47% nel NordEst, si allinea al dato medio nazionale nel NordOvest, scende allo 0,25% nel Centro per attestarsi allo 0,21% nel Mezzogiorno. 

«I voucher – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo - erano stati concepiti dal legislatore per far emergere i piccoli lavori in nero. Obiettivo, purtroppo, fino a ora non raggiunto. Se in alcuni settori è evidente che c’è stato un utilizzo del tutto ingiustificato di questo strumento, paradossalmente il fallimento dei voucher non è ascrivibile al loro abuso, ma, al contrario, per essere stati utilizzati pochissimo in particolar modo al Sud, dove la disoccupazione è molto elevata e l’abusivismo e il sommerso hanno dimensioni molto preoccupanti. Eliminarli, quindi, sarebbe un errore. Vanno, invece, incentivati, limitandone l’utilizzo nei settori ad alto rischio infortunistico: come l’edilizia, i trasporti, il metalmeccanico e il legno». 

I dati regionali dicono che l’incidenza delle ore lavorate con i buoni lavoro sul monte ore complessivo  è nettamente inferiore alla media nazionale in Calabria (0,13%), in Sicilia (0,12%), nel Lazio e in Campania (entrambe allo 0,11%). Regioni, queste ultime, che hanno un tasso di disoccupazione che in alcuni casi supera il 20% e un’incidenza dell’economia sommersa dovuta al lavoro irregolare sul valore aggiunto regionale pari al doppio del dato medio registrato nel Nord. Tra le realtà che ne hanno fatto un maggiore utilizzo, invece, si segnala il Friuli Venezia Giulia (0,60%), le Marche (0,58%), la Sardegna (0,49%), l’Emila Romagna (0,47%), il Veneto (0,46%) e il Trentino Alto Adige (0,37%)

Il 60,7% dei buoni lavoro utilizzati nel 2015 (pari a 53,4 milioni di tagliandi su un totale di 88 milioni di buoni riscossi) sono stati “consumati” dal terziario: in particolare nel settore degli alberghi-ristorazione (26,6% del totale ), commercio (12,8%) servizi alle imprese (7,7%), servizi sociali (4,4%), sanità (3,1%) e trasporti (2,3%). 

Nel settore manifatturiero, invece, l’incidenza sul totale delle ore lavorate ha toccato il 12,4% (pari a 10,8 milioni di buoni riscossi). L’utilizzo più importante è stato registrato nel comparto metalmeccanico (4%). Decisamente più contenuto il ricorso ai buoni lavoro realizzato dalle imprese del settore delle costruzioni (2,4% del totale pari a 2,1 milioni di buoni) e dell’agricoltura (1,8% del totale pari a 1,5 milioni di buoni). Da non trascurare, infine, il ricorso ai buoni da parte di artigiani e commercianti senza dipendenti. Questi lavoratori indipendenti hanno utilizzato 4,8 milioni di buoni lavoro (pari al 5,5% del totale).

Secondo i dati Inps-Veneto Lavoro, i buoni sono stati impiegati per retribuire lavoratori occupati presso imprese private del settore non agricolo in piccole attività occasionali (29%, quasi 400.000 unità). Un altro 23% era costituito da ex occupati (circa 320.000), mentre un 18% (circa 250.000) era composto da persone percettrici di Aspi, MiniAspi o di Cig. Il 14% era costituito da giovani (190.000), l’8%, infine,  in entrambi i casi sia da pensionati (circa 110.000) sia da lavoratori domestici/autonomi (sempre circa 111.000).

POLITICA NEWS

All’Università del Friuli Venezia Giulia 1,4 milioni di euro per la rete di biomedicina molecolare

Panariti: «un progetto dalle forti ricadute sociali ed economiche» 

Università Udine sede centrale palazzo antonini cernazaiLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore all'università Loredana Panariti, ha approvato il progetto “Biomedicina molecolare (Ican-Fvg)”, per 1,4 milioni di euro, nell'ambito dell'aggiornamento al “Piano programmatico degli interventi 2016-2018” relativo ai fondi al sistema universitario regionale previsti dalla LR 2/2011.

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Rossi a Sondrio con Parolo e Della Bitta per spiegare l’autonomia speciale

Convegno sulle ricadute dell’autonomia speciale e sul cammino per ottenerla. Rossi: «l’autonomia non arriva per caso. E’ un percorso faticoso da affrontare ogni giorno»

Convegno autonomia BormioIl referendum per l'autonomia della Lombardia e del Veneto da una parte, e le istanze della Catalogna dall'altra hanno riacceso i riflettori sulla specialità del Trentino e dell'Alto Adige.

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Referendum autonomia Veneto: “Sì” anche da Confprofessioni

Sartore: «una straordinaria opportunità per riportare le attività professionali tra le competenze esclusive della Regione e rendere più competitivi i nostri studi»

logo confprofessioni«La proposta di referendum della Regione Veneto è un'occasione per rilanciare il sistema professionale regionale e può essere utile per rafforzare il tessuto economico di tutto il nostro territorio». Confprofessioni Veneto scende in campo per invitare i 120.000 liberi professionisti (cui si sommano circa 230.000 dipendenti degli studi professionali) della Regione a votare al Referendum del prossimo 22 ottobre sull'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

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Referendum autonomia: la Lombardia al test del voto elettronico

Maroni: «sarà un esperimento anche per semplificare le procedure di voto». A differenza del Veneto, non c’è il quorum e il voto è valido a prescindere dall’affluenza

referendu urna si no«Nove lombardi su dieci sanno che c'è il referendum, e sono soddisfatto. L'impegno principale era informarli». Per il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, lo sforzo comunicativo della Regione per il voto di domenica sull'autonomia ha portato a un primo risultato.

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Referendum autonomia Veneto: domenica 22 ottobre ultima chiamata per autonomia

Attesa per il superamento del quorum: per la validità della consultazione serve il 50%+1 dei votanti, ma per un effettivo “peso” politico serve almeno un 70% di partecipazione

referendum autonomia regioen veneto locandinaDomenica 22 ottobre il Veneto potrebbe cambiare un pezzo della sua millenaria storia. Tutto passa attraverso una semplice domanda: “Vuoi che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?” Questo il quesito contenuto nella scheda azzurra che milioni di cittadini della Regione troveranno nelle urne di 575 Comuni.

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Sanità: in Trentino Alto Adige uno su cinque non sta bene

E crescono i ricoveri di trentino fuori provincia attratti dai servizi della sanità veneta e lombarda

spesa sanità euro soldi stetoscopioSecondo l'elaborazione di Bnp Paribas Cardif su base dati Istat, in Trentino alto Adige un cittadino su cinque (18,6%) non è in buona salute, un dato che incide sulla spesa in sanità privata a livello nazionale, che raggiunge quota 37 miliardi di euro.

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Maggiore autonomia all'Emilia-Romagna: a Palazzo Chigi la firma di Gentiloni e Bonaccini

Siglata la dichiarazione di intenti sull'avvio del negoziato. Bonaccini: «una firma molto significativa»

Autonomia Gentiloni e BonacciniMaggiore autonomia per l’Emilia-Romagna, un obiettivo sempre più concreto e, da oggi, condiviso anche dal Governo. Il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, hanno firmato a Palazzo Chigi una dichiarazione di intenti che formalizza l’avvio del percorso istituzionale.

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Il ruolo dell'informazione locale e la necessità di ripensare il sistema

Iniziativa del Corecom Trentino per un bilancio del primo anno di vigenza della legge provinciale a sostegno della stampa

giornali quotidiani cataste plichi

Il ruolo dell'informazione locale e l'importanza di ripensare il sistema alla luce delle impattanti trasformazioni mediali sono stati oggetto di un confronto pubblico, nell'ambito della Conferenza provinciale dell'informazione, promossa dal Corecom Trentino (Comitato provinciale per le comunicazioni) presso la sala conferenze del Muse a Trento.

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Referendum autonomia veneto: anche Confindustria e Confagricoltura per il “Sì”

Intanto, il ministro dell’Intero presenta alla regione del Veneto il “conto” per l’utilizzo della forza pubblica: 2.044.875,00 euro. Una ragione in più per votare 

banner referendum autonomiaConfindustria e Confagricoltura Veneto si schierano apertamente a favore del referendum per l’autonomia del Veneto chiedendo alla popolazione di recersi alle urne per votare compattamente “Sì” al fine di supportare più di oggi l’azione di buon governo fin qui realizzata.

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Referendum per l’autonomia, appello di Confcommercio veneto: «andate a votare e votate sì»

Michielli (Confturismo Veneto): «versiamo a Roma 18 miliardi, vorremmo riportarne qui almeno uno»

confcommercio veneto massimo zanon marco michielli«Il primo invito è andare a votare. Il secondo è votare sì». È l’appello che Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Veneto, rivolge agli imprenditori del proprio sistema associativo regionale, oltre 50.000 imprese. Al centro, il referendum che il 22 ottobre prossimo chiamerà i cittadini a esprimersi a favore o contro l’autonomia del Veneto.

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Referendum autonomia del Veneto: Zaia al seggio alle 6.45

«Sarò in anticipo su apertura per dare segnale su importanza voto del 22 ottobre prossimo»

luca zaia felpa veneto«Domenica sarò a votare al seggio un quarto d'ora prima dell'apertura, alle 7 meno un quarto, sia per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per questo referendum, sia per dare un segnale dell'importanza di andare a votare» ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, presentando gli ultimi dettagli del referendum per l'autonomia del Veneto, che chiamerà alle urne 4.076.000 elettori, dalle 7 alle 23.

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Austria svolta verso il centro destra con oltre il 50% dei consensi

In Alto Adige soddisfatta la SVP, amareggiata la sinistra che teme il ripetersi del risultato alle politiche italiane di primavera e alle regionali d’autunno

ministro esteri austriaco sebastian kurzL’Austria felix svolta verso la destra, con una forte affermazione dell’Övp guidata dal giovanissimo ministro degli esteri Sebastian Kurz ora in predicato di diventare il primo ministro più giovane d’Europa, molto probabilmente con i conservatori della Fpö di Heinz-Christian Strache, giunto ad un’incollatura dai socialdemocratici sonoramente sconfitti dall’esito elettorale, ma che potrebbero anche risalire al secondo posto se giovedì prossimo lo scrutinio del voto per posta  - quest’anno particolarmente utilizzato – darà l’esisto sperato.

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Liberi professionisti contro la sentenza del Consiglio di Stato che consente di lavorare per la pubblica amministrazione ad un euro

Al via la campagna #sevalgo1euro

sevalgo1euroDopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alle gare d’appalto senza compenso per i professionisti (ritenendo ammissibile il compenso di 1 euro per i liberi professionisti che scelgono di lavorare per la pubblica amministrazione), Inarcassa e la sua Fondazione hanno lanciato un appello a governo, Parlamento e istituzioni perché questa sentenza, dal contenuto senza dubbio vergognoso, venga sanata.

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Incentivi agli investimenti pubblicitari delle aziende estesi anche alle testate digitali

L’azione di pressione dell’Anso convince il governo alla parità di trattamento della stampa digitale con quella cartacea. Credito d’imposta al 75% (90% per le PMI) anche per il NordEst Quotidiano

editoria elettronica sfoglio al pcUna bella (e doverosa) notizia a favore dell’editoria digitale: l’odiosa disparità di trattamento tra giornali a stampa e quelli elettronici in fatto di agevolazioni per gli investimenti pubblcitari è venuta a cessare con la totale equiparazione tra i vari sistemi editoriali.

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Commercialisti Alto Adige: il nuovo incubo del Fisco si chiama spesometro

Dopo tre slittamenti, il 16 ottobre entra in vigore la nuova comunicazione telematica per le partite Iva. I disagi continuano: portale lento, messaggi di errore incomprensibili, privacy violata. «Ci piacerebbe che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità»

spesometro2017newNon è vero che «basta un clic» per far partire la rivoluzione dello “Spesometro”, la nuova procedura attraverso cui tutti coloro che sono soggetti all'Iva devono inviare per via telematica all'Agenzia l'elenco analitico (e non più aggregato) di tutte le fatture emesse e ricevute nel primo semestre del 2017. 

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Valdastico: Delrio accelera sul completamento. Il trentino Gilmozzi frena decisamente

Il collegamento autostradale tra Veneto e Trentino tramite l’A31 è fondamentale per l’economia del NordEst

tavola rotonda valdastico progetto sbocchi trentinoAll’assemblea nazionale dell'Anci che si è svolta a Vicenza, il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio (Pd), ha fatto l’analisi delle opere infrastrutturali prioritarie per il Veneto e per il NordEst: tra queste, anche il completamento verso Nord dell’autostrada Valdastico, sottolineando come il collegamento col Trentino sia in fase avanzata di studio.

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Negli anni della grande crisi crollo (-35%) degli investimenti pubblici: A NordEst il maggiore taglio, contro la crescita a Sud (+2,7%)

Secondo la Cgia in 8 anni sono mancati 18,6 miliardi di euro che hanno tolto ossigeno all’economia e tagliando buona parte degli effetti anticongiunturali

spesa per investimenti settore pubblicoIn Italia sono crollati gli investimenti pubblici. Dal 2005 al 2017, secondo l’Ufficio studi della Cgia, la contrazione è stata del 20%; ma rispetto al 2009, punta massima di crescita registrata prima della crisi, la riduzione è stata pesantissima: -35%. Nessun altro indicatore economico ha registrato una caduta percentuale così rovinosa.

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Trilinguismo in Trentino, Rossi bocciato senz’appello dal Consiglio del sistema educativo

I genitori degli studenti: «troppo impegno orario». Gli studenti: «non serve ad apprendere né la materia né la lingua»

metodo clilDifficile ed imbarazzante bocciatura per il presidente della provincia di Trento, nonché assessore all’istruzione, Ugo Rossi, che sull’immersione linguistica “Clil” ha investito una bella fetta della sua credibilità politica.

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Pesanti critiche della stampa internazionale al comportamento del neo capo delle Dogane Giovanni Kessler

“Der Spiegel” mette nel mirino l’esponente Dem trentino e marito della giudice costituzionale Daria De Pretis

AgFB101208 016Il giornale tedesco Der Spiegel ha portato alla luce la strana morale di Giovanni Kessler, da poco nominato capo delle Dogane dal governo Gentiloni, fresco d’addio a capo dell’Olaf, l’organismo anti frodi dell’Unione Europea.

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Aeroporto di Ronchi dei Legionari: il capitale sociale aumenta a 8,5 milioni di euro

Decisione della Giunta regionale per adeguare la struttura alla crescita del traffico

Aeroporto Trieste Ronchi legionari Veduta zona air sideLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha deliberato la ricapitalizzazione della società Aeroporto FVG Spa per 5 milioni di euro, portando il capitale sociale da 3,5 a 8,5 milioni di euro.

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