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Gen

Alto Adige, la Provincia presenta i piani infrastrutturali per il 2017

Collegare l’Alto Adige al suo interno e verso l’esterno unendo mobilità e qualità di vita, obiettivo per la mobilità futura del territorio. Previsti 300 milioni di euro di investimento

PAB presentazione progetti infrastrutturali 2017 da sx Valentino Pagani Arno Kompatscher Florian Mussner Gunther Burger 1I progetti e gli investimenti infrastrutturali che saranno realizzati in Alto Adige sono stati illustrati nei dettagli dal presidente della Provincia Ano Kompatscher e dall'assessore provinciale alla mobilità e infrastrutture Florian Mussner, accompagnato dai direttori di dipartimento e delle ripartizioni di riferimento.

Kompatscher ha posto in evidenza come non si parta da zero, perché negli ultimi 10 anni è stato fatto molto per il trasporto pubblico locale. Per la Giunta è importante l’approccio strategico e la programmazione che tengono conto delle mutate esigenze e delle innovazioni tecnologiche. Le opere nel settore mobilità e infrastrutture fondano pertanto su una pianificazione pluriennale sia per gli interventi che per gli investimenti secondo criteri di priorità. Per il 2017 sono previsti investimenti di circa 71 milioni di Euro per le Infrastrutture, di quasi 22 milioni per il Servizio strade e di circa 41 milioni per la mobilità, ovvero attorno ai 134 milioni di Euro in totale. A questi si aggiungono le spese correnti per la mobilità di circa 150 milioni di euro e l’integrazione finanziaria con il bilancio di assestamento, giungendo così ad oltre 300 milioni di Euro, una somma davvero rilevante.

In particolare si punta alla riduzione del traffico individuale, trasferendo il più possibile la circolazione su bus e treno tramite un’ottimizzazione del trasporto pubblico; favorite, altresì, la mobilità elettrica e la combinazione di forme di mobilità differenti. Per il 2030 l’Alto Adige intende divenire una regione modello per la mobilità alpina sostenibile. Importante in questa visione la rete stradale dove la priorità è rendere più sicure e percorribili le strade e spostare il traffico dai centri urbani. Serve, come ha detto il presidente Kompatscher, «una programmazione complessiva in rete di tutte le forme di trasporto che tenga conto dei collegamenti transfrontalieri e interregionali».

Grazie all’accordo quadro siglato nel 2016 con RFI per l’arco temporale fino al 2025 si punta a migliorare servizi e infrastrutture per giungere all’armonizzazione degli orari con la cadenza ogni mezz’ora durante i giorni lavorativi su tutte le linee provinciali (tra le 5.30 e le 22.30), e ogni quarto d’ora nelle ore di punta sulle linee Bolzano-Merano, Bolzano-Bressanone e Bolzano-Oltradige, nonché al coordinamento degli orari con le regioni limitrofe.

Tre i progetti di rilievo a cui si lavora. «Con l’elettrificazione della linea della Venosta potranno essere introdotti la cadenza oraria di mezz’ora e il collegamento diretto fino a Bolzano e sarà raddoppiata la capacità passando da 7.500 posti a sedere giornalieri a 16.500» ha spiegato Kompatscher. Possibile anche il collegamento con la Svizzera. I lavori sono stati avviati nel 2016 (adattamento piattaforme e sottopassaggio a Spondinga); nel 2017 parte l’iter di approvazione per l’impianto della linea aerea di contatto e delle attrezzature necessarie. «L’investimento complessivo è di 56,5 milioni di Euro e il finanziamento c’è» ha detto Kompatscher, tanto che si conta la messa in servizio per il 2019.

Per il 2023 si provvederà alla sistemazione della linea Bolzano-Merano e alla predisposizione del doppio binario con l’obiettivo di introdurre la cadenza di mezz’ora (e di 15 minuti). «Il relativo studio preliminare è stato consegnato a Rete Ferroviaria Italiana RFI» sottolinea Kompatscher.

Entro il mese di aprile del 2017 dovrebbe essere pronto il progetto preliminare, ed entro la fine 2017 si potrebbe avviare la progettazione esecutiva per la Variante della Val di Riga, un tracciato di 3,5 chilometri (galleria di 850 metri e ponte di 172 metri), per consentire il collegamento diretto con la linea del Brennero da Bressanone alla Pusteria attraverso Sciaves. Con la nuova bretella si conta di ottenere una diminuzione dei tempi di viaggio di circa 13 minuti che renderebbe la linea attrattiva per i pendolari (si stima un incremento di 750.000 passeggeri all’anno). L’investimento complessivo ammonta a 105 milioni di Euro; nella seduta del 1 dicembre 2016, come ha ricordato il presidente Kompatscher,  il CIPE ha previsto uno stanziamento di 49 milioni di Euro per l’opera, al quale dovrebbero seguirne successivi.

Un altro aspetto di rilievo è l’ampliamento delle linee locali e dei collegamenti transfrontalieri. Sono in corso trattative per garantire un collegamento con treni diretti Bolzano-Innsbruck con il finanziamento del necessario materiale rotabile. Fino al 2019, inoltre, è in atto l’accordo per il collegamento orario Fortezza-Lienz. Anche nel 2017 sarà garantito il transito della linea bus transfrontaliera S. Candido-S. Stefano, Malles-Zernez e Malles-Nauders-Martina e il collegamento di Passo Rombo.

Sono allo studio collegamenti ferroviari Venezia-Cortina-Pusteria (saranno presentati a breve i relativi studi), e Malles-Grigioni/Landeck (è stato completato studio di fattibilità: due varianti: Malles-Scuol oppure passando per l’Austria, Malles-Taufers-Müstair-Scuol). Nel 2017 vi sarà un incontro di lavoro tra i tecnici coinvolti.

Il progetto di maggior rilevanza, con il cantiere pubblico più grande in Europa, è quello per la costruzione della Galleria di base del Brennero BBT, una pietra miliare per il trasferimento del traffico su rotaia. Come ha ricordato il presidente Kompatscher «entro il 2017 verranno assegnati i lavori per la galleria principale e si partirà con la gara d’appalto per la tratta d’accesso Ponte Gardena-Fortezza. I lavori per la BBT dovrebbero essere terminati entro il 2025 in modo tale da poter entrare in funzione nel 2026».

Parlando dell’Autostrada del Brennero, Kompatscher ha ricordato l’importante traguardo raggiungo nel 2016 grazie all’accordo con il ministero per le Infrastrutture e Trasporti per l’assegnazione della concessione autostradale a società “inhouse”, alla Società Autobrennero S.p.A.. Secondo il crono-programma entro la prima metà del 2017 dovrebbero essere conclusi i passaggi formali e politici necessari per il rilascio effettivo della concessione, che costituisce il presupposto per il finanziamento trasversale autostrada-ferrovia. «Nel corso dei 30 anni di concessione – ha detto il Governatore -, A22 metterà a disposizione in totale 1,6 miliardi di Euro per finanziare la rete ferroviaria e la Galleria di base del Brennero (550 milioni di Euro sono già stati accantonati), ai quali si aggiungono altri investimenti di circa 4 miliardi sul lungo periodo (stazioni di servizio, barriere antirumore, ecc.), nonché altri in connessione con la circonvallazione di Bolzano».

Per ottenere una mobilità alpina sostenibile si punta a far circolare entro il 2020 circa 1.000 auto elettriche e installare entro il 2018 oltre 30 colonnine elettriche di ricarica. Inoltre si punta alla ristrutturazione del parco pubblico dei mezzi verso la “e-mobility”, mano a mano con l’evoluzione della tecnologia (quali progetti pilota vengono acquisiti 12 bus a idrogeno e 4 a trazione elettrica). Nel frattempo per quanto riguarda le autolinee, come ha precisato l’assessore provinciale competente Florian Mussner, nel 2017 è previsto l’acquisto di 124 nuovi bus (Euro 6) per SAD e SASA. Bus elettrici sono previsti per la linea diretta al Parco tecnologico NOI a Bolzano Sud. Mussner, analogamente a quanto detto da Kompatscher, ha affermato «la volontà di fare dell’Alto Adige una regione modello per la mobilità alpina sostenibile entro il 2030 grazie a innovazione e a un sistema di mobilità inteso nella sua complessità e per mezzo della messa in rete delle varie modalità». Ha altresì annunciato che dal 2019 tutti i treni circolanti in Alto Adige saranno di tipo “Flirt”. Un altro aspetto di rilievo, visto che la dotazione di materiale rotabile uniforme consentirà l’ottimizzazione dei passaggi da una linea elettrica all'altra. Al 31 dicembre 2016 erano 16 i treni “Flirt” circolanti in Alto Adige. Secondo l’accordo di servizio con Trenitalia nel 2017 saranno impiegati altri 7 nuovi treni “Flirt”; di questi 3 sono già stati consegnati, mentre gli altri quattro saranno consegnati entro la primavera.

Per quanto riguardo il trasporto su autobus, Mussner il futuro della mobilità sarà caratterizzata maggiormente da bus a trazione alternativa, a idrogeno (che hanno avuto ottima risonanza a Bolzano), ma anche e soprattutto elettrici (previsti per la linea diretta al Parco tecnologico NOI a Bolzano Sud ) e a batteria.

Ulteriori investimenti nei prossimi anni sono previsti sui 2.826 chilometri della rete stradale dell’Alto Adige. Tre i progetti di maggior rilievo per quanto riguarda le Infrastrutture stradali, per i quali sono già stati investiti circa 199 milioni, con un ulteriore investimento complessivo di circa 247 milioni di Euro. Nel dettaglio si parla del 2° lotto della Circonvallazione di Merano (160 milioni di Euro), del 2° lotto dell’accesso alla Val Badia dalla Val Pusteria (73,3 milioni di Euro) e Svincolo Centrale di Bressanone (13,8 milioni di Euro). A questi si aggiungono lavori minori, sempre a garanzia della sicurezza sulle strade (rinnovo ponti, interventi a tutela da inquinamento acustico, sicurezza versanti, ecc.), interventi che garantiscono anche i posti di lavoro in loco. Gli investimenti operati secondo una visione comune e complessiva mirano a sostenere il raggiungimento della mobilità alpina sostenibile; primi benefici già si notano.

POLITICA NEWS

Comuni di confine: riunione del Comitato paritetico a Bolzano

Messi a disposizione degli enti locali confinanti di Lombardia e Veneto 550 milioni. In cantiere 400 progetti. 

comuni confine riunione bolzano da sx ugo rossi sergio bettotti roger de menech arno kompatscherDa quando, nel 2010, è stato creato il Fondo comuni confinanti (ex Fondo Odi), sono stati messi a disposizione degli enti locali che confinano con le province di Bolzano e Trento circa 550 milioni di euro, per la realizzazione di oltre 400 progetti di sviluppo locale.

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Alfano a Bolzano da Kompatscher per immigrati, internazionalizzazione delle imprese ed export

Lavoro di squadra sull’immigrazione illegale e stretta cooperazione per lo sviluppo dell'autonomia

Pab alfano kompatscher conferenza stampaVisita istituzionale all’economia dell’Alto Adige e per la questione dell’immigrazione illegale con la possibilità della chiusura del valico del Brennero da parte dell’Austria da parte del ministro agli Esteri Angelino Alfano che ha incontrato i vertici dell’Autonomia e dell’economia locale.

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Referendum pro autonomia: Zaia favorevole a Belluno e all’Emilia Romagna

«Io tifo sempre per la responsabilizzazione dei territori»

luca zaia gonfalone venetoIl tema dell’autonomia, a qualunque livello la si voglia esercitare, trova la porta spalancata nella giunta regionale del Veneto. Zaia Rispnde alle richeiste che arrivano dalla provincia di Belluno e dalla regione Emilia Romagna.

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Punti nascita Emilia Romagna: medici Anaao Assomed bocciano le deroghe proposte dalla Regione

Macchia: «provvedimento improvvido quello dell’assessore Venturi»

sala parto bimbo taglio cordoneI medici dell'Anaao Assomed dell'Emilia-Romagna bocciano la richiesta di deroga per sei punti nascita sotto i 500 parti, avanzata dalla Giunta regionale con una delibera presentata in commissione dall'assessore alla sanità Sergio Venturi.

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Sanità in Veneto, la giunta regionale investe con decisione nell’aggiornamento tecnologico

Deliberato l’acquisto di 47 nuovi macchinari per un investimento di 30 milioni di euro. Zaia: «la nostra sanità progredisce ancora»

ZAIA COI SANITARI PET TC A MESTRELa Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità Luca Coletto, ha dato il via libera ad una vasta operazione di acquisto di macchinari ad altra tecnologia in tutte le nove Ullss e le due Aziende Ospedaliere. Si tratta di 25 tomografie assiali computerizzate, 8 risonanze magnetiche, 9 angiografi digitali e altri 5 investimenti di diversa tipologia, per un valore totale di circa 30 milioni di euro.

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Autonomia, anche l’Emilia Romagna insegue il Veneto e la Lombardia, ma con una “via” concordataria

Bressa: «il referendum è fumo negli occhi; la proposta Bonaccini nel solco della Costituzione». Morrone (LN): «se il PD intende copiare, almeno lo faccia per bene»

bonaccini fabbriIl referendum pro autonomia speciale indetto dalle regioni Veneto e Lombardia per il prossimo 22 ottobre inizia a fare salire la temperatura della politica non solo a livello locale, ma anche a quello nazionale.

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Emilia Romagna: altri 5,5 milioni di euro per riqualificare alberghi, esercizi commerciali e spazi culturali. In tutto 20,5 milioni le risorse stanziate

I nuovi fondi disponibili dai primi di agosto, subito dopo l'approvazione dell'assestamento di bilancio. Aumentano i progetti finanziati con risorse europee Por Fesr 2014-2020

POR FESR ER logoAumentano le risorse per rilanciare l’attrattività dell’Emilia-Romagna. La Giunta regionale ha deciso di destinare ulteriori 5,5 milioni di euro per finanziare progetti innovativi di riqualificazione turistica, commerciale e culturale. Tre milioni aggiuntivi andranno a sostenere le azioni del turismo, 2 milioni quelle del commercio, e 500.000 euro le imprese culturali.

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Clandestini, l’Austria pronta a chiudere il Brennero in caso di “furbate” dall’Italia

L’ipotesi di concessione di visti umanitari per i clandestini in arrivo è bocciata dall’Austria. Kurz: «aiutiamo Italia a chiudere rotta Mediterraneo»

confine brennero cartelloIl governo austriaco sente puzza di bruciato, anzi, di “furbate” all’italiana in tema di immigrazione clandestina proveniente dalle coste italiane sempre più invase dai barconi provenienti dalle coste libiche.

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Patto a tre tra Bologna, Modena e Ferrara per sviluppo sostenibile area

I sindaci Merola, Muzzarelli e Tagliani firmano un protocollo triennale per puntare ad una maggiore competitività ed attrattività del territorio

Emilia Romagna 611x458Un protocollo triennale tra Modena, Ferrara e Bologna per rendere quest'area del centro Emilia ancora più competitiva ed attrattiva a livello nazionale ed internazionale.

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Treno delle Dolomiti, ecco l’ipotesi di tracciato tra Calalzo e Cortina

Zaia: «tocca ai sindaci scegliere l’itinerario migliore entro il prossimo settembre. Sarà una realtà entro i prossimi dieci anni»

Veneto Ass. Trasporti elisa de berti e Presidente Regione Veneto luca zaiaDalle parole ai fatti: la giunta regionale del veneto ha presentato a Belluno, nella sede del Genio Civile, le due  ipotesi progettuali per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario Calalzo-Cortina, per poi ricongiungersi alla linea della Pusteria a Dobbiaco, il cosiddetto “Treno delle Dolomiti”.

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Regione Veneto, ecco il bando per i finanziamenti pro export

Marcato: «disponibili 3 milioni di euro per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese venete»

exportI dati ufficiali dell’ultimo Rapporto Statistico, appena pubblicato, dicono che il Veneto nel 2016 ha agganciato la ripresa e i dati tendenziali relativi ai primi mesi 2017 confermano che l’economia veneta sta crescendo più del contesto nazionale. 

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Debito pubblico Italia: a maggio, secondo Bankitalia nuovo record storico

Sale a 2.278,9 miliardi, in crescita di 8,2 miliardi rispetto ad aprile. In un anno è cresciuto di ben 34 miliardi. Brunetta: «la prova del fallimento delle politiche di Renzi, Gentiloni e Padoan»

debito pubblico euro soldi tricoloreSale a 2.278,9 miliardi il debito pubblico italiano, nel mese di maggio: secondo quanto rileva Bankitalia, è cresciuto di 8,2 miliardi rispetto ad aprile. A maggio del 2016, era pari a 2.244 miliardi: in un anno, è cresciuto di ben 34 miliardi.

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Referendum pro autonomia del Veneto, presentata la campagna referendaria per il “Sì”

Zaia scrive a Minniti per avere la collaborazione leale dello Stato per garantire lo svolgimento della consultazione popolare

gonfalone veneto«Indietro non si torna, ora o mai più»: così il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha avviato ufficialmente la campagna per il “Sì” al referendum per la maggiore autonomia del Veneto che si terrà il 22 ottobre prossimo, assieme alla Lombardia.

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Regione del Veneto: parificato il rendiconto 2016 da parte della Corte dei Conti

Zaia: «bene per le tante indicazioni su come migliorare ancora»

corte conti veneto zaiaLa Sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei Conti, riunitasi a Ca’Corner a Venezia, presieduta da Diana Calaciura Traina, dopo la relazione del magistrato istruttore Giampiero Pizziconi e la requisitoria del Procuratore regionale, Paolo Evangelista, ha parificato il rendiconto generale della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2016, con la sola eccezione dell’imputazione contabile del canone di locazione finanziaria relativa all’acquisto del Palazzo cosiddetto “Grandi Stazioni”, ex Palazzo compartimentale delle ferrovie dello Stato.

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Il ministero dell’Economia croato affida ad AREA Science Park la creazione del sistema dell’innovazione della Repubblica di Croazia

Obiettivo finale è la creazione di 5 centri di innovazione  per supportare le aziende attive sul territorio

Sergio Paoletti nuovo presidente Area science park triesteTre anni e mezzo per  realizzare attività e iniziative che contribuiscano allo sviluppo economico della Repubblica di Croazia, favorendo la competitività delle imprese, la nascita di startup innovative e la valorizzazione del sistema della ricerca. È questo l’obiettivo dell’incarico di consulenza che il ministero dell’Economia, Imprenditorialità e Artigianato della Repubblica di Croazia ha appena affidato ad AREA Science Park di Trieste che si dedicherà, assieme ad altri attori attivi sul territorio, alla creazione di un sistema nazionale dell’innovazione.   

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Kompatscher incontra a Bolzano il ministro degli esteri austriaco Kurz

Collaborazione per sviluppare l'autonomia e il rapporto con l'Europa, piano UE sui flussi migratori

pab sebastian kurz incontra arno kompatscher a bolzanoProsegue la tessitura delle alleanze politiche dell’Alto Adige Sudtirolo con l’Austria con il nuovo incontro a Bolzano tra il governatore altoatesino Arno Kompatscher e il giovane ministro degli esteri austriaco (e leader del Partito Popolare austriaco) Sebastian Kurz.

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In Italia record di poveri: nel 2016 salgono a quota 5 milioni

A nulla sono valse le varie mancette dei governi Renzi e Gentiloni per evitare l’aggravamento della condizione economica del 14% della popolazione italiana

italia bandiera povertà centesimo palmo manoL’Istat ha diffuso l’elaborazione sulla percentuale di popolazione povera esistente in Italia e il risultato non è affatto positivo per i governi Renzi e Gentiloni che negli ultimi anni hanno amministrato il paese.

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Da Trieste piano d'azione per unire i Balcani alla Ue

Gentiloni: «investimenti, trasporti e dimensione economica». Dal vertice a tre con Macron e Merkel progressi insufficienti sulla gestione degli immigrati illegali

vertice trieste balcani UE 2017E' ancora la leva economica a far spingere per l'allargamento dell'Unione europea in una delle aree più strategiche del continente, quei Balcani occidentali che meno di 20 anni fa erano teatro di guerre fratricide e che cercano nell'Europa la chiave per lo sviluppo e la riconciliazione. Sta in questa strategia l'esito del quarto Vertice dei Balcani occidentali, promosso nell'ambito del “”Processo di Berlino”, che si è celebrato quest'anno a Trieste, città-ponte con la Mitteleuropa che punta a rilanciare anche la propria economia e il proprio ruolo, a livello nazionale e internazionale. 

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In Friuli Venezia Giulia parte il post-Serracchiani: Tondo torna in pista ed incontra Zaia

«Con Veneto più intesa che con Roma. Parentesi Serracchiani al capolinea, poi torna l’Euroregione»

zaia tondoL'ex presidente del Friuli Venezia Giulia e capogruppo di Autonomia Responsabile Renzo Tondo è tornato nuovamente in pista per gettare le basi del post-Serracchiani che avverrà in occasione delle prossime elezioni politiche quando l’attuale presidente della Regione staccherà un biglietto per il Parlamento tornando alla sua casa romana d’origine, anche per via del fallimento della sua esperienza coniugale a causa del suo impegno in politica.

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Vertice Balcani di Trieste: numerosi incontri tra i protagonisti

Oltre alla Trilaterale Gentiloni, Merkel, Macron, numerosi colloqui tra esponenti UE e i politici balcanici e con quelli del Friuli Venezia Giulia

vertice balcani trieste logoIl vertice dei Balcani ospitato a Trieste ha senato numerosi sviluppi di collaborazione tra i paesi comunitari e i sei balcanici che aspirano ad entrarvi.

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