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Gen

Alto Adige, la Provincia presenta i piani infrastrutturali per il 2017

Collegare l’Alto Adige al suo interno e verso l’esterno unendo mobilità e qualità di vita, obiettivo per la mobilità futura del territorio. Previsti 300 milioni di euro di investimento

PAB presentazione progetti infrastrutturali 2017 da sx Valentino Pagani Arno Kompatscher Florian Mussner Gunther Burger 1I progetti e gli investimenti infrastrutturali che saranno realizzati in Alto Adige sono stati illustrati nei dettagli dal presidente della Provincia Ano Kompatscher e dall'assessore provinciale alla mobilità e infrastrutture Florian Mussner, accompagnato dai direttori di dipartimento e delle ripartizioni di riferimento.

Kompatscher ha posto in evidenza come non si parta da zero, perché negli ultimi 10 anni è stato fatto molto per il trasporto pubblico locale. Per la Giunta è importante l’approccio strategico e la programmazione che tengono conto delle mutate esigenze e delle innovazioni tecnologiche. Le opere nel settore mobilità e infrastrutture fondano pertanto su una pianificazione pluriennale sia per gli interventi che per gli investimenti secondo criteri di priorità. Per il 2017 sono previsti investimenti di circa 71 milioni di Euro per le Infrastrutture, di quasi 22 milioni per il Servizio strade e di circa 41 milioni per la mobilità, ovvero attorno ai 134 milioni di Euro in totale. A questi si aggiungono le spese correnti per la mobilità di circa 150 milioni di euro e l’integrazione finanziaria con il bilancio di assestamento, giungendo così ad oltre 300 milioni di Euro, una somma davvero rilevante.

In particolare si punta alla riduzione del traffico individuale, trasferendo il più possibile la circolazione su bus e treno tramite un’ottimizzazione del trasporto pubblico; favorite, altresì, la mobilità elettrica e la combinazione di forme di mobilità differenti. Per il 2030 l’Alto Adige intende divenire una regione modello per la mobilità alpina sostenibile. Importante in questa visione la rete stradale dove la priorità è rendere più sicure e percorribili le strade e spostare il traffico dai centri urbani. Serve, come ha detto il presidente Kompatscher, «una programmazione complessiva in rete di tutte le forme di trasporto che tenga conto dei collegamenti transfrontalieri e interregionali».

Grazie all’accordo quadro siglato nel 2016 con RFI per l’arco temporale fino al 2025 si punta a migliorare servizi e infrastrutture per giungere all’armonizzazione degli orari con la cadenza ogni mezz’ora durante i giorni lavorativi su tutte le linee provinciali (tra le 5.30 e le 22.30), e ogni quarto d’ora nelle ore di punta sulle linee Bolzano-Merano, Bolzano-Bressanone e Bolzano-Oltradige, nonché al coordinamento degli orari con le regioni limitrofe.

Tre i progetti di rilievo a cui si lavora. «Con l’elettrificazione della linea della Venosta potranno essere introdotti la cadenza oraria di mezz’ora e il collegamento diretto fino a Bolzano e sarà raddoppiata la capacità passando da 7.500 posti a sedere giornalieri a 16.500» ha spiegato Kompatscher. Possibile anche il collegamento con la Svizzera. I lavori sono stati avviati nel 2016 (adattamento piattaforme e sottopassaggio a Spondinga); nel 2017 parte l’iter di approvazione per l’impianto della linea aerea di contatto e delle attrezzature necessarie. «L’investimento complessivo è di 56,5 milioni di Euro e il finanziamento c’è» ha detto Kompatscher, tanto che si conta la messa in servizio per il 2019.

Per il 2023 si provvederà alla sistemazione della linea Bolzano-Merano e alla predisposizione del doppio binario con l’obiettivo di introdurre la cadenza di mezz’ora (e di 15 minuti). «Il relativo studio preliminare è stato consegnato a Rete Ferroviaria Italiana RFI» sottolinea Kompatscher.

Entro il mese di aprile del 2017 dovrebbe essere pronto il progetto preliminare, ed entro la fine 2017 si potrebbe avviare la progettazione esecutiva per la Variante della Val di Riga, un tracciato di 3,5 chilometri (galleria di 850 metri e ponte di 172 metri), per consentire il collegamento diretto con la linea del Brennero da Bressanone alla Pusteria attraverso Sciaves. Con la nuova bretella si conta di ottenere una diminuzione dei tempi di viaggio di circa 13 minuti che renderebbe la linea attrattiva per i pendolari (si stima un incremento di 750.000 passeggeri all’anno). L’investimento complessivo ammonta a 105 milioni di Euro; nella seduta del 1 dicembre 2016, come ha ricordato il presidente Kompatscher,  il CIPE ha previsto uno stanziamento di 49 milioni di Euro per l’opera, al quale dovrebbero seguirne successivi.

Un altro aspetto di rilievo è l’ampliamento delle linee locali e dei collegamenti transfrontalieri. Sono in corso trattative per garantire un collegamento con treni diretti Bolzano-Innsbruck con il finanziamento del necessario materiale rotabile. Fino al 2019, inoltre, è in atto l’accordo per il collegamento orario Fortezza-Lienz. Anche nel 2017 sarà garantito il transito della linea bus transfrontaliera S. Candido-S. Stefano, Malles-Zernez e Malles-Nauders-Martina e il collegamento di Passo Rombo.

Sono allo studio collegamenti ferroviari Venezia-Cortina-Pusteria (saranno presentati a breve i relativi studi), e Malles-Grigioni/Landeck (è stato completato studio di fattibilità: due varianti: Malles-Scuol oppure passando per l’Austria, Malles-Taufers-Müstair-Scuol). Nel 2017 vi sarà un incontro di lavoro tra i tecnici coinvolti.

Il progetto di maggior rilevanza, con il cantiere pubblico più grande in Europa, è quello per la costruzione della Galleria di base del Brennero BBT, una pietra miliare per il trasferimento del traffico su rotaia. Come ha ricordato il presidente Kompatscher «entro il 2017 verranno assegnati i lavori per la galleria principale e si partirà con la gara d’appalto per la tratta d’accesso Ponte Gardena-Fortezza. I lavori per la BBT dovrebbero essere terminati entro il 2025 in modo tale da poter entrare in funzione nel 2026».

Parlando dell’Autostrada del Brennero, Kompatscher ha ricordato l’importante traguardo raggiungo nel 2016 grazie all’accordo con il ministero per le Infrastrutture e Trasporti per l’assegnazione della concessione autostradale a società “inhouse”, alla Società Autobrennero S.p.A.. Secondo il crono-programma entro la prima metà del 2017 dovrebbero essere conclusi i passaggi formali e politici necessari per il rilascio effettivo della concessione, che costituisce il presupposto per il finanziamento trasversale autostrada-ferrovia. «Nel corso dei 30 anni di concessione – ha detto il Governatore -, A22 metterà a disposizione in totale 1,6 miliardi di Euro per finanziare la rete ferroviaria e la Galleria di base del Brennero (550 milioni di Euro sono già stati accantonati), ai quali si aggiungono altri investimenti di circa 4 miliardi sul lungo periodo (stazioni di servizio, barriere antirumore, ecc.), nonché altri in connessione con la circonvallazione di Bolzano».

Per ottenere una mobilità alpina sostenibile si punta a far circolare entro il 2020 circa 1.000 auto elettriche e installare entro il 2018 oltre 30 colonnine elettriche di ricarica. Inoltre si punta alla ristrutturazione del parco pubblico dei mezzi verso la “e-mobility”, mano a mano con l’evoluzione della tecnologia (quali progetti pilota vengono acquisiti 12 bus a idrogeno e 4 a trazione elettrica). Nel frattempo per quanto riguarda le autolinee, come ha precisato l’assessore provinciale competente Florian Mussner, nel 2017 è previsto l’acquisto di 124 nuovi bus (Euro 6) per SAD e SASA. Bus elettrici sono previsti per la linea diretta al Parco tecnologico NOI a Bolzano Sud. Mussner, analogamente a quanto detto da Kompatscher, ha affermato «la volontà di fare dell’Alto Adige una regione modello per la mobilità alpina sostenibile entro il 2030 grazie a innovazione e a un sistema di mobilità inteso nella sua complessità e per mezzo della messa in rete delle varie modalità». Ha altresì annunciato che dal 2019 tutti i treni circolanti in Alto Adige saranno di tipo “Flirt”. Un altro aspetto di rilievo, visto che la dotazione di materiale rotabile uniforme consentirà l’ottimizzazione dei passaggi da una linea elettrica all'altra. Al 31 dicembre 2016 erano 16 i treni “Flirt” circolanti in Alto Adige. Secondo l’accordo di servizio con Trenitalia nel 2017 saranno impiegati altri 7 nuovi treni “Flirt”; di questi 3 sono già stati consegnati, mentre gli altri quattro saranno consegnati entro la primavera.

Per quanto riguardo il trasporto su autobus, Mussner il futuro della mobilità sarà caratterizzata maggiormente da bus a trazione alternativa, a idrogeno (che hanno avuto ottima risonanza a Bolzano), ma anche e soprattutto elettrici (previsti per la linea diretta al Parco tecnologico NOI a Bolzano Sud ) e a batteria.

Ulteriori investimenti nei prossimi anni sono previsti sui 2.826 chilometri della rete stradale dell’Alto Adige. Tre i progetti di maggior rilievo per quanto riguarda le Infrastrutture stradali, per i quali sono già stati investiti circa 199 milioni, con un ulteriore investimento complessivo di circa 247 milioni di Euro. Nel dettaglio si parla del 2° lotto della Circonvallazione di Merano (160 milioni di Euro), del 2° lotto dell’accesso alla Val Badia dalla Val Pusteria (73,3 milioni di Euro) e Svincolo Centrale di Bressanone (13,8 milioni di Euro). A questi si aggiungono lavori minori, sempre a garanzia della sicurezza sulle strade (rinnovo ponti, interventi a tutela da inquinamento acustico, sicurezza versanti, ecc.), interventi che garantiscono anche i posti di lavoro in loco. Gli investimenti operati secondo una visione comune e complessiva mirano a sostenere il raggiungimento della mobilità alpina sostenibile; primi benefici già si notano.

POLITICA NEWS

Agricoltura di montagna: le regioni alpine fanno lobby verso Bruxelles

Incontro alla Fondazione Mach in Trentino tra gli assessori all'agricoltura del Nord Italia 

Incontro assessori agricoltura regioni alpine 2 imagefullwideL'agricoltura italiana di montagna avrà una sola “voce” a Bruxelles e al dibattito, già iniziato, sulla nuova Pac (Politica agricola comune) dopo il 2020 parteciperà con una proposta condivisa espressione di tutta la comunità della montagna alpina.

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In Consiglio regionale del Veneto approvata la legge sul Referendum sull’Autonomia

Zaia: «la Casa dell’Autonomia si costruisce dalle fondameta, passando dalla consultazione referendaria dei cittadini»

Panoramica consiglio regionale venetoIl Consiglio regionale del Veneto ha affrontato la discussione del disegno di legge 192 “Modifiche alla Legge regionale 19 giugno 2014, n.15 ‘Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto”, presentato in aula dalla relatrice Sonia Brescacin (Gruppo Zaia Presidente) e dal controrelatore Stefano Fracasso (Pd).

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Nuovo sviluppo per l'Università di Bolzano

La provincia stanzia 180 milioni di euro in tre anni per la crescita dell’ateneo altoatesino

Libera Universita di Bolzano sedeLa provincia di Bolzano rilancia sull’Università stanziano 180 milioni in tre anni per la crescita della Libera Università di Bolzano (Lub). La decisione in una seduta particolare per la Giunta provinciale, che ha visto ospiti dell'esecutivo i vertici della Lub, ovvero il presidente Konrad Bergmeister, il nuovo rettore Paolo Lugli e il suo predecessore Walter Lorenz, per la presentazione della convenzione programmatico-finanziaria per il periodo 2017-2019 dell'ateneo bolzanino che attualmente può contare su 3.617 studenti, ma che nel 2018 punta a superare il "muro" delle 4 mila iscrizioni. 

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Pensioni, ecco gli assegni più alti professione per professione

Radiografia del settore su dati 2015 a cura di Itinerari previdenziali. Politici in testa, A seguire notai, docenti universitari e giornalisti. Ma molto è destinato a cambiare con l’avvento del “contributivo”

pensioni pensioniati monete euroPensioni queste sconosciute: troppi i trattamenti, troppe le differenze all’interno di categorie, trppe le disparità tra gli iscritti alla previdenza sulla base della carriera, dell’anno di assunzione ed altro ancora. Una vera e propria giungla su cui cerca di fare periodicamente luce Itinerari previdenziali presieduta dall’ex sottosegretario al Welfare Alberto Brambilla che quest’anno ha preso in esame i dati del 2015.

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Nel pubblico si ammala 1 dipendente su 2; nel privato solo 1 su 3

Ancora fallimentare la politica dei controlli nel comparto pubblico. Nel 2015 sono stati licenziati 280 “furbetti”: ancora troppo pochi

malattia dipendenti termometroDall’analisi dei dati dell’Inps, l’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha riscontrato che le assenze per motivi di salute nel pubblico impiego registrate nel 2015 hanno interessato  il 57% di tutti gli occupati (poco più di 1 dipendente su 2); nel settore privato (le statistiche Inps non includono i lavoratori autonomi, i collaboratori familiari, gli impiegati dell’industria, i quadri dell’industria e dell’artigianato, i dirigenti) invece, la quota si è fermata al 38% (più di 1 dipendente su 3). La durata media annua dell’assenza per malattia dal luogo di lavoro è leggermente superiore nel privato (18,4 giorni) che nel pubblico (17,6 giorni).

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Emilia Romagna, bilancio della missione Usa per internazionalizzazione e attrazione investimenti

Regione leader negli Usa con automotive e big data ma anche ricerca e sviluppo tecnologico, e l'IBM guarda all'Emilia-Romagna. Bonaccini: «Possiamo competere con qualsiasi territorio avanzato, lo dicono i numeri non le parole»

Conf Stampa UsaL’Emilia Romagna punta avanzata del sistema Italia negli Stati Uniti, dove a New York si è dimostrata regione leader anche in nuovi settori come ricerca e sviluppo tecnologico, innescando, fra gli altri, l’interesse del colosso informatico IBM.

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Manutenzione strade nel Bellunese: il Governo annuncia finanziamento

Bressa: «a presto decreto per coprire tutta la situazione debitoria». Zaia: «ho incontrato Delrio, disinnescata situazione esplosiva»

veneto strade sede azienda«L’impegno a garantire la completa manutenzione delle strade del Bellunese, che arriva dal Governo, disinnesca una situazione che stava per diventare esplosiva». E’ il commento del presidente del Veneto, Luca Zaia, alla lettera del sottosegretario per gli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, che non soltanto ricorda lo stanziamento di 5 milioni previsto dal decreto cosiddetto “Milleproroghe”, ma annuncia che il Governo «si accinge a presentare un decreto, riguardante gli enti locali, in cui saranno indicate dotazioni finanziarie da attribuire alle province per la gestione della rete stradale», compresa la «riclassificazione della rete stradale trasferita da Anas a suo tempo alle regioni e alle province, che potrebbe ridurre il peso finanziario attualmente in carico a regione e province».

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Promozione delle attività culturali: la provincia di Trento dà il via libera ai criteri attuativi della legge

I privati che investono nei progetti culturali approvati potranno ottenere una riduzione delle tasse

Crowdfunding finanziamenti dal pubblicoLe attività culturali, se opportunamente stimolate, possono divenire importanti fattori di crescita e di sviluppo. Parte da questo presupposto la legge provinciale 17 del 2015, che intervenendo sulla leva fiscale intende favorire le erogazioni liberali di privati e di aziende che intendono contribuire al finanziamento di progetti culturali o paesaggistici. La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore Tiziano Mellarini, ne ha finalmente approvato i criteri attuativi.

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Regione Veneto, il gruppo PD contro la riforma sanitaria voluta da Zaia

«Ha paralizzato le strutture territoriali. La competente Commissione consiliare deve essere investita dell’attività di programmazione»

Regione veneto gruppo PD stefano fracasso claudio sinigaglia bruno pigozzo graziano azzalin orietta salemi francesca zottisIl Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Veneto denuncia, come afferma il capogruppo in Consiglio regionale, Stefano Fracasso, «la paralisi del Sociale in tutto il territorio regionale dopo la riforma, voluta da Zaia, del sistema sanitario regionale correlato alla ridefinizione dell’assetto organizzativo delle Aziende Ulss. Per quattro mesi abbiamo fatto opposizione in aula consiliare, paventando questo grave rischio che ora purtroppo si è materializzato a danno dei cittadini».

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Trento presentato il bilancio dell’attività del Consiglio nel 2016

Coppola: «risparmiato il 54% delle risorse a disposizione dei consiglieri»

Consiglio comunale trento aula consiglieriNel 2016 il Consiglio comunale di Trento ha convocato 54 sedute, approvato 199 deliberazioni, di cui 139 mozioni/ordini del giorno e 60 delibere. Rispetto all'attività del 2015 sono nove le sedute in più tenute nel 2016, 14 le delibere in meno, 59 le mozioni in più delle 80 complessive, e 275 le interrogazioni a risposta scritta, pari a 154 in più rispetto allo scorso anno.

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Manutenzione strade del Bellunese: stop dalla Regione se non arrivano i fondi da Roma

De Berti: «mancano 15 milioni. Dal 1 marzo si ferma tutto». Fracasso: «dal Governo i primi 5 milioni per la manutenzione. A breve gli altri 10»

veneto strade furgoneLa manutenzione delle strade della provincia di Belluno al centro di una polemica politica tra la maggioranza di governo di centro destra della Regione Veneto e la minoranza progressista Dem.

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Alto Adige presentate le nuove linee guida per favorire efficienza energetica e uso delle rinnovabili

Theiner: «vogliamo in particolare incentivare i condomini ad attivare pratiche di efficientamento energetico»

 Richard Theiner e la direttrice dufficio energia Petra Seppi«Se vogliamo affrontare con efficacia il cambiamento climatico, dobbiamo utilizzare le fonti di energia nel modo più intelligente possibile», ha detto a Palazzo Widmann l’assessore all’ambiente e all’energia della provincia di Bolzano, Richard Theiner, presentando le nuove linee guida e i contributi per favorire l’efficienza energetica e ridurre le emissioni nocive, approvate ieri dalla Giunta provinciale.

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Il Parlamento europeo approva il trattato eurocanadese di libero scambio “Ceta”

Reazioni discordanti tra piccoli e grandi produttori e tra consumatori

ceta grafica canada ueCon 408 voti a favore e 254 contrari, l'accordo economico e commerciale globale UE-Canada (CETA), che ha l’obiettivo di aumentare il commercio in beni e servizi e gli investimenti, è stato ratificato dal Parlamento europeo. Questo storico accordo sarà applicato in via provvisoria già dall’aprile 2017.

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Italia, in arrivo la procedura d’infrazione UE per ritardo nel pagamento dei fornitori e per lo smog

Dal 2013 tre governi non sono stati in grado di rispettare i termini di pagamento delle fatture alla PA. Anche il continuo superamento delle soglie di inquinamento atmosferico gli strali comunitari

euro soldi tempo ritardi pagamenti goccia acquaAll’orizzonte del governo Gentiloni non c’è solo la manovrina di primavera per circa 3 miliardi di euro per rientrare all’interno dei parametri del rapporto debito/Pil (che probabilmente sarà resa un pizzico più leggera dal miglioramento del Pil nell’ultimo scorcio del 2016), ma anche le procedure d’infrazione che la Commissione europea potrebbe attivare a breve nei confronti dell’Italia per non avere rispettato due direttive relative ai termini di pagamento delle fatture de fornitori e al rispetto delle soglie d’inquinamento atmosferico. Infrazioni che con tutta probabilità si tramuteranno in sostanziose multe che dovranno essere pagate dalla fiscalità generale.

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La Cgia di Mestre consegna a Zaia studio sugli effetti dell’autonomia speciale

Dossier commissionato dalla Regione che per il momento è tenuto riservato

Cgia consegna a Zaia studio su effetti autonomia specialeIl presidente del veneto Luca Zaia si è recato presso la sede della Cgia di Mestre a ritirare il dossier elaborato dall’Ufficio studi dell’Associazione artigiani sull’autonomia del Veneto. Un documento che lo stesso Zaia aveva chiesto ufficialmente agli artigiani mestrini nei mesi scorsi.

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Ospedale dell’Angelo di Mestre: inaugurata la prima Pet-Tc d’Italia e App per orientarsi all’interno della struttura

Zaia: «nonostante i tagli di Roma alla sanità, in Veneto investiremo 70 milioni di euro in nuove tecnologie anche nel 2017»

ZAIA INAUGURA PET TCOspedale dellAngelo MESTRENuovo passo in avanti della sanità veneta con l’inaugurazione all’ospedale Dell’Angelo di Mestre  della prima Pet-Ct (Positron Emission Tomography – Computed Tomography) installata in Italia ad emissione di positroni, del valore di un 1.733.000 euro (acquistata grazie ad alienazioni e ai risparmi 60 milioni resi possibili con l’attivazione dell'Azienda Zero), collocata presso la medicina nucleare, il macchinario più avanzato esistente per la diagnosi dei tumori primitivi e delle metastasi, oltre a una nuova “App”, chiamata “My Hospital Serenissima”, che guida il cittadino attraverso i reparti del grande ospedale agendo esattamente come un navigatore satellitare di un’automobile.

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Pil 2016: chiusura d’anno meglio del previsto con +1%

Incremento maggiore dal 2010, ma da inizio crisi il PIL deve recuperare ancora il 7%. Anche se il risultato è positivo, la crescita italiana rimane tra le più basse d’Europa e del mondo

grafico indice crescitaSi chiude con una punta di ottimismo il 2016 dell'economia italiana. Secondo i dati preliminari diffusi dall'Istat, la variazione del Pil stimata sui dati trimestrali grezzi è risultata pari a +0,9%. Se il dato sarà confermato a marzo, si tratterebbe dell'incremento maggiore dal 2010, quando la crescita si attestò all'1,7%. Da allora, il prodotto interno lordo italiano è salito dello 0,6% nel 2011, è sceso del 2,8% nel 2012 e dell'1,7% nel 2013, per poi tornare ad aumentare dello 0,1% nel 2014 e dello 0,7% nel 2015.

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Decolla “Unica Veneto”: un’unica tessera elettronica per viaggiare con i mezzi pubblici in tutta la Regione

Zaia: «la rivoluzione del trasporto pubblico inizia da Belluno. L’utente può utilizzare più mezzi di società diverse»

De Berti Ranza Zaia Morgante mostrano cardNasce da un progetto voluto dalla Regione del Veneto e attuato da Trenitalia e Dolomiti Bus la nuova tessera elettronica nominativa e personale denominata “Unica Veneto”, nella quale si possono caricare i titoli di viaggio di diverse società di trasporto pubblico, presentata a Belluno alla presenza del presidente del Veneto, Luca Zaia, dell’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante, dell’amministratore delegato di Dolomiti Bus, Natalia Ranza e dell’assessore regionale ai trasporti, Elisa De Berti.

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A Rottach-Egern seconda assemblea della strategia macroregionale europea Eusalp

Sotto la presidenza bavarese decise azioni concrete per migliorare la vita dei cittadini

Assemblea Eusalp a seconda assemblea della strategia macroregionale europea Eusalp in baviera foto di gruppo in riva al TegernseeA Rottach-Egern, sul lago Tegern, in Baviera si è svolta la seconda assemblea della Strategia macroregionale europea Eusalp (che coinvolge 48 regioni appartenenti a Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera), la prima sotto la presidenza bavarese. Hanno aperto la seduta le due ministre del governo bavarese, Beate Merk (affari europei) e Ulrike Scharf (ambiente) alla presenza di circa ottanta rappresentanti di regioni e Stati europei: per l’Euroregione tirolese hanno partecipato il presidente della giunta altoatesina, Arno Kompatscher, il governatore trentino, Ugo Rossi, e il presidente tirolese, Günther Platter.

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L’accessibilità internazionale del NordEst varia tra la sufficienza di Veneto ed Emilia Romagna e l’insufficienza di Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige

Studio dell’Istituto Tagliacarne su dati dell’indice Bak Basel Economics

Indice Accesibilità continentale BAK BaselNordEst a doppia velocità in fatto di accessibilità internazionale, nonostante la sua posizione di ponte e di confine in un’area strategica per le comunicazioni internazionali. Secondo l’indice di accessibilità BAK Basel Economics elaborati dall’Istituto Tagliacarne, Veneto ed Emilia Romagna sono in ottima posizione con punteggi di circa 130 punti grazie alla presenza di aeroporti internazionali, autostrade e ferrovie ad alta velocità; viceversa, le due regioni di confine, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, si pongono decisamente sotto la media con un indie di minore/uguale a 90 punti.

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