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Dic

Conferenza stampa fine anno di Kompatscher: «affrontare il 2017 con fiducia e coraggio»

Brennero, profughi, costituzione, sanità, vitalizi, opere pubbliche. Tanti i temi affrontati dal presidente della provincia di Bolzano nel colloquio con i media.

arno kompastscher conferenrza stampa fine anno 2016#annonuovo. Questo il titolo del colloquio con i media del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, il quale ha spaziato su tantissimi temi di carattere nazionale, internazionale e ovviamente anche locale.

«Abbiamo vissuto un 2016 difficile sotto tanti punti di vista - ha detto Kompatscher - in maniera particolare per quanto riguarda le crisi internazionali. L'Alto Adige è ancora un'isola felice, ma ciò che accade nel resto del mondo ha ricadute anche a livello locale». Chiaro il riferimento ai fenomeni migratori e a tutta la tematica dei profughi. A tal proposito, il Landeshauptmann ha ribadito l'importanza dell'accordo raggiunto fra Italia e Austria, grazie anche all'impegno dell'Euregio, per evitare l'attuazione di misure straordinarie di controllo ai confini. «L'Europa ha guardato al Brennero - ha sottolineato Kompatscher - come luogo simbolo: in passato come simbolo di divisione, ora come simbolo del superamento di logiche nazionaliste. Si tratta di un confine che deve essere visto come ponte, non certo come barriera, e alla luce degli annunci fatti dall'Austria, se non si fosse trovato l'accordo, Vienna difficilmente si sarebbe potuta tirare indietro, con tutte le conseguenze politiche del caso». Per il futuro, il presidente della Provincia ha ribadito che «l'Italia non potrà essere lasciata sola», e che è necessaria una strategia europea in tal senso.

Per quanto riguarda il tema dei profughi, molti dei quali in transito nel territorio altoatesino, Kompatscher ha sottolineato da un lato «l'obbligo morale e giuridico di fornire assistenza umanitaria alle persone», ma dall'altro l'importanza di «seguire delle regole, in mancanza delle quali si corre il rischio di lasciare spazio al populismo». A livello locale, inoltre, resta aperta la questione dell'assegnazione dei richiedenti asilo sul territorio, che in piccolo ricalca le logiche seguite a livello europeo. «Solo alcuni sindaci hanno avuto coraggio - ha commentato Kompatscher - dimostrando poi che la situazione risulta gestibile senza grandi problemi. Dove non c'è una risposta in tal senso agiremo anche d'imperio, perché è necessario farlo. Ritengo una cosa triste il fatto che offrire assistenza a persone bisognose venga vissuto solo come un problema».

Sul tema dei rapporti con Roma, Kompatscher ha spiegato che l'Alto Adige rimane un'eccezione per quanto riguarda la crescita dell'economia. «Siamo in controtendenza rispetto al resto del paese - ha detto - e questi risultati sono possibili grazie all'autonomia». Un'autonomia, però, che va sviluppata anche tramite le linee programmatiche che emergeranno dalla Convenzione, un percorso che nel 2016 è stato caratterizzato dall'esito del referendum sulla riforma costituzionale. «La clausola di salvaguardia - ha commentato il presidente altoatesino - avrebbe consentito di lavorare con maggiori certezze, ma la chiarezza del risultato emerso ha livello locale ha indubbiamente rafforzato la presenza e la rappresentanza dell'Alto Adige a Roma». 

Altro referendum che ha influito molto sul 2016 “Made in Südtirol”, è stato quello sull'aeroporto di Bolzano, la cui gestione verrà ora messa a gara, con la pubblicazione del bando prevista per il mese di maggio.

Per quanto riguarda i costi della politica, Arno Kompatscher ha ribadito che «i vitalizi non esistono più», e che la parte più importante della riforma attuata riguarda il futuro. «I politici hanno un sistema contributivo che opera secondo le stesse regole degli altri lavoratori - ha sottolineato - senza dimenticare che con le riduzioni di stipendi, fondi di rappresentanza e auto blu, i costi della politica in Alto Adige sono scesi del 26%, una percentuale che raggiunge addirittura il 53,7% se si prende in considerazione soltanto la giunta provinciale». Nonostante ciò, i redditi da politica dei rappresentanti della Provincia rimangono tra i più alti del panorama nazionale.

 Il governatore, inoltre, è tornato sulla riforma del sistema sanitario, ricordando che «l'armonizzazione può portare vantaggi in termini di efficienza e qualità». Dalla cartella clinica digitale al sistema informatico, dalla centrale prenotazioni a quella per gli acquisti, secondo Kompatscher «la logica del campanile, che pure ha aspetti positivi, ha frenato alcune vie di sviluppo. Il principio di un ospedale con due sedi porta con sè un'assistenza migliore in quanto vi è maggiore specializzazione: questa è la logica seguita in tutta Europa, e questa è quella che seguiremo anche in futuro. Vipiteno, ad esempio, avrà più servizi e più medici di adesso, ma in quegli ambiti dove può essere garantita la qualità».

Sul tema delle grandi opere, il presidente della Provincia ha ricordato che per la circonvallazione di Bolzano «si sta passando dalle parole ai fatti», che i lavori del polo bibliotecario del capoluogo verranno avviati a fine 2017 per terminare entro il 2020, e che «il metrobus rappresenta l'unica soluzione per dare respiro alla viabilità cittadina nell'immediato». Guardando al futuro, infine, Arno Kompatscher si augura che ci sia «una visione più rilassata della nostra storia, da discutere senza fondamentalismi e senza che nessuno si debba sentire perennemente provocato da ogni tricolore o da ogni Tracht. Occorre affrontare il 2017 con coraggio e fiducia, lavorando affinché l'Alto Adige mantenga il trend positivo della propria economia, la vera chiave per riuscire a perseguire al meglio gli obiettivi di politica sociale».

POLITICA NEWS

All’Università del Friuli Venezia Giulia 1,4 milioni di euro per la rete di biomedicina molecolare

Panariti: «un progetto dalle forti ricadute sociali ed economiche» 

Università Udine sede centrale palazzo antonini cernazaiLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore all'università Loredana Panariti, ha approvato il progetto “Biomedicina molecolare (Ican-Fvg)”, per 1,4 milioni di euro, nell'ambito dell'aggiornamento al “Piano programmatico degli interventi 2016-2018” relativo ai fondi al sistema universitario regionale previsti dalla LR 2/2011.

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Rossi a Sondrio con Parolo e Della Bitta per spiegare l’autonomia speciale

Convegno sulle ricadute dell’autonomia speciale e sul cammino per ottenerla. Rossi: «l’autonomia non arriva per caso. E’ un percorso faticoso da affrontare ogni giorno»

Convegno autonomia BormioIl referendum per l'autonomia della Lombardia e del Veneto da una parte, e le istanze della Catalogna dall'altra hanno riacceso i riflettori sulla specialità del Trentino e dell'Alto Adige.

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Referendum autonomia Veneto: “Sì” anche da Confprofessioni

Sartore: «una straordinaria opportunità per riportare le attività professionali tra le competenze esclusive della Regione e rendere più competitivi i nostri studi»

logo confprofessioni«La proposta di referendum della Regione Veneto è un'occasione per rilanciare il sistema professionale regionale e può essere utile per rafforzare il tessuto economico di tutto il nostro territorio». Confprofessioni Veneto scende in campo per invitare i 120.000 liberi professionisti (cui si sommano circa 230.000 dipendenti degli studi professionali) della Regione a votare al Referendum del prossimo 22 ottobre sull'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

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Referendum autonomia: la Lombardia al test del voto elettronico

Maroni: «sarà un esperimento anche per semplificare le procedure di voto». A differenza del Veneto, non c’è il quorum e il voto è valido a prescindere dall’affluenza

referendu urna si no«Nove lombardi su dieci sanno che c'è il referendum, e sono soddisfatto. L'impegno principale era informarli». Per il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, lo sforzo comunicativo della Regione per il voto di domenica sull'autonomia ha portato a un primo risultato.

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Referendum autonomia Veneto: domenica 22 ottobre ultima chiamata per autonomia

Attesa per il superamento del quorum: per la validità della consultazione serve il 50%+1 dei votanti, ma per un effettivo “peso” politico serve almeno un 70% di partecipazione

referendum autonomia regioen veneto locandinaDomenica 22 ottobre il Veneto potrebbe cambiare un pezzo della sua millenaria storia. Tutto passa attraverso una semplice domanda: “Vuoi che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?” Questo il quesito contenuto nella scheda azzurra che milioni di cittadini della Regione troveranno nelle urne di 575 Comuni.

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Sanità: in Trentino Alto Adige uno su cinque non sta bene

E crescono i ricoveri di trentino fuori provincia attratti dai servizi della sanità veneta e lombarda

spesa sanità euro soldi stetoscopioSecondo l'elaborazione di Bnp Paribas Cardif su base dati Istat, in Trentino alto Adige un cittadino su cinque (18,6%) non è in buona salute, un dato che incide sulla spesa in sanità privata a livello nazionale, che raggiunge quota 37 miliardi di euro.

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Maggiore autonomia all'Emilia-Romagna: a Palazzo Chigi la firma di Gentiloni e Bonaccini

Siglata la dichiarazione di intenti sull'avvio del negoziato. Bonaccini: «una firma molto significativa»

Autonomia Gentiloni e BonacciniMaggiore autonomia per l’Emilia-Romagna, un obiettivo sempre più concreto e, da oggi, condiviso anche dal Governo. Il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, hanno firmato a Palazzo Chigi una dichiarazione di intenti che formalizza l’avvio del percorso istituzionale.

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Il ruolo dell'informazione locale e la necessità di ripensare il sistema

Iniziativa del Corecom Trentino per un bilancio del primo anno di vigenza della legge provinciale a sostegno della stampa

giornali quotidiani cataste plichi

Il ruolo dell'informazione locale e l'importanza di ripensare il sistema alla luce delle impattanti trasformazioni mediali sono stati oggetto di un confronto pubblico, nell'ambito della Conferenza provinciale dell'informazione, promossa dal Corecom Trentino (Comitato provinciale per le comunicazioni) presso la sala conferenze del Muse a Trento.

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Referendum autonomia veneto: anche Confindustria e Confagricoltura per il “Sì”

Intanto, il ministro dell’Intero presenta alla regione del Veneto il “conto” per l’utilizzo della forza pubblica: 2.044.875,00 euro. Una ragione in più per votare 

banner referendum autonomiaConfindustria e Confagricoltura Veneto si schierano apertamente a favore del referendum per l’autonomia del Veneto chiedendo alla popolazione di recersi alle urne per votare compattamente “Sì” al fine di supportare più di oggi l’azione di buon governo fin qui realizzata.

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Referendum per l’autonomia, appello di Confcommercio veneto: «andate a votare e votate sì»

Michielli (Confturismo Veneto): «versiamo a Roma 18 miliardi, vorremmo riportarne qui almeno uno»

confcommercio veneto massimo zanon marco michielli«Il primo invito è andare a votare. Il secondo è votare sì». È l’appello che Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Veneto, rivolge agli imprenditori del proprio sistema associativo regionale, oltre 50.000 imprese. Al centro, il referendum che il 22 ottobre prossimo chiamerà i cittadini a esprimersi a favore o contro l’autonomia del Veneto.

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Referendum autonomia del Veneto: Zaia al seggio alle 6.45

«Sarò in anticipo su apertura per dare segnale su importanza voto del 22 ottobre prossimo»

luca zaia felpa veneto«Domenica sarò a votare al seggio un quarto d'ora prima dell'apertura, alle 7 meno un quarto, sia per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per questo referendum, sia per dare un segnale dell'importanza di andare a votare» ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, presentando gli ultimi dettagli del referendum per l'autonomia del Veneto, che chiamerà alle urne 4.076.000 elettori, dalle 7 alle 23.

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Austria svolta verso il centro destra con oltre il 50% dei consensi

In Alto Adige soddisfatta la SVP, amareggiata la sinistra che teme il ripetersi del risultato alle politiche italiane di primavera e alle regionali d’autunno

ministro esteri austriaco sebastian kurzL’Austria felix svolta verso la destra, con una forte affermazione dell’Övp guidata dal giovanissimo ministro degli esteri Sebastian Kurz ora in predicato di diventare il primo ministro più giovane d’Europa, molto probabilmente con i conservatori della Fpö di Heinz-Christian Strache, giunto ad un’incollatura dai socialdemocratici sonoramente sconfitti dall’esito elettorale, ma che potrebbero anche risalire al secondo posto se giovedì prossimo lo scrutinio del voto per posta  - quest’anno particolarmente utilizzato – darà l’esisto sperato.

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Liberi professionisti contro la sentenza del Consiglio di Stato che consente di lavorare per la pubblica amministrazione ad un euro

Al via la campagna #sevalgo1euro

sevalgo1euroDopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alle gare d’appalto senza compenso per i professionisti (ritenendo ammissibile il compenso di 1 euro per i liberi professionisti che scelgono di lavorare per la pubblica amministrazione), Inarcassa e la sua Fondazione hanno lanciato un appello a governo, Parlamento e istituzioni perché questa sentenza, dal contenuto senza dubbio vergognoso, venga sanata.

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Incentivi agli investimenti pubblicitari delle aziende estesi anche alle testate digitali

L’azione di pressione dell’Anso convince il governo alla parità di trattamento della stampa digitale con quella cartacea. Credito d’imposta al 75% (90% per le PMI) anche per il NordEst Quotidiano

editoria elettronica sfoglio al pcUna bella (e doverosa) notizia a favore dell’editoria digitale: l’odiosa disparità di trattamento tra giornali a stampa e quelli elettronici in fatto di agevolazioni per gli investimenti pubblcitari è venuta a cessare con la totale equiparazione tra i vari sistemi editoriali.

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Commercialisti Alto Adige: il nuovo incubo del Fisco si chiama spesometro

Dopo tre slittamenti, il 16 ottobre entra in vigore la nuova comunicazione telematica per le partite Iva. I disagi continuano: portale lento, messaggi di errore incomprensibili, privacy violata. «Ci piacerebbe che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità»

spesometro2017newNon è vero che «basta un clic» per far partire la rivoluzione dello “Spesometro”, la nuova procedura attraverso cui tutti coloro che sono soggetti all'Iva devono inviare per via telematica all'Agenzia l'elenco analitico (e non più aggregato) di tutte le fatture emesse e ricevute nel primo semestre del 2017. 

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Valdastico: Delrio accelera sul completamento. Il trentino Gilmozzi frena decisamente

Il collegamento autostradale tra Veneto e Trentino tramite l’A31 è fondamentale per l’economia del NordEst

tavola rotonda valdastico progetto sbocchi trentinoAll’assemblea nazionale dell'Anci che si è svolta a Vicenza, il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio (Pd), ha fatto l’analisi delle opere infrastrutturali prioritarie per il Veneto e per il NordEst: tra queste, anche il completamento verso Nord dell’autostrada Valdastico, sottolineando come il collegamento col Trentino sia in fase avanzata di studio.

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Negli anni della grande crisi crollo (-35%) degli investimenti pubblici: A NordEst il maggiore taglio, contro la crescita a Sud (+2,7%)

Secondo la Cgia in 8 anni sono mancati 18,6 miliardi di euro che hanno tolto ossigeno all’economia e tagliando buona parte degli effetti anticongiunturali

spesa per investimenti settore pubblicoIn Italia sono crollati gli investimenti pubblici. Dal 2005 al 2017, secondo l’Ufficio studi della Cgia, la contrazione è stata del 20%; ma rispetto al 2009, punta massima di crescita registrata prima della crisi, la riduzione è stata pesantissima: -35%. Nessun altro indicatore economico ha registrato una caduta percentuale così rovinosa.

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Trilinguismo in Trentino, Rossi bocciato senz’appello dal Consiglio del sistema educativo

I genitori degli studenti: «troppo impegno orario». Gli studenti: «non serve ad apprendere né la materia né la lingua»

metodo clilDifficile ed imbarazzante bocciatura per il presidente della provincia di Trento, nonché assessore all’istruzione, Ugo Rossi, che sull’immersione linguistica “Clil” ha investito una bella fetta della sua credibilità politica.

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Pesanti critiche della stampa internazionale al comportamento del neo capo delle Dogane Giovanni Kessler

“Der Spiegel” mette nel mirino l’esponente Dem trentino e marito della giudice costituzionale Daria De Pretis

AgFB101208 016Il giornale tedesco Der Spiegel ha portato alla luce la strana morale di Giovanni Kessler, da poco nominato capo delle Dogane dal governo Gentiloni, fresco d’addio a capo dell’Olaf, l’organismo anti frodi dell’Unione Europea.

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Aeroporto di Ronchi dei Legionari: il capitale sociale aumenta a 8,5 milioni di euro

Decisione della Giunta regionale per adeguare la struttura alla crescita del traffico

Aeroporto Trieste Ronchi legionari Veduta zona air sideLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha deliberato la ricapitalizzazione della società Aeroporto FVG Spa per 5 milioni di euro, portando il capitale sociale da 3,5 a 8,5 milioni di euro.

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