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Apr

Friuli Venezia Giulia, decolla il servizio 112 per le emergenze

Serracchiani: «servizio più efficiente e sicuro. La Regione seconda in Italia ad attuare direttiva europea»

fvg inaugurazione servizio 112 1«Abbiamo attuato, seconda regione in Italia, una direttiva europea del 1991 rendendo il servizio più efficiente e più sicuro, con un miglioramento vistoso delle risposte che vengono date ai cittadini» ha esordito la presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, in occasione dell'avvio ufficiale del numero unico di emergenza 112, nella sede della Protezione civile regionale a Palmanova (Udine).

«Abbiamo dimostrato anche in questi giorni - ha aggiunto Serracchiani - che il numero unico di emergenza funziona di più e meglio perché l'ambito regionale ci permette di rendere più efficiente il servizio. Nonostante le difficoltà, la fatica e alcune pause di riflessione del sistema abbiamo dimostrato di riuscire a rispondere prontamente. I cittadini potranno a fare tutti i numeri di emergenza e lo stesso 112 finché il 112 non sarà operativo su tutto il territorio nazionale».

All’inaugurazione ufficiale hanno partecipato gli assessori regionali del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin (protezione civile e servizi informativi) e Maria Sandra Telesca (salute e integrazione socio-sanitaria), l'assessore regionale al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, il direttore di Areu Lombardia, Alberto Zoli, al quale si deve il modello guida del Nue 112, il commissario del Governo nel Friuli Venezia Giulia e prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, oltre al direttore della Protezione civile regionale, Luciano Sulli, e al sindaco di Palmanova Francesco Martines. 

«Le persone che si occupano delle emergenze in Friuli Venezia Giulia sono di alta competenza professionale - ha osservato Serracchiani - e, dal punto di vista tecnico, la separazione tra chi risponde e continua a parlare con la persona che chiede soccorso per capire qual è il problema e chi poi già interviene per mandare i mezzi di soccorso ha permesso di ridurre i tempi di risposta: questo per i nostri cittadini è un fatto estremamente positivo». 

Il direttore della Protezione civile regionale, Luciano Sulli, ha fornito i primi dati relative all'attività del 112. Per quanto riguarda il filtro delle chiamate ad aprile, è emerso che il 29% di chi ha bisogno dei Vigili del Fuoco e il 20% di chi cerca l'emergenza sanitaria utilizza il 112. In media le chiamate sono state 1.800 al giorno, di più rispetto alle previsioni e superiori, in proporzione, alla stessa Lombardia. Il traffico è stato maggiore nelle aree di Trieste e di Gorizia rispetto a quelle di Udine e Pordenone. Il capoluogo regionale, in particolare, ha generato da solo un traffico paragonabile a una città di 500.000 abitanti. Sulli ha riassunto i punti di forza del numero unico, in base agli esiti delle prime settimane di attivazione: «il sistema è avviato, stabilizzato e affidabile; il personale è altamente motivato e il turnover è più basso del previsto (una sola fuoriuscita); i tempi di attesa e di gestione delle chiamate hanno un trend in costante miglioramento. Altri aspetti positivi sono il fatto che il sistema funziona anche nella gestione delle chiamate transfrontaliere e che una rilevante parte della popolazione comprende e usa già il numero unico 112». Tra gli aspetti da migliorare, Sulli ha indicato «la necessità di eliminare le chiamate al 112 che non hanno fini di emergenza, la riduzione del numero delle chiamate perse e il rafforzamento degli organici, in modo da poter gestire eventuali situazioni di turnover». 

Serracchiani ha espresso il suo ringraziamento al presidente della regione Lombardia Roberto Maroni «per un lavoro fatto in stretta collaborazione». Maroni, ha riferito Serracchiani, quando ha appreso di dover disertare l'appuntamento odierno di Palmanova per essere stato convocato a Palazzo Chigi, «era molto dispiaciuto e rammaricato». L'assessore Gallera, che lo ha rappresentato, ha definito la collaborazione tra Lombardia e Friuli Venezia Giulia «un bellissimo momento di grande capacità operativa istituzionale» che nasce dalle Regioni, capaci di «mettere a disposizione competenza, mancanza di burocrazia e passione per il bene del Paese». 

Alberto Zoli, autore del 112 lombardo che ha aperto la strada a quello del Friuli Venezia Giulia, ha annotato che «il numero unico per le emergenze, quando parte, fa nascere polemiche da parte di chi non lo conosce. L'importante è ora che tutte le Regioni possano crescere assieme». Nelle prossime settimane, ha reso noto Zoli, anche Liguria, Piemonte e Val D'Aosta avvieranno il 112, già attivo a Roma. Entro giugno, si aggiungeranno Sicilia orientale, Alto Adige e Trentino, in modo che «entro la prossima estate 30 milioni di italiani saranno serviti dal 112».fvg inaugurazione servizio 112 gallera panontin serracchiani telesca

POLITICA NEWS

Provincia di Trento: 18 milioni di euro a sostegno delle PMI

Iniziativa alimentata dai fondi europei per alimentare il bando 2017 di “Seed Money”

euro soldi mazzette 500 euroLa provincia di Trento rilancia sul sostegno alle Pmi del territorio rifinanziando per il 2017 il bando “Seed Money” per raggiungere obiettivi di qualità puntando su export, finanza d’impresa, ambiente e servizi innovativi. «Si tratta di risorse ulteriori – commenta il vicepresidente Alessandro Olivi – che vanno ad integrare quelle già previste dalle leggi provinciali, destinate soprattutto alle piccole e medie imprese in una logica improntata sulla qualità dello sviluppo».

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Provincia di Trento, varato il programma di sostegno alle famiglie per l’iscrizione all’università

Entro il 31 agosto l’iscrizione. Previsto un piano di risparmio da tre a cinque anni con versamenti da parte delle famiglie fino a 100 euro mensili. Il montante potrà essere raddoppiato con l’intervento pubblico

uni patStudiare è un diritto ma conviene anche, perché chi studia ha maggiori possibilità di essere competitivo. Per questo la Provincia ha varato un programma speciale a favore delle famiglie che intendono sostenere i propri figli nel percorso universitario o comunque, in generale, post diploma.

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Popolari venete svendute con la connivenza del Governo Gentiloni: i dubbi di Zaia

«Cosa è successo in una settimana per passare da una ricapitalizzazione precauzionale alla vendita di due banche ad un euro?»

luca zaia venetoQuesto fine settimana sarà cruciale per il futuro delle due banche popolari venete e per migliaia di piccoli azionisti e obbligazionisti che non sanno che fine faranno i loro risparmi. Una situazione per alcuni versi paradossale, su cui s’interroga il governatore del Veneto, Luca Zaia, anche per via delle ripercussioni che le decisioni che prenderà il Governo Gentiloni avrà sull’economia della Regione.

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Trentino: la Provincia approva nuovi criteri per il sostegno ai progetti di ricerca

Procedure semplificate per gli interventi fino a 100.000 euro, negoziata per quelli superiori a 1,5 milioni di euro

BAT Italia coltivazione tabacco ricercatore 2La ricerca va considerata come un elemento portante delle politiche di sviluppo. La sfida è fare in modo che gli investimenti a sostegno della ricerca portino risultati concreti in termini di occupazione, soprattutto giovanile, innovazione e crescita del mercato delle imprese. A questo obiettivo puntano i nuovi criteri e modalità per gli aiuti per la promozione della ricerca in provincia di Trento, presentati in Giunta dal vicepresidente Alessandro Olivi.

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Accordo Ceta Europa-Canada: dubbi dal Veneto

Zaia: «un regalo alle multinazionali che invaderanno l’Italia con il loro prodotti»

grafica ceta Ue canadaLa regione del Veneto per bocca del suo governatore, Luca Zaia, scende in campo contro la ratifica del Ceta, l’accordo di libero scambio tra il Canada e l’Unione Europea.

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Banche Venete: analisti stimano in 3,5 miliardi costi per lo Stato

Rischi da Commissione Ue. Per Intesa operazione un affare. Le associazioni dei risparmiatori rilanciano: «pronti ad azioni forti. Alle stesse condizioni di banca Intesa, compriamo noi le due banche offrendo il doppio, 2 euro»

crisi banche venete proteste clientiClima incandescente attorno al salvataggio delle due banche popolari venete dopo l’uscita di banca Intesa Sanpaolo che si è detta disponibile a rilevare la sola polpa buona dei due istituti di credito per la cifra simbolica di un euro, lasciando tutti gli oneri sulle spalle dei risparmiatori e dei contribuenti.

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Nuovo sistema fognario del Garda: dove sono finiti i fondi governativi?

Divina (Ln): «ritardi inammissibili, è urgente intervenire». Rotta (Pd): «il Governo ha fatto la sua parte e i 100 milioni di euro stanziati dal Cipe stanno per arrivare. Ma le regioni Lombardia e Veneto sono pronte?»

Garda Dop olio panorama lagoDove sono finiti i fondi stanziati dal Cipe nella riunione del 5 dicembre 2016 a favore del rifacimento del sistema fognario delle sponde veronese e bresciana del lago di Garda, a fortissimo rischio di rottura, specie nei tratti dove le tubazioni scorrono nel fondale del lago, con potenziali pesantissimi rischi sia per l’economia turistica dell’area benacense, sia per la tutela del maggiore serbatoio di acqua potabile d’Italia.

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Elezioni in Trentno Alto Adige: il Governo boccia odg su messaggi autogestiti

Fraccaro (M5S): «il Pd predica male e si comporta peggio»

partito democratico PD LOGONel collegio elettorale del Trentino Alto Adige non si potranno trasmettere messaggi politici gratuiti autogestiti in occasione delle elezioni: il Governo Gentiloni (e il PD) ha detto “niet” alla proposta del deputato trentino M5S, Riccardo Fraccaro, mirante a consentire alle minoranze linguistiche esistenti sul territorio regionale di fare politica.

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Alto Adige, la Giunta ha adottato il documento di economia e finanza provinciale per il triennio 2018-2020

Kompatscher: «è la base per pianificare e attuare l’attività della pa in Provincia»

bolzano sede palazzo provincia e consiglioIl Defp (Documento di economia e finanza provinciale) presentato dalla Giunta provinciale di Bolzano fotografa l’andamento della finanza della Provincia e permette di fare il punto sugli obiettivi di governo e sulle azioni prioritarie necessarie per il loro raggiungimento, secondo uno schema che parte dalla definizione della strategia per arrivare ad individuare le risorse realmente necessarie.

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Austria: il ministro degli Esteri Kurz insiste per l’allestimento di centri per rimpatrio clandestini fuori Ue

«Bisogna agire per fermare gli ingressi fuori della frontiera UE. Successo per la chiusura della rotta dei Balcani Occidentali con calo degli ingressi del 98%»

ministro esteri austriaco sebastian kurzMentre a Roma si traccheggia e ci si balocca con la legge sullo “ius soli”, nella vicina Austria il governo in tema di immigrazione illegale ha le idee molto più chiare della compagine italiana guidata dal premier conte Paolo Gentiloni Silverij.

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Veneto Banca, è polemica sul decreto Padoan di sospensione del rimborso delle obbligazioni in scadenza

Brunetta: «Veneto Banca è fallita?» Puppato: «dichiarazione irresponsabile». Unimpresa: «evitare crisi sistemiche»

brunetta puppatoSul futuro delle banche venete ed in particolare di Veneto Banca impazza la polemica politica, specie all’indomani della repentina decisione governativa di emanare il decreto legge (n. 89/2017) che sospende dalla sera alla mattina il rimborso delle obbligazioni ai loro possessori.

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Polemica sul cartello affisso da un ristorante di Mogliano Veneto “personale 100% italiano”

La sinistra grida alla discriminazione. Il titolare: «è solo una constatazione di fatto, ho solo personale italiano nella mia azienda»

cartello italiani ristorante 300x225Un banale cartello affisso sull’ingresso della propria trattoria-pizzeria da parte del titolare Giorgio Nardin scatena la polemica con protagonista la sinistra che grida al razzismo. A Mogliano Veneto (Tv) è bastata l’affissione della scritta “Personale 100% italiano” accompagnato da un il disegno del tricolore a scatenare la bagarre politica.

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Riforma dello statuto di autonoma: in Alto Adige presentato documento conclusivo della Convenzione

Annunciate anche una serie di relazioni di minoranza da parte degli esponenti italiani: «conclusioni troppo  spostate sugli obiettivi della Svp e degli oltranzisti della destra sudtirolese»

convenzione 33I giuristi Esther Happacher, Renate von Guggenberg e Roberto Toniatti su mandato dell'ufficio di presidenza del Consiglio della provincia di Bolzano hanno elaborato il documento finale della “Convenzione dei 33” incaricata di formulare una proposta per l’aggiornamento dello Statuto di autonomia speciale del 1972.

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Sanità a Bologna: firmato un patto a tre per un servizio più forte ed efficiente.

Regione, Università e Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Città metropolitana siglano l'accordo di programma per l'integrazione dei servizi tra le aziende sanitarie

firma accordo sanità bolognaUn “patto” a tre per una sanità ancora più forte ed efficiente. É l’accordo di programma stipulato tra regione Emilia-Romagna, Università di Bologna e Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Città metropolitana. Una firma con un obiettivo preciso: la piena integrazione dei servizi tra le Aziende sanitarie dell’Area metropolitana, ovvero le aziende Usl di Bologna e di Imola, l’azienda ospedaliero Universitaria di Bologna e l’ICCS-Istituto Ortopedico Rizzoli.

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“Zone Economiche Speciali”: la Cciaa di Venezia incontra il Governo

Zanardo: «includere anche la Zona Franca di Venezia per rilanciare il Sistema Italia. Il governo ascolti le nostre richieste nell’interesse del Sistema Paese»

da sz verso dx Sandro Gozi Damaso Zanardo e Pier Paolo BerettaIl Governo riapra il tavolo sulle “Zone Economiche Speciali” (ZES) coinvolgendo anche le Zone Franche e lo faccia partendo da quella di Venezia: l’approdo finale della “Nuova Via della Seta”, su cui la Cina ha in programma di investire circa 60 miliardi di dollari e l’hub logistico dell’Italia per l’Oriente e il Nord Europa.

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Dati BankItalia: ennesima conferma del ritardo di Trento rispetto a Bolzano

Borga: «tra scuse, bugie e realtà emerge la disfatta della Giunta Rossi». Corrarati: «rischio di “guerra” tra le aziende delle due province

provincia trento pat bandiere sede centraleNon cessa di fare discutere l’andamento a doppia velocità di due autonomie identiche ma che, a causa di una differente capacità di governo delle rispettive maggioranze (peraltro entrambe di centro sinistra autonomista) causano una crescita dell’economia trentina decisamente inferiore a quella dell’Alto Adige, così come ha evidenziato il rapporto di BankItalia.

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I dubbi di Confartigianato Marca Trevigiana sul sostituto del buono lavoro

Sartor: «rileviamo un eccessivo vincolo l’impiego del nuovo contratto di lavoro per prestazioni occasionali limitato solo alle imprese con un massimo di 5 dipendenti a tempo pieno»

Voucher buono LavoroL’avvenuta approvazione da parte del Senato del Decreto fiscale restituisce alle imprese un contratto di lavoro per gestire esigenze occasionali di manodopera dopo l’improvvisa e mal condotta soppressione dei buoni lavoro risalente allo scorso marzo sull’onda referendaria e della pressione della Cgil.

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Regione Veneto, decolla il nuovo piano industriale per ricerca e sviluppo

Stanziati 10,5 milioni di euro per le aggregazioni e reti d’imprese

rete imprese agricolturaA meno di tre mesi dalla sua presentazione, il piano industriale del Veneto passa già alla fase attuativa: con l’approvazione da parte della Giunta regionale di uno specifico bando che stanzia i primi 10,5 milioni di euro per la selezione di progetti realizzati con la partecipazione collaborativa di imprese, al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e tecnologie innovative, nonché sostenere processi di riposizionamento competitivo delle imprese.

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Conti pubblici: secondo Unimpresa il debito sale e spesa pubblica rimane intoccabile

Addio “spending review”: nei prossimi quattro anni dalle case dello Stato usciranno 45 miliardi di euro in più. Pucci: «il governo non vuole usare le forbici per ragioni politiche e ritorni elettorali»

grafico indice calo sfondo euro soldiCi risiamo: a Roma si respirare sempre più aria di elezioni e il partito della spesa pubblica riprende a pompare a pieno regime la spesa clientelare, spesso a debito. Lo denuncia il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, dinanzi al nuovo record del debito pubblico che ad aprile ha raggiunto la quota di 2.270 miliardi di euro, in crescita di 10 miliardi rispetto al mese precedente.

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Emilia Romagna, alla sanità oltre 8 miliardi di fondi

Dai vaccini alla riduzione delle liste d'attesa, fino ai farmaci oncologici: via libera della Giunta alla programmazione dello stanziamento 2017 al Sistema sanitario regionale. Venturi: «all'Emilia-Romagna assegnati 64 milioni in più dello scorso anno» 

emilia romagna donazione organi da sx stefano bonaccini sergio venturi gabriella sangiorgi direttrice centro regionale trapiantiOltre 8 miliardi di euro, nel 2017, per il servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna (64 milioni in più rispetto allo scorso anno) da parte del Fondo sanitario nazionale che andranno a finanziare le Aziende sanitarie (Usl, Aziende Ospedaliere e Irccs pubblici-Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico).

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