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16
Nov

Autonomia del Veneto: il Consiglio regionale approva a larga maggioranza il disegno di legge

Astenuto il PD. Zaia: «ora siamo pronti per incardinare una seria trattativa con il Governo, dal quale attendiamo una controproposta»

consiglio regionale veneto dibattito autonomia luca zaiaIl Consiglio regionale del Veneto ha approvato a larga maggioranza il disegno di legge relativo alla maggiore autonomia della Regione. Un voto che, nonostante l’astensione finale del PD, ha lasciato soddisfatto il governatore Luca Zaia: «ora abbiamo il mandato. Al Governo e al sottosegretario Bressa chiediamo di attivare subito il tavolo della trattativa. Questo dibattito e questa iniziativa legislativa non ci sarebbero stati se non ci fosse stato il referendum, il voto di 2.300.000 Veneti e in percorso che dura da 5 anni».

Intervenendo in Consiglio regionale nel momento del voto finale sulla proposta di legge statale per il riconoscimento di ulteriori forme di autonomia al Veneto, Zaia, unica voce della maggioranza ad esprimere la dichiarazione di voto, ha ringraziato il Consiglio per l’ampio mandato ricevuto e ha ribadito di voler intavolare da subito la trattativa istituzionale con il governo in carica.

«I consiglieri mi hanno dato ampia libertà di mandato, approvando uno specifico ordine del giorno. Tra le votazioni odierne, forse questa è la più importante di tutte. Certo, non basterà un governo per portare a casa il risultato. Ma il Veneto di oggi non è più quello di ieri. E’ merito del referendum del 22 ottobre scorso, nel quale i Veneti hanno espresso un grande senso di partecipazione: non si raggiunge il 60% di partecipazione alle urne sotto un diluvio universale, se non c’è una vera convinzione. Forse la vera modifica della Costituzione da fare in Italia – ha osservato Zaia - è rendere obbligatoria la consultazione referendaria, perché anche il popolo si assuma le proprie responsabilità. Il referendum toglie ogni imbarazzo a chi dovrà trattare con il Governo centrale».

In merito alla richiesta di trattenere in Veneto i nove decimi del gettito fiscale del Veneto, Zaia ha detto di rifiutarsi di pensare che anche un solo cittadino veneto consideri eccessiva questa richiesta: «nessun veneto si scandalizza per questa richiesta, caso mai i Veneti si scandalizzano per i 33 miliardi di sprechi nel bilancio dello Stato. Lo stesso presidente del Consiglio Gentiloni ci ha detto che chiedere l’autonomia non è un’eresia, ma una richiesta di efficienza. Noi conosciamo bene i nostri conti, nella legge e nei nostri studi abbiamo esploso e contabilizzato ogni competenza. Quelli che non conosciamo in realtà sono i veri conti dello Stato, e in questo mi confortano anche i pareri autorevolissimi dei membri della nostra delegazione trattante che del bilancio italiano e della fiscalità conoscono ogni meandro».

Scandendo le parole, Zaia ha detto che «dal Governo mi aspetto una controproposta seria», annunciando l’intenzione di  pubblicare tutti i documenti della trattativa in un apposito spazio nel sito web della Regione. «La trattativa sarà un processo “in progress” – ha aggiunto - e dovremo capire se il popolo veneto sarà rappresentato anche da un “popolo” di parlamentari. Tutti gli eletti in Veneto saranno misurati, indipendentemente dal loro colore politico».

Quanto ai possibili partner della trattativa (Lombardia ed Emilia Romagna), Zaia ha ribadito l’intenzione di voler un percorso “su misura”. «A differenza delle altre due regioni – ha ricordato - abbiamo già “sgrezzato” la materia e definito materie e funzioni. Nella trattativa sono disposto a sedermi con tutti, ma il Veneto ha le sue specificità: per esempio abbiamo 90.000 bambini che frequentano la scuola d’infanzia paritaria e 20.000 allievi delle scuole di formazione professionali. Sarà un lavoro da Catone il censore: dovremo fare in modo di portare a casa competenze e risorse vere, perché l’autonomia senza soldi non serve a niente. Non andiamo a Roma col coltello fra i denti o soltanto, come dice qualcuno, per farci dire “No”. Ma se la controproposta del Governo (qualunque esso sia) non sarà dignitosa e rispettosa dei Veneti, siamo pronti anche a dire di “No”. Credo che il presidente Gentiloni e il sottosegretario Bressa abbiano una grande opportunità di passare alla storia rendendo possibile un’intesa. Ma un’intesa fatta su misura del Veneto, costruita su misura come un abito sartoriale. Siamo coscienti che non sarà facile, ma ci crediamo e porteremo dei risultati qualcosa», ha continuato Zaia, assicurando di voler essere artefice di quella che si preannuncia come un lunga e laboriosa maratona. 

«Siamo l’unica regione incastrata tra due regioni a statuto speciale, siamo stanchi di essere accomunati in un indefinito NordEst. Siamo un popolo di imprenditori eroici che lavorano in condizioni non facili e di comunità di confine che si ritrovano a guardare a Trento, Bolzano e al Friuli come alla valle dell’Eden. Pensare di risolvere il problema di Sappada e degli altri comuni di confine dando il via libera al cambio di regione significa non conoscere i problemi del Veneto. Dopo Sappada ci sarà un’altra Sappada. La soluzione è una sola: l’autonomia. La Costituzione ci dà questa opportunità e finché c’è questa Costituzione noi siamo nell’alveo della legalità. La legge referendaria del Veneto aprirà un nuovo corso anche per altri. Una cosa è certa, non si torna più indietro. Il Veneto ha aperto la strada, spianandola per altri».

Il risultato della votazione finale è commentata con soddisfazione anche dal presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti: «è stata una giornata importante: oggi il Veneto trova una straordinaria unità, non hanno vinto alcune forze politiche su altre, ha vinto il Veneto. Cogliendo il mandato che i cittadini del Veneto hanno dato il 22 ottobre scorso, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato accelerando al massimo i tempi, con un intenso dibattito nelle Commissioni e quindi con il confronto in aula – ha detto Ciambetti -  il progetto di legge che indica materie, competenze e risorse da trattare con il governo a Roma dando, inoltre, ampio mandato al presidente Zaia per la trattativa». 

«Il testo di legge è stato approvato almeno per l’80% dei suoi articoli da tutte le forze politiche presenti in aula – ha detto Ciambetti –. La legge che è uscita dal dibattuto consiliare rafforza la proposta che aveva presentato la Giunta regionale e il segnale che viene dato è chiaro. Ora si apre la stagione del confronto e della trattativa che sappiamo non sarà di certo facile e anch’io, come più di un consigliere dai banchi della maggioranza come delle opposizioni ha sottolineato, dico che occorre saper fare squadra e lavorare assieme, senza distinzioni di parte, per il bene della nostra cittadinanza e del nostro territorio. Questa legge è un ottimo strumento che affidiamo al presidente Zaia con fiducia».

POLITICA NEWS

Tunnel del Brennero: inaugurazione slitta di un anno, ma i costi calano di 800 milioni di euro

A Bolzano la riunione periodica della commissione intergovernativa con il coordinatore europeo del corridoio Scandinavia-Mediterraneo

ingresso galleria brennero bbtUna notizia buona e una cattiva, se così si può dire, per il costruendo tunnel ferroviario del Brennero che una volta completato sarà la più lunga galleria ferroviaria del mondo. La periodica riunione della commissione intergovernativa del corridoio europeo Scandinavia-Mediterraneo alla presenza del coordinatore europeo Pat Cox ha preso atto che l’apertura dell’infrastruttura al traffico commerciale slitterà di un anno, dal 2026 al 2027, ma i lavori costeranno 800 milioni di euro meno di quanto finora stimato.

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Ritardi dei pagamenti pubblica amministrazione: l’Italia davanti a Corte Ue

L’ennesimo fallimento delle politiche di Renzi e Gentiloni espone il Paese ad un altro procedimento con le conseguenti sanzioni economiche che saranno pagate dai contribuenti

ritardi pagamenti pubblica amministrazione euro soldi orologioNonostante le promesse (puntualmente non mantenute) di recarsi in pellegrinaggio al santuario di Monte Senario se non avesse sconfitto la mala pratica dei ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione fatte dinanzi ai telespettatori dall’allora giovane premier Matteo Renzi, nonostante i ripetuti decreti sblocca debiti e l’iniezione di denari freschi alle amministrazioni locali, i monitoraggi dei tempi di pagamento del ministero della Funzione pubblica che è incapace di conoscere in tempo quasi reale lo stato dei pagamenti, in Italia i tempi di pagamento di gran parte della pubblica amministrazione sono ben oltre i limiti di legge (30 e 60 giorni) imposti da un regolamento dell’Unione Europea, che ora porta il Belpaese nuovamente dinanzi alla Corte di giustizia Ue per l’ennesima infrazione.

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La Boschi candidata in un collegio blindato in Trentino Alto Adige? Biancofiore: «la attendo alle forche caudine»

L’ipotesi che gli esponenti del “Giglio magico” renziano cerchino collegi ipersicuri per evitare trombature scatena gli esponenti del centrodestra

biancofiore boschiE’ passato solo un anno e qualche giorno dalla Waterloo renziana del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, votazione che portò alle dimissioni da premier di Matteo Renzi che fino ad allora aveva cavalcato l’onda forte della rottamazione partita dal travolgente successo delle elezioni europee del 2014 che avevano consegnato al giovane di Rignano un PD ad oltre il 40% di consensi.

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Autonomia, aperto a Roma il tavolo su sanità: primo incontro con Governo tra Veneto e Emilia Romagna

Prosegue il dialogo con le richieste delle amministrazioni locali 

croce rossa 3d salute sanitàRegione Veneto e Regione Emilia Romagna hanno preso parte a Roma, al ministero degli Affari regionali, al tavolo sulla sanità nell'ambito della trattativa sull'autonomia differenziata. L'incontro, cui non era presente la Regione Lombardia, si è svolto in presenza dei tecnici del ministero della Salute e del ministero Affari regionali. 

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“Fiscal compact”: la Consulta accoglie i ricorsi delle regioni e dichiara illegittima la norma

Fondate le critiche avanzate da Veneto, Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e le province di Trento e Bolzano

Europa circondata da stelleLa Corte Costituzionale, su ricorso delle regioni Veneto, Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano, con sentenza n. 252/2017, ha dichiarato la illegittimità costituzionale, sotto due profili, dell’art. 2, comma 1 lettera c), della legge 12 agosto 2016, n. 164, dal titolo “Modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali”.

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Fascismo: la ex Casa del fascio di Predappio trasformata in centro di documentazione

Idea supportata dal comune e dall’amministrazione PD. L'Anpi protesta la propria «ferma contrarietà alla celebrazione della dittatura fascista»

Casa del fascio a PredappioA tre giorni dall’apertura, continua a far discutere il progetto di trasformare la Casa del fascio di Predappio, paese natale di Benito Mussolini, sulle colline forlivesi, in un museo e in un centro di documentazione sul fascismo e su tutti i totalitarismi.

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Bilancio provincia di Bolzano: spendibili di 5 miliardi di euro per sostenere salute, istruzione, welfare e sviluppare l'autogoverno

Il presidente Kompatscher illustra la manovra 2018 al Consiglio provinciale

pab presentazione bilancio 2018 arno komatscher consiglio«Stiamo per realizzare quasi tutti gli obiettivi prefissati e in alcuni casi abbiamo tagliato mete ritenute quasi irraggiungibili», ha detto il presidente Arno Kompatscher presentando la relazione programmatica al bilancio di previsione 2018, l’ultima della legislatura.

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Pedemontana: dall’Anac promozione con riserva, specie per i troppi fondi pubblici rispetto privati

Rivedere stime traffico. Atti a procura Corte Conti. Zaia: «bene il giudizio, ci siamo mossi con la massima trasparenza». Zanoni e Guanda: «i nodi stanno venendo al pettine»

Tracciato pedemontana venetaUn incremento del contributo pubblico che «non appare ammissibile» alla luce delle condizioni contrattuali, perché potrebbe «falsare la concorrenza». Un impiego di risorse pubbliche che, anche se più «attenuato» rispetto al passato, in generale è ancora «sbilanciato a sfavore del soggetto pubblico» rispetto alla «mobilitazione delle risorse private da parte del Concessionario». Uno slittamento del termine di ultimazione dei lavori al 30 settembre 2020 giudicato «non ammissibile» senza una corrispondente e adeguata riduzione del termine di durata della gestione. Sono alcune delle principali criticità sull'iter relativo alla Pedemontana veneta mosse dall'Autorità Nazionale anticorruzione in una delibera che è stata inviata alla Procura della Corte dei Conti, la quale ha già aperto un'indagine sullo stato di avanzamento dei lavori.

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Legge di Bilancio, anche CNA protesta per la mancata attenzione del Governo Gentiloni verso le PMI

Vaccarino: «artigiani e piccole imprese dimenticati. Siamo delusi e arrabbiati»

daniele vaccarinio«Siamo delusi e arrabbiati. Questa Legge di Bilancio dimentica gli artigiani e le piccole imprese – denuncia Daniele Vaccarino, presidente nazionale di CNA -. Invece, artigiani e piccole imprese rappresentano una parte fondamentale del Paese, già gravata pesantemente da una delle più alte pressioni fiscali al mondo. La Legge di Bilancio, infatti, pur impedendo il previsto aumento dell’Iva e confermando il complesso delle incentivazioni sugli investimenti e il lavoro collegate a “Impresa 4.0”, non persegue proprio l’ineludibile processo di riduzione della pressione fiscale su artigiani e piccole imprese. Rimangono disattese le nostre richieste in materia di deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali, di esclusione dall’Irap per le attività di minore dimensione, di ripristino dell’aliquota al 65% per gli interventi di efficientamento energetico. Per di più, si fa retromarcia su importanti provvedimenti come l’Imposta sui redditi d’impresa e il regime per cassa con la previsione del riporto delle perdite, già introdotti opportunamente lo scorso anno. La massiccia campagna partita oggi è solo la nostra prima iniziativa».  

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Friuli Venezia Giulia missione in Cina di Serracchiani: siglato accordo economico con Cciaa Shanghai

Decisi anche interscambi universitari con gli atenei di Pechino. Serracchiani: «noi punto riferimento relazioni con Europa» 

Shanghai Friuli Venezia Giulia Region Economic and Trade Cooperation Forum SerracchianiLa presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nel corso degli incontri con le autorità cinesi, ha siglato un memorandum d'intesa con la vicedirettrice della Municipalità di Shanghai, Zhong Xiaomin, nel corso del “Shanghai-Friuli Venezia Giulia Region Economic and Trade Cooperation Forum”, organizzato in collaborazione con Unido.

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Emilia Romagna: presentato il bilancio 2018 della regione con conti in ordine

Il documento ammonta a circa 12 miliardi di euro, di cui 1,4 per nuovi investimenti a sostegno dell’occupazione. Nessun aumento delle tasse per il terzo anno consecutivo

emilia roamgna emma petitti stefano bonacciniInvestimenti per oltre 1,4 miliardi di euro per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile, a favore di imprese (Pmi, ricerca e innovazione, accesso al credito, internazionalizzazione, attrattività), lavoro, scuola e formazione, sanità e welfare, agricoltura, infrastrutture, digitale, turismo, cultura. Ad attivarli il bilancio 2018-2020 della Regione Emilia-Romagna, manovra che per il prossimo anno ammonta a quasi 12 miliardi di euro, di cui 8,3 stanziati dal Fondo sanitario nazionale per la sanità regionale.

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Agricoltura: al via in Veneto il Fondo garanzia Agri

Pan: «potrà attivare investimenti nel comparto primario per 110-120 milioni»

agricoltura 2Prima riunione del Comitato di investimento per la piattaforma di garanzia “Agri” lanciata in Italia dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), emanazione diretta della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). La Regione Veneto, che è componente del Comitato di investimento, ha dato il via - su proposta dell’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan - all’organismo “motore” dello strumento finanziario di sostegno al credito agricolo, in particolare per le piccole e medie imprese.

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Legge di bilancio 2018: al via la campagna “Non prendeteci per il mulo”

Confartigianato contro la politica del governo e della maggioranza di centro sinistra che trascura ancora una volta i piccoli imprenditori

tasse localiSu sette quotidiani nazionali è apparsa con vigore una nuova campagna stampa di Confartigianato. Il motivo: gli artigiani si sentono presi in giro. La Legge di Bilancio 2018 non contiene alcuna misura tra quelle più volte annunciate e promesse in favore delle PMI.

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Regione Veneto: pronta una nuova legge a tutela e sviluppo delle attività artigiane

Marcato: «per la prima volta doteremo la Regione di una specifica legge per il settore artigiano»

Fiera artigianato Milano Marcato nello stand veneto«Per la prima volta il Veneto si doterà di una specifica legge per il settore artigiano – ha detto l’assessore regionale all’economia, ricerca e innovazione, Roberto Marcato -. La prossima settimana un disegno di legge con norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato veneto verrà iscritto all’ordine del giorno della Giunta regionale per la sua approvazione e la successiva trasmissione al Consiglio regionale».

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Provincia di Trento stanzia nuovi fondi a favore di Trentino Sviluppo a sostegno di investimenti e lavoro

Le risorse a disposizione ammontano a 10 milioni di euro, per un totale complessivo nel triennio che sale a 243 milioni di euro

trentino sviluppo sede rovereto 2La Giunta provinciale di Trento, su proposta del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, ha approvato il terzo aggiornamento al Piano triennale 2017-2019 delle attività di Trentino Sviluppo per quanto riguarda gli interventi a sostegno degli asset produttivi.

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Le tasse sugli immobili pesano sulle tasche degli italiani per 40 miliardi di euro l’anno

Il dato elaborato dalla Cgia di Mestre a pochi giorni dalla chiamata alle casse per la seconda rata dell’Imu

casa fondazione biglietti 100 euro tasseSu tutto il patrimonio immobiliare presente in Italia (case, uffici, negozi, capannoni, etc.) grava un carico fiscale che nel 2016 è stato di 40,2 miliardi di euro. Rispetto al 2015, comunque, il gettito è sceso di 3,7 miliardi: questa riduzione è stata possibile, in particolar modo, grazie all’eliminazione della Tasi sulla “prima casa”. 

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Manovra fiscale 2018: per Unimpresa ci sono 27 trappole fiscali nascoste e stangata da 30 miliardi

Nuove tasse ed entrate in aumento per 29,6 miliardi di euro in più da versare nelle casse dello Stato così ripartiti: 11,7 miliardi nel 2017, 9,5 miliardi nel 2019 e 8,3 miliardi nel 2020. 

renzi pollice alzato sorrizoCi sono ben 27 trappole fiscali nascoste nella legge di bilancio 2018 all'esame del Parlamento che provocano, nel triennio 2018-2020, una stangata da quasi 30 miliardi di euro per i contribuenti italiani.

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Roma eroga ulteriori soldi e competenze alle province di Trento e Bolzano. Il Veneto: «e a noi?»

Bottacin: «il Governo alla frutta di Gentiloni si gioca gli ultimi saldi elettorali. Volgiamo anche noi potere decidere sulla nostra energia idroelettrica»

Bottacin«Ancora un inaccettabile regalo a Trento e Bolzano da parte di un governo ormai ai saldi elettorali, ben consapevole vista anche la nuova legge di quanto possano essere preziosi i voti "speciali" dei futuri deputati di quell'area». A dirlo l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin, che fra le sue deleghe ha anche la specificità di Belluno.

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Provincia di Trento, via libera all'Accordo di Programma con il ministero dello Sviluppo economico per il progetto “Veicolo digitale 2025”

A Rovereto il laboratorio per il test dell’auto del futuro

automotiveL'auto del futuro, connessa, geo-localizzata e cybersicura, parte anche dal Trentino, in particolare dal polo della Meccatronica di Rovereto. Già compresa fra gli obiettivi centrali dell'ambizioso programma di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale elaborato da Fiat Chrysler Automobiles -FCA e dal centro ricerche CRF, oggetto la scorsa primavera di un protocollo d'intesa con il ministero dello Sviluppo economico-Mise, la Provincia di Trento, le regioni Piemonte, Campania e Abruzzo, è oggi parte dell'Accordo di programma sulla mobilità sostenibile il cui testo è stato approvato approvato dalla Giunta su proposta del vicepresidente Alessandro Olivi.

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Regione Veneto e Veneto Sviluppo fuori da Finest

Decisa la dismissione del 20,4 della finanziaria posseduta a maggioranza dal Friuli Venezia Giulia

finest finanziaria nordest targaLa Giunta Regionale ha avviato la procedura di vendita della propria partecipazione in Finest Spa (pari al 14,9%), dando seguito alla recente delibera approvata il 22 novembre 2017. Finest è una società finanziaria dedicata ai mercati dell’Est, basata in Friuli Venezia Giulia, il cui socio di maggioranza assoluta è Friulia, finanziaria regionale friulana.

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