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14
Lug

Referendum pro autonomia del Veneto, presentata la campagna referendaria per il “Sì”

Zaia scrive a Minniti per avere la collaborazione leale dello Stato per garantire lo svolgimento della consultazione popolare

gonfalone veneto«Indietro non si torna, ora o mai più»: così il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha avviato ufficialmente la campagna per il “Sì” al referendum per la maggiore autonomia del Veneto che si terrà il 22 ottobre prossimo, assieme alla Lombardia.

Zaia, in un incontro a Mira (Venezia), ha salutato i due comitati, uno politico ed uno di giuristi, della Lega Nord che sosterranno la campagna. La Regione del Veneto, da parte sua, inizierà la campagna dal primo settembre, con un’esposizione in prima persona del governatore Zaia. Il governatore ha anche presentato il logo del “Sì”, un gonfalone di San Marco con sotto lo slogan “Autonomia subito”, in un manifesto che ricorda la data del 22 ottobre, e una grande scritta “Sì”. 

«Incomincia l'avventura - ha detto Zaia - perché questa è una pagina vera della storia del Veneto, è il referendum di tutti, è il referendum dei veneti e dei nuovi veneti, di quanti hanno scelto di vivere in questa regione ed è una grande opportunità. Non ci sono più alibi per nessuno - ha aggiunto Zaia - O vai a votare il 22 ottobre, o è meglio tacere, perché è inutile dire “padroni a casa nostra” o “basta soldi a Roma”. Vogliamo essere autonomi come Trento e Bolzano. Il 23 ottobre - ha concluso Zaia, ritenendo scontata la vittoria del “Sì” - non abbiamo automaticamente l'autonomia, però il Veneto, che non sarà più quello di prima, avrà un mandato chiaro per ottenere quelle 22 competenze scritte nella Costituzione, fare una vera trattativa che prima non potevamo fare con i Governi che si sono succeduti». 

Per il segretario veneto della Lega Nord, Gianantonio Da Re, «con il “Sì” si dà avvio ad un processo che permetterà di far ripartire quella che oggi è la sgangherata locomotiva del NordEst. Torneremo ad essere il traino dell'intero Paese. Non è un referendum della Lega per la Lega, ma una consultazione di tutti e per tutti i Veneti. Un'adesione ampia darà un ampio mandato a Zaia per dare al Veneto ciò che gli è dovuto». 

Responsabile della campagna referendaria per il Carroccio sarà Paolo Franco: «dopo 150 anni dal plebiscito per l'adesione all'Italia, ci sarà un vero referendum su ciò che i Veneti vogliono per il loro futuro. Il Governatore Zaia avrà finalmente uno strumento incontrovertibile per trattare con Roma e dare ai Veneti ciò che loro spetta da sempre». 

Intanto, la Regione si è mossa nei confronti del Governo, mandando al ministro dell’Interno, Domenico Minniti, una comunicazione ufficiale per sapere se l’amministrazione statale centrale intenda dare la sua doverosa e fattiva collaborazione istituzionale per consentire la libera effettuazione della consultazione popolare.

«Gentile Ministro, la prego di darmi conferma entro la fine di questo mese che, nel rispetto delle leggi, al fine di consentire il regolare svolgimento del referendum consultivo sull’autonomia del Veneto il prossimo 22 ottobre, il Governo assicurerà lo svolgimento di tutte le attività di competenza statale, garantendo gli adempimenti indispensabili, in assenza dei quali la consultazione potrebbe non svolgersi». Questo il succo della lettera che Zaia ha inviato a Minniti, per conoscenza al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e a al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, in merito alle attività necessarie per la celebrazione del referendum previsto da una Legge regionale, la n.15 del 2014, ritenuto pienamente legittimo, con una sentenza del 2015, dalla Corte Costituzionale.

Una lettera che, nell’auspicare correttezza dei rapporti tra amministrazioni pubbliche e rispetto della normativa vigente, sia regionale che statale, manifesta la preoccupazione del Presidente della Regione, evidenziando come da mesi la Regione «si è attivata per assicurare un'ordinata organizzazione del referendum - quale rilevante momento di partecipazione democratica - chiedendo, anche in considerazione della disponibilità da sempre manifestata da codesto Ministero e dalle Prefetture del Veneto in occasione delle precedenti consultazioni, di poter godere della collaborazione e dell’esperienza degli Uffici statali per la gestione del procedimento in parola” ma che “purtroppo dette richieste (la prima richiesta formale risale al 13 giugno dello scorso anno) non hanno ricevuto alcun riscontro».

Il Governatore sottolinea che «in assenza di un’intesa con codesto Ministero e/o con le Prefetture del Veneto, la Regione ha provveduto e sta provvedendo a organizzarsi autonomamente per gli aspetti rientranti nella sfera di propria competenza», ma devono anche essere attuate alcune attività rientranti nell’esclusiva sfera di competenza statale, tra le quali: la revisione delle liste elettorali; la comunicazione del numero delle sezioni, dei seggi speciali, del numero degli elettori e di quelli residenti all’estero; l’autorizzazione all’utilizzo della tessera elettorale e del materiale di proprietà dello Stato occorrente per il regolare svolgimento delle operazioni di seggio; l’emanazione di disposizioni ai Prefetti per la tutela dell’ordine pubblico e della custodia delle schede durante le operazioni di voto e lo scrutinio.

Il Governatore, ritenendo che rientri nell’ambito delle competenze statali anche l’emanazione di disposizioni in materia di propaganda referendaria, ha affidato alla missiva due considerazioni, una di ordine giuridico-normativo, cioè che il procedimento referendario regionale è normato anche da leggi statali, «senza che la Giunta regionale possa autonomamente determinarsi per regolare diversamente l'organizzazione o lo svolgimento delle operazioni di voto o scrutinio», l’altra di carattere amministrativo, ricordando che il ministero dell’Interno già assicurò nell’ottobre del 2002 tutti gli adempimenti necessari in occasione dell’unico referendum regionale sino a ora celebrato in Veneto. 

«Nel sottolineare che si tratta di adempimenti essenziali a garantire l’ordinato e regolare svolgimento del procedimento referendario – conclude il Governatore del Veneto –, tanto che in assenza degli stessi potrebbe essere invalidata la consultazione, non posso che richiamare la necessità che detti aspetti siano definiti in tempi brevi, tali da consentire alla Giunta regionale di dare attuazione alle disposizioni di legge. Le chiedo quindi cortesemente, signor Ministro, di poter avere risposta a questa mia entro la fine del mese di luglio».

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Nuova puntata della querelle di Sappada: la Provincia di Belluno chiede alla Regione Veneto di ricorrere alla Consulta

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Sappada ha scelto il FriuliSono trascorsi poco meno di due mesi dalla votazione al Parlamento che ha approvato il passaggio di regione dal Veneto al Friuli Venezia Giulia del comune bellunese di Sappada, ma la diatriba politica non è ancora sopita.

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Traffico al Brennero, l’allarme di Confindustria e Confartigianato Trento

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Traffico sul corridoio del Brennero: Anita e Conftrasporto contrari alle proposte dell’Euregio Tirolese

Baumgartner (Anita): «grave danno all’export». Uggè (Conftrasporto): «un’operazione presudoambietalista che nasconde una penalizzazione dell’economia italiana»

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Serracchiani Tondo: botta risposta su euroregioni e rapporti con la Carinzia

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debora serracchiani renzo tondoL’immobilismo della giunta Serracchiani sulla gestione dell’euroregione “Senza confini” e i rapporti tra Friuli venezia Giulia e la Carinzia sono al centro di un botta e risposta tra l’ex governatore di centro destra, Renzo Tondo, e l’uscente Dem, Debora Serracchiani.

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Pedaggio di corridoio, potenziamento della “RoLa”, passaggio del traffico da gomma a rotaia: questi i punti chiave del documento strategico approvato

valico brennero andamento trafficoOltre 11 milioni di auto e quasi 2,1 milioni di mezzi pesanti nel 2016, dati in ulteriore aumento per l'anno appena concluso con un volume di passaggi di Tir al valico del Brennero destinato a superare i 2,2 milioni. Le infrastrutture autostradali lungo il corridoio del Brennero sono giunte alla capacità massima, ed è dunque inevitabile un intervento in grado di abbattere in maniera drastica il peso dell'inquinamento acustico ed ambientale su una zona particolare come quella alpina.

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CNA Trentino Alto Adige: le PMI ripartono, ma occorre evitare le soste improduttive

Burocrazia, fisco, credito, contributi farraginosi, successione, raggiungibilità sono
gli ostacoli che frenano la ripresa. Corrarati: «vogliamo snellire i percorsi di crescita» 

CNA alto adige Claudio Corrarati presidente della CNA SHV e il segretario Günther Schwienbacher 1«Ripartire senza soste improduttive per le aziende – Tutte le fermate che le imprese vogliono evitare». È il leitmotiv della conferenza stampa d’inizio anno tenuta dalla CNA-SHV del Trentino Alto Adige per illustrare problemi e proposte che verranno affrontati e discussi nel 2018.

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Elezioni Friuli Venezia Giulia, Gelmini: «adesso alla presidenza della regione candidato di Fi»

Dopo l’assegnazione della Lombardia al leghista Fontana, gli Azzurri reclamano il riequilibrio

mariastella gelmini FI«La Lega ha avuto la Lombardia, non potrà avere anche il Friuli: mi auguro ci sarà un nostro candidato, faccio il tifo per Riccardo Riccardi. E così per Brescia, il candidato sindaco sarà di Forza Italia». Lo dice Maria Stella Gelmini, che sul tramonto della sua candidatura in Lombardia a favore del leghista Attilio Fontana afferma che «credo sia normale che, di fronte al passo indietro di Roberto Maroni, ogni partito volesse giocare le proprie carte, e il presidente Berlusconi ha pensato a me, ne sono lusingata, ma sono abituata a fidarmi di lui. Non bisogna però farne una questione personale, è politica: l'unità del centrodestra viene prima di tutto, e abbiamo dimostrato di saper sciogliere nodi in fretta, scegliendo un candidato che convince tutti».

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Presentato a Vicenza il candidato a sindaco del centro destra: sarà Fabio Mantovani

Brunetta presenta i dati del sondaggio Euromedia Research: «centrodestra al 54% in Veneto» 

fabio mantovani ordine avvocati vicenzaLa prossima primavera Vicenza dovrà scegliere il suo nuovo sindaco dopo il doppio mandato del sindaco Dem Achille Variati, non più rieleggibile. Tutti i partiti sono in fermento e da ultimo, dopo le primarie shock del centro sinistra che hanno fatto emergere a sorpresa Otello Dalla Rosa che ha sorpassato per un soffio il candidato ufficiale PD Giacomo Possamai e avere dato la polvere al vicesindaco uscente Bulgarini, e dopo che le liste civiche di centro destra hanno scelto di scendere in campo con Francesco Ruocco, ora tocca al centro destra “ufficiale” con la presentazione del candidato di Forza Italia e Lega Nord, Fabio Mantovani.

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Elezioni politiche depositato il ricorso alla Consulta su modalità di voto italiani estero

Iniziativa del consigliere regionale di “Siamo Veneto”, Guadagnini. La Corte costituzionale s’appresta a discuterlo primo del voto del 4 marzo

voto corrispondenzaSulle modalità di svolgimento delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo pende il ricorso presentato alla Corte costituzionale del consigliere regionale di “Siamo Veneto”, Antonio Guadagnini, e del cittadino veneziano residente in Slovacchia, Pier Michele Cellini, che hanno contestato la garanzia di segretezza dell’espressione del suffragio per gli italiani che votano all’estero.

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Autonomia del Veneto: appello della Cgia a Zaia

Mason: «non firmi preintesa con il governo Non ci sono le condizioni, a partire da trasferimenti risorse». Zaia: «il rischio c’è ma stiamo lavorando per superarlo»

regione veneto gonfalone leoneIn tema di maggiore autonomia per la regione del Veneto e delle relative risorse economiche per gestire le competenze trasferite dal governo centrale, interviene l’Associazione artigiani di Mestre per bocca del suo segretario generale, Renato Mason, con un appello a valutare attentamente la portata dell’intesa in via di definizione.

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Corte Conti conferma assoluzione Illy per la vendita della caserma della Guardia di finanza di Tarvisio

Assolta pure la Giunta regionale in carica nel 2004. Illy: «una grande soddisfazione»

FVG rccardo Illy presidente commissione paritetica stato regioneE' stata confermata dalla Corte dei Conti, con il rigetto dell'appello presentato dalla Procura regionale del Friuli Venezia Giulia, l'assoluzione dell'ex presidente Riccardo Illy e della Giunta da lui presieduta nella causa legata alla cessione dell'ex caserma della Guardia di Finanza di Tarvisio (Udine). La Procura regionale in primo grado aveva citato in giudizio l'esecutivo, stimando un presunto danno erariale in 194.000 euro, reputando il prezzo di vendita della caserma eccessivamente basso.

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Firmato il contratto di servizio per il trasporto ferroviario tra Regione Veneto e Trenitalia

Zaia: «siamo la prima regione in Italia a sottoscriverlo. Entro il 2032 avremo tutti i treni rinnovati e la flotta più moderna d’Europa». Delrio: «ai pendolari saranno offerti servizi decisamente migliori»

Iacono Zaia DelRio Mazzonicini De Berti contratto Trenitalia FsLa sede della Regione del Veneto a Palazzo Balbi a Venezia ha ospitato la firma del nuovo contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia per il periodo 2018-2032. Per il governatore del Veneto, Luca Zaia, «è una giornata storica: il Veneto è la prima Regione d’Italia a firmare il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, un accordo del valore di 4,4 miliardi complessivi, dei quali uno di soli investimenti che consentiranno il totale rinnovo della flotta dei treni circolanti nel nostro territorio».   

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Autostrada del Brennero: polemiche sullo spostamento del tracciato di attraversamento di Bolzano

“Nain” dei comuni di Laives e Vadena che sarebbero penalizzati dalla nuova soluzione. Chiesto anche il completamento della variante della Statale 12

tracciato spostamento a22Il progetto di spostamento in galleria del tracciato dell'autostrada del Brennero nel tratto di attraversamento di Bolzano per eliminare l’attuale viadotto che taglia a metà la città dispedendo una buona dose d’inquinamento atmosferico è oggetto solamente di uno studio preliminare, ma, secondo il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, era «fondamentale che potesse essere inserito, come è stato fatto, nel programma di investimenti legati alla proroga della concessione autostradale ad A22».

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Autonomia Veneto, Emilia Romagna e Lombardia: proseguono le trattative a Roma

Zaia: «incontro positivo, pre-intesa è vicina». Bonaccini: «chiusura molto vicina». Chiamparino: «dopo le elezioni anche il Piemonte chiederà di entrare nelle trattative. Potrebbe nascere una macroregione autonoma del NordOvest»

italia regioni autonomieProseguono a Roma le trattative tra i governatori di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia con il Governo per avere maggiore autonomia. Oggi è toccato al veneto Luca Zaia incontrars con il sottosegretario Gianclaudio bressa, che ieri aveva incontrato il lombardo Roberto Maroni e l’emiliano Stefano Bonaccini.

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Rifiuti di Roma, Gazzolo: «dal comune di Roma cifre in libertà»

Smaltire rifiuti in Emilia-Romagna costa meno rispetto alla media nazionale e a quella delle Regioni del Nord. Basta giochetti: ognuno si assuma le sue responsabilità in trasparenza». Pizzarotti critica il comportamento dei grillini

rifiuti urbani cassonetti colmiSul fronte dei rifiuti di Roma e del costo per il loro smaltimento in Emilia Romagna «dal comune di Roma arrivano cifre in libertà: smaltire rifiuti in Emilia-Romagna costa meno rispetto alla media nazionale e a quella delle regioni del Nord». E' quanto sostiene, in una nota, l'assessore regionale all'ambiente, Paola Gazzolo, secondo cui occorre fare «basta giochetti: ognuno si assuma le sue responsabilità in trasparenza».

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