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19
Mag

La regione del Veneto si accorda con la provincia di Trento per condividere lo standard “Family Audit”

L’accordo riguarda tutti gli ambiti organizzativi pubblici e privati per estendere politiche a favore della famiglia

family audit logoLa certificazione “Family Audit” registra una nuova adesione nel panorama nazionale: la Giunta provinciale di Trento ha dato il via livera all’accordo con la Regione del Veneto finalizzato ad attivare la promozione e diffusione della certificazione “Family Audit” nei contesti organizzativi pubblici e privati, di cui il Trentino è capofila a livello nazionale.

Complessivamente sono 176 le organizzazioni impegnate nell’iter di certificazione, di cui 116 in provincia di Trento e 60 fuori provincia. Sono passi avanti significativi che confermano la validità del marchio, che certifica la qualità dei processi organizzativi inerenti le misure di conciliazione famiglia e lavoro. Delle 176 realtà imprenditoriali 108 appartengono alla sfera privatistica e 68 al comparto pubblico.

L’interesse della Regione del Veneto al marchio si era manifestato nel corso del 2016 a ridosso della scadenza del marchio europeo “Audit Famiglia&Lavoro” con la Fondazione di Francoforte Berufundfamilie GmbH.

L’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili della provincia di Trento ha accolto con favore la richiesta veneta di trasmigrazione dal marchio tedesco al “Family Audit” e ha attivato subito un confronto tecnico tra le parti con l’obiettivo di definire le modalità operative per favorire il transito nei registri “Family Audit” sia degli auditori che delle aziende già certificate con lo standard tedesco.

Considerando le importanti differenze tra le due certificazioni, in ordine sia ai “requisiti formativi” richiesti ai consulenti e valutatori per lo svolgimento delle funzioni previste dalle linee guida, sia per i contenuti richiesti nei piani aziendali in carico alle organizzazioni, è stato redatto uno specifico accordo per uniformare il gap tra le due certificazioni. Le modalità operative della “migrazione” saranno dettagliate nel progetto esecutivo che verrà realizzato, entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, dall’Agenzia per la famiglia d’intesa con la direzione dei Servizi sociali della regione del Veneto.

 

POLITICA NEWS

Firmato protocollo d’intesa tra il Veneto e la regione armena di Armavir

Oggetto dell’accordo la valorizzazione culturale, religiosa e storica tra le due realtà

Ashot Ghahramanyan governatore regione Armavir Repubblica di Armenia e Luca Zaia con gofalone venetoUn protocollo d’intesa tra le regioni del Veneto e di Armavir (Repubblica di Armenia) è stata firmata a Palazzo Balbi a Venezia dai due rispettivi Governatori, Ashot Ghahramanyan e Luca Zaia, per rafforzare gli scambi in campo economico e produttivo, per consolidare le relazioni culturali e turistiche, per promuovere progetti di cooperazione internazionale.

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Il Pil 2016 del Trentino è cresciuto al 1,1% o crollano allo 0,5%?

Querelle tra gli istituti di statistica delle due province, con quello dell’Alto Adige che corregge al ribasso, ma quello del Trentino rilancia al rialzo. Le economie di Trento e Bolzano continuano a marciare a velocità differenti

grafico statistica pil crescitaNel 2016 l’economia del Trentino è cresciuta più della media nazionale attestandosi al+1,1%, oppure è crollata sotto attestandosi ad un misero +0,6%? La domanda se la sono chiesti in molti vedendo i dati diffusi dall’Istituto di statistica della provincia di Bolzano che aveva diffuso dati comparati tra le due province e i territori confinanti, facendo emergere il Trentino come l’ultimo in fatto di crescita.

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Autostrada del Brennero (e Autovie Venete): la concessione “in house” non è cosa scontata

Malan: «mi risultano forti problematiche giuridiche all’interno del ministero concedente. Una cosa è certa: con il centro destra al Governo rivedremo tutte le posizioni aperte per superare l’attuale sistema»

Autostrada A4 serenissima intersezione A31 trafficoIl mondo delle concessioni autostradali potrebbe essere prossimo ad una profonda rivisitazione, ad iniziare dalle concessioni ancora aperte, come quelle di Autobrennero e di Autovie Venete, la cui trasformazione in società “in house” non è affatto scontata. Secondo il senatore azzurro Lucio Malan che durante la scorsa legislatura ha sempre denunciato le storture del settore, la prossima legislatura potrebbe vedere profondi cambiamenti, specie se il centro destra avrà la maggioranza per governare.

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In Alto Adige lo Stato italiano ha una sovranità limitata?

Se lo domandano Fratelli d’Italia dopo le dichiarazioni del governatore Kompatscher su un presunto assenso preliminare dell’Austria sulle modifiche allo Statuto speciale di autonomia

Sebastian Kurz Paolo Gentiloni«Il Governo Gentiloni intende unilateralmente limitare la sovranità italiana sull’Alto Adige introducendo la prassi della richiesta formale di assenso da parte dell’Austria sulle modifiche dello Statuto di Autonomia per la regione Trentino Alto Adige?» Lo chiederà al presidente del Consiglio italiano la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, interessata su un caso emerso a sorpresa nei giorni scorsi a Bolzano.

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Dalla fusione tra Trentino Network e Informatica Trentina nasce Trentino Digitale Spa

Rossi: «una squadra più forte per vincere la sfida della competitività tecnologica»

digitale mano multischermo webMigliorare l’efficienza dei servizi a favore di cittadini ed imprese e garantire l’interconnessione del territorio: questa la missione di Trentino Digitale Spa, la nuova società della provincia di Trento che nascerà a luglio 2018, al termine di un percorso di fusione fra le due odierne società attive nella digitalizzazione, Trentino Network ed Informatica Trentina.

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Autonomia del Veneto, la trattativa con il Governo è in discesa

Zaia: «c'è volontà di arrivare firma con Governo». Bonomo: «bene il superamento dei costi storici» 

autonomia veneto zaia commissioneSull'intesa con il Governo per l'autonomia al Veneto, il governatore Luca Zaia sottolinea che «non c'è la volontà di fare risse, bensì l'obiettivo di arrivare alla firma di una pre-intesa quadro che sia rispettosa delle indicazioni dei Veneti, con tempistiche rapide, tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima».

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Provincia di Bolzano, bilancio dei primi due anni della nuova legge sugli appalti

Aumentano le assegnazioni ad operatori locali e si dimezzano i ricorsi. Soddisfatte le imprese 

PAB legge appalti da sx Luca Bondini Thomas Mathà il presidente Arno Komptascher Claudia Flaim Alfred Valentin Markus PertollVolume degli appalti in crescita a quota 1,18 miliardi, l’82,7% delle aggiudicazioni a operatori economici con sede in Alto Adige, drastico calo dei ricorsi, passati dai 39 del 2014 ai 19 del 2016. Questi alcuni numeri forniti dal presidente della giunta, Arno Kompatscher, tracciando il bilancio dei primi due anni di applicazione della legge sugli appalti. «Questi risultati sono stati ottenuti grazie alla nostra legge e grazie al grande apporto dato dall’Agenzia per gli appalti», ha sottolineato Kompatscher.

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Regione Veneto via libera ai piani di prestazione e anticorruzione

La Giunta vara le azioni per qualificare il personale regionale

gianluca forcolinAl 31 dicembre 2017 risultavano in servizio presso gli uffici della Giunta regionale del Veneto 2.675 dipendenti (di cui 186 dirigenti), suddivisi tra le segreterie e le aree previste dalla riorganizzazione effettuata nel corso del 2016 e del 2017. In tempi record la giunta veneta ha ora provveduto ad approvare l'aggiornamento 2018 del Piano della performance, definendo gli obiettivi dell'organizzazione nel suo complesso e gli obiettivi individuali assegnati ai dirigenti regionali e assicurando il buon funzionamento della macchina amministrativa.

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Rilevazione Istat, il Pil cresce meno del previsto e conferma l’Italia in coda all’Europa

Secondo Unimpresa l’Italia è indietro 13 punti rispetto area euro. Per la Cgia la crescita nazionale è la più bassa in Europa. Intanto, si prefigura all’orizzonte una nuova manovra fiscale subito dopo le elezioni

italia tricolore 3dL’Italia, pur segnano a gennaio 2018 la crescita più elevata negli ultimi sette anni, rimane sempre il fanalino d’Europa in fatto di crescita, rimanendo sotto di almeno 13 punti rispetto alla media Euro, mentre all’orizzonte si prefigura l’ennesima manovra finanziaria ad urne elettorali appena chiuse per chiudere l’ennesimo buco nei conti pubblici.

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Brennero: il Tirolo decide unilateralmente nuovi blocchi al traffico Tir

Protesta delle categorie dell’autotrasporto italiano e del ministro Delrio

incolonnamento tir trafficoNonostante le ripetute bacchettate ricevute dall’Unione Europea per il danneggiamento alla libera circolazione delle merci e alla concorrenza tra le imprese, il Tirolo austriaco riprova a mettere limiti al numero massimo di camion in circolazione sulla propria rete autostradale, in particolare sulla tratta del Brennero.

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Voucher per la digitalizzazione: ennesima presa in giro per le imprese dal Governo Gentiloni

Il grande successo di adesioni falcidia il contributo atteso per le singole aziende. Vaccarino (CNA): «servono più risorse per sostenere lo sforzo di ammodernamento delle piccole imprese”

voucher digitalizzazione impreseEra prevedibile: le adesioni al bando voucher per la digitalizzazione delle imprese emesso dal ministero dello Sviluppo economico è stato decisamente superiore alle attese, con oltre 90.000 domande, finendo con lo scontentare tutte le aziende, perché i fondi che saranno effettivamente disponibili calano vistosamente da 10.000 a soli 1.000 euro a domanda ammessa. Di fatto, una solenne presa in giro da parte del Governo Gentiloni per tutte le imprese che vogliono modernizzarsi.

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Fisco: secondo i commercialisti il costo degli adempimenti tributari nel 2017 è cresciuto a 60 miliardi di euro

Presentato agli Stati generali della categoria a Roma uno studio secondo cui negli ultimi due anni il carico a carico delle partite Iva è cresciuto dai 9.577 euro del 2015 ai 10.091 del 2017 

stati generali commercialisti roma nuvolaIl costo totale degli adempimenti fiscali per tutte le imprese e i professionisti del Paese, «pari a circa 6 milioni di soggetti, è cresciuto, dal 2015 al 2017, da 58,1 a 60,4 miliardi di euro circa», con una salita in valore assoluto di «2,4 miliardi, corrispondente a una media di 514 euro, passando da 9.577 euro a 10.091 euro per ogni Partita Iva». Il dato, allarmante, è contenuto nel dossier della Fondazione nazionale dei commercialisti, illustrato dal presidente del Consiglio nazionale della categoria, Massimo Miani, agli Stati generali della categoria, al nuovo centro congressi dell’Eur di Roma. 

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Verso il rinnovo della convenzione tra Rai e la Regione Friuli Venezia Giulia

Avrà durata quinquennale e prevede il potenziamento dei servizi locali e nazionali

Sede rai fvg triesteUlteriore valorizzazione delle attività della sede regionale Rai per il Friuli Venezia Giulia in termini di produzione di notiziari informativi e di programmi radiofonici e televisivi, anche nelle lingue minoritarie. Sarà questo il punto qualificante della nuova convenzione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Rai, il cui rinnovo potrà essere siglato nei prossimi mesi dopo l'approvazione del contratto di servizio stipulato dalla Rai con il Governo.

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Autonomia Veneto: il Governo Gentiloni fa marcia indietro e manda a Venezia una nuova bozza di accordo

Zaia: «se le nostre istanze sono state accolte, la nuova bozza è firmabile»

bandiera gonfalone veneto 2Sono passate solo poche ore dalla dichiarazione dei due governatori di Veneto e Lombardia di bocciare i contenuti delle proposte di maggiore autonomia contenute nelle rispettive bozze inviate dal Governo Gentiloni alle due Regioni, in quanto non soddisfavano le richieste fatte e avallate dal clamoroso successo dei due referendum popolare. Ma tanto è bastato a Roma per fare marcia indietro e mandare una nuova proposta che, ad un primo sommario esame, sembra decisamente migliorativa di quella originale.

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Diritto d’asilo, i ricorsi degli immigrati ingolfano i tribunali e accrescono i costi per lo Stato

L’allarme del presidente dell’Ordine degli avvocati di Venezia: «il 60% dei fascicoli riguarda migranti, penalizzate le cause di divorzio». La catena dei ricorsi e dell’ospitalità aggiuntiva costa ai contribuenti 600 milioni di euro all’anno

RifugiatiLe pratiche dei ricorsi avverso il denegato riconoscimento dello status di richiedente asilo da parte delle migliaia di immigrati che giungono illegalmente sul suolo italiano ha due effetti nefasti: il primo consiste nell’ingolfare i Tribunali con centinaia di ricorsi fatti quasi automaticamente, al solo fine di prolungare il periodo di ospitalità del clandestino sul suolo italiano, penalizzando così il regolare corso della giustizia civile. L’altro riguarda i costi a carico dei contribuenti, visto che tra spese di assistenza giudiziaria garantita ai ricorrenti e al costo di mantenimento del clandestino fa sì che si spendano qualcosa come 600 milioni di euro all’anno.

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Autonomia/2: da Lombardia e Veneto “No” alla bozza formulata dal Governo Gentiloni

Zaia e Maroni fanno una controproposta soprattutto per risolvere il nodo delle risorse finanziarie per superare il criterio della spesa storica 

zaia maroniSe in Emilia Romagna, regione gestita dal centro sinistra, si va verso la sottoscrizione dell’intesa per una maggiore forma di autonomia sulla base della proposta formulata dal Governo, in Veneto e Lombardia, regioni gestite dal centro destra, si tira il freno e si dice “No” alla prima bozza inviata la scorsa settimana dal Governo uscente a Venezia e Milano. 

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Autonomia/1 In Emilia Romagna l’Aula dice “Sì” al all’intesa-quadro tra Regione e Governo

A favore delle linee d’indirizzo si sono espressi Pd, Si e Misto-Mdp; astenuti Ln, M5s e Fi. Bonaccini : “pronto a firmare»

consiglio regione emilia romagna aulaIl Consiglio dell’Emilia Romagna ha approvato il documento contenente le linee d’indirizzo per conferire mandato al presidente della Regione a sottoscrivere l’intesa-quadro col governo sull’autonomia rafforzata. Hanno espresso voto favorevole il Partito Democratico, Sinistra Italiana e il gruppo Misto - Movimento Democratico Progressista. Astenuti Ln, M5s e Fi.

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Tasse: anche quest’anno si deve lavorare 5 mesi per pagarle

Impercettibile calo (0,5%) della pressione fiscale sui contribuenti rispetto al 2017, che rimane a livelli insopportabili, specie se paragonata alla qualità dei servizi pubblici resi ai cittadini e imprese

tax freedom day giorno liberazione fiscale fuochi artificioOltre a commemorare la Festa della Repubblica, la Cgia segnala che il prossimo 2 giugno gli italiani celebreranno anche il tanto sospirato “Tax freedom day”:  dopo 5 mesi dall’inizio del 2018 (pari a 152 giorni lavorativi), il contribuente medio italiano avrà assolto tutti gli obblighi fiscali dell’anno (Irpef, accise, Imu, Tasi, Iva, Tari, addizionali varie, Irap, Ires, etc.) e dal 2 giugno inizierà a guadagnare per se stesso e per la propria famiglia.

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Regionali in Friuli Venezia Giulia si voterà il 29 aprile assieme a 19 comuni

Decisione formalizzata entro il 28 febbraio. Peccato per non avere riunito in un’unica tornata elettorale del 4 marzo politiche e regionali come in altre realtà. Timore del PD di perdere la regione?

consiglio regione FVG sedutaLe elezioni regionali e amministrative del Friuli Venezia Giulia si terranno domenica 29 aprile 2018. La data è stata indicata alla Giunta regionale dall'assessore alle autonomie locali, Paolo Panontin. La decisione sarà formalizzata con una deliberazione entro il 28 febbraio. Contemporaneamente all'elezione del presidente della Regione e del XII Consiglio regionale saranno rinnovati gli organi di 19 comuni e si celebreranno i referendum consultivi in materia di circoscrizioni comunali. Le operazioni di votazione si svolgeranno dalle ore 7.00 alle 23.00.

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Elezioni, appello di Unimpresa ai partiti: «non sprecate i prossimi 5 anni»

Presentato alle forze politiche il documento “5 anni con l’Italia al centro” con le proposte per la prossima legislatura. Dal fisco al Mezzogiorno, dal lavoro all’internazionalizzazione, dalla sanità al turismo, allo sport e tempo libero. Ferrara: «al Paese serve una cura choc, l’Italia deve recuperare circa 13 punti di competitività rispetto agli altri paesi dell’area euro»

unimpresa1Unimpresa ha presentato a Roma il proprio appello al mondo della politica in occasione delle elezioni del prossimo 4 marzo, dove i vari partiti stanno promettendo tutto e il suo contrario annunciando miliardi di spese che materialmente non esistono se non incrementando ulteriormente il già enorme debito pubblico.

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