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20
Apr

A Trento convegno interregionale di Transdolomites sulla mobilità alpina

Passa per la ferrovia il futuro della mobilità sulle Alpi. Nencini: «la nuova mobilità passaa dal trasporto pubblico e dalla ferrovia»

convegno traffico alpi transolomites nencini giovanettiNon solo alta velocità e grandi opere come il tunnel del Brennero, né solo piccole linee ferroviarie a breve percorrenza, ma una rete di trasporti e di interconnessioni basata sul ferro che innerva l'intero arco alpino, da est a ovest, collegando fra loro le valli e i centri urbani: ruota attorno a questo concetto il convegno organizzato a Trento da Transdolomites rivolto agli amministratori pubblici della Macroregione alpina, nonché ai tecnici e agli esperti del settore.

Sullo sfondo, l'impatto anche nella Macroregione, e negli organismi che la rappresentano, come Eusalp, dei grandi cambiamenti ad un tempo sociali e tecnologici che investono il settore trasporti: aumento della domanda di mobilità ma anche calo dell'uso dell'auto privata, necessità di coniugare trasporti e tutela dell'ambiente, automazione, nuove fonti energetiche. 

Il convegno di Trento giunge dopo altri due eventi che Transdolomites ha organizzato nel 2013 e 2014, presso la Camera di commercio Svizzera a Milano, durante i quali si era promossa l’idea di una rete di ferrovie di vallata, connettendo gli stati e le comunità regionali dell'are alpina e dolomitica.

Se il ’900 ha visto il trionfo dell’automobile, è forse e venuto il tempo di rivedere l’idea di mobilità e di comunicazione corrente, tanto più nelle Alpi? Per il presidente di Transdolomites, Massimo Girardi, molti segnali vanno in questa direzione. I giovani si stanno disamorando dell'auto privata, cosa di cui si sono accorte anche le case automobilistiche. Non solo: vi sono città in Europa in cui si stanno imponendo le auto ibride e dove si parla addirittura di stoppare l’uso dell’auto privata “tout court”. «Nelle aree alpine è più difficile ipotizzare qualcosa del genere, ma il ruolo della ferrovia è comunque determinante – sostiene Girardi -. Senza gli opportuni investimenti infrastrutturali nel settore vi saranno delle ricadute negative, non solo sulla qualità della vita ma anche sul piano economico».

Anche per l'assessore ai trasporti della provincia di Trento, Mauro Gilmozzi, «nel XXI secolo si impone la sfida del ritorno al treno. Ma le Alpi non possono essere solo un punto di passaggio. Devono essere connesse anche al loro interno. Nelle Alpi gli spostamenti non sono mai avvenuti solo sul fondovalle. Bisogna perciò lavorare alla costruzione o al ripristino di reti di trasporti est-ovest, collegando città e vallate. Qui i progetti ci sono. Guardiamo a Cortina, ad esempio, dove sono state avanzate tre ipotesi di collegamento ferroviario. La politica, anche dentro Eusalp, deve dimostrare che ci crede, che vuole impegnarsi su queste partite. La Provincia di Trento è convinta dell'importanza strategica di queste scelte e le promuoverà con forza. Certo, bisogna avere anche senso pratico, coltivare visioni ad un tempo strategiche e realistiche. Lo scenario deve essere chiaro: non piccole ferrovie isolate ma una vera e propria rete di trasporti transalpina, integrata, cogestita».

Simon Pidoux, dell'ambasciata di Svizzera in Italia, ha portato al convegno l'esperienza del suo Paese, che ha recentemente inaugurato il tunnel del San Gottardo, al momento la galleria ferroviaria più lunga del mondo: «bisogna avere la capacità di passare dal sogno alla realtà concreta. Il tunnel è stato voluto dalle popolazioni interessate all'inizio degli anni 90, con l'obiettivo di liberare le valli dal traffico su gomma. All'epoca avevano tutti contro, la politica, il mondo economico, i sindacati. Ma con un referendum questo progetto è passato. Il resto è storia. Il tunnel è stato aperto l’anno scorso, entro il 2020 verrà ultimata l’ultima galleria della tratta, quella sotto il monte Ceneri».

Andrea Girardi, presidente di Autostrada del Brennero, ha spiegato perché un'autostrada dovrebbe investire anche sulla ferrovia: «perché, in caso contrario, a lungo andare è la stessa autostrada ad entrare in crisi per eccesso di traffico», ricordando come «negli ultimi vent'anni il traffico su A22 sia praticamente raddoppiato. Per questo già oggi Autobrennero investe nell'intermodalità e nel polo Interbrennero di Trento Nord, guardando anche ai nuovi poli intermodali previsti a Isola della Scala per sgravare il Quadrante Europa che è saturo, e al porto di Valdaro nel Mantovano in un’ottica di trasporto combinato gomma-rotaia-acqua. Inoltre, Autobrennero sostiene già da anni la realizzazione del tunnel ferroviario del Brennero con una cifra importante, con 600 milioni di euro già accantonati e con un ulteriore 1,1 miliardi di euro con la proroga trentennale della concessione autostradale».

Ewald Moser, segretariato generale di Euregio, ha presentato le attività del Gruppo d’azione 4 dell’Eusalp, guidato proprio dall'Euroregione, intervenendo anche in rappresentanza dell’assessore tirolese ai trasporti, Ingrid Felipe, impossibilitata a presenziare fisicamente. Sul tema della mobilita e della connettività gli obiettivi sono «una accessibilità interna ed esterna sostenibile, attraverso la promozione dell’intermodalità e dell'interoperabilità sia per le merci che per i passeggeri. Obiettivi specifici che in parte collimano con quelli di Transdolomites: migliorare le infrastrutture soprattutto su rotaia, potenziare il trasposto pubblico, spostare progressivamente il traffico dalla ruota alla rotaia del 50% entro il 2050».

Ugo Parolo, sottosegretario alla Regione Lombardia con delega per politiche della montagna e Eusalp, ha spiegato come la  Lombardia, «circondata da territori con un ordinamento amministrativo diverso, abbia cercato di impostare comunque un dialogo costruttivo, sia con la Svizzera sia con le provincie autonome italiane, cosa che ha consentito di costruire rapporti significativi in ordine a diverse materie, come l’accessibilità dei passi alpini». Allo studio vi sono al momento varie ipotesi: ad esempio il collegamento Tirano-Valcamonica, o quello che va dalla val Venosta alla Lombardia passando per la val Monastero. «Dobbiamo pensare anche ai costi sociali dell’inazione - ha detto Parolo - e ai rischi di desertificazione delle Alpi se non si interverrà con cognizione di causa. I grandi corridoi non sono sempre a favore delle persone che vivono nelle Alpi anche se potrebbero esserlo. Per questo bisogna investire anche nelle reti minori».

Il viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini, ha tirato le conclusioni del convegno. «C’è una tendenza inequivocabile e incontrovertibile alla crescita del desiderio di mobilità - ha esordito il viceministro -. Lo si vede da tante cose: per esempio dal successo di proposte come da Flixbus o Blabla car. La mobilita aumenterà e aumenterà la pressione dall’esterno, pensiamo già solo alla crescita del turismo dalla Cina». Venendo all'area del Brennero, «qui siamo nel contesto di una macroregione dove il Pil è il più alto in Europa, tolto il centro di Londra e il Lussemburgo. Qui è maturato anche lo sviluppo economico italiano fra gli anni 90 e l’inizio della crisi. Quella del trasporto sull'asse del Brennero – sottolinea Nencini - non è questione che riguarda il Trentino Alto Adige, anche se il suo potenziamento sarà al servizio anche di queste regioni, ma tutto il Paese. Infatti nel Def del Governo vi sono da un lato oltre 9 miliardi per il raddoppio della ferrovia del Brennero ma anche i 100 milioni per lo sviluppo della ciclabile del Garda. Il Brennero, insomma, si colloca all'interno di una piattaforma molto più vasta, che coinvolge ad esempio anche la mobilita portuale di Trieste e Venezia, e che si proietta verso la Slovenia, il Gottardo, Lione, Rotterdam, Anversa».

Sul versante delle interconnessioni regionali, il viceministro ha ricordato che le Ferrovie italiane metteranno in circolazione 450 nuovi treni regionali. «Questo era un “buco” che dovevamo colmare. Si era investito molto sull’alta velocità, ma ciò aveva aperto una forbice a svantaggio  soprattutto di studenti e lavoratori. Ora ci stiamo impegnando a colmarla. Il Trentino Alto Adige offre – sottoliena Nencini - in questo senso un buon esempio avendo investito 100 milioni di euro in nuovi vettori, Qui c'è uno dei migliori servizi a livello nazionale, almeno stando al giudizio dei cittadini». 

Infine, un'opportunità: le ferrovie storico-turistiche: «a breve il Parlamento licenzierà una nuova norma per incentivare la loro riscoperta o il loro potenziamento. Il finanziamento avverrà attraverso il contratto di programma con le Ferrovie. In Italia tanti tratti ferroviari già esistenti, ma dismessi, bellissimi. Vanno riscoperti».

POLITICA NEWS

Pioggia di milioni di euro sui comuni delle province di Belluno, Verona e Vicenza confinanti con il Trentino

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fondo comuni confine logoIl Comitato paritetico per la gestione dell'Intesa sui fondi per i comuni di confine veneti con le province autonome di Trento e Bolzano, presieduto dall'on. Roger De Menech, ha approvato la graduatoria dei progetti presentati dai 48 comuni di confine a valere sull'annualià 2017 e su una parte delle annualità 2015 e 2016 nell'ambito dell'avviso pubblico 2015-2016-2017, approvato con delibera n. 4 dello scorso 22 marzo 2016.

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Amministrative 2017: in Emilia-Romagna l’11 giugno alle urne 20 comuni

Oltre 380.000 elettori emiliano-romagnoli chiamati alle urne. Tra i capoluoghi Parma e Piacenza

elezioni urna mano inserisce schedaSono 20 i comuni dell'Emilia-Romagna che domenica 11 giugno 2017 andranno al voto per il rinnovo del sindaco e dei consigli comunali. Alle urne (secondo la rilevazione del 31 dicembre scorso) sono chiamati complessivamente oltre 380.000 elettori emiliano-romagnoli.

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Austria, polemiche sul presidente van der Bellen: «si arriverà a velo per tutte le donne per solidarietà»

Strache: «sono esterrefatto. van der Bellen chieda scusa agli austriaci»

van der Bellen con donne velateSta provocando polemiche in Austria la proposta-provocazione del presidente Alexander Van der Bellen, che ha evocato la possibilità di chiedere un giorno a tutte le donne di indossare il velo, in segno di solidarietà contro l'islamofobia.

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Italia deferita alla Corte di giustizia comunitaria sul prezzo benzina ridotto in Friuli Venezia Giulia

Peroni: «siamo convinti delle nostre ragioni». Fedriga: «l’Italia non si pieghi all’ennesimo diktat dei burocrati europei»

carburanti pompa gasolio dieselLa Commissione Ue ha deciso di deferire l'Italia alla Corte di giustizia comunitaria per la mancata applicazione di parte dell’aliquota di accisa nazionale su benzina e diesel acquistati dagli automobilisti residenti in Friuli Venezia Giulia per evitare che gli automobilisti facciano il pieno oltre confine nei distributori della Slovenia e della Carinzia, dove riempire il serbatoio costa decisamente meno che in Italia.

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Tondo: «bene referendum pro Autonomia speciale di Veneto e Lombardia»

L’ex presidente della giunta regionale del Friuli Venezia Giulia scende in campo a sostegno del processo autonomistico del NordEst

FVG presidente renzo tondo 3Crescono le adesioni, anche al di fuori delle due regioni interessate, al processo referendario pro Autonomia speciale delle regioni Veneto e Lombardia che sarà celebrato il prossimo 22 ottobre.

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La “Finanziaria” di primavera falcidia il popolo delle partite Iva

Bonomo: «con il gioco delle “tre carte”, Padoan toglie dalle tasche delle imprese oltre 2 miliardi di euro»

padoan palco presidenza consiglio ministriCon il prestigio e la destrezza degna del miglior illusionista in circolazione, il Governo Gentiloni vara la cosiddetta “manovrina” imposta dalla UE, ossia il ritocco ai conti di bilancio da oltre 3 miliardi di euro di cui, più di 2, verranno dalla stretta fiscale su imprese e professionisti. Ma senza -e qui sta il gioco di prestigio - aumentare le tasse!

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In Veneto l’11 giugno vanno al voto 88 comuni, tra cui Belluno, Padova e Verona

Domani scatta “par condicio”. Il 12-13 maggio deposito liste

elezioni comunali urna scheda elettoraleDa domani scatta la “par condicio” ed entro la finestra di due giorni, a partire dal 12 maggio fino al 13, sarà possibile presentare le liste di candidato sindaco e dei consiglieri comunali per le elezioni amministrative del 2017 che si terranno l'11 giugno in 88 comuni sui 575 del Veneto con l'eventuale turno di ballottaggio per i 14 comuni sopra i 15.000 abitanti previsto per il 25 giugno, di cui tre - Padova, Verona e Belluno - sono capoluoghi di provincia.

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Friuli Venezia Giulia: «il bilancio non è in rosso»

L’assessore regionale alle finanze Peroni replica ad un quotidiano nazionale: «semmai abbiamo subito tagli per oltre un miliardo di euro causa i tagli inferti dallo Stato»

fvg assessore finanze francesco peroni 2«Il bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia non è mai stato in rosso, ma si è sempre chiuso in pareggio, se non addirittura in avanzo». Questa le replica secca dell’assessore reginale alle finanze Francesco Peroni ad una notizia diffusa da un quotidiano nazionale circa i conti delle regioni a Statuto speciale rispetto a quelle ordinarie.

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Caso Baratter: un «patto in grado di influire sulle elezioni» della provincia di Trento

Il giudice deposita le motivazioni della sentenza di condanna: «Baratter ha versato tre mensilità, il fatto è pacifico»

lorenzo baratter occhi bassi“Caso Baratter”, «il fatto è pacifico»: il giudice Enrico Borrelli non ha avuto dubbi nel stilare le motivazioni della sentenza che hanno portato alla condanna di due dei tre coimputati nel caso che ha visto coinvolto l’ex capogruppo del Patt in Consiglio provinciale di Trento, Lorenzo Baratter.

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Il Veneto dà il via alle operazioni per il referendum sull’autonomia regionale

Zaia firma il decreto di indizione e rilancia lo slogan “Paroni a casa nostra”

giunta veneto firma indizione referendum autonomia“Paroni a casa nostra”: è lo slogan usato dal governatore del Veneto Luca Zaia nel presentare l'appuntamento referendario regionale consultivo in tema di autonomia fissato per il prossimo 22 ottobre assieme alla regione Lombardia. Zaia ha parlato di una partita «non facile» per arrivare al referendum, ricordando che la Regione ha presentato il quesito che è stato confermato dalla Corte costituzionale, esortando i cittadini al voto: «Veneti, il prossimo 22 ottobre, andate a votare. Che rispondiate sì o no al quesito “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”, l’importante è andare alle urne. Solo così daremo concretezza a quell’affermazione dell’essere “Paroni a casa nostra” e una volta per tutte noi Veneti dimostreremo di essere un popolo».

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Superbollo auto potenti quando il governo si tira la zappa sui piedi

Dal 2011 al 2016 la maggiore tassazione ha comportato la perdita di circa 130 milioni di euro all’anno, oltre alla perdita di indotto e alla svalutazione di beni ceduti sottocosto, spesso all’estero

auto caro tasse euro soldi fotolia 45053343Era il 2011 quando un professore universitario di economia, già commissario europeo, fresco di nomina a senatore a vita, fu chiamato al capezzale del malato Italia nel tentativo di una rianimazione finale dopo l’esautorazione del governo legittimamente eletto con un provvedimento dal vago sapore di colpo di mano. Mario Monti, in 528 giorni di (mal)governo della cosa pubblica ha creato tanti e tali danni che si trascinano ancora oggi, dalla ineguagliabile riforma delle pensioni “Fornero” ai vari balzelli e superbolli vari. Tra quest’ultimi, ancora oggi sopravvive quello sulle auto potenti oltre 250 Cv (185 kW), nonostante continui a produrre più danni che benefici all’intera economia nazionale.

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Consiglio Stato: legittimo obbligo vaccini per la scuola deciso dal comune di Trieste

Respinta la richiesta di sospensiva da parte di genitori 

vaccinazioni bambinoSi ferma anche davanti al Consiglio di Stato, investito per la prima volta della questione, la richiesta di due famiglie di Trieste contro il Comune, che a novembre ha introdotto l'obbligatorietà della vaccinazione per l'inserimento nelle graduatorie dei nidi e delle scuole d'infanzia. Dopo la sentenza del Tar del Friuli Venezia Giulia, che a gennaio aveva confermato la validità della delibera del Consiglio comunale di Trieste, la suprema magistratura amministrativa ha intanto negato l'istanza di sospensiva della sentenza di primo grado, con un'ordinanza emessa 24 ore dopo l'udienza e che, secondo l'amministrazione locale, fa “ben sperare” per il pronunciamento definitivo.

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La Cgia smentisce il Governo sui contenuti della “manovra”: il cuneo fiscale è già sceso di 13,3 miliardi di euro

Prioritario non ritoccare l’Iva e tagliare la pressione fiscale generale

gentiloni padoanAd oltre dieci giorni dalla sua presentazione ufficiale, i contenuti della manovra fiscale di primavera sono ancora tutt’altro che definiti nelle loro cifre e contenuti che continuano a ballare tra una proposta e l’altra, in un traccheggio generale che evidenzia la carenza di una chiara strategia politica in campo fiscale da parte del Governo in carica.

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Referendum sull’autonomia: decisa la data di effettuazione il 22 ottobre

Zaia e Maroni raggiungono l’accordo per la consultazione popolare

luca zaia roberto maroniLuca Zaia e Roberto Maroni hanno ragginto l’accordo per indire il referendum consultivo sull’autonomia speciale per le regioi Veneto e Lombardia per il 22 ottobre. Una data non scelta a caso, specie per il Veneto: «questa data ha un’importanza del tutto particolare – evidenzia Zaia - perché è una data simbolo, in quanto andremo al voto esattamente 151 anni dopo il plebiscito con cui la nostra regione fu annessa al Regno d'Italia quando il 21 e il 22 ottobre 1866 venne ufficialmente convocato il plebiscito per sancire l’annessione al Regno d’Italia di Venezia, delle province venete e di quella di Mantova, territori ceduti alla Francia dall'Impero austriaco a seguito dell’esito della terza guerra di indipendenza».

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Cortina 2021: il Governo stanzia i fondi per l’ammodernamento della statale Alemagna e per gli impianti sportivi

In totale stanziati 210 milioni di euro. De Menech: «genereranno un notevole volano economico per l’economia del Bellunese»

cortina lotti de menechPioggia di milioni di euro su Cortina 2021. A pochi giorni dalle dimissioni dalla presidenza della Fondazione di Roberto Donadon, il Governo Gentiloni ha predisposto una serie di delibere per finanziare le opere connesse con lo svolgimento dei mondiali di sci alpino nella Perla delle Dolomiti.

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Idm Alto Adige presenta il bilancio dei suoi primi 16 mesi di attività

L’azienda speciale posseduta dalla Provincia e dalla Camera di commercio di Bolzano ha la missione di supportare l’economia locale

Kompatscher tra il presidente camerale Ebner a sin. e il direttore designato di IDM PrastEssere il punto di riferimento per lo sviluppo economico dell'Alto Adige, supportare le aziende per il rafforzamento della loro competitività e contribuire a far diventare l'Alto Adige lo spazio vitale più attraente d'Europa: con questo ambizioso obiettivo Idm Alto Adige, l'azienda speciale della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio dedicata all'economia altoatesina, dal primo gennaio 2016 ha iniziato a lavorare.

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Delegazione politica ed imprenditoriale del NordEst all’Economic Forum di Yalta

Ciambetti: «a Yalta ho spiegato i danni delle sanzioni e il diritto all’autodeterminazione: stop a prove muscolari e provocazioni contro la Russia». Divina: «dobbiamo difendere gli interessi della nostra economia contro le imposizioni di Bruxelles»

Economic Forum Yalta crimea 2017 ciambettiIl presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, è stato tra i protagonisti alla terza edizione dell’Economic Forum di Yalta (Crimea) dove è intervenuto spiegando «innanzitutto l’assurdità delle sanzioni alla Russia, sanzioni che hanno colpito il Veneto oltre a Lombardia ed Emilia: si tratta di miliardi di dollari gettati al vento che le nostre imprese e la nostra agricoltura hanno perduto in ossequio ad una politica incapace di gestire con le armi della diplomazia e del buon senso il confronto con la Russia. Anche la Nato, con le sue provocazioni e prove muscolari, ha una bella fetta di responsabilità»

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Pedemontana veneta: #Arsenale 2022 chiede al Governo ulteriori investimenti per il completamento dell’opera fondamentale per il NordEst

Le categorie economiche mandano una lettera-appello a Gentiloni, Delrio e Calenda

ZAIA CON ESPONENTI ARSENALE 2022 categorie economiche venetoUn ulteriore finanziamento per la realizzazione della Pedemontana del Veneto, opera pubblica strategica per l'intero Paese. E’ l'impegno chiesto al Governo dalle 10 associazioni venete di #Arsenale2022, in una lettera-appello indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio e al ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

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A Trento convegno interregionale di Transdolomites sulla mobilità alpina

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Manovra fiscale di primavera: su liti fiscali pendenti, rischio disparità di trattamento

Unimpresa contesta la norma sulla chiusura delle cause tributarie: il provvedimento non distingue le varie ipotesi perché il costo della definizione è indipendente dall'esito del giudizio eventualmente intervenuto.  Pucci: «la sbandierata riduzione del carico erariale non esiste»

Unimpresa vicepresidente Claudio PucciIl meccanismo, stabilito dalla manovra correttiva sui conti pubblici di primavera, per la chiusura delle liti fiscali pendenti porta alla disparità di trattamento. Il provvedimento non distingue le varie ipotesi perché il costo della definizione è indipendente dall’esito del giudizio eventualmente intervenuto; restano comunque dovuti per intero le imposte e gli interessi di dilazione.

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