neq-header.jpg
Stampa
04
Dic

“Startup Friuli Venezia Giulia”: a Pordenone la prima edizione

Prima edizione di ³Startup FVG² Antonietta Zancan preside istituto Kennedy e studenti 1Evento promosso da Confindustria e Regione. Per le nuove iniziative imprenditoriali disponibili 6 milioni di euro

Aprendo i lavori della prima edizione di “Startup Friuli Venezia Giulia” a Pordenone, Matteo Di Giusto, presidente del Comitatoregionale Giovani Imprenditori di Confindustria, dopo aver ringraziato ipresidenti delle GGI di Pordenone e Udine, Marco Camuccio e MassimilianoZamò per la felice intuizione, ha richiamato un passaggio di FedericoRampini secondo il quale “una buona idea vale più di una fabbrica”.

Citandoal proposito l’ascesa di Apple, valutata attualmente alla borsa di New York 700 miliardi di dollari, più di qualsiasi altra azienda, DiGiusto ha aggiunto che essa è un concentrato di idee e brevetti, «miauguro – è stato l’inciso – che oggi ci siano sedici idee in gradodi creare altrettante Apple».

GiuseppeBono, presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, ha commentato con un messaggio l’iniziativa parlando di «positivocontributo all’innovazione in un momento così difficile perl’economia. Il lavoro di squadra è fondamentale – ha detto ancora –e mia auguro che questa possa essere la prima di una lunga e fruttuosaserie».

Dal vice presidente della Regione Sergio Bolzonello, una fortesottolineatura alla validità di queste iniziative «poiché – haspiegato – abbiamo bisogno di credere, immaginare scenari, di guardareoltre l’attualità. Sappiamo che tra quindici anni il mondo sarà diversoe sappiamo anche che una delle maggiori problematicità che riscontriamooggi è quella di non riuscire a pensare a fare nuova impresa secondomodalità non parallele alle tracce consolidate. Un principio in qualchemodo mutuato dalla Regione, impegnata nella scrittura della nuova riformasul manifatturiero». Per Bolzonello il settore pubblico deve avere ilcoraggio di seguire nuove strade, di puntare su nuovi schemi e visioni.Ripercorrendo la storia industriale della Destra Tagliamento, Bolzonello hadetto che «questo territorio è la prova vivente che c’è la necessitàdi “filiare”, di creare startup che derivino dal mondo imprenditoriale e nonsolo da quello universitario». Il vice presidente della Regione,soffermandosi sulla prossima programmazione comunitaria, ha annunciato«una misura interessante sulle startup con sei milioni di euro, sei lineedi bando per essere più incisivi garantendo una miglior razionalizzazionedei processi».



Prima edizione di ³Startup FVG² Premiazioni start up 1Marco Camuccio, presidente del GGI di Pordenone, ha detto che “Startup FVG” «vuol dire nuova imprenditoria, è uno sforzo per ora ben riuscito per farcomprendere che questa regione è terreno fertile per fare impresa nuova estimolare al contempo quella che già c’è. Abbiamo deciso di fondere idue eventi che prima avvenivano a Pordenone e Udine e l’esperienza staandando bene visto che oggi ci sono sì 16 finaliste ma sono arrivate 87proposte. Partiamo da Pordenone – ha aggiunto Camuccio – per dareimpulso positivo a un territorio colpito in maniera pesante dalla crisi,pensiamo a legno, edilizia e metalmeccanica. Il futuro sarà itinerante».Massimiliano Zamò, omologo a Udine, ha sottolineato la valenza del bando“Startup FVG” come anche «la capacità di fare sistema nel sistemaConfindustria Giovani FVG, segnale di assoluta maturità e antesignano inqualche modo dell’auspicato, maggior compattamento interno». Parlandodelle imprese selezionate, Zamò ha posto l’accento sugli aspetticreativi, «la creatività – ha detto – va però coltivata affinchépossa crescere e dare riscontri sul e al territorio. Noi abbiamo laresponsabilità affinché questa creatività non resti imbrigliata, semmaipossa crescere e offrire un contributo allo sviluppo del nostro Paese».



Tanti gli spunti dalla tavola rotonda conDario Di Vico svoltasi durante la premiazione della prima edizione di“Startup FVG”. 

Marco Gay, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria ha sottolineatola necessità di individuare investimenti strutturali per le «aziende chepotrebbero essere i campioni nazionali del domani», individuando nellestart-up questo specifico ruolo. «È fondamentale garantire alle impresedenaro per crescere ma anche spazi per progredire, altrimenti sicalcificherà la tendenza per cui una volta nata da un incubatore o da ungruppo di ricercatori, per potersi sviluppare, la startup dovrà andare acercarsi i finanziamenti all’estero. E quando, per svilupparsi, si èobbligati a girare il mondo, significa aver già perso l’azienda. Lestartup – ha detto ancora Gay - dovrebbero nascere con una fortepropensione non tanto a fare fund raising, quanto a diventare industria. Sela ricerca è la monetizzazione dell’idea, dell’impresa resterà benpoco, anzi nulla». Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustriaha detto anche che la nascita di nuove imprese che restano radicate sulterritorio è antidoto alla fuga di cervelli.

Giuseppe Graffi Brunoro, presidente Federazione regionale delle banche di credito cooperativo ha parlato di«idee, qui oggi, che possono diventare imprese, industrie, sul nostroterritorio e nei confronti delle quali il sistema delle BCC è strumentoideale per il finanziamento che è cosa differenterispetto all’investimento. Spesso gli imprenditori pensano all’istitutodi credito differentemente rispetto a ciò che le banche possono, perfortuna, fare. Il ragionamento di Gay è apprezzabile sul concettodifferente tra fare impresa o affari. Soprattutto, dopo tanti anni dimoria, c’è bisogno di uno sguardo che vada oltre il breve termine, lanostra tipologia di sostegno va proprio in questa direzione anche perchénon abbiamo l’esigenza di remunerare i nostri azionisti. Valutare lacomplessità di business nuovi e l’imprenditore nella sua capacità divalutare cose che non esistono – ha aggiunto Graffi Brunoro - non è facile per nessuno.La banca deve arrivare quando l’imprenditore ha messo a disposizione delvalutare gli elementi necessari, quando il business plan è maturo».



Per Guido Nassimbeni, presidente di Friuli Innovazione, «in ambitofarmaceutico lo sviluppo autonomo non è praticabile, però se l’exitfosse domestico allora sarebbe il mercato interno a poter godere diquest’uscita. Il nostro sistema industriale dovrebbe meglio ibridarsi colsistema dei Park Science e degli Incubatori, se ciò avvenisse la strategiadi uscita sarebbe accettabile».

Del ruolo del CRO di Aviano ha parlato Piero Cappelletti, direttore generaledell’Istituto: «la nostra missione è la medicina traslazionale,trasportare cioè i contenuti di conoscenza nell’industria. Produciamouna conoscenza che può diventare un elemento di innovazione e cerchiamo inquesto senso un rapporto diretto con l’industria attraverso un interessediretto dell’Istituto – Cro meets Industry in programma proprio ilprossimo 11 dicembre ad Aviano – e, inoltre, con rapporti specifici conla realtà locale. Abbiamo prodotto una serie di brevetti e tre spin-offnonostante le grandi difficoltà che abbiamo, anzitutto legislativa.Rientriamo nella sanità – ha aggiunto Cappelletti - e siamo governati daquelle leggi, non da norme universitarie. Siamo soggetti alle grandi normepubbliche – non possiamo essere minoranza in una società, non possiamoavere perdite a bilancio e dobbiamo rispettare il codice degli appalti.C’è in corso al ministero un riesame della questione perché o sisuperano questi gap o è tutto molto difficile. Nonostante questo, qualcosasiamo riusciti a fare».



Infine, Roberto Della Marina, vice presidente Area Science Park, ha detto che «ècambiato scenario e modello di business dei Parchi che sono una palestra incui si accelerano tutti i processi, anche di nascita crescita e morte delleimprese. Se una volta il Parco era un’aggregazione tematica di impreseaffini ora è una aggregazione distakeholder, di persone che nella catena del valore potranno avere uninteresse nello sviluppo dell’idea».

I vincitori della prima edizione di “Startup FVG” sono i seguenti. Primo premio a CYTOFIND DIAGNOSTIC, azienda friulana specializzata nelle tecnologie biotecnologiche per il miglioramento o della diagnostica e della terapia del cancro. Al secondo posto, e primo della sezione ICT – WEB, con un servizio di video interpretariato professionale da remoto in lingue verbali e dei segni, disponibile via web e mobile app su qualunque  computer e dispositivo mobile, la veneta VEASYT LIVE! Terza, sulle sedici che hanno concorso alla fase finale, e prima nel segmento industria, la friulana FINGERSAFE.

ECONOMIA NEWS

B. Braun Avitum Italy investe sul territorio con una nuova linea produttiva e un laboratorio di ricerca

L’azienda di Mirandola presenta un progetto per lo sviluppo di cateteri e contenitori speciali per farmaci e un laboratorio usability nel nuovo stabilimento grazie al support finanziario della regione Emilia Romagna

B. Braun da sx Meletti Balboni VacchiGavioli Benatti Costi BenattiNon si arresta la crescita di B.Braun Avitum Italy, realtà leader nella progettazione, produzione e vendita di sistemi terapeutici dedicati alla dialisi e alla nutrizione enterale e parenterale, parte del gruppo tedesco B.Braun, colosso mondiale del biomedicale presente in 62 Paesi in tutto il mondo.

Leggi tutto...

Dalla trentina CBA, nasce “CollegaMenti”, soluzione per migliorare la vita degli anziani ospitati in struttura

L’azienda di Rovereto, leader italiano nel campo dell’informatica socio sanitaria, sperimenta una metodica innovativa per creare una sorta di esoscheletro della memoria, utile per aiutare gli anziani a mantenere quelle relazioni sociali fondamentali per ridurre l’isolamento psicocognitivo

AlzheimerCon la tendenza generale all’invecchiamento della popolazione, crescono anche le patologie legate all’età tra cui le demenze senili, in primo luogo l’Alzheimer, patologie che fino ad oggi non sono curabili e che hanno un’evoluzione che peggiora con il tempo.

Leggi tutto...

Toyota Material Handling: il metodo “kai-zen” migliora decisamente la produzione

Stabilimento ex Cesab alla periferia di Bologna attrezzato “alla giapponese” fa crescere da 3.600 carrelli all'anno del 2001 agli attuali 16.300 con il raddoppio della manodopera

montacarichi muletti toyota material handlingIn tutto lo stabilimento ex Cesab, alla periferia di Bologna che produce carrelli elevatori o “muletti” ora rilevato dalla Toyota Material Handling, i muri sono zeppi di fogli, ogni foglio contiene un aspetto produttivo che può essere migliorato. Ogni problema è preso in carico dai capi-reparto e tutte le mattine i responsabili di ogni settore si incontrano e per 50 minuti al massimo discutono del funzionamento e del miglioramento della produzione.

Leggi tutto...

Cresce del 2,7% la produzione di speck Alto Adige Igp

Nel 2017 i consumatori hanno apprezzato il gustoso salume altoatesino

SPECK ALTO ADIGE IGPRispetto al 2016, nel 2017 la produzione di Speck Alto Adige Igp è cresciuta del 2,7%. I consumatori mostrano di apprezzarne molto sia il particolare aroma di affumicato che la versatilità in cucina. E' quanto è emerso all'annuale assemblea dei soci del Consorzio Tutela Speck Alto Adige, dove si è guardato in retrospettiva all'anno concluso e dove si sono poste le basi per il lavoro futuro.

Leggi tutto...

Voucher digitalizzazione, flop dell’iniziativa governativa con insoddisfazione degli Artigiani

Veller (ICT): «le imprese hanno fame di digitalizzazione! Ma le “mancette” rischiano di essere controproducenti»   

bonus digitalizzazione pmi«92.000 richieste giunte da tutta Italia a valere su 100 milioni di dotazione, risultato? 1.000 euro ad impresa rispetto ai 10.000 previsti. Il voucher digitalizzazione dedicato alle piccole imprese ha dimostrato, se ce n’era bisogno, che le piccole imprese hanno una gran voglia di investire in digitalizzazione, ma hanno bisogno di incentivi reali e non specchietti per le allodole» afferma Cristian Veller, presidente regionale veneto di Confartigianato per l’ICT di fronte ai dati del successo dell’adesione pubblicati dal Mise.

Leggi tutto...

Dall’auto il fisco nel 2017 ha prelevato 73 miliardi di euro

Secondo la Cgia di Mestre cresce il prelievo fiscale che grava su tutta la filiera della mobilità privata, nonostante la pesante crisi del settore

automobili autoparco parata mercedesAmmonta a 73 miliardi di euro il carico fiscale che “incombe” sui 42,8 milioni di  autoveicoli presenti in Italia. Una cifra da far tremare le vene ai polsi che, secondo la Cgia di Mestre, relega gli automobilisti tra le categorie di contribuenti più tartassate d’Italia. Solo per dare un’idea della dimensione del prelievo, il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro.

Leggi tutto...

Assise generali di Verona: Confindustria propone alla politica un piano Paese da 250 miliardi

Boccia: «non sono sogni, diciamo cosa fare e con quali risorse»

confindustria assise generali verona vincenzo bocciaSi sono concluse a Verona le Assise generali di Confindustria che hanno visto convergere sulla città scaligera da tutt’Italia oltre 7.000 imprenditori chiamati a discutere il futuro e il rilancio del sistema Italia, con un forte appello alla politica.

Leggi tutto...

Imprese: fallimenti in calo dell’11% e scendono ai livelli del 2005

Ma secondo il Cerved crescono del 46% le procedure di amministrazione controllata. Nel NordEst la situazione migliore che nel resto d’Italia

fallimento fascicoli tribunaleSecondo il Cerved (il centro analisi delle Camere di commercio) i fallimenti e le chiusure d'impresa in Italia sono scese nel 2017 ai livelli del 2005, con 93.000 procedure di fallimento o di uscita volontaria dal mercato avviate, un dato inferiore del 5% rispetto al 2016, grazie soprattutto ai fallimenti, scesi dell'11,3%. In calo anche i concordati preventivi (-29%), a differenza delle procedure di amministrazione controllata, salite del 46%.

Leggi tutto...

La Trevigiana Fassa Bortolo attende da oltre 4 anni e mezzo il permesso per realizzare un nuovo stabilimento ad Agira (Enna)

Un pezzo carta della Soprintendenza di Enna blocca un investimento di 25 milioni di euro che porterebbe a circa 100 assunzioni. Fassa: «sono amareggiato per la burocrazia di questo Paese»

paolo fassaUn investimento da 25 milioni di euro e un indotto lavorativo, tra diretto ed indiretto, di circa 100 persone. Una grande opportunità economica e occupazionale per il territorio di Agira e l’intera regione siciliana, rischia di essere vanificata dalla burocrazia, una giungla di codici e norme che rendono in Italia irrealizzabile ogni opera nella specialissima Sicilia come in qualunque altra parte d'Italia.

Leggi tutto...

Emilia Romagna: riqualificando il 10% del patrimonio immobiliare esistente si svilupperebbe un indotto da 4 miliardi di euro

31.000 posti di lavoro e risparmi energetici per 88 milioni di euro l’anno sono le ricadute possibili di un’innovazione di sistema che coinvolge tutti gli operatori della filiera della riqualificazione edilizia, rilanciando il settore in pesante crisi

riqualificazione energetica edifici 2Riqualificando il 10% degli edifici costruiti in Emilia Romagna prima del 1980 (124 milioni di metri quadri in totale) si potrebbe creare un indotto da 3,9 miliardi di euro, occupando circa 31.000 persone e ottenendo risparmi energetici per circa 88,3 milioni di euro all’anno.

Leggi tutto...

Italia produttore leader mondo per gli spumanti grazie al traino del Prosecco

Secondo l’osservatorio Ovse, cresce consumo interno, stappati 180 milioni di bottiglie 

spumante stappatura bottiglia tappo gabbiettaMomento d'oro per le aziende spumantistiche italiane: la produzione italiana cresce ancora grazie al “Sistema Prosecco” e sfiora globalmente il tetto di 660 milioni di bottiglie; un record che pone l'Italia al primo posto nel mondo come paese produttore, scalzando la Germania che per 20 anni ha detenuto il primato.

Leggi tutto...

Porto di Trieste, nel 2018 previsti oltre 10.000 treni, circa 30 al giorno

D'Agostino: «sistema logistico con Opicina, Fernetti e Cervignano»

porto trieste trasbordo container ferrovia camionSalito da 4.900 treni movimentati del 2015 agli 8.681 del 2017, il porto di Trieste supererà i 10.000 treni nel 2018. La previsione di sviluppo è stata illustrata nel dettaglio dal presidente dello scalo triestino, Zeno D'Agostino, all'Accademia Udinese degli Sventati.

Leggi tutto...

Siglato a Roma l’accordo triennale tra Poste italiane e la Provincia di Trento

In cambio di 10 milioni, l’azienda erogherà più servizi sul territorio altrimenti destinati ad essere tagliati

Firma convenzione poste Amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante e Ugo RossiConsegna giornaliera dei quotidiani, cassette dedicate per la posta internazionale, “locker” per la spedizione e il ritiro dei pacchi e-commerce, nuovi mezzi ecologici: queste alcune tra le novità previste dalla convenzione tra Poste Italiane e Provincia di Trento firmata a Roma dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e dal presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi.

Leggi tutto...

CrediFriuli 6,2 milioni di utile nel 2017

Cresce la raccolta diretta ed indiretta della banca cooperativa

credifriuli logoLa Banca di credito cooperativo CrediFriuli chiude il bilancio 2017 con un utile superiore ai 6,2 milioni di euro. Il bilancio evidenzia la raccolta globale salita a quota 1.260 milioni, grazie all'incremento della raccolta diretta, che ha superato gli 822 milioni (+7,13%), e di quella indiretta (+7%).

Leggi tutto...

Fly: dal motore Airbus al vettore spaziale Ariane 5

Raddoppia lo stabilimento di Grigno in Trentino e viaggia spedita verso i 200 occupati

Fly prodotto carcassa motore turbogetto aereoOgni tanto succede: Davide batte Golia. E’ la storia di Fly, realtà industriale nata nel 2008 a Grigno, estrema periferia est della Valsugana trentina, a pochi chilometri dal Veneto, da una scommessa del gruppo veneto Forgital e della Provincia di Trento.

Leggi tutto...

Passa quota 1.000 il numero delle aziende italiane del legno sostenibili

+8% nel 2017 le certificazioni rilasciate dal Programma PEFC, +8%. Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia ai primi tre posti (rispettivamente con 236, 183 e 174 aziende certificate)

AltoAdigeMktg foresta montagnaIl 2017 in Italia si è chiuso con un grande risultato per la certificazione forestale: sono ben 77 (+8% rispetto al 2016) le nuove aziende in Italia che hanno scelto di certificare la propria attenzione all'ambiente con lo standard PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes).

Leggi tutto...

Piani Individuali di Risparmio (“PIR”): attenzione al “sottostante” per evitare brutte sorprese

Secondo Crif Ratings, le PMI godono dell’attenzione finanziaria del mercato da un lato, grazie ai PIR, e del legislatore dall’altra, ma rimangono rimane un settore ad alto rischio specie per i piccoli risparmiatori

euro soldi denaro biglietti arrotolati scalaI Piani individuali di risparmio (in sigla “PIR”) hanno riscosso in 12 mesi un successo superiore alle aspettative: circa 10 miliardi di Euro di raccolta nel 2017 cifra destinata ad aumentare fino a 12.5 miliardi nel 2018 secondo le previsioni dei principali gestori.

Leggi tutto...

In 135 “a caccia” di un’opportunità formativa ai “company boot camp” e “company academy”

Iniziativa di Unindustria Pordenone rivolta agli stuendeti delle classi IV e V degli istituti superiori tecnici tecnologici nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro

unindustria pn alternanza scuola lavoroCentoquindici “posti” per centotrentacinque candidati a un’esperienza formativa in sette aziende storiche del Pordenonese: sono i numeri, importanti, della proposta che Unindustria Pordenone, con il presidente, Michelangelo Agrusti, ha presentato con MAW-Man At Work e le imprese partner Brovedani Group, Electrolux Italia, Electrolux Professional, Friul Intagli Industries, Licar International, Rosa Group e Savio Macchine Tessili.

Leggi tutto...

Chiusura d’anno a +6,9% per la produzione dell’industria automotive in italia nel 2017

Nei 12 mesi sono stati prodotti oltre 1,14 milioni di autoveicoli (+3,5%), di cui oltre 740.000 autovetture (+4%) 

fca catena montaggio fiat 500Secondo i dati preliminari di Anfia (l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica), a dicembre 2017 la produzione domestica di autovetture supera le 45.000 unità, registrando un calo del 12% rispetto a dicembre 2016, anche per uno svantaggio in termini di giorni lavorativi (18 giorni a dicembre 2017, contro i 20 di dicembre 2016).

Leggi tutto...

Sparkasse, bilancio 2017 all’insegna di redditività, maggiore solidità patrimoniale, più efficienza e meno rischi

Per la Cassa Risparmio di Bolzano utile netto a 14.4 milioni di euro con ricavi a 207 milioni (+13%)

Sparkasse Cassa di Risparmio 2Il consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano, presieduto da Gerhard Brandstätter, ha approvato i risultati preliminari individuali e consolidati del 2017. Nel 2017 il Gruppo migliora i propri fondamentali, registrando un utile netto di 14,4 milioni di euro (14 milioni a livello individuale) ed aumentando la propria solidità, con l’indicatore primario di patrimonializzazione (il CET1 Ratio) che si porta all’11,44% dall’11,02 di dicembre 2016. 

Leggi tutto...

TROVA ...

Questo sito utilizza i cookie. Procedendo la navigazione su questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.