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06
Dic

In Veneto industria sempre più solida secondo la rilevazione di Unioncamere: +3,3%


Sprint dalle piccole e medie imprese. Fedalto: «l’industria veneta aggancia il consolidamento mondiale, ora manteniamo questo ritmo» 

grafico indice crescita economiaContinua a crescere la produzione industriale del Veneto che, nel terzo trimestre 2017, ha registrato un incremento del +3,3% su base annua (era +2,6% nel trimestre precedente). Su base congiunturale la variazione destagionalizzata ha registrato un +0,7% (+1,2% precedente). L’analisi congiunturale VenetoCongiuntura sull’industria manifatturiera è stata effettuata da Unioncamere Veneto su un campione di 1.459 imprese con almeno 5 addetti.

«I risultati confermano la fase di crescita della produzione industriale già evidenziata nella prima metà dell'anno – secondo Giuseppe Fedalto, presidente di Unioncamere Veneto –. L'industria manifatturiera del Veneto sembra quindi in grado di agganciare la fase di consolidamento della crescita mondiale, come confermato dall’incremento degli ordini esteri e dai segnali positivi del mercato nazionale, con gli ordini interni in accelerazione. Si tratta di risultati in sintonia col miglioramento del quadro economico globale e rappresentano segnali importanti per la ripresa dell’economia regionale, ma è importante che la crescita mantenga questo ritmo. Sulla continuità della ripresa incidono molti fattori. Come sistema camerale veneto resta importante l’impegno per il mantenimento di una costante attenzione al monitoraggio del sistema economico, dei suoi territori e il rafforzamento di comuni strategie di intervento volte allo sviluppo del sistema economico regionale e al continuo miglioramento della sua competitività». 

Produzione 

Sotto il profilo dimensionale, la crescita è stata determinata dall’andamento delle piccole (+3,7%) e medie imprese (+3,2%), seguite dalle micro (+1,9%). Ancora una volta la produzione ha evidenziato una crescita più marcata per i beni di investimento (+4,3%), seguiti dai beni intermedi (+3,6%) e di consumo (+2,4%). A livello settoriale la variazione tendenziale della produzione ha registrato una tendenza positiva per tutti i settori ad esclusione del marmo, vetro e ceramica (- 1,6%). Spiccano le variazioni positive dei comparti metalli e prodotti in metallo (+4,8%), gomma e plastica (+4,7%), macchine ed apparecchi meccanici (+3,9%) ed alimenti e bevande (+3,6%). Rispetto al trimestre precedente, è aumentata la quota di imprese con incrementi dei livelli produttivi pari al 47% (era 32% nel trimestre precedente). 

Fatturato 

A confermare il trend positivo c’è anche il fatturato totale, che ha evidenziato una dinamica positiva del +3,2% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, in linea alla variazione precedente (+3,4%). La performance migliore a livello dimensionale ha riguardato le piccole imprese (+3,6%) seguite dalle medio-grandi e dalle micro (rispettivamente +2,9% e +2,6%). A livello settoriale spiccano le dinamiche delle macchine elettriche ed elettroniche (+11,8%), dei metalli e prodotti in metallo (6,8%), della gomma e plastica (+3,8%). La dinamica positiva del fatturato è stata determinata principalmente dal mercato interno che ha registrato un aumento del +4,2% (era +2,8% nel trimestre precedente) mentre, a livello dimensionale, ha interessato principalmente le medio-grandi imprese (+5%). Sotto il profilo settoriale spiccano le variazioni dei mezzi di trasporto (+8,6%), dei metalli e prodotti in metallo (+6,6%) e delle macchine elettriche ed elettroni Anche le vendite all’estero hanno segnato una variazione positiva col +2,2%, comunque inferiore al +4,2% precedente. A rallentare il trend a livello dimensionale è stata la contrazione delle micro imprese (-2,6%) mentre le piccole e medio-grandi hanno toccato una crescita del +3,4% e +1,6%. A livello settoriale le variazioni più marcate sono state per i mezzi di trasporto (+13,9%) e metalli e prodotti in metallo (+7,2%). Negativa invece la tendenza dei settori marmo, vetro e ceramica (- 4,8%), carta e stampa (-3,9%) e tessile e abbigliamento (-3,7%). 

Ordinativi 

Gli ordinativi totali hanno segnato una performance positiva pari a +4% (era +2,6% nel trimestre precedente) ascrivibile soprattutto alla dinamica delle medio-grandi imprese (+5,5%). Sotto il profilo settoriale spiccano le variazioni delle macchine ed apparecchi meccanici (+7,8%) e metalli e prodotti metallici (+6,9%). Negativa la dinamica per tessile e abbigliamento (-3,4%), nonché marmo, vetro e ceramica (-1%). Gli ordinativi provenienti dal mercato interno hanno messo a segno un aumento del +3,9% su base annua, con la variazione più marcata per la classe dimensionale delle medio- grandi imprese (+5,2%). Spiccano i comparti macchine ed apparecchi meccanici (+6,6%), marmo, vetro e ceramica (+6,3%), mezzi di trasporto (+4,8%). In aumento anche gli ordinativi dal mercato estero: +4,2% rispetto al +3,3% precedente grazie soprattutto alle imprese medio-grandi (+5,7%). Le performance migliori nei comparti macchine ed apparecchi meccanici (+8,9%) e metalli e prodotti in metallo (+7,8%). In diminuzione tessile ed abbigliamento (-8,1%), marmo, vetro e ceramica (-6,3%). 

Previsioni 

Dopo la fase negativa dello scorso trimestre, tornano positive le aspettative degli imprenditori per i prossimi tre mesi. Maggiore fiducia si registra per gli ordini provenienti dall’estero (+14,6 punti percentuali contro il -1,8 p.p. precedente) e per il fatturato (+13,3 p.p., era -8,8 p.p.). Il saldo tra coloro che prevedono un incremento e una diminuzione della produzione è di +11,5 p.p. (era - 12 p.p.). Più deboli le aspettative per gli ordini interni con un saldo pari a +4,9 p.p. (era -8,8 p.p.). A livello dimensionale, le imprese più fiduciose sono quelle di medio-grandi dimensioni, mentre le micro registrano saldi sotto la media regionale. 

 

ECONOMIA NEWS

Aeroporto di Ronchi dei legionari vale 70 milioni grazie a polo e utili

Nel 2017 margine operativo lordo superiore alle previsioni a 5,6 milioni di euro

aeroporto ronchi legionari friuli venezia giulia 1Ammonta a circa 70 milioni di euro, grazie agli utili d'esercizio e al nuovo polo intermodale, il valore del Trieste Airport di Ronchi dei Legionari (Gorizia). La valutazione, espressa da un consigliere indipendente, è stata illustrata nel corso del consiglio di amministrazione di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa - composto dal presidente Antonio Marano, dal direttore generale Marco Consalvo e da Angela Napolitano - in cui sono stati analizzati anche i risultati di pre-chiusura 2017, per il secondo anno consecutivo in utile.

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Traffico asse del Brennero: botta-risposta tra i vertici di Conftransporto e del Tirolo

Palenzona, numero chiuso non applicabile - Platter smentisce. Alla presidenza di Conftrasporto Confcommercio Palenzona succede ad Uggè (nominato vicepresidente vicario)

padroncini autotrasporto colonne tir autostradaBotta e risposta tra il nuovo presidente di Conftrasporto Fabrizio Palenzona e il governatore tirolese Guenther Platter (che domenica prossima attende nelle urne il suo futuro politico alla guida del Land) sul “numero chiuso” per Tir sull'asse del Brennero nei giorni di bollino nero.

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Rapporto conoscenza Istat: Italia in ritardo su Ict, sotto la media Ue per Internet e uso Pc

Anche le aziende non utilizzano appieno le potenzialità del Web per commerciale e scambiarsi servizi e lavorazioni. Trentino e Alto Adige svettano per il commercio elettronico

digitalizzazione delle imprese renderingL’Italia è in ritardo rispetto all'Unione europea sull'uso di strumenti informatici: sia a livello della popolazione che a livello aziendale, l'uso dei computer o di internet resta decisamente più contenuto di quanto non avvenga nella media degli altri paesi dell’Unione Europea. E' quanto emerge dal Rapporto Istat sulla conoscenza che propone una lettura integrata delle diverse dimensioni della creazione, della trasmissione e dell'uso della conoscenza nella vita delle persone dell'economia.

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Secondo l’Istat le imprese più innovative sono al Nord

La capacità di sviluppare riguarda oltre il 50% delle imprese in Veneto, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia. Italia all’ultimo posto in UE per export di servizi

innovazione imprese ricerca sviluppo 1Secondo il rapporto Istat sulla conoscenza, circa la metà delle imprese con almeno 10 addetti realizza attività innovative, in linea con la media europea, ma meno del 20% delle imprese innovatrici nel triennio 2012-14 lo ha fatto collaborando con altre imprese e centri di ricerca, contro circa un terzo nell'Ue.

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Industria: il fatturato 2017 cresce del 5,1% soprattutto grazie all’andamento dell’export

Il dato è il più alto dal 2011, cresce anche la domanda interna

grafico indice crescita 3dIl fatturato dell'industria ha registrato nella media 2017 un rialzo del 4,6% secondo l'indice grezzo calcolato da Istat. Il fatturato interno è salito del 4,2% e quello estero del 5,4% nel 2017. Secondo l'indice corretto per gli effetti di calendario, invece, registra un aumento del 5,1% che in base alle serie storiche risulta essere il più elevato dal 2008. Nel quarto trimestre la crescita, rispetto al trimestre precedente, è pari al 2,9%.

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Crèdit Agricole FriulAdria: il nuovo direttore è Carlo Piana

Succede a Roberto Ghisellini che diventa vice direttore generale retail Italia del Gruppo bancario

carlo piana nuovo direttore di credit agricole friuladriaCarlo Piana assumerà dal primo marzo l'incarico di direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria. La nomina è stata ufficializzata nella seduta del Consiglio di amministrazione che si è svolto a Pordenone.

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Itinerari previdenziali: il sistema pensionistico è sano, mentre è grave quello assistenziale

Una pensione per famiglia. In tema di welfare, Italia batte la Svezia. Da sanità a previdenza spesa vale 57% entrate. La spesa pensionistica assorbe 150 miliardi a fronte di versamenti per 181 miliardi

pensioniIl centro studi “Itinerari previdenziali” presieduto da Alberto Brambilla ha radiografato il sistema assistenziale italiano al 2016, che comprende pensioni, assistenza, invalidità e sanità, comparto che assorbe il 57% del totale delle entrate fiscali.

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Granarolo acquisisce l'inglese Midland Food Group per consolidarsi all’estero

Acquisito gruppo con 224 dipendenti e fatturato previsto 70 milioni di euro

granarolo presidente Giampiero Calzolari“Shopping” inglese per Granarolo: l'azienda agroalimentare emiliana, attraverso la controllata Granarolo Uk, ha acquisito il 100% di Midland Food Group, distributore di prodotti alimentari freschi e surgelati nel Regno Unito.

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Alla friulana Rizzani De Eccher l’incarico di realizzare la nuova sede Gazprom a Minsk

Maxicontratto da 630 milioni dollari, lavori per 36 mesi per un complesso che comprende centro congressi hotel 5 stelle ed edifici residenziali

rendering nuova sede gazprom minsk rezzani de eccherIl gruppo petrolifero Gazprom Transgaz Belarus ha assegnato all'impresa di costruzioni friulana Rizzani de Eccher, attraverso la controllata Codest, l’incarico di costruire un centro multifunzionale del valore di circa 630 milioni di dollari, che ospiterà la sede del gruppo a Minsk (Bielorussia).

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Fondazione NordEst, Giuseppe Bono nominato presidente

Confermati Carraro alla direzione scientifica e Stilli direttore esecutivo

giuseppe bono presidente fondazione nordestLa Fondazione NordEst ha designato il nuovo consiglio di amministrazione che ha eletto presidente all'unanimità Giuseppe Bono (presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia e amministratore delegato di Fincantieri).

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Per il gruppo Ima nel 2017 ricavi a 1.444,7 milioni di euro e margini in crescita (+10,2%)

L’Ebitda del leader mondiale nella produzione di macchine automatiche sale a 207,3 milioni e portafoglio ordini in crescita del 13%

alberto vacchi confindustria emilia 2Il Gruppo Ima ha riportato nel 2017 ricavi consolidati preliminari pari a 1.444,7 milioni, evidenziando una crescita del 10,2% sui 1.310,8 milioni al 31 dicembre 2016. In sensibile crescita il margine operativo lordo (Ebitda) ante oneri non ricorrenti salito a 220,6 milioni (+19,2% rispetto ai 185,1 milioni al 31 dicembre 2016), il margine operativo lordo (Ebitda) salito a 207,3 milioni (+15,7% rispetto ai 179,2 milioni al 31 dicembre 2016) e il portafoglio ordini consolidato che ha raggiunto gli 866,8 milioni (+13,1% rispetto ai 766,2 milioni al 31 dicembre 2016).

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Export: bene i distretti del NordEst (+3,4%) nei primi tre trimestri 2017

Aumento trainato dalla produzione di elettrodomestici nel Trevigiano e del mobile nel Pordenonese. Crescita frenata in Trentino Alto Adige con il crollo del legno arredamento

export aereo camion mulettoSecondo il Monitor sui distretti della Direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo, aggiornato al terzo trimestre del 2017, nei primi nove mesi del 2017, i 36 distretti industriali del NordEst hanno aumentato l'export di 688 milioni (+3,4% sul 2016).

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B. Braun Avitum Italy investe sul territorio con una nuova linea produttiva e un laboratorio di ricerca

L’azienda di Mirandola presenta un progetto per lo sviluppo di cateteri e contenitori speciali per farmaci e un laboratorio usability nel nuovo stabilimento grazie al support finanziario della regione Emilia Romagna

B. Braun da sx Meletti Balboni VacchiGavioli Benatti Costi BenattiNon si arresta la crescita di B.Braun Avitum Italy, realtà leader nella progettazione, produzione e vendita di sistemi terapeutici dedicati alla dialisi e alla nutrizione enterale e parenterale, parte del gruppo tedesco B.Braun, colosso mondiale del biomedicale presente in 62 Paesi in tutto il mondo.

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Dalla trentina CBA, nasce “CollegaMenti”, soluzione per migliorare la vita degli anziani ospitati in struttura

L’azienda di Rovereto, leader italiano nel campo dell’informatica socio sanitaria, sperimenta una metodica innovativa per creare una sorta di esoscheletro della memoria, utile per aiutare gli anziani a mantenere quelle relazioni sociali fondamentali per ridurre l’isolamento psicocognitivo

AlzheimerCon la tendenza generale all’invecchiamento della popolazione, crescono anche le patologie legate all’età tra cui le demenze senili, in primo luogo l’Alzheimer, patologie che fino ad oggi non sono curabili e che hanno un’evoluzione che peggiora con il tempo.

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Toyota Material Handling: il metodo “kai-zen” migliora decisamente la produzione

Stabilimento ex Cesab alla periferia di Bologna attrezzato “alla giapponese” fa crescere da 3.600 carrelli all'anno del 2001 agli attuali 16.300 con il raddoppio della manodopera

montacarichi muletti toyota material handlingIn tutto lo stabilimento ex Cesab, alla periferia di Bologna che produce carrelli elevatori o “muletti” ora rilevato dalla Toyota Material Handling, i muri sono zeppi di fogli, ogni foglio contiene un aspetto produttivo che può essere migliorato. Ogni problema è preso in carico dai capi-reparto e tutte le mattine i responsabili di ogni settore si incontrano e per 50 minuti al massimo discutono del funzionamento e del miglioramento della produzione.

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Cresce del 2,7% la produzione di speck Alto Adige Igp

Nel 2017 i consumatori hanno apprezzato il gustoso salume altoatesino

SPECK ALTO ADIGE IGPRispetto al 2016, nel 2017 la produzione di Speck Alto Adige Igp è cresciuta del 2,7%. I consumatori mostrano di apprezzarne molto sia il particolare aroma di affumicato che la versatilità in cucina. E' quanto è emerso all'annuale assemblea dei soci del Consorzio Tutela Speck Alto Adige, dove si è guardato in retrospettiva all'anno concluso e dove si sono poste le basi per il lavoro futuro.

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Voucher digitalizzazione, flop dell’iniziativa governativa con insoddisfazione degli Artigiani

Veller (ICT): «le imprese hanno fame di digitalizzazione! Ma le “mancette” rischiano di essere controproducenti»   

bonus digitalizzazione pmi«92.000 richieste giunte da tutta Italia a valere su 100 milioni di dotazione, risultato? 1.000 euro ad impresa rispetto ai 10.000 previsti. Il voucher digitalizzazione dedicato alle piccole imprese ha dimostrato, se ce n’era bisogno, che le piccole imprese hanno una gran voglia di investire in digitalizzazione, ma hanno bisogno di incentivi reali e non specchietti per le allodole» afferma Cristian Veller, presidente regionale veneto di Confartigianato per l’ICT di fronte ai dati del successo dell’adesione pubblicati dal Mise.

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Dall’auto il fisco nel 2017 ha prelevato 73 miliardi di euro

Secondo la Cgia di Mestre cresce il prelievo fiscale che grava su tutta la filiera della mobilità privata, nonostante la pesante crisi del settore

automobili autoparco parata mercedesAmmonta a 73 miliardi di euro il carico fiscale che “incombe” sui 42,8 milioni di  autoveicoli presenti in Italia. Una cifra da far tremare le vene ai polsi che, secondo la Cgia di Mestre, relega gli automobilisti tra le categorie di contribuenti più tartassate d’Italia. Solo per dare un’idea della dimensione del prelievo, il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro.

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Assise generali di Verona: Confindustria propone alla politica un piano Paese da 250 miliardi

Boccia: «non sono sogni, diciamo cosa fare e con quali risorse»

confindustria assise generali verona vincenzo bocciaSi sono concluse a Verona le Assise generali di Confindustria che hanno visto convergere sulla città scaligera da tutt’Italia oltre 7.000 imprenditori chiamati a discutere il futuro e il rilancio del sistema Italia, con un forte appello alla politica.

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Imprese: fallimenti in calo dell’11% e scendono ai livelli del 2005

Ma secondo il Cerved crescono del 46% le procedure di amministrazione controllata. Nel NordEst la situazione migliore che nel resto d’Italia

fallimento fascicoli tribunaleSecondo il Cerved (il centro analisi delle Camere di commercio) i fallimenti e le chiusure d'impresa in Italia sono scese nel 2017 ai livelli del 2005, con 93.000 procedure di fallimento o di uscita volontaria dal mercato avviate, un dato inferiore del 5% rispetto al 2016, grazie soprattutto ai fallimenti, scesi dell'11,3%. In calo anche i concordati preventivi (-29%), a differenza delle procedure di amministrazione controllata, salite del 46%.

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