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18
Mag

Veneto, industria con il vento in poppa nel primo trimestre 2017

La crescita del 4% indice gli imprenditori all’ottimismo. In crescita il mercato interno, ripartono anche le vendite all’estero (+5,2%). Fedalto: «effetto positivo degli incentivi del Governo con il programma Industria 4.0» 

grafico indice crescita economiaNel primo trimestre 2017, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, la produzione industriale ha registrato un incremento del +4% (era +2,6% nel trimestre precedente) ed anche la variazione congiunturale destagionalizzata ha confermato una crescita del +3,3% (era +1,1% nel trimestre precedente). L’analisi congiunturale sull’industria manifatturiera di Unioncamere Veneto è stata effettuata su un campione di 1.697 imprese con almeno 5 addetti.

«Il quadro che emerge dall’analisi congiunturale del settore manifatturiero nel primo trimestre 2017 è incoraggiante e le aspettative degli imprenditori tendono a guardare in senso positivo anche per il prossimo trimestre – la lettura di Giuseppe Fedalto, presidente di Unioncamere Veneto –. Sono risultati che sembrano essere in sintonia da un lato con l’accelerazione della crescita globale, opportunità che il Veneto sembra aver colto più rapidamente del resto del Paese, e dall'altro con i primi segnali di ripresa degli investimenti che emergono dai dati di contabilità nazionale. Il balzo in avanti degli ordini interni sembra confermare l'effetto positivo degli incentivi messi in campo dal Governo con il programma Industria 4.0, con risultati brillanti soprattutto per i settori dei beni strumentali, in particolare macchinari di nuova generazione, in grado di dialogare per via digitale a monte e a valle del processo produttivo». 

Produzione 

Sotto il profilo dimensionale l’indicatore ha mostrato la performance migliore nelle imprese di medio-grandi dimensioni con un aumento del +4,1%; seguono le piccole imprese e le micro imprese con crescite del +3,9% e +3,2%. La crescita più marcata riguarda i beni intermedi (+4,5%), seguiti dai beni di investimento (+4,4%) e di consumo (+3,1%). A livello settoriale la tendenza è positiva per tutti, in particolare spiccano i comparti delle macchine ed apparecchi meccanici (+6,4%), mezzi di trasporto (+5,7%), metalli e prodotti in metallo (+5,4%) e gomma e plastica (+4,9%). Nel primo trimestre 2017 è aumentata anche la quota di imprese che registrano incrementi dei livelli produttivi (49% contro il 47% del trimestre precedente) e si è ridotta al 28% (dal 29%) la quota di quelle che dichiarazioni variazioni negative della produzione. Il tasso di utilizzo degli impianti è risultato stabile attestandosi a 74,4% per le imprese con almeno 10 addetti. I valori massimi riguardano i settori metalli e prodotti in metalli (77,1%), mentre le variazioni minime si registrano nei comparti legno e mobile (64%) e marmo, vetro, ceramica (67,9%). Il livello di giacenze dei prodotti finiti è ritenuto adeguato dal 50% delle imprese industriali, mentre per il 9% le giacenze sono in esubero e il 35% non tiene giacenze. 

Fatturato 

Il fatturato totale ha evidenziato una dinamica positiva del +5,3% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, in aumento rispetto alle variazioni del terzo trimestre (era +2,1%). La performance migliore ha riguardato le medio-grandi imprese (+5,9%) seguite dalle piccole (+4,5%) e micro (+3,3%). Spiccano le dinamiche positive delle macchine ed apparecchi meccanici (+9%), dei mezzi di trasporto (+5,9%), delle gomma e plastica (+5,8%) e dei metalli e prodotti in metallo (+5,7%). La dinamica positiva del fatturato è ascrivibile sia all’andamento positivo del mercato interno, che continua a registrate valori in crescita (+5,3% dopo il +2,6% precedente), sia alla ripresa delle vendite all’estero con un +5,2% in netta ripresa rispetto alla dinamica del +1,3% del trimestre precedente. Sul mercato interno le medio-grandi imprese registrano un andamento positivo del +6%. Sotto il profilo settoriale spiccano mezzi di trasporto (+9,7%), macchine ed apparecchi meccanici (+7,2%), metalli e prodotti in metallo (+6%), gomma e plastica (5,7%). Per quanto riguarda le vendite all’estero, il traino è arrivato dalle medio-grandi imprese (+5,9%), seguite dalle piccole (+3,7%) mentre le micro registrano un andamento negativo (-0,4%). A livello settoriale bene macchine ed apparecchi meccanici (+10,5%), gomma e plastica (+6%), metalli e prodotti in metallo (+5,1%), negativo invece il comparto di legno e mobile (-1,2%). 

Ordinativi 

Performance positiva (+4,4%) per gli ordinativi, in aumento rispetto a quella precedente (+2,7%). 

A livello dimensionale sono risultate migliori le medio-grandi imprese (+4,8%), seguite dalle piccole (+4,1%) e micro (+3,6%). Fra i settori brillano le variazioni dei comparti metalli e prodotti in metallo (+7,3%), macchine ed apparecchi meccanici (+6,3%) e gomma e plastica (+6%). Ancora in crescita l’andamento degli ordinativi dal mercato interno con un +4% (era +2% nel trimestre precedente) con variazioni positive messe a segno soprattutto dai mezzi di trasporto (+9,2%), dalle macchine elettriche ed elettroniche (+7,2%) e dai metalli e prodotti in metallo (+6,5%). Più pronunciato l’aumento degli ordinativi esteri (+5,2%) rispetto al +3,8% dello scorso trimestre, trainato dalle medio-grandi imprese (+6,1%). Le performance migliori si registrano nei comparti metalli e prodotti in metallo (+8,7%), macchine ed apparecchi meccanici (+6,6%) e gomma e plastica (+6,4%). 

Previsioni 

Migliorano le aspettative degli imprenditori per i prossimi tre mesi. Anche per gli ordini esteri il saldo si attesta a +18,1 punti percentuali contro il +6,5 p.p. precedente. Rispetto alla rilevazione precedente, tornano positivi tutti gli altri indicatori: ordini interni +9,2 p.p. (era -8,7 p.p.); fatturato +14,2 p.p. (era -4,7 p.p.); produzione +12,5 p.p. (era -4,4 p.p).

ECONOMIA NEWS

Editoria: secondo il rapporto Asig presentato a Bologna cala (-10%) la diffusione cartacea e digitale dei giornali

Ad Ediland Meeting il punto sulla situazione dell’editoria italiana. Nel 2016 fatturato pubblicità quotidiani -6,7% 

notizie giornali quotidianiUn calo del 10,1% nella diffusione cartacea giornaliera e, soprattutto, un calo del 9,6% nella diffusione digitale per un fatturato pubblicitario sceso del 6,7%. Sono i dati del “Rapporto sull'industria italiana dei quotidiani” presentato nel corso di “Ediland Meeting” 2017 svolto a Bologna.

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Itas: il presidente Di Benedetto si dimette dopo le critiche interne al suo operato

Le pressioni di almeno 8 consiglieri di amministrazione hanno avuto la meglio. Ora i poteri passano nelle mani del vicepresidente Consoli in attesa della nuova nomina prevista per l’11 ottobre

Itas Giovanni Di BenedettoEra nell’aria già dalla settimana scorsa, quando il precedente consiglio di amministrazione di Itas aveva lasciato a mezz’aria un documento di dura critica nei confronti dell’operato del presidente Giovanni Di Benedetto, colpevole di non avere governato con sufficiente capacità e decisione lo scandalo che ha coinvolto il Gruppo e travolto il suo ex direttore generale Ermanno Grassi, cui si può aggiungere anche la nomina del nuovo direttore generale Raffaele Agrusti, molto vicino allo stesso Di Benedetto ma indigesto a molti consiglieri.

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Cciaa unica del Friuli Venezia Gulia: la Regione valuta il ricorso contro il ministero dell’Economia

Paoletti: «che fastidio dà a Cciaa della Venezia Giulia?» 

FVG Antonio Paoletti Pres CCIAA Trieste Sergio Bolzonello e Alberto Marchiori Pres Confcommercio FVGLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia sta valutando l'opportunità di ricorrere contro la decisione del Governo Gentiloni di non accorpare le Camere di commercio della regione in un unico soggetto come vorrebbe invece la Regione.

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Tunnel ferroviario del Brennero: a Confindustria Trento dibattito tra politici, imprenditori e vertici delle Ferrovie

Zobele: «opera infrastrutturale più importante per decenni a venire» 

tunnel ferroviario brennero sezione tracciato«Per il nostro territorio si tratta dell'opera infrastrutturale più importante per i decenni a venire, eppure in Trentino se ne parla davvero poco»: questo l’incipit in apertura del seminario organizzato da Confindustria Trento per fare il punto sui lavori della nuova linea ferroviaria del Brennero ed in particolari sulle due varianti che interessano la provincia di Trento, destinate ad oltrepassare gli abitati di Trento e Rovereto.

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MareFvg: il cluster “ospite d’onore” alla Conferenza sulla “Blue Economy” del Mar Nero

A Varna sul Mar Nero missione di sviluppo al “Maritime Cluster for Blue Growth»

Logo Blue NetMareFVG,il cluster delle tecnologie marittime del Friuli Venezia Giulia, ha appena concluso un’importante missione sul Mar Nero, fra Bulgaria e Georgia, il cui cuore è stato il Consortium Meeting del progetto “Maritime Cluster for Blue Growth – Blue NET”, svoltosi nella città di Varna, importante porto della penisola balcanica. 

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Aeroporto Bolzano secondo solo a Linate per i voli privati

Cresce la domanda di un servizio a grande marginalità e a rilevante indotto, anche turistico

aerotaxiCresce nel mondo la domanda (e la relativa offerta) di trasporto aereo executive, quello che normalmente è svolto da aero taxi ed elicotteri provati per trasporti rapidi da un punto all’altro del Paese e oltre.

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Arriva il progetto “Hub portuale Ravenna” per sviluppo porto

Costo di 235 milioni euro per approfondimento fondali e nuove aree 

porto di ravenna nave portacointainer rimorchiatore gruNuovi interventi nel porto di Ravenna con il progetto “Hub portuale Ravenna”. Il piano, presentato nel capoluogo romagnolo, prevede una serie di operazioni per la valorizzazione del porto della città, tra cui alcuni interventi per l'approfondimento dei fondali per permettere l'ingresso di navi più grandi e la realizzazione di un nuovo terminal container e nuove aree destinate alla logistica.

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Semestrale Gruppo Itas con risultato in deciso calo a 7,8 milioni di euro (11,2 nel 2016)

Al vertice del Gruppo continuano le fibrillazioni sulla gestione del presidente Di Benedetto: probabile un regolamento di conti dopo lo scandalo che ha coinvolto la Compagnia

Casa ITAS TrentoIl Gruppo assicurativo Itas chiude il bilancio del I semestre 2017 in deciso calo rispetto all’analogo periodo del 2016 a causa degli eventi atmosferici che hanno interessato gran parte del NordEst. L'utile consolidato di giugno a 7,8 milioni di euro (11,2 nel semestre 2016). Escludendo l’impatto straordinario delle avversità atmosferiche verificatesi nel semestre (10,2 milioni netti) l’utile raggiunge 18 milioni di euro. 

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Bcc Friuli Venezia Giulia semestrale con forte crescita +5,3% annuo

Per il credito cooperativo utile netto aggregato a 10 milioni 

BCC FVG logo 3DLa massa operativa delle 15 banche di credito cooperativo (Bcc) attive in Friuli Venezia Giulia a giugno risulta pari a 15 miliardi di euro, in aumento su base annua (+5,33%). La raccolta totale ammonta a oltre 9,4 miliardi (+6,27%). La raccolta diretta, pari a oltre 6,4 miliardi, si presenta in rialzo del 2,77%, quella indiretta è a circa 3 miliardi (+14,75%).

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Autobrennero, approvata la semestrale che vede in crescita del 2,79% il fatturato a 179 milioni di euro

Approvati anche due progetti di valenza europea per la sicurezza stradale

Truck PlatooningIl bilancio del primo semestre 2017 di Autostrada del Brennero S.p.A. si chiude positivamente con traffico in aumento e diminuzione dei costi di produzione rispetto all’anno precedente, in presenza delle tariffe ferme dal 2014.

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Confcommercio Friuli Venezia Giulia, nel II trimestre 2017 in crescita il numero delle imprese del terziario

Saldo positivo per 323 attività, mentre gli altri settori sono in negativo per 662 unità

presentazione indagine terziario fvgIl terziario continua a contrastare il calo delle imprese in Friuli Venezia Giulia. Secondo l'indagine congiunturale di Format Research sul secondo trimestre 2017, commissionata da Confcommercio regionale, a fine anno in regione saranno nate 6.597 nuove imprese (4.683 del terziario, 1.914 degli altri settori) e saranno cessate 6.936 imprese (4.360 del terziario, 2.576 degli altri settori).

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“Dar fondo ai Fondi”: a Padova riunita la Confcommercio del NordEst per cogliere l’opportunità dei finanziamenti europei

Le risorse europee fondamentali per dare supporto allo sviluppo e innovazione delle imprese del Terziario 

confcommercio presidenti NordEst Bort Zanon Marchiori postacchiniFondi europei: un’opportunità che le piccole e medie imprese devono saper cogliere, ma con gli strumenti giusti. Ne sono convinte le Confcommercio del NordEst che a Padova si sono riunite per la III tappa dell’evento organizzato dalla Confederazione in tutta Italia (le tappe precedenti si sono svolte a Torino e a Palermo).

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Agcom illegittima la fatturazione a 4 settimane dei servizi che hanno trasformato l’anno da 12 a 13 mesi

Trucchetto che ha incrementato le tariffe annuali dell’8%. Avviati procedimenti nei confronti di Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb che non hanno ottemperato a delibera Autorità

agcomL'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom), relatore il Commissario Francesco Posteraro, ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche.

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Confindustria Friuli Venezia Giulia: II trimestre 2016 miglioramenti lenti

Molto positiva congiuntura, rallenta crescita tendenziale annua. Bono: «la crescita rimane ancora troppo lenta»

grafico indice crescita 3dL’andamento di crescita riscontrato ormai da più di un anno per l'economia del Friuli Venezia Giulia sta continuando, ma i miglioramenti sono però lenti e incerti. Il quadro emerge dall'indagine congiunturale sullo stato dell'economia relativo al secondo trimestre 2017, svolto da Confindustria regionale.

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Italia spaccata in due dai consumi. A NordEst bene solo Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna

Male Veneto e Friuli Venezia Giulia. Secondo Confesercenti solo sei regioni hanno recuperato i livelli di spesa del 2007. Tutte le altre 14 sono ancora sotto

italia tricolore 3d penisola stivale belpaeseIl motore Italia gira ancora a ritmo ridotto, con ben 14 regioni che hanno un livello di consumi, secondo l’indagine effeturata da Confesercenti, al di sotto del livello di spesa medio del 2007. La ripresa è ancora troppo frammentata e concentrata nel Centro Nord del Paese.

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Commercio in Emilia Romagna, confermata la congiuntura negativa

Nel II trimestre 2017 nuova flessione delle vendite al dettaglio in quasi tutti i canali di vendita. La crisi dei consumi non è ancora cessata

supermercato carrello spesa vuoto crisi consumiSecondo l’indagine condotta da Unioncamere Emilia Romagna, nel secondo trimestre si registra una nuova flessione delle vendite (-0,9%). Il segno negativo domina in modo omogeneo lo specializzato, alimentare e non, mentre aumentano lievemente le vendite per iper, super e grandi magazzini.

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Alto Adige, mai così tanti occupati nell'artigianato

Secondo Lvh-Apa-Confartigianato la rilevazione dell’Istituto di statistica provinciale è decisamente incoraggiante

artigiano lavoro fabbro molaLa più recente rilevazione dell’ASTAT in merito all’attività lavorativa in Alto Adige riflette a dovere la marcata ripresa economica. Le attività produttive hanno registrato un significativo aumento a livello di occupazione.

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Alimentare, prosegue l’avanzata degli acquisti dall’estero di aziende italiane. Ora tocca all’Aceto balsamico

Acetum Spa, maggiore produttore italiano del Balsamico finisce nelle mani di Associated British Food. Secondo Coldiretti 3 marchi alimentari italiani su 4 sono in mani straniere

acetum logoContinua l’avanzata della proprietà estera nel campo dell’alimentare italiano: tre marchi storici del “Made in Italy” alimentare su quattro sono già in mani straniere che oggi estendono il proprio controllo anche all’Aceto Balsamico di Modena Igp con l’acquisizione da parte di Associated British Foods (Abf) dell’emiliana Acetum spa, principale produttore italiano del prezioso condimento.

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“Far volare gli ITI”: il progetto di Confindustria Emilia per il miglioramento delle strutture scolastiche ad indirizzo tecnico scientifico

Vacchi: «Confindustria integrerà i contributi delle singole aziende, raddoppiandoli, fino ad un tetto di 200.000 euro»

Far Volare gli ITIIl recupero di un’immagine positiva dei percorsi di istruzione tecnica passa anche attraverso un’azione di miglioramento degli ambienti scolastici. A tal fine, nell’ambito del progetto di valorizzazione della cultura tecnica e d’impresa Scuola e territorio “Istruzione tecnica: la scelta che rifarei”, lanciato lo scorso anno d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, Confindustria Emilia e le imprese associate s’impegnano assieme alle scuole in progetti di ristrutturazione per rendere gli edifici sicuri, funzionali e dotati di laboratori e materiali adeguati.

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Le Alpi motore del turismo transfrontaliero

Secondo l’Istituto di statistica della provincia di Bolzano nel 2016 la crescita è stata del 5% a 122 milioni di presenze

arge alp territori34 milioni e mezzo di arrivi, quasi 122 milioni di presenze: cresce del 5% il turismo nelle regioni alpine. L'offerta ricettiva nelle Alpi è costituita da oltre 19.000 esercizi alberghieri (-0,8% rispetto al 2015) per un totale di più di 803.000 posti letto, con la parte del leone svolta dal Tirolo (25,1%).

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