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10
Ott

Conftrasporto: verso rappresentanza unica settore marittimo

Troppa burocrazia per i trasporti eccezionali. Uggè: settore marittimo strategico per l’economia nazionale» 

nave container porto gioia tauro«Le associazioni del settore marittimo aderenti a Confcommercio stanno lavorando per rappresentare in maniera innovativa, unitaria ed integrata, gli interessi e le aspettative della filiera marittimo-portuale nazionale, per un confronto più efficace con il Governo, la Comunità Europea, le Istituzioni nazionali e locali competenti con l'auspicio che anche altri soggetti possano condividere questo progetto». E' quanto recita il manifesto per una nuova politica marittima italiana e per un nuovo profilo di rappresentanza associativa presentato a conclusione del terzo forum internazionale di Conftrasporto a Cernobbio.

«Il settore marittimo mondiale sta vivendo una trasformazione epocale, le politiche comunitarie si stanno indirizzando sempre di più verso una integrazione complessiva delle attività e delle politiche per il Mare - recita il documento -. La recente riforma portuale e il Piano Strategico Nazionale della portualità e della logistica, introducono un maggior coordinamento delle decisioni strategiche in materia, richiedendo, quindi, una maggiore e più profonda sinergia tra associazioni, operatori e imprese del settore, il sistema logistico italiano dovrà sempre più trovarsi preparato per le sfide e le esigenze che le dinamiche internazionali presentano. Un approccio unitario dell'intero Sistema marittimo e del settore logistico nazionale è l'unico strumento in grado di valorizzare non solo le singole componenti ma l'intero comparto. Siamo di fronte non ad una stagione conclusiva di riforme ma bensi' ad un inizio di una possibile rivoluzione».

«Un approccio unitario dell'intero sistema marittimo e del settore logistico nazionale è l'unico strumento in grado di valorizzare non solo le singole componenti ma l'intero comparto. Siamo di fronte non a una stagione conclusiva di riforme ma bensì a un inizio di una possibile rivoluzione» ha detto al termine del Forum internazionale di Cernobbio, il presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè. «La vera grande sfida dei prossimi anni - ha sottolineato Uggè - riguarderà gli effetti dei cambiamenti radicali imposti dalla elaborazione, da parte dei singoli paesi europei, dei piani di gestione dello spazio marittimo che dovranno essere realizzati entro il 31 marzo 2021. Sviluppo e sostenibilità verranno affrontati congiuntamente e in modo decisamente innovativo, più che resistere ai cambiamenti bisognerà essere in grado di anticiparli e interpretarli». Questo, ha aggiunto, «determinerà il superamento delle politiche settoriali così come le abbiamo conosciute sino ad oggi, per dar vita a una visione integrata che avrà bisogno di una capacità politica nuova e di una rappresentanza associativa profondamente diversa rispetto a quella che ha caratterizzato in maniera tradizionale il settore».

«Riconosciamo la bontà della riforma portuale, ma denunciamo la burocrazia» sottolinea Uggè. Due dati su tutti: da una parte, la crescita dell'8% realizzata negli ultimi 12 anni in termini di Linear Shipping Connectivity Index, l'indicatore che misura il grado di connettività marina di una nazione rispetto al mondo. Una performance nettamente inferiore a quella di un concorrente come la Spagna, che nello stesso periodo ha segnato un progresso pari quasi al 50%. Dall'altra parte, le cifre legate alle movimentazioni portuali. Nel 2016, l'Italia ha segnato ancora un differenziale negativo del 15% rispetto al 2007, per 76 milioni di tonnellate in meno. Nello stesso anno, l'Europa a 28 ha sostanzialmente recuperato i livelli pre-crisi. Non certo una buona notizia se si considera che, come sottolineato da Uggè, «i porti sono le valvole cardiache del nostro sistema». 

A testimoniare la crescente importanza del settore, in uno scenario sempre più caratterizzato dall'interconnessione, è un altro dato contenuto nel report: quello che vede i traffici intermodali nei porti in crescita del 25% per le rotabili e del 40% per i container tra il 2005 e il 2016. Gli scali marittimi, evidenzia l'associazione, paiono sempre meno luoghi di destinazione finale delle merci e sempre più aree di scambio, con la sfida per il sistema trasportistico italiano che diventa quella di avere un mare cha alimenta la gomma e una gomma che controalimenta il mare. A patto, però, che si riescano a superare alcune criticità. 

«La logistica portuale può essere formidabile attrattore di investimenti esteri. Ma che cosa chiedono grandi gruppi mondiali? Che in nostri porti abbiano le performance che ci sono negli altri porti d'Europa», sintetizza Pasquale Russo, segretario generale di Conftrasporto, puntando il dito contro la lentezza nella realizzazione delle opere necessarie a migliorare la competitività degli hub. «Nel codice degli appalti è prevista la possibilità che ci siano procedure semplificate per alcuni settori speciali, tra i quali figurano porti. Perché non utilizzare questa possibilità che potrebbe velocizzare l'affidamento e quindi la realizzazione delle opere?», domanda Russo, mettendo in guardia rispetto al fatto che «abbiamo, soprattutto nei porti del Sud, il rischio di mandare indietro i soldi della programmazione europea 2014-2021».

Sempre meno luoghi di destinazione finale delle merci e sempre più aree di scambio tra modalità di trasporto, i porti alimentano anche il traffico intermodale su ferro (come avviene in Friuli e Liguria), che realizza negli ultimi 11 anni un incremento del 17% Il trasporto terrestre è invece il principale vettore di raccordo verso la destinazione finale dei prodotti. Mare e strada assorbono insieme oltre il 95% dei percorsi svolti dalla merce (nel 2015 mare 58,2%, strada 36,9%).  

La burocrazia colpisce anche su strada: «per fare un solo trasporto eccezionale in otto province lombarde, gli autotrasportatori devono portare con sè oltre 5 chili di carta. Le aziende devono dare ai loro trasportatori degli zaini per portare tutta quella carta che poi nessun poliziotto a un controllo potrebbe mai leggere - ha evidenziato Uggè -. La crisi dei trasporti eccezionali sta diventando sempre più drammatica non solo per le imprese di autostraporto, ma anche per le imprese produttrici che stanno perdendo quote di mercato perché non sono in grado di garantire la consegna delle merci nei tempi necessari e quindi le imprese italiane vengono sostituite dai concorrenti stranieri». 

ECONOMIA NEWS

Italian exibition group fatturato 2017 a 129 milioni di euro, utile a 8 milioni

Presentato il piano quinquennale di sviluppo basato su ampliamenti logistici dei poli di Rimini e Vicenza, senza escludere integrazioni con altre realtà fieristiche del territorio

Italian exibition group da sx presidente Lorenzo Cagnoni e vicepresidente Matteo MarzottoUn 2017 chiuso con un fatturato di 129 milioni di euro, in crescita del 3,4% sul 2016, un risultato netto consolidato atteso sopra gli otto milioni di euro, la distribuzione di dividendi per dieci milioni di euro, l'ampliamento del quartiere fieristico di Rimini che diventa di 129.000 metri quadrati. Questi i dati principali dell'esercizio 2017 di Ieg-Italian Exhibition Group, la società nata dall'integrazione di Rimini Fiera e Fiera di Vicenza. 

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Unioncamere Veneto obiettivo dare slancio a imprese

Pozza: «siamo la seconda economia italiana dopo la Lombardia. Nella crisi abbiamo tenuto botta». Presentato il nuovo segretario Crosta 

unioncamere veneto sx Giuseppe Fedalto Mario Pozza Roberto CrostaIn un quadro nazionale profondamente mutato, in cui le Camere di Commercio (da 105 passeranno a 60 con un taglio ormai consolidato del diritto annuale del 50%) assumono nuove funzioni strategiche, il Sistema camerale veneto – primo in Italia – ha anticipato la riforma procedendo in autonomia già nel 2015 all’accorpamento delle Camere di Venezia e Rovigo e nel 2016 di Belluno e Treviso. 

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Per la Friulana Imel commessa da 9,9 milioni in Bieloussia per linea per verniciatura camion

Operazione assistita da Sace e Intesa Sanpaolo 

IMELOperazione da 9,9 milioni di euro in Bielorussia per Imel Spa, società friulana specializzata nell'automazione industriale che realizzerà una linea completa per la verniciatura di componenti di camion. 

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Addio speck: la famiglia Senfter vende e si concentra nel campo turistico

La sua quota in GSI (50%) ceduta ai soci di Unibon 

B Senfter newsNonostante il mercato dei salumi tipici altoatesini viaggi a gonfie vele, la famiglia Senfter ha deciso di cedere la sua quota nei Grandi Salumifici Italiani cui hanno ceduto il marchio del celebre speck altoatesino per concentrarsi nel settore turistico.

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Alimentare di qualità: il primato italiano mondiale vale 14 miliardi di euro

E potrebbe valere anche di più se si stroncasse il fenomeno dei plagi, frequenti specie all’estero, che fattura oltre 60 miliardi di euro

CESTO FALSI prodotti tipici italianiL’Italia è leader mondiale nella qualità a tavola con il fatturato al consumo dei prodotti a denominazione Dop, Igp e Stg che è salito a circa 14 miliardi di euro dei quali ben 4 miliardi realizzati all’estero. E’ quanto stima la Coldiretti in occasione della divulgazione dei dati Istat sui prodotti agroalimentari di qualità che conferma la tendenza crescente al rafforzamento del settore nelle sue diverse dimensioni.

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Artigianato in Emilia Romagna: la crescita c’è

Secondo l’indagine di Unioncamere, l’espansione della produzione artigiana nell’industria si conferma all’1,8%. Cala il numero delle imprese attive nell’industria e nell’edilizia

congiuntura artigianato emiliaSegnali incoraggianti per l’artigianato emiliano-romagnolo nel terzo trimestre 2017 che si è chiuso con una conferma della congiuntura positiva, su livelli non toccati in precedenza dal terzo trimestre del 2010, trainata dal mercato interno, anche se con elementi di incertezza sul fronte di quello estero. Questo emerge dall’indagine sulla congiuntura dell’artigianato realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

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I “competence center” diventano realtà: arriva decreto con 40 milioni di finanziamenti

Università e imprese più vicine, in attesa bando Mise. Pronto a decollare quello del NordEst

competence center graficaSi concretizza il primo passo per la realizzazione dei “competence center”, i centri di competenza ad alta specializzazione, previsti dal piano “Impresa 4.0”, che favoriranno l'incontro tra il mondo della ricerca e le imprese.

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Italia 2018: le previsioni indicano una ripresa che rallenta

Secondo la Cgia l’Italia torna ad essere l’ultimo paese in Europa per crescita

cgia crescita pil anni crisiSebbene il peggio sia alle spalle, la ripresa economica consolidatasi nel 2017 (+1,5% circa) rischia di affievolirsi già a partire da quest’anno. Secondo l’Ufficio studi della Cgia, gli ultimi dati di previsione elaborati dalla Commissione europea per il 2018 sono molto indicativi: il Pil reale del Paese è destinato ad aumentare dell’1,3%.

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Coldiretti: è record per export spumanti che doppiano gli Champagne

+11% spedizioni bollicine italiane oltrefrontiera nel 2017, con il Prosecco a fare da traino. Record di esportazioni, oltre che in quantità, anche in valore 

prosecco bollicine bicchieri vinoCon le esportazioni che hanno raggiunto il record di 360 milioni di litri nel 2017, le bottiglie di spumante italiano consumate all'estero sono risultate praticamente il doppio di quelle di Champagne francese. E' quanto emerge dal bilancio tracciato dalla Coldiretti che stima per il 2017 un aumento dell'11% delle spedizioni oltre frontiera delle bollicine italiane che consente di doppiare i cugini francesi. 

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Anita e Confartigianato Trasporti contestano gli aumenti dei pedaggi autostradali

Baumgartner: «aumenti ingiustificati in presenza di inflazione zero e di una qualità di servizio spesso scadente». Chiandussi: «il costo del pedaggio incide anche oltre il 10% del costo di trasporto»

Autobrennero A22 Isera barriera antirumore fotovoltaica traffico camionIl rincaro dei pedaggi autostradali anche a doppia cifra su alcune tratte è contestato da tutte le organizzazioni professionali dell’autotrasporto, anche per via del fatto che l’inflazione nel corso del 2017 è stata praticamente a zero e che molti gestori autostradali non hanno ancora completato il piano degli investimenti deliberato a seguito della precedente ondata di rincari.

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Economia italiana in chiaroscuro: produzione industriale invariata a novembre 2017

Quagliano: «le misure fin qui adottate per sostenere la crescita sono largamente insufficienti». Attese in calo anche per il Centro studi di Intesa Sanpaolo

grafico doppio indice crescita caloProduzione industriale in stallo in novembre sul livello di ottobre 2017. Rispetto allo stesso mese del 2016, l’incremento è invece del 2,2%. Secondo gli indici Istat, in novembre la produzione industriale italiana è ritornata al livello del gennaio 2012 con un gap del 6,1% sul massimo del 2011 raggiunto con la ripresina iniziata nel 2009 dopo il crollo del 25,9% a cavallo tra 2008 e 2009.

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Unindustria Treviso riflessioni della presidente Piovesana sullo scenario politico ed economico

«Autonomia, la fretta è cattiva consigliera». «Elezioni politiche: sarà rischio ingovernabilità». «A Treviso una ventina di aziende verso la quotazione in Borsa»

confindustria treviso presidente MARIA CRISTINA PIOVESANA 002Riflessioni a tutto tondo sulla politica locale e nazionale oltre che sull’economia quelle con la stampa della presidente di Unindustria Treviso, Maria Cristina Piovesana, che ha organizzato un incontro nella sua azienda a Cordigliano.

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Per le 3 casse di risparmio di San Miniato, Rimini e Cesena nuovi cda “firmati” Credit Agricole

Prosegue il cammino di rilancio delle banche dove i francesi sono al 95,3% del capitale

Logo Crédit AgricoleLe casse di risparmio di San Miniato, Rimini e Cesena rinnovano i rispettivi consigli di amministrazione, sostituendo i vecchi consiglieri con quelli indicati dalla nuova proprietà, il gruppo francese Credit Agricole, che ha salvato le tre banche acquisendone il 95,3%.

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Commercio in Emilia Romagna: prospettive di ripresa nel III trimestre 2017

Registrata una più contenuta flessione delle vendite (-0,4%). Il segno negativo su specializzato alimentare e nella stessa misura iper, super e grandi magazzini, tiene lo specializzato non alimentare. Calo delle imprese (-1,7%), determinato da ditte individuali e società di persone

unioncamere analisi commercio emilia romagnaMentre hanno da qualche giorno preso il via i saldi invernali, e la possibilità di acquisti a prezzi scontati, arrivano i dati del terzo trimestre 2017 dall’indagine congiunturale sul commercio al dettaglio realizzata in collaborazione da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

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Mercato dei veicoli industriali sostanzialmente stabile nel 2017, ma in continuo rallentamento (+2,4%)

L’economia e la domanda di trasporto sono in ripresa, ma il mercato dei veicoli industriali non se ne accorge nonostante i superammortamenti confermati anche per il 2018

autotrasporto camionSulla base dei dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, il Centro studi e statistiche di Unrae ha elaborato le stime relative all’andamento del mercato per il mese di dicembre 2017, che indicano una contrazione delle immatricolazioni di veicoli industriali con massa totale a terra superiore alle 3,5 tonn pari a -6,8% rispetto al dicembre del 2016 (quando furono immatricolate 3.289 unità contro le 3.065 del dicembre 2017).

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La ferrarese Elenos sbarca negli Usa nel segno della radiofonia acquisendo Broadcast Electronics

Da Poggio Renatico a leader mondiale della trasmissione multistandard del segnale radiofonico 

elenos web radio festival 2017Da un piccolo capannone di Poggio Renatico, tra le campagne ferraresi, è nato il leader mondiale delle tecnologie di trasmissione radiofoniche: il gruppo Elenos, della famiglia Busi, ha acquistato la storica azienda americana Broadcast Electronics, produttore a livello mondiale di apparecchiature e trasmettitori radiofonici e principale distributore negli Usa.

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Danieli (presidente Confindustria Udine): legge di bilancio nazionale con luci ed ombre

Analisi dell’associazione imprenditoriale sui contenuti della Finanziaria 2018 e le sue ricadute sul mondo produttivo regionale

ANNA MARESCHI DANIELI presidnete confindustria udine 2018«Una legge con toni chiari e scuri: per certi aspetti riteniamo possa rispondere adeguatamente alle necessità del Paese e delle imprese, per altri suscita invece qualche preoccupazione». Così Anna Mareschi Danieli, presidente di Confindustria Udine, commentando la legge di bilancio 2018 appena approvata dal Parlamento.

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Presentata in Regione Veneto l’Associazione Spiagge Venete

Realtà in ambito Federalberghi che riunisce già le associazioni albergatori di cinque località del litorale

associazione Spiagge VeneteIl presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, ha accompagnato la delegazione dell’associazione “Spiagge Venete” a Palazzo Balbi per la presentazione ufficiale della nuova realtà che riunisce le imprese ricettivo-alberghiere del litorale veneto.

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Porto Trieste, serve patto territoriale con imprese del Friuli Venezia Giulia

Il punto franco spostato in area industriale ceduta da Wartsilia 

wartsila fernetti triesteUn patto territoriale tra le imprese del Friuli Venezia Giulia, in particolare quelle del comparto delle costruzioni, e la realtà portuale per uno sviluppo economico a 360 gradi. Se ne è parlato nel corso di un incontro nel palazzo della Regione fra la presidente uscente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Zeno D'Agostino, il presidente e il direttore dell'associazione costruttori Ance Fvg, rispettivamente Andrea Comar e Fabio Millevoi, e Donato Riccesi presidente Ance Pordenone-Trieste.

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Mutui per la bioedilizia a rilento: solo 0,47% delle richieste. Veneto in testa

Indagine di Facile.it e Mutui.it sull’andamento del mercato delle case in legno 

edificio in legnoNonostante il settore delle case in legno sia in espansione il mercato dei mutui “verdi”, ovvero i prodotti finanziari destinati all'acquisto o ristrutturazione di immobili in legno, stenta a decollare.

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