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11
Ago

A luglio terzo calo consecutivo dell’inflazione con consumi ancora molto freddi

Bolzano e Trento le città in cima alla classifica dei rialzi per il caro vita

supermercato prezzi inflazioneIn Italia la salute dei consumi a livello nazionale è ancora traballante, con l’inflazione che torna a scendere a livello mensile ed annuale, mentre nelle altre tre maggiori economie dell'Eurozona si registrano tendenze crescenti o stabili.

Nel mese di luglio, in Italia i prezzi al consumo sono scesi su base annua a +1,1% da +1,2% registrato in giugno, si tratta del terzo calo consecutivo. In Germania l'inflazione annua è invece salita dall'1,6% all'1,7%, mentre in Francia e Spagna si è confermata stabile rispettivamente a +0,7% e +1,5%.

In Italia l'ulteriore rallentamento dell'inflazione (per il terzo mese consecutivo) si deve principalmente ai prezzi dei Beni energetici, sia regolamentati (+5,0% da +6,2% di giugno) sia non regolamentati (+2,1% da +2,9%) e a quelli dei Servizi relativi ai trasporti (+3,2% da +4,1% del mese precedente), cui si aggiunge il calo dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,4% da +0,1%). L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, scende di un decimo di punto percentuale (+0,8% da +0,9% di giugno), mentre quella al netto dei soli Beni energetici si attesta allo 0,9% (come nel mese precedente). Il lieve incremento su base mensile dell'indice generale è ascrivibile al prevalere degli aumenti, derivanti anche da fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,6%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%), rispetto alle diminuzioni registrate dai prezzi dei Beni alimentari (-0,7%) e dei Beni energetici (-1,0%). Su base annua rallenta la crescita dei prezzi sia dei beni (+0,8% da +0,9% di giugno) sia dei servizi (+1,3% da +1,5%).

Secondo l’Ufficio studi di Confcommercio che ha analizzato i consumi delle famiglie tra il 1995 e il 2017, quest’anno la spesa pro capite per alimentari, abitazione e abbigliamento sarà di circa 7.800 euro, pari al 41,5% dei consumi complessivi che sono quasi 17.300 euro. In questi anni diminuisce di 4,5 punti percentuali la quota di spesa complessiva per alimentari, tabacchi e calzature che è assorbita quasi interamente dalla crescita delle spese per abitazione (+5,5%); in aumento la quota di spesa sia per alberghi e ristoranti (+2,4%), per via della crescita turistica e dei pasti fuori casa, che per i servizi sanitari e le comunicazioni (+0,2%); la spesa reale per la telefonia (apparecchi e servizi) è cresciuta in termini pro capite del 240%, passando dal 1995 ad oggi da 109 euro a 371 euro.

Sulla base delle stime Confcommercio, la spesa pro capite degli italiani per i tre capitoli di base dei consumi - alimentazione domestica, spese per la casa e vestiario e calzature - ammonterà a circa 7.800 euro, pari al 45,1% della spesa complessiva (quasi 17.300 euro), inclusi gli affitti imputati (una posta, quest'ultima, che indica il valore del flusso dei servizi forniti dall'abitazione di cui si è proprietari). Il capitolo di spesa più importante è l'abitazione, che comprende gli affitti, figurativi ed effettivi, e le spese per luce, acqua e gas (componenti che inseriamo tra i consumi cosiddetti obbligati). Tra il 1995 e il 2017 l'alimentazione domestica, la spesa per i tabacchi e per il vestiario e le calzature perdono complessivamente 4,5 punti in termini di quota sul totale. Tutta questa perdita è assorbita dalle spese per l'abitazione, che crescono di 5,5 punti in quota. Le ragioni hanno una doppia natura: la socio-demografia e l'inflazione specifica dovuta alla struttura dei mercati nei quali sono offerti i beni e i servizi di questo capitolo. La riduzione del numero medio di componenti familiari implica, a parità di altre condizioni, una riduzione dei risparmi nella gestione domestica (si pensi all'affitto pro capite, alle spese per la luce pro capite e così via). D'altra parte, una frazione della crescita di queste spese è dovuta anche a un effetto reale. I metri quadrati di abitazione fruiti da ciascun abitante sono verosimilmente cresciuti negli ultimi 20-25 anni. 

L'altro aspetto che spinge in alto la quota di spesa per l'abitazione riguarda i prezzi dei beni e servizi che la compongono; prodotti e distribuiti sovente in regimi di oligopolio - luce, acqua, gas - queste spese obbligate hanno mostrato una crescita dei prezzi più dinamica del resto del paniere medio di spesa, pari a quasi il 90% rispetto a uno sviluppo medio dei prezzi nell'intero periodo inferiore al 60%. L'altro polo attrattore è rappresentato dagli alberghi e dall'alimentazione fuori casa, che cresce in quota di 2,4 punti percentuali. Le ragioni riguardano oltre la crescita della spesa dei turisti nel territorio italiano, anche la sostituzione dell'alimentazione in casa con quella fuori casa. Questa tendenza è attesa proseguire per il futuro, sebbene a ritmi più moderati rispetto al passato. Confcommercio segnala sia la crescita della quota di spesa per i servizi sanitari sia quella per le comunicazioni. Per la prima, le dinamiche sono governate dall'invecchiamento della popolazione e, soprattutto, da un'interpretazione della cura personale che è prevenzione ed estetica oltre che puramente terapeutica. Nel caso delle comunicazioni, la quota cresce di due decimi di punto e ciò apparentemente contrasta con l'idea di un'invasione della tecnologia delle comunicazioni nella vita quotidiana. L'apparente distonia è spiegata dal fatto che le quote della tabella 1 sono valutate a prezzi correnti e quindi incorporano sia i movimenti dei volumi dei beni e dei servizi acquistati sia dei loro prezzi di vendita. Nel caso della tecnologia, i prezzi sono stati - e sono ancora oggi - fortemente decrescenti e, pertanto, le quote appaiono poco dinamiche, celando il vero e proprio boom registrato dalle quantità: nel periodo considerato la spesa reale per la telefonia (apparecchi e servizi) e', infatti, cresciuta in termini pro capite del 240% passando da 109 euro a 371 (espressi a valori del 2017).

A livello locale, le città dove l’inflazione e il caro vita è maggiore, secondo l’Unione nazionale consumatori, «si confermano, come sempre, Bolzano seguita da Trento e Genova – afferma il presidente Massimiliano Dona -. Rispetto alla media italiana, una famiglia di Bolzano ha un rialzo del costo della vita triplo. Per una famiglia di 4 componenti si ha una spesa supplementare su base annua di 1.287 euro, contro una media per l'Italia di 425 euro. Segue Trento, dove il rialzo dei prezzi dell'1,8% determina un aumento del costo della vita pari a 919 euro e Genova, dove l'inflazione dell'1,8% comporta un aggravio annuo di spesa di 805 euro. In testa alla “top ten” delle regioni più costose, in termini di rincari, il Trentino Alto Adige, dove l'inflazione del 2% significa, per una famiglia di 4 persone, una batosta pari a 1.081 euro su base annua. Segue la Liguria, new entry in questa classifica, dove l'incremento dei prezzi pari all'1,8% implica un'impennata del costo della vita pari a 724 euro e la Toscana, dove l'inflazione dell'1,5% genera una spesa annua supplementare di 685 euro».

 

ECONOMIA NEWS

Il lago di Garda leader incontrastato delle vacanze lacuali italiane

La stagione 2017 s’appresta a chiudere con nuovi record di presenze

lago di garda panorama da garda 2Con i suoi 24 milioni di presenze annue, il lago di Garda guarda dall’alto in basso località turistiche anche più blasonate, ad iniziare dalla Sardegna (doppiata) e dalla Liguria. E tra le sue tre sponde amministrative (il bacino è suddiviso tra Trentino, Veneto e Lombardia), a tirare maggiormente è proprio la sponda veneta con i suoi 14 milioni di presenze annue.

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Enac va avanti con nuova certificazione europea degli aeroporti italiani

Già adeguati oltre 40% scali che gestiscono l'84% del traffico nazionale. A NordEst, dopo Venezia ora tocca agli scali di Bologna, Treviso e Verona 

aeroporto verona catullo piazzale aereiContinua da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac), il processo di conversione dei certificati di aeroporto in base al Regolamento europeo numero 139 del 2014 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli scali comunitari.

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La friulana Eurotech avvia produzione dei “gemelli digitali”

Siagri: «l’Internet delle Cose crea la copia digitale di qualcosa di reale per utilizzarla nell’era dell’economia dei dati» 

 internet delle coseEurotech, azienda di Amaro (Udine), quotata in Borsa a Milano, con principale area di attività nella progettazione e commercializzazione di piattaforme “IoT” (Internet of things) e computer ad elevate prestazioni (Hpc), sta creando il gemello digitale di migliaia di oggetti nell’ambito di un'applicazione dell'IoT, l'Internet of things (l'Internet delle cose).

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Fermo pesca in Adriatico: secondo Agci Friuli Venezia Giulia i danni ammontano ad un milione di euro

Doz: «decisione della Commissione Europea infondata e dannosa per l’ambiente, per l’indotto e per i pescatori»

Cesenatico Pescatori e pescatoAmmonta a circa 100.000 euro il danno stimato alla categoria per la chiusura forzata del mercato ittico di Trieste dal 16 al 23 agosto, cui si aggiunge il decreto ministeriale, che deriva da una raccomandazione della Commissione europea, di fermo obbligatorio della pesca di alici (i “sardoni”) dal 26 agosto al 10 settembre per un danno complessivo a tutto il settore (compreso l’indotto) per un milione di euro per il solo 2017.

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Porto di Trieste: nel I semestre 2016 movimentate 29,7 milioni di tonn. (+0,91%)

A giugno stabile a 5,1 milioni di tonn., con boom dei container (+33,07%) 

La portacontainer MSC Paloma attraccata al Molo VII del Porto Nuovo Trieste 2Nei primi sei mesi del 2017 il traffico al porto di Trieste è aumentato dello 0,91% rispetto allo stesso periodo del 2016, con 29.712.336 tonnellate di merce movimentata.

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Secondo ricerca del corso WineBusiness del Mib Trieste, il vino è un poderoso volano dell’economia

I turisti che visitano un territorio, tornati a casa tendono a continuare a cercare ed acquistare i vini assaggiati in vacanza

bicchieri vino brindisiIl territorio del Friuli Venezia Giulia attrae nuovi acquirenti ai prestigiosi vini prodotti in regione, soprattutto da parte dei turisti, una volta tornati a casa. Il dato emerge da uno studio promosso dal corso in Wine Business di Mib Trieste School of Management sui consumatori tedeschi e statunitensi, in collaborazione con l'agenzia specializzata “Wine Intelligence” di Londra.

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Contro il fuoco che attanaglia l’Italia, la rivoluzionaria turbina ad acqua di Emicontrols

La società, che fa riferimento a Polo Meccatronica della provincia di Trento, propone una tecnologia quattro volte più efficace dei sistemi tradizionali. Avviata la sperimentazione in Calabria e Sardegna

EmiControls turbina antincendio mezzo vvfNon si arresta la morsa di incendi che sta attanagliando l’Italia: dalla Sicilia al Lazio, dalla Campania alla Calabria fino in Toscana e Sardegna, le fiamme, alimentate dal grande caldo agostano stanno distruggendo ettari di vegetazione, uccidendo la fauna e talvolta mettendo in pericolo i centri abitati o costringendo a chiudere strade e autostrade.

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A luglio terzo calo consecutivo dell’inflazione con consumi ancora molto freddi

Bolzano e Trento le città in cima alla classifica dei rialzi per il caro vita

supermercato prezzi inflazioneIn Italia la salute dei consumi a livello nazionale è ancora traballante, con l’inflazione che torna a scendere a livello mensile ed annuale, mentre nelle altre tre maggiori economie dell'Eurozona si registrano tendenze crescenti o stabili.

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Emilia Romagna, cala il numero delle imprese attive per sesto trimestre consecutivo

Secondo l’indagine di Unioncamere in sofferenza l’agricoltura, le costruzioni e il commercio

imprenditoria emilia romangaAl termine del secondo trimestre, accelera la flessione delle imprese attive in Emilia Romagna (-3.658 unità, -0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2016. In calo agricoltura (-1.196), costruzioni (-1.163) e commercio (-1.071), manifatturiere e immobiliari. Segnali positivi da servizi alle imprese e attività di pulizie e giardinaggio. Rallenta la crescita delle società di capitale (+1.370), mentre accelera sia la riduzione delle ditte individuali (-2.892), sia quella delle società di persone (-2.109).

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Le previsioni di Assomela circa la produzione di mele per la stagione 2017/’18

Calo generalizzato per tutti i produttori, specie nel Nord Europa. In Italia cali significativi per il Trentino

meleAssomela ha diffuso le previsioni circa la produzione di mele in Italia e in Europa, suddivisi anche per varietà in occasione della riunione annuale di Prognosfruit, quest’anno svoltasi a Lerida, in Spagna, per presentare e commentare le previsioni di produzione di mele per la stagione entrante.

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Save: chiuso il riassetto. A Marchi e fondi la quota di controllo all’interno di Milione Spa

Marchi: «lavorato alacremente, giorno molto importante». Levita: «nascerà un forte sistema aeroportuale del NordEst»

gruppo save logo nuovoEnrico Marchi con i fondi infrastrutturali europei di Deutsche Asset Management e InfraVia hanno acquisito congiuntamente la quota di controllo di Save, la società che gestisce l'aeroporto Marco Polo di Venezia. Lo comunica in una nota Milione Spa, la società in cui è confluito il 60,7% del capitale dello scalo veneziano.

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Italia sorprendente accelerazione della produzione industriale a giugno

Continua la crescita da cinque mesi e tendenziale annuo a +5,3%

grafico crescita pile monete 2La produzione industriale è accelerata a sorpresa a +1,1% a giugno rispetto al mese precedente, dopo il +0,7% di maggio. È il quarto aumento negli ultimi cinque mesi. Su base annua la crescita è a +5,3%, massimo dalla fine dell’anno scorso.

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Ecco la “Via Veneta” a “Industria 4.0”: incontro tra Regione e Confindustria Veneto

Crescono gli investimenti nell’innovazione approfittando degli incentivi dell’iperammortamento

roberto marcato matteo zoppasLe imprese venete, come emerso dai dati dell'ultimo panel di Fondazione NordEst, hanno cominciato a rispondere positivamente al piano “Industria 4.0”. Il 46,3% è infatti tornato ad investire in innovazione approfittando degli incentivi previsti e soprattutto dell'iperammortamento (scelto dal 72,1% degli intervistati per dotarsi di nuove tecnologie come robot, stampanti 3D, sistemi di realtà aumentata e di simulazione), della Nuova Sabatini (utilizzata dal 46% delle imprese) e del credito d'imposta in ricerca e sviluppo (di cui ha usufruito il 38% delle aziende del NordEst).

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Friuli Venezia Giulia: nasce l’Associazione Alberghi Diffusi

Iniziativa per dare più peso turistico ai piccoli comuni della regione. Dal 2015 ad oggi crescita sensibile e costante delle presenze registrate

albergo diffuso insegnaSi è costituita a Udine, fra 11 strutture, l'Associazione degli Alberghi Diffusi del Friuli Venezia Giulia. Alla presidenza è stata eletta Lucia Miotti, dell'Albergo Diffuso di Comeglians, vicepresidente Aristide Mecchia, dell'Albergo Diffuso “Col Gentile” di Socchieve, e consigliere Ottorino Faleschini dell'Albergo Diffuso “Val d'Incarojo” di Paularo.

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Volksbank approvata la semestrale con un utile netto di 11,1 milioni

La Banca Popolare dell’Alto Adige attiva in gran parte del NordEst segna una decisa crescita della raccolta e del contenimento delle spese operative

banca popolare alto adige sedeDecisa inversione di tendenza per il primo semestre 2017 rispetto all’analogo dell’anno scorso per Volksbank, la banca Popolare dell’Alto Adige attiva in gran parte del NordEst che l’anno scorso si è trasformata da popolare in società per azioni: l’utile netto semestrale “chiude” a 11,1 milioni, rispetto alla perdita di -27,4 milioni del primo semestre del 2016, che sale a  16,1 milioni se si escludono i contributi e gli altri oneri riguardanti il sostegno al sistema bancario nazionale.

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Aeroporto di Bologna: a luglio record di passeggeri con oltre i 800.000 passaggi

Il “Marconi” supera per la prima volta la soglia con una media di 27.000 passeggeri al giorno 

aeroporto marconi bolognaLuglio di superlavoro  per l'aeroporto “Marconi” di Bologna: lo scorso mese lo scalo emiliano ha superato per la prima volta nella sua storia la soglia degli 800.000 passeggeri. Nel dettaglio sono stati 837.104, con un incremento del 7,2% sullo stesso mese del 2016 ed una media giornaliera di 27.000 passeggeri.

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Erogazione mutui casa: Friuli Venezia Giulia la più veloce

Trentino Alto Adige e Veneto al secondo e quarto porto per celerità di erogazione-. Umbria la regione più lenta. Indagine di Studio di Facile.it e Mutui.it 

mutuo casa mazzetta 100 euroSecondo uno studio di Facile.it e Mutui.it, che hanno seguito l'iter di un campione di quasi 1.800 pratiche di mutuo casa concluse fra il 1 gennaio 2016 ed il 30 giugno scorso, la regione Friuli Venezia Giulia è in vetta per la celerità di erogazione, con un tempo medio, fra prima richiesta di informazioni e effettiva erogazione, di 94 giorni, mentre l'Umbria la regione dove si aspetta di più per ottenere l'erogazione di un mutuo prima casa con 153 giorni medi.

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Sprint imprese giovani nel primo semestre 2017: una nuova su 3 è “under 35”

L’indagine di Unioncamere evidenzia anche i settori di maggiore interesse dei giovani: telecomunicazioni, finanza e giochi. Preferita la forma di società di capitali. Bene il Trentino Alto Adige 

giovani imprenditoriSono le imprese guidate dai giovani a trainare la crescita del tessuto imprenditoriale italiano nei primi sei mesi del 2017. Da gennaio a giugno, quasi una nuova impresa su 3 (il 30,4%) è guidata da “under 35” con un aumento del +6,1% rispetto al semestre precedente contro lo 0,3% del totale delle imprese. Il saldo positivo è di 36.965 unità ed il numero delle aziende guidate da giovani con meno di 35 anni sale così a 566.268.

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Save vuole aumentare il suo peso nell’azionariato del Catullo e Montichiari per creare il polo aeroportuale del NordEst

Marchi vuole arrivare all’80% delle quote degli scali di Verona e Brescia 

Foto 1I numeri del sistema aeroportuale di Verona (focalizzato ui charter passeggeri e low cost) e Brescia (traffico merci) nei primi sei mesi del 2017 sono scresciuti del 12% in termini di traffico passeggeri a Verona (1,35 milioni), e del 29% di traffico merci a Brescia (oltre 15.000 tonnellate).

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Cciaa Verona: bando da 1,5 milioni per l'innovazione, internazionalizzazione, industria 4.0 e l’alternanza scuola lavoro e progetti di enti e associazioni

Apertura del primo bando al 16 di agosto per progetti di sviluppo economico e sociale del territorio, poi si va a fine agosto e ai primi di settembre.

industria 4.0 grafica Fotolia 81612484 MSono 1,5 milioni le risorse stanziate dalla Camera di commercio di Verona per l'innovazione, la digitalizzazione, l’apertura a percorsi di alternanza scuola lavoro e l'internazionalizzazione delle imprese della provincia scaligera. I bandi 2017 sono stati approvati dal Consiglio camerale e sono riservati alle imprese, alle associazioni e agli enti terzi, anche raggruppate in Consorzio o associazioni temporanee, che abbiano la sede legale o un'unità operativa nella provincia di Verona.

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