neq-header.jpg
Stampa
13
Lug

Mercato immobiliare: nel 2017 crescita più contenuta per le compravendite e prezzi stabili

Secondo l’indagine Nomisma sul mercato immobiliare non si registra ancora la fase espansiva del settore

Legacoopbund bolzano consegna nuovi alloggi Togenburg 2 casa condominioNomisma ha presentato i risultati dell’indagine condotta dall’Osservatorio sul mercato immobiliare luglio 2017 da cui si evince come «l’entità delle manifestazioni di interesse all’acquisto registrata nell’ultimo triennio, pur favorendo l’attivazione di meccanismi competitivi, non risulta ad oggi sufficiente a determinare l’avvio di una nuova fase espansiva sul versante dei valori».

Gli eccessi del passato sono – per Nomisma – il principale ostacolo all’innesco di spinte inflattive; tra i fattori contenitivi, una domanda che tradisce “una diffusa debolezza reddituale”: quasi il 40% delle famiglie che intende chiedere un mutuo vanta un reddito familiare netto inferiore a 1.800 euro al mese. Ne viene, per Nomisma, «l’impossibilità di concretizzazione di una quota significativa del mercato potenziale».

Nomisma ricorda inoltre come i crediti deteriorati rappresentino un elemento di criticità nella tenuta complessiva del Paese; il processo di dismissione degli NPL non sarà privo di conseguenze rispetto alla percezione di ricchezza dei proprietari, in particolare se «l’urgenza imponesse svalutazioni via via più consistenti». L’arrivo sul mercato al dettaglio di un’ingente mole di cespiti rivenenti da contenzioso deprimerebbe le prospettive di risalita dei valori immobiliari. La ritrovata vigoria sul fronte transattivo rilevata anche nei primi mesi del 2017 «non pare sufficiente a conferire alla ripresa in atto quei connotati di robustezza necessari a scongiurare brusche battute d’arresto o improvvisi rovesci».

Alla risalita del mercato ha senz’altro concorso il ridimensionamento dei prezzi; i valori hanno segnato una flessione del 23,8% nel settore residenziale, del 25,8% nel comparto direzionale e del 21,4% in quello commerciale. Una situazione più articolata si presenta sul fronte corporate dove, alle difficoltà degli immobili secondari, fa riscontro l’ottima performance di quelli “prime”, resa possibile anche dalle cospicue disponibilità finanziarie degli investitori istituzionali stranieri. La movimentazione degli immobili secondari risulta tuttora del tutto insufficiente a garantire il pieno assorbimento dell’offerta di molti dei veicoli finanziari ormai prossimi a scadenza. A fronte di una fragilità della domanda sul fronte residenziale e dell’inadeguatezza di una quota consistente dell’offerta sul fronte corporate, Nomisma indica come «non debba stupire la prospettiva di sostanziale stagnazione dei prezzi che scaturisce ad esito di spinte contrapposte».

Nel dettaglio, il mercato immobiliare italiano nel 2016 ha visto il perfezionamento di poco più di 2,3 milioni di contratti di acquisto e locazione sottoscritti da famiglie e imprese. La famiglia è il soggetto economico che più ha contribuito ad alimentare il mercato: ad essa sono riconducibili 1,9 milioni contratti, con un’incidenza dell’82% sul totale.

Sul versante locativo, i contratti hanno riguardato 1,7 milioni di immobili, di cui il 79% ad uso abitativo; le abitazioni oggetto di contratto d’affitto nel 2016 sono state 1,3 milioni, con un’incidenza del 5,6% sullo stock potenzialmente locabile.

È Bologna la città che presenta la maggiore vivacità in termini di turnover dello stock abitativo in affitto, seguita da Firenze, Milano e Torino. All’opposto, si collocano Napoli e, poco sopra, Palermo e Genova. Roma si presenta allineata rispetto alla media degli 8 mercati maggiori (10%).

Sul fronte del mercato della proprietà, nel 2016 si è registrata un’impennata delle transazioni del 18,8%, che va così a rafforzare la crescita dei due anni precedenti (+5,9% nel 2015 e +3,5% nel 2014); nel 2016 le compravendite sono state 516.294 per le abitazioni (escluse le pertinenze) e 51.919 per gli immobili destinati alle attività terziarie, commerciali e produttive. Rispetto agli anni pre-crisi il segmento degli immobili d’impresa fatica maggiormente a rilanciarsi. Nei primi mesi del 2017 si riscontra un rallentamento della ripresa delle compravendite sia di abitazioni (variazione tendenziale annua +8,6%) che di immobili d’impresa (variazione tendenziale annua +13,4%), nonostante l’exploit del settore terziario (19,2%) soprattutto in corrispondenza degli 8 maggiori mercati monitorati dall’Agenzia delle Entrate (incremento medio 23,3%).

Se si osservano le performance delle sole compravendite residenziali, i mercati urbani più dinamici, a consuntivo del 2016 e del successivo primo trimestre dell’anno in corso, sono Genova e Milano, mentre Torino e Bologna vedono un rallentamento. Sul fronte commerciale si conferma la vivacità di Genova e Milano mentre Bologna manifesta una “lenta ripresa”.

A seguito di un’indagine condotta da Nomisma su un campione rappresentativo di famiglie italiane, si evidenzia un sostanziale congelamento delle intenzioni d’acquisto di abitazioni sugli stessi livelli dello scorso anno. L’Istituto bolognese stima per il 2017 un tasso di crescita delle compravendite più contenuto (+6,2%) rispetto al risultato a doppia cifra registrato nel 2016 (+18,4%).

Passando ai tempi medi di vendita, la contrazione in atto rappresenta un fenomeno iniziato debolmente nel 2014 per le abitazioni e nel 2015 per negozi e uffici, poi consolidatosi. Tra i mercati nei quali la velocità di assorbimento è migliorata in misura più marcata e trasversale – residenziale e non – si segnalano Bologna, Milano e Venezia. Passando ai tempi medi di locazione, il recupero dei livelli pre-crisi è un fatto spesso acquisito. La riduzione dello sconto praticato in fase di trattativa, a partire dal 2014, delinea per Nomisma “un quadro di maggiore favore per la ripresa in atto nel mercato immobiliare”, nonostante il divario dei valori tra inizio e fine trattativa si attesti ancora su livelli piuttosto elevati (in media superiori di 3,5-4,5 punti percentuali rispetto al periodo pre-crisi).

Nel 2017 - evidenzia Nomisma - è proseguita la tendenza alla correzione delle attese al momento dell’immissione sul mercato, mentre si è contestualmente ridotta la capacità della domanda di spuntare un prezzo più basso in fase negoziale. Nel segmento delle abitazioni nuove si registrano variazioni positive dei prezzi – seppur modeste – nelle zone di pregio e nei centri di Bologna, Firenze e Milano. Per le abitazioni usate i prodromi di una timida fase espansiva si sono registrati nelle zone di pregio di Milano e Napoli.

Per gli uffici l’unica inversione di segno si riscontra nei prezzi registrati in centro a Firenze, mentre per i negozi analoghe tendenze si segnalano in corrispondenza dei mercati centrali di Cagliari, Milano, Roma e Venezia Laguna. I canoni medi di locazione presentano un’evoluzione positiva in corrispondenza del residenziale di Milano e Roma (con variazioni nell’ultimo semestre pressoché nulle) e del commerciale di Torino.

Considerando infine l’indice di Performance Immobiliare dei maggiori mercati italiani, nella prima metà del 2017 l’indice medio ha continuato a recuperare posizioni, facendo segnare per le abitazioni valori ormai prossimi allo “zero”. Le differenze rispetto all’andamento medio, visibili tra i mercati monitorati, sono espressione dell’attuale fase di transizione ciclica che vede accentuarsi le differenze tra mercati e quelle interne ad essi.

ECONOMIA NEWS

Convenzione Cluster Arredo-CariFVG per sostegno imprese del Sistema Casa

Disponibile un plafond di 150 milioni di euro di finanziamenti per l’innovazione e internazionalizzazione

cluster arredo carifvgUn plafond di 150 milioni di finanziamenti per accompagnare le imprese nei nuovi processi innovativi, sui percorsi di internazionalizzazione e sul programma sviluppo filiere, in particolare sul Sistema Casa, è stato messo a disposizione dalla Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia alle imprese del Cluster Arredo, con un accordo siglato a Udine.

Leggi tutto...

Credem cresce nei depositi (+12% in nove mesi) e si espande su Venezia

In aumento (+10%) anche il numero dei clienti da inizio anno nell’areale lagunare

logo credemCredem, tra i principali gruppi bancari italiani quotati con 692 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari ed oltre 6.000 dipendenti in tutta Italia, punta su Venezia per raggiungere, entro fine 2017, 5.800 clienti complessivi in crescita del 10% da inizio anno. 

Leggi tutto...

Crisi bancarie: il sistema ha assorbito oneri per 10,5 miliardi di euro

Patuelli: «speriamo che non ci siano altre crisi» 

abi antonio patuelliIl conto a carico delle banche per i salvataggi degli altri istituti di credito fra il 2015 e il 2017, è salito a 10,5 miliardi di euro. E' quanto ha affermato il presidente Abi, Antonio Patuelli, nel corso di un seminario a Ravenna durante il quale ha detto «non ne possiamo più» e speriamo che nel «2017 non siano attesi nuovi interventi». La somma è il risultato dei contributi al Fondo risoluzione, ad Atlante, al Fitd sia volontario che non, al fondo europeo e, per ultimo, alla quota per i rimborsi agli obbligazionisti delle banche venete.

Leggi tutto...

Alto Adige, l’ottimismo domina tra gli imprenditori

L’indagine autunnale della Camera di commercio di Bolzano analizza le tendenze economiche del prossimo futuro

grafico indice crescita economiaLe imprese altoatesine sono soddisfatte dei risultati conseguiti quest'anno e guardano con ottimismo al futuro. Lo rivela l'edizione autunnale del Barometro dell'economia dell'Ire della Camera di commercio di Bolzano.

Leggi tutto...

Al Distretto della sedia del Friuli Venezia Giulia 3,6 milioni per interventi riqualificazione

Il contributo deliberato dalla Giunta regionale nell’ambito del rilancio dell’area industriale

distretto della sedia fvg sedia gigante rotatoriaE’ stata approvata la graduatoria dei progetti di realizzazione di interventi di allacciamento alle reti infrastrutturali, manutenzione straordinaria o ristrutturazione, demolizione ed eventuale bonifica, relativi a fabbricati produttivi siti nei territori dei comuni del Distretto della sedia del Friuli Venezia Giulia.

Leggi tutto...

Eurozona: secondo Draghi la ripresa è solida ma l’andamento dell’inflazione resta contenuto

L’Italia rimane sotto attenzione per via del debito pubblico e della crescita inferiore agli altri Paesi

mario draghi dito alzatoAlla ripresa dell'eurozona serve ancora un «ampio grado» di accomodamento monetario, perché l'inflazione resta «debole» rispetto al 2% a cui punta la Bce e i salari crescono troppo poco. Il presidente della Bce, Mario Draghi, afferma che occorre essere «pazienti e persistenti» sulle politiche, ribadendo che il Qe resta necessario, nonostante gli acquisti di asset scenderanno da 60 a 30 miliardi di euro al mese da gennaio, così come restano indispensabili i tassi di interesse ai minimi storici. 

Leggi tutto...

Trentino: successo per i bandi di finanziamento dedicati allo sviluppo innovativo delle PMI

Pronti a partire 60 milioni di euro di investimenti

euro soldi conteggio denari maniI quattro bandi messi in campo dalla Provincia di Trento per il sostegno delle imprese trentine, soprattutto di dimensioni piccole e medie, che si sono chiusi nei giorni scorsi hanno riscosso una buona adesione da parte delle imprese già costitutie e da parte di coloro che vorrebbero tramutare un’idea in un’impresa.

Leggi tutto...

Anac: dagli “sbancati” 1.695 domande arbitrato per 80 milioni

Il numero maggiore di richieste dai risparmiatori di Banca Etruria, incalzati da CariFerrara

anac cantoneAmmontano a 1.695 le istanze pervenute al Collegio arbitrale dell'Anac dai possessori di strumenti finanziari subordinati emessi dagli istituti di credito in liquidazione. Il totale delle somme per le quali è stato chiesto il ristoro è pari a 79,4 milioni di euro (si va da un minimo di 516 euro a un massimo di 1.960.409,61 euro).

Leggi tutto...

L’economia del Trentino Alto Adige secondo Bankitalia: realtà locale consolidata e in crescita

Evidenziata la doppia velocità tra Trento (crescita lenta) e Bolzano (crescita dinamica legata all’export). Kompatscher: «avanti con la politica fiscale per facilitare le imprese»

banca ditalia targaBankitalia ha pubblicato il suo rapporto sull’andamento dell’economia del Trentino Aòto Adige, evidenziando la crescita a doppia velocità tra le due province autonome, con un Alto Adige che corre di buona lena grazie soprattutto all’export, mentre il Trentino corre a velocità più lenta frenato da una politica che negli ultimi anni non ha saputo fare scelte strategiche di fondo.

Leggi tutto...

Ceramica Florim investe e tocca 300 milioni in sei anni

Aperta nuova fabbrica di 56.000 metri quadri a Mordano nel Bolognese 

FlorimCeramiche 02Continua a crescere il gruppo ceramico Florim di Fiorano (Modena) che investe sempre di più sul territorio italiano, anche fuori dalla “Piastrella Valley”, raggiungendo la cifra di 300 milioni negli ultimi sei anni.

Leggi tutto...

Confindustria Udine esamina le prospettive per la Regione scaturenti dall’accordo Ceta

Vida: «l’accordo può migliorare ulteriormente l’interscambio con il Friuli Venezia Giulia» 

grafica ceta Ue canadaQuali sono le ricadute del “Ceta”, l’accordo di libero scambio tra Europa e Canada per l’economia del NordEst? Se lo è chiesto Confindustria Udine, che ha realizzato un seminario per approfondire la materia.

Leggi tutto...

Equo compenso esteso a tutti i professionisti: «una vittoria per tutti i lavoratori autonomi»

Congresso di Confprofessioni a Roma. L’Italia il paese in Europa con il maggior numero di professionisti

confprofessioni presidente gaetano stella«Una vittoria per tutti i professionisti». Dal palco dell’Auditorium Antonianum a Roma, dove si è svolto il Congresso nazionale dei professionisti, il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, esprime tutta la sua soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento sull’equo compenso, licenziato notte tempo dalla Commissione Bilancio del Senato.

Leggi tutto...

Accordo t2i-Venetex su trasferimento tecnologico e innovazione

Si diffonderà l’impiego del circuito di credito commerciale regionale. Santolamazza: «accordo importante per ilo sviluppo dell’economa del Veneto»

t2i logo venetexAccordo fra t2i trasferimento tecnologico e innovazione e Venetex.net. t2i, società consortile partecipata da Camera di commercio di Treviso-Belluno, Camera di commercio di Verona e Camera di commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare, entra a far parte delle oltre 350 aziende che hanno già aderito a Venetex, il circuito di credito commerciale del Veneto, nato con l'obiettivo di fare rete fra le imprese del territorio, erogare servizi di promozione ad alto valore aggiunto e fornire alle imprese ed ai professionisti del Veneto strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali, per sostenere l'economia reale e le produzioni locali. 

Leggi tutto...

Al Porto di Venezia contributo UE di 220.000 euro per autostrade del mare e cantieri

Il finanziamento all’interno del programma comunitario Italia-Croazia

autorità portuale venezia 2Il Programma Italia-Croazia ha valutato e approvato i 22 progetti candidati al finanziamento nell'ambito del bando “Standard Plus”. Al territorio regionale veneto, rappresentato da enti pubblici, università, associazioni di categoria e soggetti privati che hanno preso parte a 13 dei 22 progetti finanziati, sono state assegnate risorse per quasi 3 milioni di Euro.

Leggi tutto...

Nasce la “polizza ricavo” per gestione rischi destinata ai cerealicoltori

Secondo Ismea, lo strumento predisposto dal Consorzio Italiano di Coriassicurazione copre anche ribassi prezzo del grano 

agricoltura spiga granoAssicurazione uguale ricavo minimo garantito. Si può riassumere così l'opportunità offerta dalla polizza per la stabilizzazione dei ricavi aziendali ai cerealicoltori, realizzata dal Consorzio Italiano di Coriassicurazione contro le calamità naturali in agricoltura, al quale aderiscono nove compagnie assicurative e riassicurative.

Leggi tutto...

L'assemblea straordinaria di Cassa Centrale Banca delibera l'aumento del capitale

A Milano portato ad oltre 1,26 miliardi di euro. Adesione di una nuova Bcc, quella di Sarsina in Emilia 

L assemblea straordinaria di Cassa Centrale Banca delibera l aumento del capitale socialeUn nuovo, passo importante verso la realizzazione del Gruppo Cassa Centrale Banca. «Il legame di reciproca fiducia e la determinata volontà di condivisione che ci accomunano sono uno straordinario punto di forza – ha detto il presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi -. Il nostro sarà un Gruppo solido, efficiente, innovativo che saprà salvaguardare il valore di essere banca del territorio».

Leggi tutto...

Italia: accelera la crescita del PIL, alla velocità massima da sei anni e mezzo

+0,5% nel terzo trimestre per un totale già conseguito del 1,5% e un tendenziale a fine anno del +1,8%

grafico indice crescita trasparenzaIl PIL italiano è cresciuto di 0,5% t/t nel III trimestre, in linea con la previsione fatta da Banca Intesa Sanpaolo (e lievemente meglio delle attese di consenso). La tendenza annua è salita più del previsto a 1,8%, un record da sei anni e mezzo.

Leggi tutto...

Gestione rifiuti: per famiglie ed imprese una gabella da 9 miliardi di euro all’anno

La Cgia valuta i costi in continua crescita per ciascun settore produttore di rifiuti urbani

rifiuti urbani accumulo cassonetto sacchiAl netto del caos scoppiato in questi giorni, il costo dell’asporto rifiuti continua a salire: quest’anno le famiglie e le imprese italiane pagheranno 9,1 miliardi di euro. E gli aumenti che interesseranno le attività produttive doppieranno l’inflazione.

Leggi tutto...

Export agroalimentare italiano oltre i 40 miliardi di euro nel 2017 grazie a vino, salumi e formaggi

Il 60% dell’export da appena 4 regioni del Nord Italia (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte)

export regioniSecondo stime di Nomisma Agrifood Monitor, quest’anno l’export agroalimentare italiano oltrepasserà i 40 miliardi di euro, grazie ad una crescita superiore al 6% rispetto all’anno precedente. A spingere il settore verso un nuovo record nelle vendite oltre frontiera sono soprattutto le esportazioni dei prodotti simbolo del “Made in Italy” alimentare, vale a dire vino, salumi e formaggi che dovrebbero chiudere l’anno con un aumento nell’export compreso tra il 7 e il 9%.

Leggi tutto...

Internet: il 55% delle aziende piacentine lo usa male decisamente al di sotto delle possibilità

Cattivo utilizzo degli elementi per ottimizzare i siti. “Sistema NordEst” una risposta alle aziende che vogliono fare una comunicazione e marketing 4.0

 internet delle coseAvere un sito internet di cui nessuno si accorge perché non gira su telefoni cellulari o su tablet, che ormai costituiscono il canale preponderante per l’accesso alle informazioni fornite dalla Rete: è un guaio per gli affari se sei un'azienda da 2,5 milioni di fatturato in su e se sei calata nel mercato globale.

Leggi tutto...

TROVA ...

Questo sito utilizza i cookie. Procedendo la navigazione su questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.