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20
Apr

Scandalo Itas: la compagnia si difende e giustifica il proprio operato

Lunghissima nota ufficiale della società per respingere illazioni e sospetti sull’operato dei vertici

ITAS nuova sede le albere frontaleLo scandalo che ha travolto il direttore generale di Itas, Ermanno Grassi, accusato dalla Procura del Tribunale di Trento di truffa, estorsione e calunnia, addebiti che l’ex manager respinge con decisione, continua a dilagare, mettendo in allarme i clienti-soci e la rete degli agenti. La compagnia interviene con una lunghissima nota di precisazioni dopo giorni di attesa, evidenziando una gestione della comunicazione aziendale per lo meno approssimativa, specie in un frangente di crisi come questo.

I capi di accusa gravanti su Grassi, dimessosi spontaneamente e contestualmente licenziato in tronco dalla compagnia, riflettono una gestione disinvolta delle risorse della società, dove da alcune indiscrezioni emergerebbe un “cerchio magico” di fedelissimi formato da “divini” con il Grassi autodefinitosi “Zeus” al vertice. L’estorsione si riferirebbe al riconoscimento a Grassi di un bonus di 392.000 euro come frutto, secondo l’ipotesi accusatoria della Procura, di un ricatto all’attuale presidente della società, Giovanni Di Benedetto, già deputato DC per una breve legislatura troncata dallo scandalo di tangentopoli, e agente della stessa compagnia. Di Benedetto sarebbe stato fatto pedinare da un investigatore privato assoldato da Grassi che avrebbe poi utilizzato le informazioni raccolte per esercitare indebita pressione sulla prima linea del vertice. Di Benedetto ha smentito seccamente la ricostruzione affermando nella prima nota diffusa sull’argomento di «non essere mai stato oggetto di ricatto e/estorsione» e di avere appreso «delle attività di spionaggio» solo leggendo l’ordinanza del Gip. Che le cose all’interno dell’assicurazione non girassero tutte per il verso giusto è il fatto che «a seguito di sospetti», Di Benedetto abbia incaricato «una ditta specializzata di effettuare una bonifica del proprio ufficio», rinvenendo una cimice. 

Secondo la compagnia, «è falso e lontano dalla realtà» che la società abbia attribuito al manager un bonus di 392.000 euro. Tutto ruota attorno a un consiglio di amministrazione tenuto il 21 marzo 2016: nei giorni antecedenti alla riunione del consiglio, le indagini registrano alcuni sms dell’investigatore inviati a Grassi con «espressioni di giubilo». Itas evidenzia che in quel consiglio di amministrazione non venne stabilito il bonus per Grassi, ma più in generale «l’ammontare complessivo da accantonare per l’anno successivo per la retribuzione variabile di tutto il management». 

Quanto all’ipotesi di truffa, all’ex direttore generale sarebbero contestati sette episodi per un ammontare stimato attorno a 1,5 milioni di euro. Gran parte della cifra si riferisce alla ristrutturazione di un attico, di proprietà di Itas Patrimonio, affittato a Grassi e successivamente oggetto anche di un preliminare di vendita al manager per 910.000 euro come caparra confirmatoria pagabile in dieci rate. La ristrutturazione sarebbe avvenuta a spese della compagnia per una somma complessiva di circa 600.000 euro tra arredi e domotica. La compagnia ha precisato di essere venuta a conoscenza delle indagini «sui rapporti fra Itas e vari fornitori in merito ai costi di ristrutturazione dell’appartamento in uso al dott. Ermanno Grassi (contestualmente destinatario di una informazione di garanzia)» il 19 ottobre e di aver chiesto, quello stesso giorno «una relazione sui fatti» al direttore generale, di essersi costituita parte lesa e di aver avviato un’indagine interna conclusasi a novembre scorso segnalando che non erano «emerse condotte improprie». Pochi giorni prima Grassi si era «autosospeso da qualsiasi operazione di spesa». 

Il 23 novembre il consiglio di amministrazione dà mandato al presidente Di Benedetto di «verificare lo stato del rapporto fiduciario con il direttore generale». Non succede più nulla fino al 12 aprile scorso quando il consiglio prende atto delle dimissioni di Grassi e al contempo decide di licenziarlo. Il 5 aprile era arrivata l’ordinanza del Gip con la misura interdittiva «nei confronti del Grassi». L’11 aprile 2017 arriva anche l’esito della relazione indipendente affidata a Ernst & Young che a dicembre 2016 ha ricevuto l’incarico di «effettuare una ricostruzione delle operazioni e individuare eventuali transazioni anomale e relative responsabilità». Itas sottolinea che l’impianto accusatorio «prende le mosse dal licenziamento per giusta causa di una dipendente che» sempre a seguito di un audit interno «era risultata aver abusato delle proprie funzioni» di fatto addebitando spese private a Itas. La dipendente, stretta collaboratrice di fiducia dell’ex direttore generale, aveva chiamato in causa Grassi, che ha «rivendicato la propria totale estraneità ai fatti». E attorno a quest’ultima vicenda ruota l’ultimo capo d’accusa: calunnia. 

Anche se la società sottolinea con forza ai propri assicurati-soci che «l’intera vicenda riguardante l’ex direttore generale non compromette minimamente né la solidità della compagnia né gli obblighi assunti a tutela e copertura delle esigenze assicurative», e che in tutto l’impianto accusatorio imbastito dalla Procura la società assicuratrice risulta parte lesa, così come il suo presidente, emerge in tutta evidenza come una simile andazzo da parte dell’ex direttore generale (dagli acquisti di auto di lusso agli abiti ed accessori griffati per centinaia di migliaia di euro, allo stipendio di ben 6.200 euro al mese dell’ex moglie di Grassi scaricati direttamente o indirettamente sui conti della società) non sia possibile da realizzarsi in poco tempo e senza che nessuno se ne sia accorto. Qualcosa nella catena di comando e di gestione all’interno della società mutua non deve avere funzionato al meglio.

 

ECONOMIA NEWS

Inaugurato a Bolzano il “NOI Techpark”

Kompatscher: «un sito che cambierà l’Alto Adige»

PAB Inaugurazione NOI Techpark bolzano esternoIl 2 ottobre il parco tecnologico dell’Alto Adige è entrato in attività a Bolzano e, dopo due settimane di rodaggio, è stato aperto ufficialmente con un suggestivo evento-spettacolo, ospiti d’onore i sottosegretari Maria Elena Boschi (presidenza del Consiglio) e Gianclaudio Bressa (Affari regionali), accolti nel complesso ex Alumix di via Volta dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher e dal sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, Helga Thaler Ausserhofer, la presidente di Business Location Alto Adige (BLS), committente del parco tecnologico, e Hansi Pichler, presidente di IDM Alto Adige che lo gestirà.

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Emilia: imprese dinamiche e innovative e alto grado di internazionalizzazione sono i fattori della crescita

Rosa: «il sistema imprenditoriale dell’Emilia è vitale e innovativo (+28% rispetto alla media nazionale), può contare su un mercato interno ampio (+39%) e su un elevato grado di internazionalizzazione delle imprese (+51%)»

Presentazione EY survey GRO 2017 8Sono stati presentati durante la Conferenza annuale “Transformation Capital - Finanza e talento per innovare”, promossa dal Centro studi G.R.O. in collaborazione con EY e lo studio legale Tullio & Partners, i risultati della ricerca EY sulla situazione economico-finanziaria del territorio emiliano. 

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A Bolzano la VII edizione del Forum tra le rappresentanze delle industrie di Italia e Germania

Boccia: «avviati progetti comuni». Kempf: «no ai nuovi nazionalismi»

forum industrie italia germania bolzanoPalazzo Mercantile a Bolzano ha ospitato la VII edizione del Forum tra le organizzazioni datoriali industriali di Italia e Germania, che si sono incontrate in quello che a buon diritto è il fulcro tra le due culture e le due principali manifatture europee, quelle italiana e tedesca.

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Infrastrutture: nel NordEst generale aumento degli spostamenti di merci e persone. Cresce il traffico nei grandi corridoi europei


I risultati dell’Osservatorio Trasporti Infrastrutture e Logistica di Unioncamere del Veneto 

Autostrada traffico A14Nel 2016 il volume di traffico veicolare complessivo sulla rete autostradale del NordEst è aumentato, con un tasso di crescita rispetto al 2015, compreso tra il 2,4% e il 4,2% superando in alcune tratte i livelli precrisi del 2007. E’ quanto emerge dall’analisi del sistema infrastrutturale del NordEst realizzata dall’Osservatorio Trasporti Infrastrutture e Logistica di Unioncamere del Veneto, relativo all’anno 2016.

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Assologistica fa il punto sulla logistica italiana

Il presidente Andrea Gentile e i vertici associativi evidenziano i temi cruciali del settore e sui quali da 70 anni l’Associazione lotta e si confronta.

Conferenza stampa«In Assologistica tutti gli operatori della logistica sono rappresentati con pari dignità e da 70 anni l’Associazione porta avanti gli interessi dell’intera categoria» ha esordito Andrea Gentile (presidente dell’Associazione che dal 1947 rappresenta imprese di logistica, magazzini generali e frigoriferi, terminal operator portuali, interportuali e aeroportuali).

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Emilia Romagna, crescita ancora più rapida nel 2017

Revisioni al rialzo del Pil regionale a +1,7%

grafico crescitaUlteriormente rivista al rialzo (+1,7%) la stima dell’aumento del prodotto interno lordo, l’Emilia-Romagna si pone in vetta alla classifica della crescita nel 2017 insieme alla Lombardia. I consumi crescono quasi in linea con il Pil trainato dal ciclo positivo degli investimenti e dalle esportazioni. Moderata svolta positiva per le costruzioni; la crescita dei servizi è allineata ai consumi mentre quella dell’industria è più sostenuta. L'occupazione sale sensibilmente più delle forze lavoro e la disoccupazione si riduce più rapidamente.

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Professioni Digitali, l’Osservatorio si presenta a “DIGITALmeet”

Entra nel vivo il progetto firmato Università di Padova e Regione Veneto. Gubitta: «aiuteremo imprese e lavoratori in un mondo che cambia»

digtal meet osservatorio professioni venetoNell’ambito dell’iniziativa “DIGITALmeet” in programma a Padova, è stato presentato l’Osservatorio sulle professioni digitali.

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Inaugurato a Modena il centro di ricerca sull’adduzione di metalli HPE Coxa

Nasce a Modena un centro di competenza 4.0 per le tecnologie additive metalliche

inaugurazione hpe coxa taglio del nastro 2Hpe Coxa, l’azienda modenese specializzata in engineering per il settore dell’automotive, motorsport e soluzioni per l’automazione, continua a crescere e a investire in nuove tecnologie: a un anno dalla presentazione del MIL (Machining Innovation Lab) è stato inaugurato il nuovo Centro di ricerca Metal Additive.

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Emilia Romagna nel I semestre 2017 l’exporto dei distretti cresce del 3,3%

Secondo l’indagine Intesa Sanpaolo la crescita nel II trimestre è stata del +0,8% 

grafico crescita globale mondo exportProsegue il percorso di crescita dell'export dei distretti dell'Emilia-Romagna. Nel secondo trimestre dell'anno le esportazioni sono avanzate dello 0,8% mentre nell'intero primo semestre l'incremento è risultato pari al 3,3%. E' quanto emerge dal “Monitor dei distretti industriali” regionali curato dalla direzione Studi e ricerche di Intesa Sanpaolo secondo cui hanno chiuso il secondo scorcio del 2017, 12 distretti su 19 monitorati.

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Il turismo digitale vale 11,2 miliardi di euro (+9%)

Presentata a TTG Incontri la IV edizione dell’Osservatorio innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano

turismo digitaleIl mercato dei viaggi italiano (che comprende anche la spesa dei turisti stranieri) supererà a fine 2017 i 55 miliardi (+4% sul 2016) e a trainare la crescita continua ad essere la componente digitale che con un valore complessivo di quasi 11,2 miliardi di euro arriva a rappresentare oltre un quinto del mercato e fa segnare un aumento del 9% rispetto a 12 mesi fa.

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Veneto: economia in ripresa, ma sono crollate le botteghe artigiane e sono in difficoltà i piccoli negozi

Per la Cgia di Mestre serve ancora un deciso impegno per risollevare complessivamente l’economia regionale

infiniti Q70 lavorazione selliera pelle artigiano taglioIl Veneto ha agganciato la ripresa e per l’anno in corso il Pil dovrebbe attestarsi attorno al 2%. Un dato, quest’ultimo, che non raggiungevamo dal 2010. A dare un contributo importante al rilancio economico del 2017 sono, in particolar modo, l’export (+6,1% nei primi 6 mesi dell’anno), gli investimenti (superiori al 2%), e i consumi interni che dovrebbero seguire la dinamica del Pil. I settori economici che stanno trainando la crescita sono i macchinari, l’occhialeria, la gomma/plastica, la siderurgia e i mezzi di trasporto.

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Credito in Emilia Romagna: crescita prestiti famiglie sotto tono a imprese

Analisi di banca Intesa Sanpaolo su congiuntura credito in regione 

euro soldi conteggio pagamento maniUna “dinamica robusta” per i prestiti alle famiglie e un'andamento “sempre sotto tono di quelli alle imprese”. E' quanto emerge - per quanto riguarda il credito bancario in Emilia-Romagna nella prima meta del 2017 - dai dati della Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, rivelati in occasione della presentazione di un'indagine congiunturale sul comparto dell'industria manifatturiera realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna, Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo. 

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Porti, al via progetto italo-sloveno su sicurezza dell’Alto Adriatico

Trieste capofila, coinvolti gli scali di Venezia e Capodistria. D'Agostino: «il porto di Trieste tecnologicamente all'avanguardia»

porto trieste panorama aereo 1Si è tenuto a Trieste il primo incontro del progetto europeo Interreg sulla sicurezza portuale, che coinvolge lo scalo giuliano e quelli di Venezia e Capodistria (Slovenia). Il progetto, denominato “Secnet”, si propone di migliorare la sicurezza attraverso la tecnologia e le innovazioni procedurali nell'ambito dei trasporti marittimi. 

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Università di Udine e Trieste, decolla il progetto “Maestri” prototipo di nuova nave da crociera

Allo studio un’innovativa piattaforma di nave che a parità di stazza sia dotata di un ponte in più con 250 nuove cabine (500 passeggeri) che coinvolge Fincantieri e Marinoni

logo maestriSviluppare soluzioni progettuali e tecnologiche innovative per aumentare il numero di passeggeri delle navi da crociera a parità di stazza, arrivando a realizzare un ponte in più con 250 nuove cabine, pari a 500 passeggeri. È lo scopo del progetto “Maestri” (Macro-moduli abitativi e strutture integrate per navi da crociera) che vedrà impegnati per 21 mesi, nel settore delle tecnologie marittime, le università di Udine e di Trieste, la Marinoni spa (capofila) e la Fincantieri.

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Fabrizio Lorenz nuovo presidente di Itas Mutua

Eletto all’unanimità dal consiglio di amministrazione, guiderà la compagnia fino all’assemblea generale di aprile 2018

Fabrizio LORENZ nuovo presidente Itas MutuaFabrizio Lorenz è il nuovo presidente della capogruppo Itas Mutua, eletto all’unanimità dal consiglio di amministrazione riunitosi a Trento.

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Conftrasporto: verso rappresentanza unica settore marittimo

Troppa burocrazia per i trasporti eccezionali. Uggè: settore marittimo strategico per l’economia nazionale» 

nave container porto gioia tauro«Le associazioni del settore marittimo aderenti a Confcommercio stanno lavorando per rappresentare in maniera innovativa, unitaria ed integrata, gli interessi e le aspettative della filiera marittimo-portuale nazionale, per un confronto più efficace con il Governo, la Comunità Europea, le Istituzioni nazionali e locali competenti con l'auspicio che anche altri soggetti possano condividere questo progetto». E' quanto recita il manifesto per una nuova politica marittima italiana e per un nuovo profilo di rappresentanza associativa presentato a conclusione del terzo forum internazionale di Conftrasporto a Cernobbio.

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Export a Bologna il Forum CEE di UniCredit

Analizzate le opportunità d’affari per le imprese dell’Emilia Romagna sui mercati dell’Europa centrale e orientale

da sx Graziano Cameli dir gen UniCredit Russia Roberto Poliak Resp International Center Central Eastern Europe UniCredit Andrea Burchi Manager Centro Nord UniCredit Mauro Giorgio Marrano Coord area Centro e Est Europa Alessandro PaoliNel corso del primo semestre 2016 il giro d’affari dell’Emilia Romagna con la Russia ha registrato oltre 590 milioni di euro di esportazioni e poco meno di 120 milioni di euro di importazioni. Nel 2017, tra gennaio e giugno, gli scambi crescono ancora per l’export emiliano romagnolo verso il mercato russo sfiorando quota 720 milioni di euro.

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Banca Intesa Sanpaolo: stanziato un fondo di 100 milioni di euro a favore degli azionisti delle ex banche venete

Sarà erogato a rate in cinque anni.Fino a 15.000 euro di erogazione a beneficiari in condizioni di difficoltà con redditi lordo non superiore a 30.000 euro

crisi banche veneteIntesa Sanpaolo ha stabilito di stanziare un plafond di 100 milioni di euro a favore di clienti del Gruppo che hanno perduto una parte dei loro risparmi investiti in azioni delle ex banche venete.

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“DIGITALmeet” 2017, contaminazione tra digistar e bottom up

Il festival sul digitale torna a Padova dal 19 al 22 ottobre (con anticipi e posticipi). Oltre 140 incontri e 300 relatori in dieci regioni, focus su IoT e cybersecurity. Ospiti d’onore il guru giapponese Matsushima e Faggin, l’inventore del microchip

digitalmeet 2017 logoSono così tanti che in quattro giorni tutti non ci stavano. “DIGITALmeet” 2017, il festival diffuso sul mondo del digitale più grande d’Italia, torna per il quinto anno consecutivo con oltre 140 incontri (tutti ad ingresso libero) e 300 relatori dal 19 al 22 ottobre, ma il ricchissimo menu servito da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova (con il patrocinio dell’Università di Padova e la sponsorizzazione di Crédit Agricole FriulAdria) si estende di fatto dal 17 al 24 ottobre con tanto di antipasti, tempi supplementari e gran finale, tutti all’insegna dell’hashtag #DM17 e di uno slogan collaudato come “Scopri, Usa, Crea, Sogna”.

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Osservatorio Mecspe: per 75% Pmi della meccanica emiliano romagnole giudica positivamente “Industria 4.0”

Le imprese hanno adottato definitivamente la nuova metodica, anche in carenza di incentivi pubblici 

ucimu macchina laser 2Il 75% delle Piccole e medie imprese emiliano romagnole attive nel comparto della meccanica e subfornitura, a quasi un anno di distanza dalla presentazione del Piano nazionale “Industria 4.0” «giudica positivamente o discretamente gli effetti sul settore seppur esprimendo la necessità di un piano pluriennale e di una minore attenzione rivolta alle grandi imprese». 

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