neq-header.jpg
Stampa
05
Dic

“Vpe”: al via la “new.co.” di Veronafiere e Fiere di Parma

L’Italia dell’enogastronomia guarda lontano. Nuove iniziative fieristiche e acquisizioni di partecipazioni societarie per rafforzare la promozione all’estero dell’agroalimentare tricolore

Alleanza fiere Verona e Parma da sx Mantovani Auricchio Sboarina Danese Scannavini e CellieSi chiama “VPE” (Verona Parma Exibitions) la nuova società creata da Veronafiere e da Fiere di Parma che insieme rappresentano il primo organizzatore diretto di rassegne dedicate al settore agricolo e agroalimentare in Italia e si classificano ai vertici in Europa nel segmento. 

Le due società sono il secondo polo fieristico nazionale sia per fatturato consolidato nel 2016 con 127 milioni di euro (88 Verona, 39 Parma), sia per superficie lorda coperta con 283.000 metri quadrati complessivi (153.000 Verona, 130.000 Parma).

Verona e Parma nel 2016 hanno organizzato complessivamente 91 tra fiere ed eventi in Italia e all’estero (67 Verona, 24 Parma) per 1,8 milioni di visitatori (1,3 Verona, e 0,5 Parma) e 21.350 espositori (14.000 Verona e 7.350 Parma). E sono due piattaforme internazionali per l’export agroalimentare del Paese, con marchi riconosciuti nel comparto dell’enogastronomia quali Vinitaly, Sol&Agrifood, Enolitech, OperaWine, Vinitaly International Academy (Veronafiere) e Cibus, Cibus Tec, Cibus Connect e Cibus Market Check (Fiere di Parma).

L’agroalimentare è un comparto trainante dell’economia italiana e quest’anno, secondo i dati di Nomisima Agrifood Monitor, supererà i 40 miliardi di euro di export con una crescita di oltre il 6% sul 2016, per un valore complessivo di 130 miliardi di euro, dalla produzione agricola alla ristorazione.

La nuova realtà, con quote paritetiche tra Verona e Parma, è stata presentata alla presenza del sindaco di Verona, Federico Sboarina, dei presidenti e degli amministratori delegati delle Spa di Verona e Parma, rispettivamente, Maurizio Danese, Gian Domenico Auricchio, Giovanni Mantovani, Antonio Cellie, e del presidente di Agenzia ICE, Michele Scannavini.

Primo passo della società è l’organizzazione di una nuova rassegna, “WI.BEV” – International Wine&Beverage Technologies Event – dedicata al settore delle tecnologie per il “wine&beverage” che guarda all’Italia con la sua eccellenza manifatturiera nel comparto, ma anche a importanti aree geo-economiche in forte sviluppo –Asia e Africa –, oltre che ai mercati di consolidata tradizione come il Nord America.

Sul fronte della promozione estera, le prime azioni di “VPE” saranno l’acquisizione di una quota significativa di un attore fieristico, operante in Europa e Nord America, del settore “Food&Beverage”, e lo sviluppo di un format “Cibus&Vinitaly” per nuove iniziative fieristiche o collaterali ad eventi consolidati.

Per Federico Sboarina, sindaco di Verona, «oggi occorre ragionare con logiche nuove di sistema e questa partnership rafforza la nostra presenza nel settore fieristico: sommando le eccellenze di due dei principali territori e distretti italiani dell’agroalimentare come Verona e Parma, abbiamo creato il secondo polo fieristico italiano, sia in termini di superficie venduta che di espositori».

Secondo Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, «la nuova società con Fiere di Parma rientra a pieno titolo nelle linee del piano industriale di sviluppo di Veronafiere ed è funzionale a due realtà che rappresentano con le rispettive rassegne settori portanti del “Made in Italy”, sia in termini di valore dell’export, sia di immagine del sistema paese. Al contempo, questo accordo rafforza la competitività dell’interno sistema fieristico italiano come leva per il business dei propri clienti, che sono in primis piccole e medie aziende e grandi gruppi industriali».

«L’accordo tra Veronafiere e Fiere di Parma ha una molteplice valenza – afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Fiere di Parma -: è in favore delle due fiere e delle rispettive manifestazioni - Cibus e Vinitaly - che sono due corrazzate efficaci e complementari; asseconda gli obiettivi di Governo, che da tempo auspica l’unione delle risorse per la promozione del brand italiano del “wine&food”; infine va incontro alle esigenze di internazionalizzazione delle imprese del settore».

Per Michele Scannavini, presidente di Agenzia ICE, «questa “newco” è un perfetto esempio di integrazione di due tra i maggiori campioni che abbiamo in Italia nel settore “wine&food”. Si tratta, inoltre, di un’azione coerente con la strategia del Piano per la promozione straordinaria del “Made in Italy” con cui il Governo negli ultimi tre anni ha supportato il rafforzamento delle nostre fiere all’estero con 90 milioni di finanziamenti».

ECONOMIA NEWS

Aeroporto di Ronchi dei legionari vale 70 milioni grazie a polo e utili

Nel 2017 margine operativo lordo superiore alle previsioni a 5,6 milioni di euro

aeroporto ronchi legionari friuli venezia giulia 1Ammonta a circa 70 milioni di euro, grazie agli utili d'esercizio e al nuovo polo intermodale, il valore del Trieste Airport di Ronchi dei Legionari (Gorizia). La valutazione, espressa da un consigliere indipendente, è stata illustrata nel corso del consiglio di amministrazione di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa - composto dal presidente Antonio Marano, dal direttore generale Marco Consalvo e da Angela Napolitano - in cui sono stati analizzati anche i risultati di pre-chiusura 2017, per il secondo anno consecutivo in utile.

Leggi tutto...

Traffico asse del Brennero: botta-risposta tra i vertici di Conftransporto e del Tirolo

Palenzona, numero chiuso non applicabile - Platter smentisce. Alla presidenza di Conftrasporto Confcommercio Palenzona succede ad Uggè (nominato vicepresidente vicario)

padroncini autotrasporto colonne tir autostradaBotta e risposta tra il nuovo presidente di Conftrasporto Fabrizio Palenzona e il governatore tirolese Guenther Platter (che domenica prossima attende nelle urne il suo futuro politico alla guida del Land) sul “numero chiuso” per Tir sull'asse del Brennero nei giorni di bollino nero.

Leggi tutto...

Rapporto conoscenza Istat: Italia in ritardo su Ict, sotto la media Ue per Internet e uso Pc

Anche le aziende non utilizzano appieno le potenzialità del Web per commerciale e scambiarsi servizi e lavorazioni. Trentino e Alto Adige svettano per il commercio elettronico

digitalizzazione delle imprese renderingL’Italia è in ritardo rispetto all'Unione europea sull'uso di strumenti informatici: sia a livello della popolazione che a livello aziendale, l'uso dei computer o di internet resta decisamente più contenuto di quanto non avvenga nella media degli altri paesi dell’Unione Europea. E' quanto emerge dal Rapporto Istat sulla conoscenza che propone una lettura integrata delle diverse dimensioni della creazione, della trasmissione e dell'uso della conoscenza nella vita delle persone dell'economia.

Leggi tutto...

Secondo l’Istat le imprese più innovative sono al Nord

La capacità di sviluppare riguarda oltre il 50% delle imprese in Veneto, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia. Italia all’ultimo posto in UE per export di servizi

innovazione imprese ricerca sviluppo 1Secondo il rapporto Istat sulla conoscenza, circa la metà delle imprese con almeno 10 addetti realizza attività innovative, in linea con la media europea, ma meno del 20% delle imprese innovatrici nel triennio 2012-14 lo ha fatto collaborando con altre imprese e centri di ricerca, contro circa un terzo nell'Ue.

Leggi tutto...

Industria: il fatturato 2017 cresce del 5,1% soprattutto grazie all’andamento dell’export

Il dato è il più alto dal 2011, cresce anche la domanda interna

grafico indice crescita 3dIl fatturato dell'industria ha registrato nella media 2017 un rialzo del 4,6% secondo l'indice grezzo calcolato da Istat. Il fatturato interno è salito del 4,2% e quello estero del 5,4% nel 2017. Secondo l'indice corretto per gli effetti di calendario, invece, registra un aumento del 5,1% che in base alle serie storiche risulta essere il più elevato dal 2008. Nel quarto trimestre la crescita, rispetto al trimestre precedente, è pari al 2,9%.

Leggi tutto...

Crèdit Agricole FriulAdria: il nuovo direttore è Carlo Piana

Succede a Roberto Ghisellini che diventa vice direttore generale retail Italia del Gruppo bancario

carlo piana nuovo direttore di credit agricole friuladriaCarlo Piana assumerà dal primo marzo l'incarico di direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria. La nomina è stata ufficializzata nella seduta del Consiglio di amministrazione che si è svolto a Pordenone.

Leggi tutto...

Itinerari previdenziali: il sistema pensionistico è sano, mentre è grave quello assistenziale

Una pensione per famiglia. In tema di welfare, Italia batte la Svezia. Da sanità a previdenza spesa vale 57% entrate. La spesa pensionistica assorbe 150 miliardi a fronte di versamenti per 181 miliardi

pensioniIl centro studi “Itinerari previdenziali” presieduto da Alberto Brambilla ha radiografato il sistema assistenziale italiano al 2016, che comprende pensioni, assistenza, invalidità e sanità, comparto che assorbe il 57% del totale delle entrate fiscali.

Leggi tutto...

Granarolo acquisisce l'inglese Midland Food Group per consolidarsi all’estero

Acquisito gruppo con 224 dipendenti e fatturato previsto 70 milioni di euro

granarolo presidente Giampiero Calzolari“Shopping” inglese per Granarolo: l'azienda agroalimentare emiliana, attraverso la controllata Granarolo Uk, ha acquisito il 100% di Midland Food Group, distributore di prodotti alimentari freschi e surgelati nel Regno Unito.

Leggi tutto...

Alla friulana Rizzani De Eccher l’incarico di realizzare la nuova sede Gazprom a Minsk

Maxicontratto da 630 milioni dollari, lavori per 36 mesi per un complesso che comprende centro congressi hotel 5 stelle ed edifici residenziali

rendering nuova sede gazprom minsk rezzani de eccherIl gruppo petrolifero Gazprom Transgaz Belarus ha assegnato all'impresa di costruzioni friulana Rizzani de Eccher, attraverso la controllata Codest, l’incarico di costruire un centro multifunzionale del valore di circa 630 milioni di dollari, che ospiterà la sede del gruppo a Minsk (Bielorussia).

Leggi tutto...

Fondazione NordEst, Giuseppe Bono nominato presidente

Confermati Carraro alla direzione scientifica e Stilli direttore esecutivo

giuseppe bono presidente fondazione nordestLa Fondazione NordEst ha designato il nuovo consiglio di amministrazione che ha eletto presidente all'unanimità Giuseppe Bono (presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia e amministratore delegato di Fincantieri).

Leggi tutto...

Per il gruppo Ima nel 2017 ricavi a 1.444,7 milioni di euro e margini in crescita (+10,2%)

L’Ebitda del leader mondiale nella produzione di macchine automatiche sale a 207,3 milioni e portafoglio ordini in crescita del 13%

alberto vacchi confindustria emilia 2Il Gruppo Ima ha riportato nel 2017 ricavi consolidati preliminari pari a 1.444,7 milioni, evidenziando una crescita del 10,2% sui 1.310,8 milioni al 31 dicembre 2016. In sensibile crescita il margine operativo lordo (Ebitda) ante oneri non ricorrenti salito a 220,6 milioni (+19,2% rispetto ai 185,1 milioni al 31 dicembre 2016), il margine operativo lordo (Ebitda) salito a 207,3 milioni (+15,7% rispetto ai 179,2 milioni al 31 dicembre 2016) e il portafoglio ordini consolidato che ha raggiunto gli 866,8 milioni (+13,1% rispetto ai 766,2 milioni al 31 dicembre 2016).

Leggi tutto...

Export: bene i distretti del NordEst (+3,4%) nei primi tre trimestri 2017

Aumento trainato dalla produzione di elettrodomestici nel Trevigiano e del mobile nel Pordenonese. Crescita frenata in Trentino Alto Adige con il crollo del legno arredamento

export aereo camion mulettoSecondo il Monitor sui distretti della Direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo, aggiornato al terzo trimestre del 2017, nei primi nove mesi del 2017, i 36 distretti industriali del NordEst hanno aumentato l'export di 688 milioni (+3,4% sul 2016).

Leggi tutto...

B. Braun Avitum Italy investe sul territorio con una nuova linea produttiva e un laboratorio di ricerca

L’azienda di Mirandola presenta un progetto per lo sviluppo di cateteri e contenitori speciali per farmaci e un laboratorio usability nel nuovo stabilimento grazie al support finanziario della regione Emilia Romagna

B. Braun da sx Meletti Balboni VacchiGavioli Benatti Costi BenattiNon si arresta la crescita di B.Braun Avitum Italy, realtà leader nella progettazione, produzione e vendita di sistemi terapeutici dedicati alla dialisi e alla nutrizione enterale e parenterale, parte del gruppo tedesco B.Braun, colosso mondiale del biomedicale presente in 62 Paesi in tutto il mondo.

Leggi tutto...

Dalla trentina CBA, nasce “CollegaMenti”, soluzione per migliorare la vita degli anziani ospitati in struttura

L’azienda di Rovereto, leader italiano nel campo dell’informatica socio sanitaria, sperimenta una metodica innovativa per creare una sorta di esoscheletro della memoria, utile per aiutare gli anziani a mantenere quelle relazioni sociali fondamentali per ridurre l’isolamento psicocognitivo

AlzheimerCon la tendenza generale all’invecchiamento della popolazione, crescono anche le patologie legate all’età tra cui le demenze senili, in primo luogo l’Alzheimer, patologie che fino ad oggi non sono curabili e che hanno un’evoluzione che peggiora con il tempo.

Leggi tutto...

Toyota Material Handling: il metodo “kai-zen” migliora decisamente la produzione

Stabilimento ex Cesab alla periferia di Bologna attrezzato “alla giapponese” fa crescere da 3.600 carrelli all'anno del 2001 agli attuali 16.300 con il raddoppio della manodopera

montacarichi muletti toyota material handlingIn tutto lo stabilimento ex Cesab, alla periferia di Bologna che produce carrelli elevatori o “muletti” ora rilevato dalla Toyota Material Handling, i muri sono zeppi di fogli, ogni foglio contiene un aspetto produttivo che può essere migliorato. Ogni problema è preso in carico dai capi-reparto e tutte le mattine i responsabili di ogni settore si incontrano e per 50 minuti al massimo discutono del funzionamento e del miglioramento della produzione.

Leggi tutto...

Cresce del 2,7% la produzione di speck Alto Adige Igp

Nel 2017 i consumatori hanno apprezzato il gustoso salume altoatesino

SPECK ALTO ADIGE IGPRispetto al 2016, nel 2017 la produzione di Speck Alto Adige Igp è cresciuta del 2,7%. I consumatori mostrano di apprezzarne molto sia il particolare aroma di affumicato che la versatilità in cucina. E' quanto è emerso all'annuale assemblea dei soci del Consorzio Tutela Speck Alto Adige, dove si è guardato in retrospettiva all'anno concluso e dove si sono poste le basi per il lavoro futuro.

Leggi tutto...

Voucher digitalizzazione, flop dell’iniziativa governativa con insoddisfazione degli Artigiani

Veller (ICT): «le imprese hanno fame di digitalizzazione! Ma le “mancette” rischiano di essere controproducenti»   

bonus digitalizzazione pmi«92.000 richieste giunte da tutta Italia a valere su 100 milioni di dotazione, risultato? 1.000 euro ad impresa rispetto ai 10.000 previsti. Il voucher digitalizzazione dedicato alle piccole imprese ha dimostrato, se ce n’era bisogno, che le piccole imprese hanno una gran voglia di investire in digitalizzazione, ma hanno bisogno di incentivi reali e non specchietti per le allodole» afferma Cristian Veller, presidente regionale veneto di Confartigianato per l’ICT di fronte ai dati del successo dell’adesione pubblicati dal Mise.

Leggi tutto...

Dall’auto il fisco nel 2017 ha prelevato 73 miliardi di euro

Secondo la Cgia di Mestre cresce il prelievo fiscale che grava su tutta la filiera della mobilità privata, nonostante la pesante crisi del settore

automobili autoparco parata mercedesAmmonta a 73 miliardi di euro il carico fiscale che “incombe” sui 42,8 milioni di  autoveicoli presenti in Italia. Una cifra da far tremare le vene ai polsi che, secondo la Cgia di Mestre, relega gli automobilisti tra le categorie di contribuenti più tartassate d’Italia. Solo per dare un’idea della dimensione del prelievo, il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro.

Leggi tutto...

Assise generali di Verona: Confindustria propone alla politica un piano Paese da 250 miliardi

Boccia: «non sono sogni, diciamo cosa fare e con quali risorse»

confindustria assise generali verona vincenzo bocciaSi sono concluse a Verona le Assise generali di Confindustria che hanno visto convergere sulla città scaligera da tutt’Italia oltre 7.000 imprenditori chiamati a discutere il futuro e il rilancio del sistema Italia, con un forte appello alla politica.

Leggi tutto...

Imprese: fallimenti in calo dell’11% e scendono ai livelli del 2005

Ma secondo il Cerved crescono del 46% le procedure di amministrazione controllata. Nel NordEst la situazione migliore che nel resto d’Italia

fallimento fascicoli tribunaleSecondo il Cerved (il centro analisi delle Camere di commercio) i fallimenti e le chiusure d'impresa in Italia sono scese nel 2017 ai livelli del 2005, con 93.000 procedure di fallimento o di uscita volontaria dal mercato avviate, un dato inferiore del 5% rispetto al 2016, grazie soprattutto ai fallimenti, scesi dell'11,3%. In calo anche i concordati preventivi (-29%), a differenza delle procedure di amministrazione controllata, salite del 46%.

Leggi tutto...

TROVA ...

Questo sito utilizza i cookie. Procedendo la navigazione su questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.