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15
Lug

Banche: crolla la liquidità alle imprese. Quelle venete le più colpite

Negli ultimi tre anni, complice la crisi delle banche, la contrazione degli impieghi alle imprese è stata di 62 miliardi di euro

crisi liquidità euro soldi biglietti 50 forbiceIn questi ultimi 3 anni di grave crisi del sistema creditizio italiano (aprile 2017 sullo stesso mese del 2014), com’era prevedibile la contrazione degli impieghi bancari alle imprese italiane ha continuato ad aumentare: -62,4 miliardi di euro.

Ad eccezione del Molise (poco significativa per i numeri che esprime), la regione più “colpita” è stata il Veneto. La crisi della Popolare di Vicenza, di Veneto Banca, del Monte dei Paschi (che ha incorporato Antonveneta) e di alcune banche di Credito cooperativo locali ha innescato una stretta sul credito senza precedenti: -10,7% contro una media nazionale del -6,8%. In termini assoluti, alle aziende venete sono stati “tagliati” 10,8 miliardi di prestiti (pari al 17,3% del dato nazionale): solo la Lombardia ha registrato una diminuzione in valore assoluto superiore (-15,9 miliardi di euro), anche se va ricordato che in quest’ultima realtà territoriale è ubicato un numero di imprese attive pari al doppio di quello presente in Veneto.

«Sebbene in questi ultimi 3 anni i rubinetti del credito siano stati progressivamente chiusi – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo - il sistema economico veneto ha comunque tenuto. Anzi, il manifatturiero e anche le costruzioni sono tornate a crescere, rimaniamo la prima regione turistica d’Italia, l’export vola, la disoccupazione, scesa sotto il 7%, è tra le più basse d’Italia e nel 2016 abbiamo registrato  un avanzo commerciale record pari a 16,5 miliardi di euro. Senza la crisi delle due banche popolari, ovviamente, le cose sarebbero andate ancora meglio, soprattutto per le piccole e piccolissime imprese che, tradizionalmente a corto di liquidità e poco capitalizzate, sono state le più colpite da questa stretta creditizia e, conseguentemente, le meno coinvolte dalla ripresa in atto».

Una situazione altrettanto difficile si è registrata nelle Marche: la diminuzione è stata del 10,4% (pari a -2,7 miliardi di euro), in Calabria, dove la riduzione dei prestiti è stata del 9,7% (-857 milioni di euro) e in Emilia Romagna che ha segnato una variazione percentuale del -9,1% (pari a 9,2 miliardi di euro) Una delle ragioni del “credit crunch” in atto è riconducibile al forte aumento delle sofferenze bancarie registrato in questi anni. Sempre tra l’aprile del 2014 e lo stesso mese di quest’anno, le sofferenze in capo alle imprese (calcolate come differenza tra impieghi e impieghi vivi) sono aumentate di 28,8 miliardi di euro, arrivando a toccare i 160,9 miliardi di euro (aprile 2017).  Osservando i dati relativi all’incidenza percentuale delle sofferenze sul totale impieghi ale imprese, la situazione più difficile si registra in Calabria (32,1%),  nel Molise (31,4%), in Sardegna (29,9%) e in Sicilia (28,7%). La regione più virtuosa, invece, è il Trentino Alto Adige: l’incidenza è solo del 9,6%. Il dato medio Italia, infine, è pari al 18,8%.

A livello delle province del NordEst, le imprese più penalizzate dalla contrazione degli impieghi bancari sono state quelle residenti a Mantova (-19%), a Ferrara (-17,8%), a Rimini (-17,3 per cento) e a Belluno (-14,45). Tra le meno interessate da questo fenomeno, Parma (-1,1%). Con variazione nulla, invece, i risultati emersi a Massa Carrara e a Salerno, mentre hanno visto aumentare la disponibilità di liquidità le imprese ubicate nelle province di Trieste (+1,6 per cento), di Trento (+2,1 per cento), di Fermo (+3,2 per cento),

 

ECONOMIA NEWS

Editoria: secondo il rapporto Asig presentato a Bologna cala (-10%) la diffusione cartacea e digitale dei giornali

Ad Ediland Meeting il punto sulla situazione dell’editoria italiana. Nel 2016 fatturato pubblicità quotidiani -6,7% 

notizie giornali quotidianiUn calo del 10,1% nella diffusione cartacea giornaliera e, soprattutto, un calo del 9,6% nella diffusione digitale per un fatturato pubblicitario sceso del 6,7%. Sono i dati del “Rapporto sull'industria italiana dei quotidiani” presentato nel corso di “Ediland Meeting” 2017 svolto a Bologna.

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Itas: il presidente Di Benedetto si dimette dopo le critiche interne al suo operato

Le pressioni di almeno 8 consiglieri di amministrazione hanno avuto la meglio. Ora i poteri passano nelle mani del vicepresidente Consoli in attesa della nuova nomina prevista per l’11 ottobre

Itas Giovanni Di BenedettoEra nell’aria già dalla settimana scorsa, quando il precedente consiglio di amministrazione di Itas aveva lasciato a mezz’aria un documento di dura critica nei confronti dell’operato del presidente Giovanni Di Benedetto, colpevole di non avere governato con sufficiente capacità e decisione lo scandalo che ha coinvolto il Gruppo e travolto il suo ex direttore generale Ermanno Grassi, cui si può aggiungere anche la nomina del nuovo direttore generale Raffaele Agrusti, molto vicino allo stesso Di Benedetto ma indigesto a molti consiglieri.

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Cciaa unica del Friuli Venezia Gulia: la Regione valuta il ricorso contro il ministero dell’Economia

Paoletti: «che fastidio dà a Cciaa della Venezia Giulia?» 

FVG Antonio Paoletti Pres CCIAA Trieste Sergio Bolzonello e Alberto Marchiori Pres Confcommercio FVGLa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia sta valutando l'opportunità di ricorrere contro la decisione del Governo Gentiloni di non accorpare le Camere di commercio della regione in un unico soggetto come vorrebbe invece la Regione.

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Tunnel ferroviario del Brennero: a Confindustria Trento dibattito tra politici, imprenditori e vertici delle Ferrovie

Zobele: «opera infrastrutturale più importante per decenni a venire» 

tunnel ferroviario brennero sezione tracciato«Per il nostro territorio si tratta dell'opera infrastrutturale più importante per i decenni a venire, eppure in Trentino se ne parla davvero poco»: questo l’incipit in apertura del seminario organizzato da Confindustria Trento per fare il punto sui lavori della nuova linea ferroviaria del Brennero ed in particolari sulle due varianti che interessano la provincia di Trento, destinate ad oltrepassare gli abitati di Trento e Rovereto.

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MareFvg: il cluster “ospite d’onore” alla Conferenza sulla “Blue Economy” del Mar Nero

A Varna sul Mar Nero missione di sviluppo al “Maritime Cluster for Blue Growth»

Logo Blue NetMareFVG,il cluster delle tecnologie marittime del Friuli Venezia Giulia, ha appena concluso un’importante missione sul Mar Nero, fra Bulgaria e Georgia, il cui cuore è stato il Consortium Meeting del progetto “Maritime Cluster for Blue Growth – Blue NET”, svoltosi nella città di Varna, importante porto della penisola balcanica. 

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Aeroporto Bolzano secondo solo a Linate per i voli privati

Cresce la domanda di un servizio a grande marginalità e a rilevante indotto, anche turistico

aerotaxiCresce nel mondo la domanda (e la relativa offerta) di trasporto aereo executive, quello che normalmente è svolto da aero taxi ed elicotteri provati per trasporti rapidi da un punto all’altro del Paese e oltre.

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Arriva il progetto “Hub portuale Ravenna” per sviluppo porto

Costo di 235 milioni euro per approfondimento fondali e nuove aree 

porto di ravenna nave portacointainer rimorchiatore gruNuovi interventi nel porto di Ravenna con il progetto “Hub portuale Ravenna”. Il piano, presentato nel capoluogo romagnolo, prevede una serie di operazioni per la valorizzazione del porto della città, tra cui alcuni interventi per l'approfondimento dei fondali per permettere l'ingresso di navi più grandi e la realizzazione di un nuovo terminal container e nuove aree destinate alla logistica.

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Semestrale Gruppo Itas con risultato in deciso calo a 7,8 milioni di euro (11,2 nel 2016)

Al vertice del Gruppo continuano le fibrillazioni sulla gestione del presidente Di Benedetto: probabile un regolamento di conti dopo lo scandalo che ha coinvolto la Compagnia

Casa ITAS TrentoIl Gruppo assicurativo Itas chiude il bilancio del I semestre 2017 in deciso calo rispetto all’analogo periodo del 2016 a causa degli eventi atmosferici che hanno interessato gran parte del NordEst. L'utile consolidato di giugno a 7,8 milioni di euro (11,2 nel semestre 2016). Escludendo l’impatto straordinario delle avversità atmosferiche verificatesi nel semestre (10,2 milioni netti) l’utile raggiunge 18 milioni di euro. 

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Bcc Friuli Venezia Giulia semestrale con forte crescita +5,3% annuo

Per il credito cooperativo utile netto aggregato a 10 milioni 

BCC FVG logo 3DLa massa operativa delle 15 banche di credito cooperativo (Bcc) attive in Friuli Venezia Giulia a giugno risulta pari a 15 miliardi di euro, in aumento su base annua (+5,33%). La raccolta totale ammonta a oltre 9,4 miliardi (+6,27%). La raccolta diretta, pari a oltre 6,4 miliardi, si presenta in rialzo del 2,77%, quella indiretta è a circa 3 miliardi (+14,75%).

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Autobrennero, approvata la semestrale che vede in crescita del 2,79% il fatturato a 179 milioni di euro

Approvati anche due progetti di valenza europea per la sicurezza stradale

Truck PlatooningIl bilancio del primo semestre 2017 di Autostrada del Brennero S.p.A. si chiude positivamente con traffico in aumento e diminuzione dei costi di produzione rispetto all’anno precedente, in presenza delle tariffe ferme dal 2014.

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Confcommercio Friuli Venezia Giulia, nel II trimestre 2017 in crescita il numero delle imprese del terziario

Saldo positivo per 323 attività, mentre gli altri settori sono in negativo per 662 unità

presentazione indagine terziario fvgIl terziario continua a contrastare il calo delle imprese in Friuli Venezia Giulia. Secondo l'indagine congiunturale di Format Research sul secondo trimestre 2017, commissionata da Confcommercio regionale, a fine anno in regione saranno nate 6.597 nuove imprese (4.683 del terziario, 1.914 degli altri settori) e saranno cessate 6.936 imprese (4.360 del terziario, 2.576 degli altri settori).

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“Dar fondo ai Fondi”: a Padova riunita la Confcommercio del NordEst per cogliere l’opportunità dei finanziamenti europei

Le risorse europee fondamentali per dare supporto allo sviluppo e innovazione delle imprese del Terziario 

confcommercio presidenti NordEst Bort Zanon Marchiori postacchiniFondi europei: un’opportunità che le piccole e medie imprese devono saper cogliere, ma con gli strumenti giusti. Ne sono convinte le Confcommercio del NordEst che a Padova si sono riunite per la III tappa dell’evento organizzato dalla Confederazione in tutta Italia (le tappe precedenti si sono svolte a Torino e a Palermo).

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Agcom illegittima la fatturazione a 4 settimane dei servizi che hanno trasformato l’anno da 12 a 13 mesi

Trucchetto che ha incrementato le tariffe annuali dell’8%. Avviati procedimenti nei confronti di Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb che non hanno ottemperato a delibera Autorità

agcomL'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom), relatore il Commissario Francesco Posteraro, ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche.

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Confindustria Friuli Venezia Giulia: II trimestre 2016 miglioramenti lenti

Molto positiva congiuntura, rallenta crescita tendenziale annua. Bono: «la crescita rimane ancora troppo lenta»

grafico indice crescita 3dL’andamento di crescita riscontrato ormai da più di un anno per l'economia del Friuli Venezia Giulia sta continuando, ma i miglioramenti sono però lenti e incerti. Il quadro emerge dall'indagine congiunturale sullo stato dell'economia relativo al secondo trimestre 2017, svolto da Confindustria regionale.

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Italia spaccata in due dai consumi. A NordEst bene solo Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna

Male Veneto e Friuli Venezia Giulia. Secondo Confesercenti solo sei regioni hanno recuperato i livelli di spesa del 2007. Tutte le altre 14 sono ancora sotto

italia tricolore 3d penisola stivale belpaeseIl motore Italia gira ancora a ritmo ridotto, con ben 14 regioni che hanno un livello di consumi, secondo l’indagine effeturata da Confesercenti, al di sotto del livello di spesa medio del 2007. La ripresa è ancora troppo frammentata e concentrata nel Centro Nord del Paese.

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Commercio in Emilia Romagna, confermata la congiuntura negativa

Nel II trimestre 2017 nuova flessione delle vendite al dettaglio in quasi tutti i canali di vendita. La crisi dei consumi non è ancora cessata

supermercato carrello spesa vuoto crisi consumiSecondo l’indagine condotta da Unioncamere Emilia Romagna, nel secondo trimestre si registra una nuova flessione delle vendite (-0,9%). Il segno negativo domina in modo omogeneo lo specializzato, alimentare e non, mentre aumentano lievemente le vendite per iper, super e grandi magazzini.

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Alto Adige, mai così tanti occupati nell'artigianato

Secondo Lvh-Apa-Confartigianato la rilevazione dell’Istituto di statistica provinciale è decisamente incoraggiante

artigiano lavoro fabbro molaLa più recente rilevazione dell’ASTAT in merito all’attività lavorativa in Alto Adige riflette a dovere la marcata ripresa economica. Le attività produttive hanno registrato un significativo aumento a livello di occupazione.

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Alimentare, prosegue l’avanzata degli acquisti dall’estero di aziende italiane. Ora tocca all’Aceto balsamico

Acetum Spa, maggiore produttore italiano del Balsamico finisce nelle mani di Associated British Food. Secondo Coldiretti 3 marchi alimentari italiani su 4 sono in mani straniere

acetum logoContinua l’avanzata della proprietà estera nel campo dell’alimentare italiano: tre marchi storici del “Made in Italy” alimentare su quattro sono già in mani straniere che oggi estendono il proprio controllo anche all’Aceto Balsamico di Modena Igp con l’acquisizione da parte di Associated British Foods (Abf) dell’emiliana Acetum spa, principale produttore italiano del prezioso condimento.

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“Far volare gli ITI”: il progetto di Confindustria Emilia per il miglioramento delle strutture scolastiche ad indirizzo tecnico scientifico

Vacchi: «Confindustria integrerà i contributi delle singole aziende, raddoppiandoli, fino ad un tetto di 200.000 euro»

Far Volare gli ITIIl recupero di un’immagine positiva dei percorsi di istruzione tecnica passa anche attraverso un’azione di miglioramento degli ambienti scolastici. A tal fine, nell’ambito del progetto di valorizzazione della cultura tecnica e d’impresa Scuola e territorio “Istruzione tecnica: la scelta che rifarei”, lanciato lo scorso anno d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, Confindustria Emilia e le imprese associate s’impegnano assieme alle scuole in progetti di ristrutturazione per rendere gli edifici sicuri, funzionali e dotati di laboratori e materiali adeguati.

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Le Alpi motore del turismo transfrontaliero

Secondo l’Istituto di statistica della provincia di Bolzano nel 2016 la crescita è stata del 5% a 122 milioni di presenze

arge alp territori34 milioni e mezzo di arrivi, quasi 122 milioni di presenze: cresce del 5% il turismo nelle regioni alpine. L'offerta ricettiva nelle Alpi è costituita da oltre 19.000 esercizi alberghieri (-0,8% rispetto al 2015) per un totale di più di 803.000 posti letto, con la parte del leone svolta dal Tirolo (25,1%).

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