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19
Mag

Assemblea Fincantieri Trieste: il 2016 segna il ritorno all’utile con ricavi per 4,4 miliardi di euro

Ufficializzata l’acquisizione del 66% dei cantieri francesi Stx. Bono: «Europa consolidi la propria industria. Competizione non sia interna a Europa ma con resto del mondo» 

fincantieri giuseppe bono caschettoL'assemblea degli azionisti di Fincantieri riunita a Trieste ha approvato il bilancio 2016 che si è chiuso con il ritorno all'utile (14 milioni di euro a fronte di una perdita di 289 milioni di euro del 2015; 25 milioni di euro di utile di pertinenza del gruppo).

Il bilancio presenta una posizione finanziaria netta per 615 milioni (migliorativa sul target 2016) e un Ebitda a 267 mln (-26 mln nel 2015). Il bilancio si è chiuso con ricavi per 4,429 miliardi di euro in crescita del 5,9% sul 2015; il margine Ebitda è salito al 6% rispetto al -0,6% del 2015. 

Per l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, si tratta di «esiti in linea con quanto indicato l'anno scorso: i target del piano industriale sono confermati, con un netto miglioramento rispetto al 2015. E' il bilancio della rinascita. I periodi brutti sono passati - ha continuato Bono - e ciò dimostra l'importanza di lavorare comunque anche nei periodi brutti, senza lasciarsi prendere dal terrore, creando così i presupposti per la rinascita». Bono ha confermato che «raggiungeremo gli obiettivi di piano e quindi anche quello che abbiamo detto in passato sul dividendo per il prossimo anno: lo possiamo proporre come consiglio di amministrazione e poi sarà l'assemblea degli azionisti a dover decidere». Bono infine ha ipotizzato un aggiornamento del piano industriale, probabilmente entro la fine dell'anno, anche alla luce dell'acquisizione dei cantieri francesi di Stx France. 

Proprio l’acquisizione dei cantieri francesi, a lungo ostacolata dal governo francese, dà a Bono l’occasione di ribadire la filosofia Fincantieri come protagonista navale globale: «l'Europa ha la necessità di consolidare la propria industria: la competizione al proprio interno nuoce all'Europa stessa. La competizione deve essere fra Europa e resto del mondo. Siamo il primo costruttore navale europeo e dobbiamo crescere. La sfida per il futuro è spingere ancora di più sulla strada del consolidamento dell'industria europea. Mogherini - ha ricordato Bono - ha detto che si dovrebbe partire con l'unificazione degli stati maggiori della difesa in Europa. Potremmo essere i primi a dare indicazione all'Europa che questa è la strada: l'Europa è nata pere evitare le guerre e mettere insieme le economie». Bono ha ricordato l'impegno per l'acquisizioni di commesse per la costruzione di nove fregate in Australia dove - ha sottolineato - Stx France ha contratti per la costruzione di sottomarini e ora si possono ipotizzare “importanti sinergie”.

Bono si è tolto anche qualche sassolino dalle scarpe: «siamo stati criticati per aver fatto una quotazione che alcuni hanno giudicato avventurosa, ma dico che abbiamo avuto il coraggio e le “palle” per quotare una società che era difficile da far comprendere agli investitori. Con pazienza e rispettando sempre le condizioni del mercato stiamo dimostrando che il mondo va alla rovina se non torniamo all'economia di tutti i giorni: quella che produce la ricchezza». Secondo l'amministratore delegato di Fincantieri «la ricchezza prima si produce e poi si ripartisce, ma da trent'anni il mondo sta mangiando quello che abbiamo prodotto prima». Per Bono, la ricchezza prodotta da Fincantieri, «va suddivisa non solo fra gli azionisti: chi partecipa alla produzione di ricchezza va compensato e si tratta di una questione etica ed economica, perché così i nostri collaboratori fanno di più. In questo momento posso dire senza esagerare che nell'azienda c'è uno stato di euforia, ma poi bisogna lavorare con coscienza ed essere responsabili».

«La chiave del successo di Fincantieri è data dalla competenza e dalla continuità del suo management – ha ribadito Bono -. Il paradosso di manager che passano da un business a un altro completamente diverso», come se un manager che si è occupato di acquedotti passasse a un'azienda che produce satelliti. «Ma con quali competenze?», si è chiesto Bono che ha sottolineato che è illusorio pensare di poter cambiare management ogni tre anni in aziende complesse, dove «per raggiungere gli obiettivi i manager hanno bisogno di continuità e fiducia. Abbiamo processi e prodotti complessi in un mondo complesso - ha concluso - La capacità del management è proprio quella di coniugare tutti questi aspetti così complessi». A qualcuno, a Roma come a Firenze, saranno fischiate le orecchie.

Bono poi ha illustrato agli azionisti anche alcuni scenari recentissimi: «il governo cinese ha approvato ieri la joint venture» che Fincantieri ha prospettato con il Cantiere Cssc, che è il primo produttore mondiale di navi con un fatturato di oltre 30 miliardi di dollari. «Abbiamo già un accordo per la costruzione di due navi, più altre quattro in opzione», ha aggiunto Bono. La jont venture prevede che le navi siano costruite in Cina senza sottrarre lavoro ai cantieri europei. 

«Quella in Cina è un'operazione innovativa, coraggiosa, che espone l'azienda in maniera positiva» in una prospettiva di crescita, ha sottolineato il presidente di Fincantieri, Giampiero Massolo, ribadendo l'anticipazione data da Bono agli azionisti. «E' un'operazione ancora più innovativa di quella francese – ha detto Massolo -. La cantieristica è un settore dove le integrazioni sono mature e stiamo procedendo, come dimostra oggi l'accordo tra l'italiana Fincantieri e la francese Stx. Quanto si sta facendo con la Francia in questo momento mi pare sia una prospettiva promettente e positiva». Allargando il discorso alla difesa europea, per Massolo «c'è un piano tutto politico e sembra che su questo ci sia una presa di coscienza molto forte da parte degli Stati membri dell'Unione europea. Poi c'è un piano militare, con la necessità di integrare i comandi e qui noto che vi sono discussioni molto avanzate. Infine - ha concluso - c'è il piano delle collaborazioni industriali concrete, che spetta anzitutto alle aziende, che possono dire concretamente al governo dove ci sono possibili integrazioni». 

«Esprimo profonda soddisfazione per la firma avvenuta da parte di Fincatieri dell'accordo di compravendita per l'acquisizione del 66,66% del capitale di Stx France - ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda -. Si tratta di una grande operazione di politica industriale europea che darà vita ad un campione globale del settore della navalmeccanica e della cantieristica. Si dimostra una volta di più - conclude Calenda - come l'industria possa e debba rivestire una funzione chiave nella costruzione del futuro dell'Europa così come è stata al cuore del progetto europeo fin dalle sue origini». 

 

ECONOMIA NEWS

Italia primo produttore di gelato in Ue: consumi per un controvalore di 3 miliardi di euro

Secondo Coldiretti i consumi nel 2017 sono cresciuti del 10% attestandosi a 6 kg procapite

coni gelatoIl caldo record ha fatto volare a quasi 3 miliardi di euro i consumi di gelato nel 2017 e l'Italia diventa il primo produttore europeo. E' quanto stima la Coldiretti in occasione del Sigep (Salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianali) a Rimini, che sancisce il primato italiano nella produzione.

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Geox ricavi 2017 a 884 milioni di euro

Cambio al vertice: Matteo Mascazzini nuovo amministratore delegato al posto di Gregorio Bosco. Boom delle vendite sul canale e-commerce (+26%)

geox negozioGeox ha registrato nel 2017 ricavi pari a 884,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente: -1,8% a cambi correnti, -1,7% a cambi costanti. Il dato è stato reso noto dalla società dopo il consiglio di amministrazione che ha cooptato in consiglio Matteo Mascazzini che assumerà il ruolo di amministratore delegato dal 1 febbraio dopo le dimissioni dell'attuale amministratore delegato Gregorio Borgo. 

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Settore edile Emilia Romagna: si rafforza la ripresa

Nel III trimestre 2017 il volume d’affari sale dell’1,8%. Aumenta ancora l’occupazione (+7,2%), ma prosegue la riduzione della base imprenditoriale (-1.131 imprese, -1,7%)

cantiere edile gru ponteggiSpiragli di luce che si fanno più ampi. Questa metafora emerge dall’indagine sulla congiuntura delle costruzioni realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna. Lasciandosi alle spalle l’andamento congiunturale oscillante dei dodici mesi precedenti, l’industria regionale delle costruzioni ha rafforzato la tendenza espansiva. Nel terzo trimestre il volume d’affari a prezzi correnti è aumentato dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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Eni avvia il nuovo supercalcolatore nel Green Data Center di Ferrera Erbognone

Si tratta dell’unità di calcolo industriale più potente al mondo, capace di elaborare fino a 22,4 petaflop (22,4 milioni di miliardi di operazioni matematiche in un secondo)

supercomputerEni ha avviato presso la propria infrastruttura di supercalcolo, situata nel Green Data Center di Ferrera Erbognone, il nuovo supercalcolatore denominato “HPC4”, quadruplicando la potenza dell'intera infrastruttura e rendendola la più potente al mondo a livello industriale.

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L’oleodotto Siot di Trieste festeggia i 50 anni con record traffico

Oltre 40 milioni di tonnellate di greggio trasferite nel 2017 dal porto in Europa senza alcun incidente 

porto trieste pontile petroliferoLa Società Italiana l'Oleodotto Transalpino (Siot) ha festeggiato nel 2017 i 50 anni di attività stabilendo un nuovo record: 42,4 milioni di tonnellate (oltre un milione in più) di petrolio greggio. Queste sono state scaricate nel porto di Trieste da 502 petroliere provenienti da ogni parte del mondo. La Siot, Gruppo Tal, trasferisce il greggio tramite oleodotti in Germania, Austria e Repubblica Ceca. 

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Friuli Innovazione protagonista a Bruxelles

E’ la realtà con il più alto numero di progetti vinti sui bandi di Supporto all'innovazione in tutta Europa

Friuli InnovazioneE’ Friuli Innovazione la realtà con il più alto numero di progetti vinti sui bandi di Supporto all'innovazione in tutta Europa. Ben 6 negli ultimi 2 anni, focalizzati su temi importanti quali il supporto alla nascita di nuove imprese, la proprietà intellettuale, il coordinamento dei fondi comunitari, Industria 4.0 e performance energetiche delle PMI.

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Oi Pomodoro Nord Italia: al via piano 2018-2020

Supporto a programmazione filiera e più impegno in ricerca 

concentrato di pomodoro pomodoriL’assemblea dell'OI Pomodoro da Industria del Nord Italia ha dato il via libera al programma triennale delle attività 2018-2020 in base al quale l'organizzazione interprofessionale, dalla prossima campagna, «supporterà l'attività di programmazione produttiva della filiera, incrementerà il proprio impegno in ambito di ricerca, avrà maggior capacità di intervento in caso di emergenze e valorizzerà ulteriormente la produzione del Nord Italia».

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Eni conferma investimenti a Ravenna per 2 miliardi di euro in quattro anni

Obiettivo il miglioramento della produzione di gas in Adriatico

piattaforma petroliferaEni conferma gli investimenti su Ravenna e l'aumento dell'attività produttiva di gas in Adriatico. In un vertice con il sindaco Michele De Pascale, il “Roca” in rappresentanza delle aziende dell'offshore, i sindacati, Eni ha confermato l'investimento di due miliardi di euro nei prossimi quattro anni in attività di sviluppo e mantenimento degli asset nell'offshore adriatico e ha ribadito che il programma di rilancio «procede nel pieno rispetto degli impegni assunti ad aprile 2017».

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Mediocredito FVG verso il modello “fabbrica prodotto”

Casco: «la banca sarà centro nazionale per factoring Gruppo Iccrea»

 mediocredito fvg presidente Emilio Casco«Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, grazie all'accordo con il gruppo Iccrea, potrà distribuire su tutto il territorio nazionale i prodotti e i servizi che saranno gestiti a Udine secondo il modello di “fabbrica prodotto”» ha detto il presidente di Mediocredito FVG, Emilio Casco, sentito dalla Prima commissione del Consiglio regionale.

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Presentato a Venezia il progetto di deposito Gnl a Porto Marghera

32.000 mc. stoccaggio per Tir e navi nel Canale Sud. Brugnaro: «ci candidiamo anche per ospitare anche il centro di ricerca mondiale sulla fusione nucleare»

porto marghera GnlUn deposito di gas naturale per il rifornimento di mezzi pesanti e navi, e in prospettiva la candidatura a ospitare un centro di ricerca mondiale sulla fusione nucleare, sono i progetti del comune di Venezia per la rivitalizzazione di Porto Marghera, in occasione delle celebrazioni per il centesimo anniversario della creazione del polo industriale.

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Mercato auto Europa 2017: in tutti i paesi crescita positiva

Nell’anno immatricolati 15.631.687, +3,4% sul 2016. Il calo delle immatricolazioni Diesel fa crescere l’inquinamento di CO2

122017 UE EFTA Mercato auto 2Con un giorno lavorativo in meno, dicembre si è chiuso con - 4,9% di nuove automobili vendute: nei 28 paesi Ue+Efta sono state immatricolate 1.136.552 unità e tutti i principali paesi hanno chiuso il mese in negativo, con la sola eccezione della Spagna. Il dato non ha comunque influito sul buon risultato raggiunto durante il 2017, in crescita del 3,4% rispetto al 2016 con un totale di 15.631.687 immatricolazioni.

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Ntv potenzia a maggio i collegamenti Italo Evo del NordEst

Sulla tratta Torino-Milano-Venezia previsti 6 collegamenti al giorno, che saliranno a 14 a luglio 

treno ntv italo evoDa maggio l'alta velocità di Ntv arriva anche sulla Milano-Venezia, con una nuova tratta che coprirà il NordEst. Dal primo maggio i treni Italo porteranno i propri viaggiatori sulla linea Torino-Milano-Venezia in poco più di tre ore.

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Italian exibition group fatturato 2017 a 129 milioni di euro, utile a 8 milioni

Presentato il piano quinquennale di sviluppo basato su ampliamenti logistici dei poli di Rimini e Vicenza, senza escludere integrazioni con altre realtà fieristiche del territorio

Italian exibition group da sx presidente Lorenzo Cagnoni e vicepresidente Matteo MarzottoUn 2017 chiuso con un fatturato di 129 milioni di euro, in crescita del 3,4% sul 2016, un risultato netto consolidato atteso sopra gli otto milioni di euro, la distribuzione di dividendi per dieci milioni di euro, l'ampliamento del quartiere fieristico di Rimini che diventa di 129.000 metri quadrati. Questi i dati principali dell'esercizio 2017 di Ieg-Italian Exhibition Group, la società nata dall'integrazione di Rimini Fiera e Fiera di Vicenza. 

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Unioncamere Veneto obiettivo dare slancio a imprese

Pozza: «siamo la seconda economia italiana dopo la Lombardia. Nella crisi abbiamo tenuto botta». Presentato il nuovo segretario Crosta 

unioncamere veneto sx Giuseppe Fedalto Mario Pozza Roberto CrostaIn un quadro nazionale profondamente mutato, in cui le Camere di Commercio (da 105 passeranno a 60 con un taglio ormai consolidato del diritto annuale del 50%) assumono nuove funzioni strategiche, il Sistema camerale veneto – primo in Italia – ha anticipato la riforma procedendo in autonomia già nel 2015 all’accorpamento delle Camere di Venezia e Rovigo e nel 2016 di Belluno e Treviso. 

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Per la Friulana Imel commessa da 9,9 milioni in Bieloussia per linea per verniciatura camion

Operazione assistita da Sace e Intesa Sanpaolo 

IMELOperazione da 9,9 milioni di euro in Bielorussia per Imel Spa, società friulana specializzata nell'automazione industriale che realizzerà una linea completa per la verniciatura di componenti di camion. 

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Addio speck: la famiglia Senfter vende e si concentra nel campo turistico

La sua quota in GSI (50%) ceduta ai soci di Unibon 

B Senfter newsNonostante il mercato dei salumi tipici altoatesini viaggi a gonfie vele, la famiglia Senfter ha deciso di cedere la sua quota nei Grandi Salumifici Italiani cui hanno ceduto il marchio del celebre speck altoatesino per concentrarsi nel settore turistico.

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Alimentare di qualità: il primato italiano mondiale vale 14 miliardi di euro

E potrebbe valere anche di più se si stroncasse il fenomeno dei plagi, frequenti specie all’estero, che fattura oltre 60 miliardi di euro

CESTO FALSI prodotti tipici italianiL’Italia è leader mondiale nella qualità a tavola con il fatturato al consumo dei prodotti a denominazione Dop, Igp e Stg che è salito a circa 14 miliardi di euro dei quali ben 4 miliardi realizzati all’estero. E’ quanto stima la Coldiretti in occasione della divulgazione dei dati Istat sui prodotti agroalimentari di qualità che conferma la tendenza crescente al rafforzamento del settore nelle sue diverse dimensioni.

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Artigianato in Emilia Romagna: la crescita c’è

Secondo l’indagine di Unioncamere, l’espansione della produzione artigiana nell’industria si conferma all’1,8%. Cala il numero delle imprese attive nell’industria e nell’edilizia

congiuntura artigianato emiliaSegnali incoraggianti per l’artigianato emiliano-romagnolo nel terzo trimestre 2017 che si è chiuso con una conferma della congiuntura positiva, su livelli non toccati in precedenza dal terzo trimestre del 2010, trainata dal mercato interno, anche se con elementi di incertezza sul fronte di quello estero. Questo emerge dall’indagine sulla congiuntura dell’artigianato realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

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I “competence center” diventano realtà: arriva decreto con 40 milioni di finanziamenti

Università e imprese più vicine, in attesa bando Mise. Pronto a decollare quello del NordEst

competence center graficaSi concretizza il primo passo per la realizzazione dei “competence center”, i centri di competenza ad alta specializzazione, previsti dal piano “Impresa 4.0”, che favoriranno l'incontro tra il mondo della ricerca e le imprese.

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Italia 2018: le previsioni indicano una ripresa che rallenta

Secondo la Cgia l’Italia torna ad essere l’ultimo paese in Europa per crescita

cgia crescita pil anni crisiSebbene il peggio sia alle spalle, la ripresa economica consolidatasi nel 2017 (+1,5% circa) rischia di affievolirsi già a partire da quest’anno. Secondo l’Ufficio studi della Cgia, gli ultimi dati di previsione elaborati dalla Commissione europea per il 2018 sono molto indicativi: il Pil reale del Paese è destinato ad aumentare dell’1,3%.

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