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19
Mag

Centro Bru Zane, prosegue con successo il festival dedicato a Fernand de la Tombelle

Il compositore francese attivo tra il XIX e il XX secolo ha spaziato tra numerosi generi musicali

Di Giovanni Greto

Palazzetto Bru Zane SalaProsegue con estremo interesse ed attenzione da parte del pubblico il festival primaverile del Palazzetto Bru Zane dedicato a “Fernand de La Tombelle gentiluomo della Belle Epoque”. Il Centro di musica romantica francese, che ha sede in un palazzo veneziano del 1695, rimesso a nuovo dalla Fondazione Bru, ha per vocazione la riscoperta del patrimonio musicale francese del XIX secolo (1780-1920), riportando alla luce, o addirittura riscoprendo, compositori le cui opere meritano di essere eseguite, stimolando approfondimenti e confronti con quelle di autori più famosi del medesimo periodo.

Fernand de La Tombelle (1854-1928), come si legge nella brochure di presentazione al festival, allievo di Theodore Dubois e di Alexandre Guilmont, vicino a Saint Saens, dei cui consigli benefica, segue una duplice carriera di compositore e interprete virtuoso, sia come pianista che come organista. Figura interessante sotto diversi aspetti, dal temperamento ferocemente indipendente anche se non rivoluzionario, che si adoperò molto anche a favore dell’educazione musicale dei ceti popolari, ha lasciato un’opera imponente che merita di essere riconsiderata, oltre che per il suo valore, anche perché illustra una forma di attività sociale e artistica diffusa in Francia a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Il suo catalogo abbraccia tutti i generi (Mélodies, musica da camera, pezzi per organo, opere corali religiose o profane, pagine orchestrali o pianistiche, musiche di scena accompagnate o no da fantasie luminose) ed è completato da fotografie, disegni, dipinti, scritti teorici o letterari e opere destinate all’astronomia o all’arte culinaria, frutto del lavoro di un artista dotato e in possesso di una notevole cultura generale. 

E’ stata assai apprezzata la serata intitolata “La voce del salotto”, dedicata alla Mélodie francese, un genere letterario per pianoforte e cantanti Bassi o Baritoni. Il basso Nicolas Courjal ha saputo legare la bravura tecnica alla capacità di emozionare, offrendo ad una platea silenziosamente attenta e conquistata, un recital di tredici Mélodies, per i cui testi La Tombelle ha attinto a poeti minori, scrittori famosi, ma anche  ad autori sconosciuti. Si è anche ispirato a poesie d’amore che danno la parola ad una donna (“Ischia”, di Alphonse de Lamartine); oppure ha voluto esplorare altri temi, come in “Cavalier mongol”, una poesia di Marcel de Lihus, ossequio alla moda esotica che esprime il gusto dell’epoca per la figura del brigante emarginato dalla società, bellicoso e autoritario. “Ischia” e “Cavalier mongol” si possono ascoltare in una nuovissima incisione a cura del Palazzetto, contenente ventitre Mélodies eseguite dal baritono Tassis Christoyannis, accompagnato dal pianista Jeff Cohen. Nella serata veneziana, Courjal si è invece avvalso dell’elegante Antoine Palloc, originario di Nizza, esperto interprete di Mélodies francesi.

Qualche giorno dopo, “Barocco o Romantico” è stato il titolo scelto per il concerto di un duo – violoncello e pianoforte – già ospite gradito del Palazzetto. Emmanuelle Bertrand al violoncello e Pascal Amoyel al pianoforte hanno presentato un programma dedicato non soltanto a La Tombelle. Nella prima parte è stato dato spazio a due brevi composizioni di Gabriel Faurè (1845-1924), maestro incontestato del genere Mélodie. “Apres un reve” è una Mélodie, la prima di una raccolta di tre (“Hymne” e “Barcarolle” le altre), composte indipendentemente l’una dall’altra tra il 1870 e il 1877, poi riunite e pubblicate col titolo di “Tris Mélodies”. Romanticamente malinconica, “Apres un reve”, il cui testo è stato liberamente adattato da Romain Bussine da una poesia italiana anonima, racconta in forma di sogno il volo immaginario di due amanti presi l’uno dall’altra. “Elégie”passa da un clima funebre iniziale ad un’appassionata espressione nella parte centrale. Composta nel 1880, era stata concepita come movimento lento di una sonata che non venne mai eseguita. A seguire, un brano meritevole di riscoperta, la “Sonate pour violoncelle et piano en la mineur” di Henri Duparc (1848-1933). Composta probabilmente nel 1867, rimase a lungo sconosciuta perché la partitura completa era andata distrutta e la si dovette ricostruire a partire dai manoscritti e dai brogliacci conservati dalla figlia di Duparc. Fu eseguita per la prima volta nel 1948, in occasione del centenario della nascita del compositore, con Pierre Fournier al violino. Particolarmente toccante il secondo di tre movimenti, il lento. La violoncellista lo esegue ad occhi chiusi, quasi rapita dalla dolcezza del tema, mentre la mano sinistra del pianista scavalca la destra per suonare nella parte alta della tastiera, emettendo un suono delicatissimo, morbido, dolcissimo. 

A questo punto è entrato in scena La Tombelle. Dapprima il duo ha eseguito l’“Andante espressivo pour violoncelle et piano”, con interessanti controcanti del pianoforte, racchiusi all’interno della figura di accompagnamento. Ma il pezzo più sorprendente, durato più o meno otto minuti, è stato “Variations en forme de chaconne pour violoncelle et piano”, che riporta, ecco forse il perché del titolo dato alla serata, al barocco di compositori come Bach, Couperin e Rameau. Di questi ultimi due, La Tombelle, stimato organista, eseguì spesso le musiche in un’epoca in cui la Francia moltiplicava le iniziative di recupero degli antichi Maestri.  Ricco di variazioni metriche, l’ultimo brano in programma, la “Sonate pour violoncelle et piano en ré mineur”, in tre movimenti – Allegro; Lentement; Allegro vivace – è la felice conclusione di ambiziosi lavori da camera. L’autore la dedicò a Gaston Courras, violoncellista dell’Opéra di Parigi che la eseguì assieme a La Tombelle per la prima volta il 17 marzo 1902 alla Salle Erard. Applausi sinceri hanno toccato il cuore dei musicisti. E allora, prima del bis, il movimento lento della Sonata di Duparc, Emmanuelle Bertrand ha svelato la sua gioia di portare a Venezia per la prima volta uno strumento risalente al 1730, frutto della bravura dei liutai veneziani dell’epoca. Davvero un suono eccezionale per le orecchie di un pubblico che assapora il calore e la rilassatezza del salotto di una casa confortevole, accogliente ed acusticamente insuperabile.

CULTURA & SPETTACOLI NEWS

Orchestra “San Marco”: appuntamento a Tarvisio (Ud) per il concerto assieme al coro FVG

Appuntamento nell’ambito della rassegna “Orchestra senza confini”

orchestra san marco violinistaProseguono gli appuntamenti con la Stagione Musicale autunnale dell’Orchestra San Marco, un periodo ricco di appuntamenti distribuiti su tutta la regione Friuli Venezia Giulia fino al vicino Veneto.

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“LidoMusicAgosto” ha vivacizzato l’estate dell’isola lagunare

Quattro concerti per festeggiare il decennale della rassegna veneziana

Di Giovanni Greto 

lidomusicagostoL’Archivio Musicale Guido Alberto Fano, organizzatore di “LidoMusicAgosto” dall’estate del 2008 (e dal 2012 in sinergia con la Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi di Padova) ha presentato anche ad agosto un programma di qualità di rara esecuzione, che ha attirato un folto pubblico nel chiostro della chiesa di San Nicolò del Lido di Venezia.

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Siglata la collaborazione tra la Chamber Music Trieste e l’Accademia Chigiana Siena

Lunedì 18 settembre concerto dell’Ensemble Zerkalo Quartet che interpreterà pagine di Beethovene di Posadas

Chamber music trieste zerkalo quartetTrieste, città erede della grande tradizione cameristica di un Trio di riferimento per gli Ensemble di tutto il mondo, sarà sede di un evento notevole per la scena musicale contemporanea: la firma del nuovo protocollo d’intesa avviato dall’Associazione culturale Chamber Music con l’Accademia Chigiana di Siena.

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In Vallagarina (Trentino) avviato il percorso per l’unitarietà delle scuole musicali del territorio

Nuova gestione unificata della “Zandonai” di Rovereto assieme alla “Novak” di Villa Lagarina e dei Quattro Vicariati “Opera Prima”. Mellarini: «primo passo per superare l’attuale parcellizzazione»

scuola musicale alunnoAria nuova, a livello gestionale, per le scuole musicali nel Basso Trentino: la Civica scuola musicale “Riccardo Zandonai” di Rovereto sarà gestita unitariamente alle scuole musicali “Jan Novak” di Villa Lagarina e dei Quattro Vicariati “Opera Prima” di Ala per un costo complessivo a carico del comune di Rovereto di euro 172.368,00 euro.

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Al via gli appuntamenti della “Settimana Mozartiana” in Trentino Alto Adige

Mostre concerti e approfondimenti sulla figura e l’opera di W. A. Mozart. Atteso il concerto del pianista Alexander Lonquich con l’Orchestra “Haydn” a Rovereto e Bolzano

06.Lonquich 03 cecopato photographyDecolla l’edizione 2017 della “Settimana Mozartiana” ideata dall’Associazione Mozart Italia per celebrare il passaggio in Trentino del giovane genio tedesco con numerosi eventi, seminari e concerti in numerose località del Trentino Alto Adige.

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La slovena “Ensemble Terzo Suono” in concerto per il “Veneto Festival” 2017

Appuntamento alla Chiesa di Santa Caterina a Padova

ensemble Terzo SuonoIl 14 settembre (ore 21.00)  nella Chiesa di Santa Caterina in Via Cesare Battisti a Padova avrà luogo l’attesissimo incontro nel nome del “Maestro delle Nazioni” il sommo compositore e violinista Giuseppe Tartini , fra il “Veneto Festival” (46° Festival Internazionale “Giuseppe Tartini”) e il “Tartini Festival” di Pirano d’Istria, la città natale di Tartini. 

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“Dante 2021”: in viaggio a Ravenna con il Sommo Poeta

Il 13 settembre iniziano le attività volte a celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri

dante alighieri profiloVerso il settimo centenario della morte di Dante Alighieri con “Dante 2021”. La VII edizione della manifestazione prevede incontri, spettacoli e concerti dal 13 al 17 settembre - tutti a ingresso libero - nei luoghi danteschi di Ravenna, dagli Antichi chiostri francescani alla Biblioteca classense, dalla Basilica di San Francesco a Casa Matha.

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Alla Casa Museo di palazzo Cini a Venezia una mostra dedicata a Lyda Borrelli

Un’occasione per entrare in uno storico palazzo sul Canal Grande, a due passi dall’Accademia e dalle Zattere

Di Giovanni Greto

lyda borrelliE’ stata da poco inaugurata al secondo piano della veneziana Casa-Museo di Palazzo Cini a San Vio, una mostra indiscutibilmente necessaria per dare il giusto risalto a Lyda Borelli, grande attrice di teatro e di cinema.

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Ultimo appuntamento dei concerti Jazz di “Candiani Groove” con il trio di Ches Smith, Craig Taborn e Mat Maneri

Eseguiti i brani contenuti nel cd “The Bell” in esclusiva per litalia

Di Giovanni Greto

Chess Smith M.Maneri C.Taborn 22L’ultimo appuntamento della programmazione jazzistica di “Candiani Groove”, all’auditorium del centro culturale mestrino, come sempre intelligentemente curata dall’Associazione culturale Caligola, ha attirato un pubblico attento, che probabilmente in buona parte già conosceva il disco “The Bell”, con il quale il percussionista di San Diego aveva esordito a suo nome per l’etichetta bavarese ECM, sempre più rivolta alla ricerca di nuovi talenti, oltre a mettere sotto contratto artisti affermati (un nome su tutti, Keith Jarrett). 

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Al via il “Premio Trio di Trieste” della Chamber Music

Sabato 9 settembre inizia la XVIII edizione del concorso dedicata al Trio e al Quartetto con pianoforte ed archi

premio trio di triesteDa sabato 9 a lunedì 11 settembre, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, riflettori sulla XVIII edizione del Concorso internazionale Premio Trio di Trieste, uno degli eventi cameristici più noti e attesi sulle scene musicali mondiali.

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Conclusa l’edizione 2017 del Festival lirico di Verona

Alle 48 serate di spettaocolo hanno partecipato 380.000 spetatori con un incasso di 22,5 milioni di euro (+3,05% rispetto al 2016)

arena verona sovrintendente Giuliano Polo Raffaele Polcino FotoEnnevi 310817Domenica 27 agosto 2017 si è conclusa la 95ma edizione del Festival lirico all’Arena di Verona che ha proposto per tutta l’estate 48 serate di spettacolo nell’affascinante cornice dell’anfiteatro veronese. Positiva la risposta del pubblico: il crescente gradimento ha permesso di registrare un incasso medio di 471.461,00 euro per un totale di 22.630.135,00 euro con un aumento degli incassi del 3,05% rispetto al 2016. La media del pubblico in ciascuna serata è stata di 7.934 spettatori, per un totale di 380.823 presenze, pari a un incremento del 2,79% rispetto al 2016.

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A Trieste la mostra “100 milioni di anni fa: il mare del Carso”

Nuovo appuntamento con la cultura del mare e della geologia con l’applicazione delle più moderne tecnologie di visione multimediale

acquario 3D mare del CarsoIl Carso è formato in gran parte da rocce calcaree formatesi alla fine dell'Era Mesozoica (quella dei dinosauri) tra circa 100 e 65 milioni di anni fa. Queste rocce sono il risultato di una lenta deposizione di sedimenti sul fondo dei mari che occupavano la nostra zona a quei tempi. I mari mesozoici erano popolati da creature anche bizzarre, completamente estinte, ma che sono quasi sempre visibili su tutti gli oggetti, naturali o artefatti, in cui è presente la roccia del Carso. 

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La Biennale Teatro di Antonio Latella

Fa riflettere e discutere la nuova edizione del festival teatrale

Di Giovani Greto 

biennale teatroCome consuetudine, anche quest’anno la XLV edizione del Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia si è svolto nel segno della ricerca. Così si è espresso il presidente Paolo Baratta nell’introduzione al catalogo: «con Antonio Latella (il direttore artistico, ndr) stiamo operando in un orizzonte temporale di quattro anni, secondo indicazioni programmate. Non è un caso che il programma di quest’anno si intitoli “Atto primo: Regista”». 

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Nell’ambito del “Veneto Festival 2017” concerto conclusivo dell’Accademia de “I Solisti Veneti”

Appuntamento al Teatro giardino di Palazzo Zuckermann di Padova con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone accompagnati da i Solisti dell’Accademia

i solisti veneti claudio scimoneSabato 26 agosto (ore 21.00) al Teatro giardino di Palazzo Zuckermann di Padova appuntamento con il concerto de “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone che conclude ufficialmente l´Accademia de “I Solisti Veneti”.

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“Wonderland”, il nuovo album e un tour internazionale per il chitarrista Andrea Vettoretti

L’artista e compositore trevigiano che ha sdoganato la chitarra classica torna con un nuovo album ispirato al capolavoro di Lewis Carroll e una serie di performance live che lo vedranno protagonista sui migliori palchi internazionali 

Andrea Vettoretti wonderland“Wonderland” è il decimo disco pubblicato dal chitarrista classico e compositore trevigiano (classe 1974) Andrea Vettoretti, un lavoro ispirato al capolavoro di Lewis Carroll che anticipa una serie di spettacoli dal vivo in Italia e all’estero.

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Al via la V edizione di “Vicenza in lirica” con il baritono Leo Nucci

Dal 26 agosto al 9 settembre appuntamenti con la musica lirica e i suoi protagonisti

vicenza in lirica 2017Il festival “Vicenza in lirica” giunto alla V edizione apre i suoi appuntamenti ospitando sabato 26 agosto 2017, per la prima volta al teatro Olimpico ed a Vicenza, uno dei nomi più celebri ed amati del panorama lirico internazionale quale il baritono Leo Nucci.

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Presentata la Stagione 2017-’18 del Teatro Stabile del Veneto

Prosa, danza, comicità, eventi speciali daranno vita ad oltre 150 serate

Di Giovanni Greto

Arlecchino furioso foto di Tommaso Saccarola 2 lightVolti distesi e a tratti sorridenti durante la presentazione al Teatro “Goldoni” di Venezia della stagione 2017/’18 del Teatro Stabile del Veneto (TSV) da parte del presidente, Angelo Tabaro. Il direttore dello Stabile, Massimo Ongaro, è stato riconfermato alla guida per il triennio successivo (2018-’20), dopo i risultati ottenuti nel corso del primo triennio del TSV come Teatro Nazionale.

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La Collezione Cavallini Sgarbi al Castello Estense di Ferrara

100 opere per un viaggio in 14 stanze da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati

vittorio sgarbi con sua sorella elisabettaOltre 100 capolavori della Collezione Cavallini Sgarbi tornano a Ferrara e nel suo luogo più rappresentativo, il Castello Estense, dal 3 febbraio al 3 giugno 2018. E' un viaggio in 14 stanze, che muoverà da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati, attraversando secoli, regioni e artisti. Molte le opere mai viste e inedite, con particolare attenzione agli artisti ferraresi ed emiliani.

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In Veneto la Regione assegna finanziamenti all’Arena e alla Fenice. In Trentino Alto Adige “buco” nel bilancio della “Haydn”

600.000 euro ciascuna per l’Arena e la Fenice. Deficit di circa 500.000 per la “Haydn" 

soldi euro biglietti 100 200 500Per le prossime stagioni 2017-’18, le varie Fondazioni ed Enti musicali-lirici del NordEst stanno concludendo le programmazioni e gli enti pubblici stanno valutando il loro livello di contribuzione all’attività.

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“Robert Capa. Retrospective”: al Museo Civico di Bassano del Grappa la retrospettiva dedicata al grande fotografo ungherese

Presentazione nella sede della Fondazione di Venezia

Di Giovanni Greto

Capa Omaha BeachNella sede della Fondazione di Venezia vicina a piazzale Roma, ossia all’accesso alla terraferma e al popolare campo S. Margherita, croce e delizia per chi vi abita, a causa dell’invasione del popolo studentesco che si scatena nelle ore notturne, è stata presentata un’esposizione che farà discutere a lungo e che, dalle parole di Chiara Casarin, direttore dei musei civici bassanesi e di Giovanni Cunico, assessore alla promozione del territorio e della cultura di Bassano del Grappa, dovrebbe far diventare la cittadina sul Brenta un punto di attrazione per quel pubblico veneto che si muove per mostre.

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