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Dic

Le “Lettere” di Pino Donaggio nel Cd interpretato da I solisti Veneti diretti da Claudio Scimone

Il disco pubblicato da Warner Music contiene l’ultimo lavoro del celebre autore di colonne sonore

 

Di Giovanni Greto

lettere solisti veneti donaggioCome scrive l’Autore stesso nell’introduzione al CD, la musica di “Lettere” «è la fotografia della mia anima adesso, la sintesi del tempo vissuto in tutti i luoghi dove ho composto in giro per il mondo». Ma è anche un ritorno a casa, l’isola veneziana di Burano, e al primo contatto con la musica classica, la scelta del violino, studiato al Conservatorio di Venezia prima, a quello di Milano poi. L’amicizia con un compagno di studi che sarebbe diventato anche lui famoso, Claudio Scimone, fondatore e direttore de “I Solisti Veneti”, nei quali Donaggio fu selezionato come primo violino (suonò nel primo concerto dei Solisti al teatro Olimpico di Vicenza nel 1959). Ben presto, però, abbandonò la classica per la musica leggera che lo avrebbe reso famoso, finché, dopo una fase di stanca, iniziò a misurarsi con la musica da film, divenendo uno tra i compositori più apprezzati e richiesti di colonne sonore.

Il disco contiene sette composizioni di Donaggio, cinque nuovissime, scritte appositamente per i Solisti, che testimoniano la bellezza della sua scrittura filmica. La prima, “Fotogrammi 55 A”, ricorda i 55 anni dalla fondazione dell’ensemble. E’ un brano pieno di “crescendi” dalle atmosfere che in certi momenti ricordano Bernard Herrmann (quello dei titoli di testa di “Psycho” di Alfred Hitchcock) o il Nino Rota del “Casanova di Fellini”, e che dà spazio non solo agli archi, ma anche ai flauti, all’oboe e al vibrafono, uno strumento utilizzato poco in orchestra, più ricorrente nel Jazz. Si riconosce il virtuoso di violino in “Eccesso”, un brano trascinante in cui lo strumento si scatena nei registri acuti e nel quale convivono momenti sereni accanto ad altri assai concitati. 

Toccante è il pezzo successivo, “Lettera”. Inizia con una nota lungamente tenuta dai violini, mentre il violoncello dà vita ad un lungo assolo particolarmente emozionante. Anche in questo caso le atmosfere inducono a vedere un film che ancora non c’è, ma che potrebbe mescolare amore e mistero. In “Controcampo”, su di un tappeto d’archi che eseguono un fraseggio ossessivo tendente forse un po’ al claustrofobico, affiora un limpido suono di tromba libera che a un certo punto rimane per un tratto, breve ma significativo, da sola. Poi si rincorre con gli archi, dando vita ad una fase più oscura, piena di tensione. A poco a poco le ombre si dissolvono, il suono dello strumento si fa più acuto. Il peggio è passato. La tromba, di nuovo sola, sembra indicare il ritorno del bel tempo e il cammino da percorrere. Elegiaca, lenta e triste, “Prayer for Paris” è dedicata a Valeria Solesin, la giovane veneziana che perse la vita il 13 novembre 2015 a Parigi nell’attentato al Bataclan. Molti gli strumenti in primo piano – il violino acutissimo, il clarinetto basso, la celesta, il violoncello, il flauto-. La scelta di come utilizzarli conferisce al brano un’atmosfera di attesa per un finale, purtroppo, tragico.

Come scrive il maestro Simone nell’introduzione, i brani di Donaggio sono scritti «da un formidabile violinista, capace di sfruttare tutti i segreti degli strumenti». E’ forse questa la dote più importante, apprezzata dagli esecutori, stimolati a dare il meglio di sé.

In scaletta, tra i cinque brani inediti Donaggio inserisce “De Palma Suite”, in cui si riconoscono il tema di “Carrie, lo sguardo di Satana”(1976), che segnò l’inizio della collaborazione con il regista americano; un frammento di “Omicidio a luci rosse”(1984); il  tema di “Vestito per uccidere”(1980). A seguire il brano, plurinterpretato (è stato inciso in 32 album), classificatosi al settimo posto al festival di Sanremo del 1965,  “Io che non vivo” (testo di Vito Pallavicini), lanciato sul mercato internazionale da Dusty Springfield col titolo “You don’t have to say you love me”, ripreso in seguito anche da Elvis Presley. In questa versione, Donaggio crea, grazie agli archi, un clima di tensione che per così dire sviluppa la dolce riproposizione tematica da parte del mandolino, mentre nel finale fanno capolino dissonanze ottimamente collocate.

Gli ultimi due brani sono un omaggio a due celebri autori italiani di colonne sonore: Ennio Morricone, del quale l’orchestra esegue “Gabriel’s oboe”, il titolo guida di “The Mission”, il film di Roland Joffè vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes del 1986 ; Nicola Piovani, di cui si ascolta il tema popolare de “La vita è bella” (1997) di Roberto Benigni, vincitore di un premio Oscar.

Detto dei brani, non rimane che segnalare l’ottima prova dei Solisti Veneti ed un suono limpido accurato, che induce il fruitore ad inserire più volte il disco nel lettore per ascoltarlo con immutato piacere.

CULTURA & SPETTACOLI NEWS

A Sacile, per la rassegna “Il volo del Jazz”, concerto di Dave Holland

Unico appuntamento per il Triveneto al Teatro Zancanaro di Sacile sabato 25 novembre

Di Giovanni Greto

dave hollandIn esclusiva per il Triveneto, sabato 25 novembre (ore 21.00) arriva a Sacile (PN) al Teatro Zancanaro, nell’ambito della rassegna “Il volo del Jazz”, a cura del Circolo Controtempo di Gorizia, il trio del contrabbassista inglese Dave Holland.

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Il celebre pianista Fazil Say al Teatro Toniolo di Mestre

A nove anni di distanza, torna il musicista turco che ha impressionato le platee per il suo virtuosismo

Di Giovanni Greto

fazil say 5Gli Amici della Musica di Mestre sono riusciti ancora una volta – dopo il 7 febbraio del 2008 – ad ospitare, nell’ambito della XXXII stagione di musica sinfonica e da camera, l’ormai celebre pianista turco (Ankara, 14 gennaio 1970) Fazil Say, che sta girando il mondo, da Berlino a Parigi, New York, Toronto, Bruxelles, Zurigo, Istanbul, Amsterdam e, appunto, Mestre.

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La danza giapponese della scuola Yamamura al Teatro Goldoni di Venezia

Danze musiche e canti di Osaka

Di Giovanni Greto

Yamamura sitoUno spettacolo delizioso per cercare di far capire ad un pubblico occidentale e conoscere più da vicino l’animo e il carattere del Giappone. Sembra una cosa molto difficile a parole, eppure, in un teatro Goldoni quasi al completo, l’esperimento può dirsi riuscito. 

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Con la “Brexit” la Euyo trasloca in Italia tra Ferrara e Bolzano

Dall’Europa 600.000 euro l’anno di finanziamenti dal 2018 al 2020

euyo orchestra giovanile europeaL'Orchestra giovanile europea (Euyo), che si trasferirà in Italia dopo la Brexit, «avrà un cofinanziamento triennale europeo di 600.000 all'anno per tre anni, dal 2018 al 2020» ha annunciato l'europarlamentare del Pd Silvia Costa, relatrice del provvedimento in commissione cultura, sottolineando come «questa è la prima istituzione culturale che si trasferisce a causa della Brexit».

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L’Ottetto Oxalys a Trento per la Stagione dei concerti della Società Filarmonica

Interessante ensemble belga capace di interpretare un eterogeneo panorama musicale

filartn Oxalys4Giovedì 23 novembre (ore 20.45), la sala dei concerti della Società Filarmonica di Trento ospita  Oxalis, fondato nel 1993 da un gruppo di studenti del Conservatorio di Bruxelles, oggi una delle formazioni da camera di riferimento nel panorama musicale internazionale. 

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Festival “Antoine Reicha. Musicista cosmopolita e visionario”

Il Festival autunnale del Palazzetto Bru Zane si è concluso con due applauditi concerti

Di Giovanni greto

palazzetto bru zane sala concertoEsempio perfetto di una figura di transizione che non ha né rinnegato il passato, né ignorato il futuro, Antoine Reicha (o Antonin Rejcha, Praga 1770 – Parigi 1836) fece da tramite fra l’arte germanica e l’insegnamento musicale francese, restio tanto all’armonia beethoveniana, quanto alla cantabilità rossiniana. 

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Il violoncello italiano in Francia

Un duo di violoncelli incanta la platea della Società Veneziana di Concerti

Di Giovanni Greto

emanuela volla claudio ronco“La musica e il piacere”, la nuova stagione di musica da camera della Società Veneziana di Concerti, ha proposto alla scuola grande di S. Giovanni Evangelista un interessante duo di violoncellisti che si è cimentato, su strumenti d’epoca, con una serie di composizioni di autori poco o affatto conosciuti – eccettuato Luigi Boccherini – mai eseguite in tempi moderni. 

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Orchestra Haydn, Mozart, Beethoven e la “prima” italiana di Saariaho

Sotto la direzione di Clemens Schuldt, pagine classiche dei compositori tedeschi e moderne dell’autrice finlandese 

EVGENI BOZHANOV010Il quarto appuntamento della 58a Stagione sinfonica dell’Orchestra segna il ritorno sul podio dell’Orchestra Haydn del tedesco Clemens Schuldt, che martedì 21 novembre a Bolzano (Auditorium, ore 20.00) e mercoledì 22 novembre a Trento (Auditorium, ore 20.30) dirigerà la Sinfonia n. 33 di Wolfgang Amadeus Mozart, la “prima” italiana di Nymphea Reflection della finlandese Kaija Saariaho, oltre al celebre Quinto Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven “Imperatore” (solista il bulgaro Evgeni Bozhanov).

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Il Trio Altus per la Stagione dei concerti della Società Filarmonica di Trento

La formazione esegue pagine di Beethoven, Casella, Schumann e Bernstein

filartn 15.Altus2La grande passione per la musica da camera ha spinto tre raffinati e curiosi musicisti a unire i loro distinti percorsi artistici concentrandosi sulla forma forse più generosa di repertorio del genere classico, quella del trio con pianoforte. L'ispirazione arriva da un luogo magico non solo per l'Italia, il Teatro alla Scala di Milano, dove lavora stabilmente il violoncellista di origine bresciane Sandro Laffranchini, dove ha operato per molti anni il violinista nato a Tirana Klaidi Sahatçi e dove si esibisce spesso il pianista, nato a Pesaro, Andrea Rebaudengo.

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Confindustria Venezia Rovigo e la Fondazione Musei Civici di Venezia: firmato l’accordo per la valorizzazione del patrimonio culturale

Alle aziende aderenti che finanziano l’attività di Muve con l’Art Bonus contropartita in termini di accesso e personalizzazione agli ambienti gestiti dalla Fondazione

accordo piccola industria veneto muveIl Comitato della Piccola Industria di Confindustria Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia hanno firmato un accordo nell'ottica di avviare una collaborazione tra arte, cultura e impresa affinché vengano sviluppati dei progetti per valorizzare il patrimonio culturale e allo stesso tempo metterlo a disposizione del tessuto economico del territorio.

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Martha Argerich e Vladimir Jurowski a Ferrara Musica

Appuntamento il 15 novembre al teatro comunale “Abbado” per un programma che spazia da Mozart a schumann e Mendelsshon

Martha ArgerichVladimir Jurowski e Martha Argerich tornano al Teatro comunale “Claudio Abbado” per uno degli appuntamenti più attesi della stagione concertistica di Ferrara Musica. Il direttore russo e la pianista argentina suoneranno assieme alla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen il 15 novembre prossimo (ore 20.30) in un programma che comprende la Sinfonia in sol maggiore K 318 di Mozart, il Concerto per pianoforte e orchestra Op. 54 in la minore di Schumann e la Sinfonia N. 3 in la minore Op. 56 di Mendelssohn.

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Duo di violoncelli per il secondo appuntamento della Stagione della Società Veneziana di Concerti

Compositori italiani e francesi alla Scuola Grande S. Giovanni Evangelista

Di Giovanni Greto

claudio ronco emanuela vollaIl secondo concerto della Stagione sinfonica della Società Veneziana di Concerti, “La musica e il piacere” vedrà esibirsi alla scuola Grande S. Giovanni Evangelista lunedì 13 novembre (ore 20.00) un duo di violoncellisti che affronterà un interessante programma intitolato “Il violoncello Italiano in Francia”.

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Buona affluenza di pubblico per il ricco cartellone di “Musicafoscari/San Servolo Jazz Fest”

Quattro giornate con otto gruppi per l’evento ad ingresso gratuito

Di Giovanni Greto

musicafoscariQuattro giornate di festival con otto gruppi o solisti rappresentano un cartellone soddisfacente per un festival, cosa assai rara, ad ingresso gratuito. Il Musicafoscari/San Servolo Jazz Fest, giunto alla quinta edizione, nasce dall’incontro di due esperienze: il festival di Jazz organizzato dall’Università Ca’Foscari di Venezia, nato nel 2013 ad  integrazione delle attività musicali permanenti – leggi “Workshop” – iniziate nel 2010 e il “San Servolo Jazz meeting, che dal 2004 al 2011 riusciva a calamitare l’attenzione di un vasto pubblico nell’isola ex manicomio maschile, rifiorita dopo l’abbattimento nazionale di simili strutture sanitarie.

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L’Aida di Verdi al Teatro Comunale di Bologna

Prosegue la stagione lirica nella sala Bibiena con il titolo verdiano che torna in scena dopo 16 anni

Aida Micheli Sferisterio macerataLa Stagione lirica del teatro Comunale di Bologna prosegue, dal 12 al 22 novembre (8 repliche il 12, 14, 15, 16, 18, 19, 21 e 22 novembre), con una delle opere più amate di Giuseppe Verdi, “Aida”, che torna così in sala Bibiena dopo 16 anni.

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Società Filarmonica di Trento, serata lirica con il baritono Luca Pisaroni

Accompagnato al pianoforte da Christian Koch, saranno eseguite pagine di Bellini, Rossini, Tosti Gershwin, Porter e Rodgers

14.Pisaroni1Un appuntamento (giovedì, ore 20.45) insolito ma di grande fascino per il pubblico della Società Filarmonica di Trento quello con il basso-baritono italiano Luca Pisaroni per un programma diviso a metà fra la lirica italiana del secolo romantico e i songs americani con i ritmi della modernità. 

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Al Mart di Rovereto due retrospettive dedicate all’opera di Francesco Lo Savio e Carlo Alfano

Due progetti espositivi ad altrettanti intrepreti delle grammatiche contemporanee italiane. Due proposte parallele dedicate a due grandi precursori delle istanze dell’ultimo Novecento

4 Francesco Lo Savio Mart Rovereto veduta della mostra. Ph Mart Bianca Lampariello 4Dal 5 novembre al 18 marzo 2018 al Mart di Rovereto sono visitabili due interessanti ed originali mostre, forse non per il grande pubblico, ma sicuramente preziose per la loro portata culturale nella storia dell’arte moderna del Paese.

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Il Cuarteto Quiroga in concerto alla Società Filarmonica di Trento

L’ensemble spagnolo integrato al pianoforte da Javier Perianes, impegnato in un programma tra Schumann e i compositori iberici

filartn 13.Quiroga PerianesUn'altra serata speciale quella di giovedì 26 ottobre (ore 20.45) scelta dalla Filarmonica di Trento per completare un omaggio alla nuova scuola di musica da camera sorta autorevolmente nella Spagna degli ultimi anni. Ecco, dopo il prestigioso Cuarteto Casals, una seconda formazione cameristica divenuta rapidamente punto di riferimento imprescindibile nel settore: il Cuarteto Quiroga, fondato a Madrid nel 2004 da quattro dinamici musicisti audaci quanto originali nella lettura delle grandi pagine storiche del quartetto, ma attenti, sin dal nome (il musicista Manuel Quiroga), a diffondere quanto scritto nella loro terra d'origine.

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Il “Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” di Vivaldi in programma a “I concerti della Domenica”

A Padova all’Auditorium Pollini i Solisti Veneti impegnati nell’esecuzione delle “Quattro stagioni” del “Prete Rosso”

solisti venetiIl massimo capolavoro di Antonio Vivaldi, “Le Stagioni” fra le opere musicali più amate in assoluto in ogni parte del mondo, sarà al centro del programma de “I Concerti della domenica” de “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone domenica 29 ottobre, ore 11.00, all’Auditorium “Pollini” di Padova.

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Fondazioni lirica Arena di Verona verso la conclusione del commissariamento

Il sindaco di Verona Sboarina ne ha discusso con ministro Franceschini 

sboarina franceschiniIncontro a Roma con il ministro alla Cultura, Dario Franceschini, per il sindaco di Verona, Federico Sboarina, al fine di concordare la fine della fase commissariale per la Fondazione Arena, sancita con il decreto 205 del 15 aprile 2016.

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Al via la Stagione concertistica 2017-’18 del Conservatorio “Tartini” di Trieste

Dal 18 ottobre al 24 gennaio 11 serate con prestigiosi interpreti

Orchestra Sinfonica TartiniAl via la nuova Stagione di Concerti autunno – inverno 2017/2018 del Conservatorio “Tartini”, in programma dal 18 ottobre al 24 gennaio 2018: 11 appuntamenti con i quali il Conservatorio “Tartini” di Trieste si apre ancora una volta al pubblico della città con una rassegna ideata nel segno dell’alta qualità concertistica a cura del direttore Roberto Turrin e del docente Andrea Amendola delegato alla produzione artistica. Come sempre l’ingresso è libero previa prenotazione, con inizio alle 20.30.

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