neq-header.jpg
Stampa
20
Apr

“Mai senza Musica”: presentata la nuova Stagione sinfonica dell’Orchestra regionale di Bolzano e Trento

La LVIII Stagione guidata dal riconfermato direttore artistico Daniele Spini prevede 14 appuntamenti. Al via la campagna abbonamenti

orchestra haydn 5La LVIII Stagione concertistica 2017/’18 dell’Orchestra regionale “Haydn” di Bolzano e Trento è stata presentata all’Auditorium di Bolzano dal direttore artistico Daniele Spini assieme alla presidente della Fondazione Haydn, Chiara Zanoni e al M° Arvo Volmer, direttore principale dell’Orchestra. Un cartellone che prevede quattordici concerti che avranno luogo nei due capoluoghi a partire dal prossimo ottobre.

«Un dato importante della prossima Stagione sinfonica -  ha detto la presidente della Fondazione Haydn Chiara Zanoni – è che essa può continuare a contare sulla sapiente capacità progettuale del direttore artistico prof. Daniele Spini così come sull'autorevolezza e il talento del direttore principale M° Arvo Volmer, poiché a entrambi la Fondazione ha recentemente rinnovato la fiducia per il prossimo triennio. Il loro lavoro è prezioso, ma sempre inscindibile dall'altro elemento fondamentale della Stagione, che sono le professoresse e i professori dell'Orchestra con il loro lavoro quotidiano e la loro qualità musicale».

«Senza Musica, la vita sarebbe un errore», scrisse un giorno Friedrich Nietzsche. «Senza Musica una società sarebbe più povera, anzi, ancora più povera, potremmo dire oggi – ha affermato Daniele Spini, direttore artistico dell’Orchestra Haydn -. Una stagione sinfonica è espressione appunto di una società: nel caso della Haydn è espressione di un’intera regione, dei due capoluoghi in cui opera, come delle due province che lo circondano, delle istituzioni pubbliche che la sostengono con un impegno e una convinzione senza molti termini di confronto nel nostro paese, come dei privati che a queste si affiancano, e soprattutto del pubblico che la segue. In un tempo sempre più difficile la stagione della Haydn e la società che la richiede e la ospita dimostrano che vivere senza musica sarebbe impensabile. Offriamo quindi al nostro pubblico – ha concluso Spini - un anno di musica nel quale cerchiamo di far convivere armoniosamente le certezze solide del repertorio più amato e proposte più difficili».

La stagione 2017/’18 dell’Orchestra Haydn si svolge entro i collaudati binari di un’istituzione sinfonico-orchestrale situata geograficamente e spiritualmente tra due mondi, ovvero quello italiano e quello tedesco, cercando di offrire il meglio di entrambi. Essendo la base dell’orchestra l’organico in uso alla fine del Settecento, si conferma anche in questo cartellone una vocazione al classicismo viennese, con esecuzioni di Sinfonie di Haydn (n. 83, n. 99 e n. 100), Mozart (n. 33) e Beethoven (n. 1, n. 2 e n. 6), nonché di Concerti di Mozart (per clarinetto, con il direttore-solista Uryupin) e Beethoven (n. 5 per pianoforte, “Imperatore”, con Evgenij Bozhanov).

Da questa idea di fondo, scaturiscono ulteriori “spunti”: sul versante viennese, il quarto grande autore nato nel Settecento attivo in città, ovvero Schubert, presente con l’“Incompiuta” (diretta da Sir Jeffrey Tate), e poi due compositori intimamente legati a Vienna, eletta a domicilio per decenni, quali Anton Bruckner e Johannes Brahms. Del primo sarà eseguita la Sinfonia n. 1, opportunamente accostata alla Prima di Beethoven; del secondo le Sinfonie n. 1 e n. 4, le Variazioni su un tema di Haydn, op. 56a e il Concerto per pianoforte n. 1, eseguito dalla straordinaria giovane pianista pugliese Beatrice Rana diretta da Daniele Rustioni, a capo di un’orchestra ospite, in questo caso la toscana Ort. 

La città di Vienna è presente anche sul versante modernista, con esecuzioni di ben due capolavori di Arnold Schönberg: il primo, Verklärte Nacht (Notte trasfigurata), op. 4, è nato ancora nell’Ottocento, risultando fortemente legato a Brahms, ma anche al cromatismo wagneriano “tristaneggiante”, e il secondo, la Kammersymphonie (Sinfonia da camera) n. 2, si presenta come uno dei capisaldi del repertorio novecentesco, affidata a un direttore specializzato nel repertorio contemporaneo come Marco Angius. In più, ascolteremo l’Intermezzo, op. 8, dell’operista Franz Schreker (1878-1934), nato a Monte Carlo, ma di origini austriache e di studi viennesi, uno dei principali compositori dell’epoca tra le due guerre mondiali, qui presente con un lavoro giovanile per soli archi del 1900. E sempre a Vienna è legato anche Richard Strauss, che fu direttore dell’Opera di Stato (1919-1924), del quale sarà proposto un lavoro giovanile quale Tod und Verklärung (Morte e trasfigurazione), del 1889.

Passando al versante sud delle Alpi, ovvero all’Italia, della cui tradizione operistica settecentesca il grande clavicembalista-direttore pugliese Ottavio Dantone ci offre un’antologia incentrata essenzialmente su Vivaldi e Händel, il quale soggiornò a lungo in Italia. Sempre a un viaggio nel “Bel Paese”, avvenuto però più di cent’anni più tardi (1830/31), è legata la Sinfonia n. 4 di Felix Mendelssohn Bartholdy, che culmina nel quarto tempo con un Saltarello stilizzato. Sul versante autenticamente italiano abbiamo la più bella delle Sinfonie d’opera di Verdi, quella della Forza del destino, eseguita sotto la direzione del nostro direttore principale, Arvo Volmer.

Sempre sul fronte modernista, la prima esecuzione assoluta di un autore bolzanino, ovvero Marco Uvietta, primo di una lunga serie di musicisti italiani presenti nella stagione della Haydn, che va dal veterano mattatore Michele Campanella a due strumentiste ormai affermatesi internazionalmente quali Beatrice Rana e Anna Tifu, a due esponenti del filone degli strumenti “desueti” quali le percussioni (esplorato sistematicamente negli ultimi anni), ovvero Ivan Mancinelli alla marimba e Domenico Cagnacci, timpanista di lungo corso dell’Orchestra Haydn, a tre giovani direttori d’orchestra quali Marco Angius, Michele Mariotti e Daniele Rustioni, ultimi esponenti di quell’autentica tradizione d’eccellenza italiana quale è la direzione d’orchestra, culminata nell’operato di Claudio Abbado, delle cui preferenze (da Rossini al sinfonismo austro-tedesco alla musica contemporanea di Nono) Mariotti, Rustioni e Angius possono ben dirsi eredi.

Sul versante nordico, a partire da Arvo Volmer, estone, che nel 2017 inizierà il suo secondo triennio in qualità di direttore principale, saranno eseguite opere salienti dei finlandesi Jean Sibelius (Sinfonia n. 7, che si riallaccia all’esplorazione del suo mondo poetico, da tempo iniziata da Volmer) e Kaija Saariaho, dell’estone Arvo Pärt nonché dei russi Čajkovskij (Variazioni su un tema rococò), Rimskij-Korsakov (Shéhérazade) e Prokof’ev (Sinfonietta), a cui si aggiunge l’ungherese Béla Bartók (Musica per strumenti a corda, percussione e celesta e il grandioso Concerto per orchestra del 1943).

Infine, il repertorio contemporaneo, nell’ambito del quale è in programma un classico del Novecento quale l’ouverture per Candide di Leonard Bernstein, accanto a ben cinque compositori viventi, ovvero la già citata Kaija Saariaho (1952) con un brano in prima esecuzione italiana, l’austriaco Johannes Maria Staud (classe 1974, recentemente nominato Artist in residence della Fondazione Haydn per l’anno 2018) e il bolzanino Marco Uvietta (1963), con due prime esecuzioni assolute, e due strumentisti-compositori di fama internazionale, ovvero il percussionista brasiliano Ney Rosauro (1952) e il clarinettista tedesco Jörg Widmann (1973).

La campagna abbonamenti prenderà il via il 9 maggio a Bolzano e Trento.

CULTURA & SPETTACOLI NEWS

“Wonderland”, il nuovo album e un tour internazionale per il chitarrista Andrea Vettoretti

L’artista e compositore trevigiano che ha sdoganato la chitarra classica torna con un nuovo album ispirato al capolavoro di Lewis Carroll e una serie di performance live che lo vedranno protagonista sui migliori palchi internazionali 

Andrea Vettoretti wonderland“Wonderland” è il decimo disco pubblicato dal chitarrista classico e compositore trevigiano (classe 1974) Andrea Vettoretti, un lavoro ispirato al capolavoro di Lewis Carroll che anticipa una serie di spettacoli dal vivo in Italia e all’estero.

Leggi tutto...

Al via la V edizione di “Vicenza in lirica” con il baritono Leo Nucci

Dal 26 agosto al 9 settembre appuntamenti con la musica lirica e i suoi protagonisti

vicenza in lirica 2017Il festival “Vicenza in lirica” giunto alla V edizione apre i suoi appuntamenti ospitando sabato 26 agosto 2017, per la prima volta al teatro Olimpico ed a Vicenza, uno dei nomi più celebri ed amati del panorama lirico internazionale quale il baritono Leo Nucci.

Leggi tutto...

Presentata la Stagione 2017-’18 del Teatro Stabile del Veneto

Prosa, danza, comicità, eventi speciali daranno vita ad oltre 150 serate

Di Giovanni Greto

Arlecchino furioso foto di Tommaso Saccarola 2 lightVolti distesi e a tratti sorridenti durante la presentazione al Teatro “Goldoni” di Venezia della stagione 2017/’18 del Teatro Stabile del Veneto (TSV) da parte del presidente, Angelo Tabaro. Il direttore dello Stabile, Massimo Ongaro, è stato riconfermato alla guida per il triennio successivo (2018-’20), dopo i risultati ottenuti nel corso del primo triennio del TSV come Teatro Nazionale.

Leggi tutto...

La Collezione Cavallini Sgarbi al Castello Estense di Ferrara

100 opere per un viaggio in 14 stanze da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati

vittorio sgarbi con sua sorella elisabettaOltre 100 capolavori della Collezione Cavallini Sgarbi tornano a Ferrara e nel suo luogo più rappresentativo, il Castello Estense, dal 3 febbraio al 3 giugno 2018. E' un viaggio in 14 stanze, che muoverà da Niccolò dell'Arca a Gaetano Previati, attraversando secoli, regioni e artisti. Molte le opere mai viste e inedite, con particolare attenzione agli artisti ferraresi ed emiliani.

Leggi tutto...

In Veneto la Regione assegna finanziamenti all’Arena e alla Fenice. In Trentino Alto Adige “buco” nel bilancio della “Haydn”

600.000 euro ciascuna per l’Arena e la Fenice. Deficit di circa 500.000 per la “Haydn" 

soldi euro biglietti 100 200 500Per le prossime stagioni 2017-’18, le varie Fondazioni ed Enti musicali-lirici del NordEst stanno concludendo le programmazioni e gli enti pubblici stanno valutando il loro livello di contribuzione all’attività.

Leggi tutto...

“Robert Capa. Retrospective”: al Museo Civico di Bassano del Grappa la retrospettiva dedicata al grande fotografo ungherese

Presentazione nella sede della Fondazione di Venezia

Di Giovanni Greto

Capa Omaha BeachNella sede della Fondazione di Venezia vicina a piazzale Roma, ossia all’accesso alla terraferma e al popolare campo S. Margherita, croce e delizia per chi vi abita, a causa dell’invasione del popolo studentesco che si scatena nelle ore notturne, è stata presentata un’esposizione che farà discutere a lungo e che, dalle parole di Chiara Casarin, direttore dei musei civici bassanesi e di Giovanni Cunico, assessore alla promozione del territorio e della cultura di Bassano del Grappa, dovrebbe far diventare la cittadina sul Brenta un punto di attrazione per quel pubblico veneto che si muove per mostre.

Leggi tutto...

Pubblicato il terzo lavoro del quartetto franco giapponese Kaze

“Uminari” (edizione Circum libra 203) è un inno al suono del mare

di Giovanni Greto

kaze uminariIl terzo e per il momento ultimo album del quartetto franco-giapponese “Kaze” (“vento”) è una sferzata di energia. Prende il titolo dall’ultimo dei cinque brani contenuti, “Uminari” (“suono del mare”), composto dalla pianista Satoko Fujii, autrice anche del terzo (“Running around”), mentre ai colleghi spetta un brano ciascuno.

Leggi tutto...

Archimede, l’invenzione che diverte

Interessante mostra al Muse di Trento sul genio dello scienziato del III sec. a.C. 

Muse mostra Archimede 2Il nome di Archimede, geniale inventore e matematico della classicità, è famosissimo. Tutti ne hanno sentito parlare e il suo mito – sorto fin dall’epoca romana durante la quale ne è stato celebrato il “divino ingegno” - è alimentato da numerose leggende, che lo vedono brillare tanto per acume, quanto per bizzarria.

Leggi tutto...

“Mittelfest” di Cividale del Friuli: chiusa la XXVI edizione con aumento 15% presenze

Nuovo importante riconoscimento internazionale per il Festival della cultura della Mittleuropa

mittlfest 2017 uomo bollaCon un aumento per il 2017 delle presenze del 15% e del 10% in spettatori e incassi si è conclusa a Cividale del Friuli (Udine) la XXVI edizione di “Mittelfest”, il festival di cultura della Mitteleuropa, quest'anno sul tema dell'Aria e dei destini d'Europa.

Leggi tutto...

Per “I concerti in villa” interessante recital della violoncellista irlandese Naomi Berril

La XXII edizione della rassegna organizzata dagli “Amici della musica” di Mestre attesi numerosi musicisti

Di Giovanni Greto

naomi berrilIl secondo appuntamento pomeridiano della XXII edizione de “I concerti in villa”, organizzato come sempre dagli “Amici della Musica” di Mestre, associazione responsabile della brillante stagione classica del teatro Toniolo, in collaborazione con il comune di Venezia e la delegazione di Venezia del FAI, ha avuto luogo nel Teatro di Verzura di Villa Zajotti nel cuore di Carpenedo.

Leggi tutto...

“A Night in Brasil” al Castello di Udine

Maria Gadù e Toquinho: due facce differenti della musica brasiliana

Di Giovanni Greto

montagem ToquinhoCome spesso è accaduto nelle passate edizioni, anche quest’anno la serata conclusiva di “Udin&Jazz” è stata dedicata alla musica brasiliana. Le canzoni storiche che hanno reso celebre il Brasile in tutto il mondo, accanto a ciò che è frutto della scrittura di musicisti giovani, che amano il Rock, il noise, pur rispettando ed amando (almeno così dicono) il Samba e la Bossanova.

Leggi tutto...

Al via a Trieste la mostra “Trieste, il suo Porto e la Ferrovia meridionale 160 anni»

La presentazione alla Centrale idrodinamica di Porto Vecchio. Rossi: «bisogna ricordare quanto di positivo fatto in passato per rifarlo in futuro»

trieste mostra 150 anni ferrovia meridionale trieste vienna presentazione rossi«E' importante ricordare quanto di valido e positivo è stato fatto in passato per poter rifarlo anche in futuro. Occasioni come queste danno credito a chi ha dedicato la propria vita al lavoro, allo sviluppo e al nostro Paese» ha detto l'assessore alla cultura del comune di Trieste, Giorgio Rossi, intervenendo nella Centrale Idrodinamica di Porto Vecchio alla presentazione della mostra “Trieste, il suo Porto e la Ferrovia meridionale 160 anni (1857-2017)” che sarà inaugurata ufficialmente giovedì 27 luglio.

Leggi tutto...

L’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia in concerto a Rovigno (Croazia)

Evento in collaborazione con la locale comunità italiana. In programma brani di Mozart, Villa-Lobos, Elgar e Britten

Orchestra da camera del FVG Trieste Politeama RossettiLe brillanti musiche di Mozart, le suadenti melodie sudamericane di Villa-Lobos e le raffinate armonie britanniche di Elgar e Britten saranno protagoniste del concerto proposto dall’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, diretta dal maestro brasiliano Evandro Matté, uno dei più affermati giovani direttori d’orchestra sudamericani, in programma venerdì 21 luglio alle ore 21.00, alla Chiesa di San Francesco a Rovigno nella Croazia istriana.

Leggi tutto...

“The Life in a Day” al Teatro “La Fenice” di Venezia

Eseguito per intero l’album “Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles

Di Giovanni Greto

magical mistery orchesta beatlesUna serata memorabile e lunghissima – due ore e dieci minuti senza intervallo – per celebrare un anniversario, i cinquant’anni trascorsi dall’uscita di “Sgt. Pepper’s”, l’album, forse, più conosciuto dei Beatles.

Leggi tutto...

Viaggi e incontri di un artista dimenticato: Il Rinascimento di Francesco Verla

Al Museo Diocesano Tridentino a Trento piccola ma interessante mostra: la prima monografica mai dedicata al singolare pittore vicentino. Da visitare in abbinata a quella allestita al Castello del Buonconsiglio dedicata al Fogolino

mostra diocesano verla 2Fino al 6 novembre 2017 è visitabile al Museo Diocesano Tridentino la mostra “Viaggi e incontri di un artista dimenticato. Il Rinascimento di Francesco Verla”, la prima monografica mai dedicata a questo singolare pittore, noto per lo più agli studiosi, ma poco al grande pubblico.

Leggi tutto...

Cambio al vertice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia: Karole Vail sostituisce Philip Rylands

La presentazione a cura del direttore della Museo e della Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York, Richard Armstrong, giunto a Venezia per l’occasione

Di Giovanni Greto

karole vail nuova direttrice museo gugghenheim veneziaDopo 37 anni alla guida del Museo-Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Philip Rylands ha deciso di farsi da parte, lui che è stato l’unico direttore dopo la morte della storica mecenate (1898-1979).

Leggi tutto...

I Concerti dell’Archivio Fano

Festeggiati i dieci anni di concerti alla Fenice

di Giovanni Greto

concerti archivo fanoL’Associazione culturale “Archivio musicale Guido Alberto Fano” ha intitolato “Dieci anni alla Fenice” la rassegna di concerti da poco conclusasi nelle sale Apollinee del teatro.

Leggi tutto...

Presentata la stagione lirica 2018 del Teatro Comunale di Bologna

Michele Mariotti dirigerà Boheme, Don Carlo e Don Giovanni. In cartellone 8 opere e 2 balletti

Orchestra Comunale Bologna8 titoli d'opera e 2 di danza per un totale di 57 spettacoli: è la stagione 2018 del Teatro Comunale di Bologna che partirà il 19 gennaio con una nuova produzione de “La Bohème” di Giacomo Puccini diretta, per la prima volta, da Michele Mariotti con la regia di Graham Vick.

Leggi tutto...

Il duo Davide Alogna-Bruno Canino in concerto a Padova

Concluso in bellezza il IV ciclo di concerti della Fondazione musicale Omizzolo - Peruzzi

Di Giovanni Greto

Duo Bruno Canino Davide Alogna1 mLa Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi è nata nel 2012 come filiazione del Centro culturale musicale Silvio Omizzolo, fondato nel 1997 e attivo per quindici anni per mantenere vivo il ricordo del pianista, compositore e didatta padovano con iniziative culturali e musicali.

Leggi tutto...

“Biennale Architettura” 2018: presentata a Venezia la XVI edizione

Il presidente Baratta disvela in anticipo i contenuti della prossima edizione

Di Giovanni Greto

Biennale architettura 2018 organizzatrici Yvonne Farrell Shelley McNamara Paolo BarattaDavanti ad un nutrito pubblico di addetti ai lavori, nella sede di Ca’ Giustinian il presidente Paolo Baratta ha deciso, in sintonia con le curatrici, di anticipare la presentazione della “Biennale Architettura” 2018 per favorire il miglior svolgimento possibile della XVI edizione (26 maggio – 25 novembre).

Leggi tutto...

TROVA ...

Questo sito utilizza i cookie. Procedendo la navigazione su questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.