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26
Dic

A Natale la “differenziata” non va in vacanza

I consigli del “Rifiutologo” per separare correttamente i rifiuti delle Feste: dalla carta dei regali alle luci del presepe agli avanzi del cenone

 

rifiuti raccolta differenziata contenitori iStockScartare i regali è il momento clou del Natale. Subito dopo, però, arriva l’incombenza di pulire la casa dai “residui”: imballaggi, polistirolo, carta, nastri e biglietti d’auguri. Per fare un regalo all’ambiente e non mandare la raccolta differenziata in vacanza, ecco i consigli del “Rifiutologo”, l’app per smartphone e tablet di AcegasApsAmga con cui separare bene i rifiuti e vivere così un Natale ecologico. 

Pacchetti e regali

Alla voce “carte da regalo” il “Rifiutologo” spiega che la carta argentata da pacchetti va tra i rifiuti indifferenziati. Gli imballaggi voluminosi in cartone (per esempio le scatole dei giocattoli) devono essere ridotti di volume e conferiti nella carta, sia che si tratti di cassonetti in strada che di raccolta porta a porta.

Nastri e fiocchi vanno invece con i rifiuti indifferenziati. Il consiglio, comunque, è riciclarli per altri regali, se non sono danneggiati: anche così si dà una mano all’ambiente.

Rifiuti organici

Mediamente il 43% dei rifiuti prodotti dagli italiani nel corso delle festività natalizie è costituito dal cibo: si stima infatti che in Italia tra Natale e Capodanno sono circa 440.000 le tonnellate di cibo che finiscono nella spazzatura. 

Ridurre gli sprechi di cibo permette non solo un sensibile risparmio sull’economia domestica, ma porta anche alla diminuzione della produzione dei rifiuti. Inoltre è sempre possibile aiutare le Associazioni volontarie locali che gestiscono le mense per i poveri, portando loro le pietanze non consumate nel corso dei tradizionali cenoni e pranzi. 

Quando non possibile, è importante differenziare correttamente conferendo questi rifiuti nel contenitore della frazione organica o, per chi ne fosse provvisto, possono essere riutilizzati attraverso l’uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale.

Imballaggi in plastica e polistirolo

Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece nella raccolta della plastica. Ma se sono di grandi dimensioni (come gli involucri di grossi elettrodomestici) vanno conferiti presso le stazioni ecologiche. 

I sacchetti che contenevano i regali, se di plastica e puliti, possono essere gettati insieme a tutta la plastica. Invece i giocattoli non elettronici (che funzionano senza corrente elettrica) come macchinine o pupazzi, anche se di plastica, vanno nell’indifferenziato. Attenzione però: se sono in buone condizioni possono essere oggetto di raccolte a scopo benefico, in generale AcegasApsAmga consiglia in questi casi di donare alle onlus del territorio qualsiasi bene che sia ancora funzionante e utilizzabile. 

Alberi di Natale 

Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Non vanno dunque abbandonati accanto ai cassonetti ma, come segnala il “Rifiutologo”, possono essere portati al centro di raccolta oppure, se presente, gettati nel cassonetto dei rifiuti vegetali (sfalci e potature). Se nel proprio comune è attivo il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile chiederne il ritiro gratuito a domicilio. 

Gli alberi sintetici “finti”, invece, vanno nella raccolta indifferenziata. Se di grandi dimensioni, vanno portati al centro di raccolta.

Altri rifiuti natalizi

Dopo i brindisi è importante non buttare le bottiglie nell’indifferenziato, ma conferirle nei contenitori di raccolta del vetro: si tratta di un materiale che può essere riciclato all’infinito. 

Un altro rifiuto tipico della stagione natalizia deriva dalle file di luci che hanno decorato alberi, presepi e terrazzi. Quando non funzionando non più diventano dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e devono essere consegnate alle stazioni ecologiche, dal momento che contengono sostanze pericolose e dannose per la salute oltre che per l’ambiente.

Infine, le candele di cera, vanno invece nei contenitori per rifiuti indifferenziati.

No agli abbandoni in strada

In nessun caso i rifiuti vanno abbandonati in giro. L’inciviltà di chi lascia i rifiuti in strada è un costo per la collettività che può essere prevenuto avvalendosi anche del servizio gratuito di raccolta a domicilio degli ingombranti (mobili, grandi elettrodomestici, divani, etc).

AMBIENTE NEWS

Progetto “Etsch 2000”: ricostruiti i percorsi storici dell'Adige e modellati possibili cambiamenti futuri

Lo studio delle Università di Trento e Bolzano ha ricostruito l’evoluzione storica della morfologia fluviale dell’Adige negli ultimi 2000 anni. A Bolzano la presentazione dei risultati

UniTn UniBz gruppo ricerca ETSCH 2000“Etsch 2000” è il nome del progetto di ricerca triennale finanziato dalla provincia autonoma di Bolzano che ha permesso di effettuare una ricostruzione storico- morfologica del fiume Adige tra Merano e Rovereto aiutando a comprendere come il fiume e la sua valle abbiano reagito al variare delle condizioni naturali ed antropiche. Nato sull’asse dell’Euregio, tra le Università di Bolzano e Trento, “Etsch 2000” è nato come un vero e proprio progetto multidisciplinare, al quale hanno preso parte ricercatori di diverse discipline, dalla cartografia all’idraulica, dalla morfodinamica fluviale alla geo-archeologia, delle due Università di Trento e Bolzano.

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Alto Adige: ecco gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche per aziende

Previsti aiuti anche per bici e scooter elettrici

veicolo elettrico presaAgenzia per l'ambiente, assessorati all'economia, all'energia e ambiente e alla mobilità della provincia di Bolzano, Consorzio dei Comuni, Unione energia Alto Adige Sev, Centro idrogeno Iit, Sta Strutture trasporto Alto Adige e Carsharing: sono queste le organizzazioni coinvolte nel gruppo di lavoro sulla mobilità sostenibile, che opera da diversi mesi alla realizzazione di un pacchetto di misure per la mobilità sostenibile all'insegna del motto “#viaggiaresmart”.

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“Trentino e.mobility”: arriva il pacchetto degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici

Entro il 2025 i punti di ricarica sul territorio provinciale saranno 2.500. Contributi pubblici per l’installazione di sistemi di ricarica privati, acquisto di bici, scooter e auto elettriche. 20 milioni di investimenti pubblici in 10 anni

auto elettrica graficaLa Giunta provinciale di Trento ha varato in via preliminare (ora dovrà essere ratificato dall’assemblea legislativa) il Piano provinciale per la mobilità elettrica, attraverso cui si punta a ridurre le emissioni di gas serra e, in particolare, quelle inquinanti attribuibili al settore dei trasporti (CO2, PM10, PM2.5, NO2, ecc.), nonché all’impiego razionale dell’energia puntando all’uso di fonti rinnovabili.

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Siccità, il fiume Po scende a -2,56 metri sotto lo zero idrometrico

Allarme di Coldiretti per le coltivazioni e per il grande caldo in tutto il Paese

fiume po siccità pote della beccaIl livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca è sceso due metri e mezzo sotto lo zero idrometrico (-2,59), un metro e venti centimetri in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto di una primavera che in Italia si classifica come la seconda più calda e la quarta più asciutta dal 1800.

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L’azienda bolognese Bio-on ripulisce i mari dal petrolio

Nuova rivoluzionaria tecnologia per eliminare l'inquinamento di petrolio in mare in 3 settimane tramite speciali micro polveri biologiche sono in grado di dissolvere gli idrocarburi in acqua. 

sversamento petrolioAlcune innovazioni hanno una portata veramente rivoluzionaria per il pianeta, come la scopeta fatta dall’azienda bolognese Bio-on con la nuova tecnologia Minerv Biorecovery che permetterà in circa tre settimane di eliminare in modo naturale l'inquinamento di idrocarburi in ambiente marino.

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Friuli Venezia Giulia: qualità aria sostanzialmente buona

Vito: «dal Rapporto annuale il bilancio è complessivamente positivo»

FVG sara vito con Luca marchesi direttore Arpa«Il rapporto sulla qualità dell'aria per l'anno 2016 conferma gli andamenti noti da ormai molto tempo e cioè che in Friuli Venezia Giulia la qualità dell'aria è sostanzialmente buona, sebbene con presenza di alcune criticità determinate prevalentemente da fattori climatici e geografici» ha l'assessore all'ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, nel corso della presentazione del Rapporto sulla qualità dell'aria realizzato dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, Arpa.

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Dal Governo 4,7 milioni di euro per progetti di fattibilità delle prime 4 ciclovie

A NordEst coinvolte la ciclovia del “Sole” Bologna-Firenze e la “Vento” Venezia-Torino. A breve i finanziamenti per la ciclovia del Garda, la Trieste-Lignano e la Sabbiadoro-Venezia

mappa ciclovie nord italiaIl ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha finanziato con 4,77 milioni di euro i progetti di fattibilità tecnica ed economica delle prime quattro ciclovie turistiche, dando avvio alla loro realizzazione all'interno del sistema nazionale delle ciclovie turistiche.

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Nuovi contaminanti minacciano i mari: a che punto è la ricerca?

Tavola rotonda con tecnici, scienziati e politici a Slow Fish a Genova

banco di pesce mareQuante micro e nano plastiche ci sono in mare? E quali effetti hanno sulla catena alimentare? Da dove provengono e quali sono le soluzioni applicabili? Un gruppo di scienziati ha cercato di rispondere a queste domande durante Slow Fish in un ciclo di conferenze dedicato ai nuovi contaminanti dei mari.  

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Pfas: L’Istituto Superiore di Sanità trasmette alla regione Veneto gli esiti monitoraggio su persone residenti in zone agricole

Già inviato alla Procura di Vicenza, al Consiglio regionale e alle Ullss interessate.

veneto PFAS Aree contaminazione PlumeSono stati trasmessi alla direzione regionale Prevenzione del Veneto i risultati dello studio di biomonitoraggio di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) in operatori e residenti di aziende agricole e zootecniche, condotto dall’Istituto Superiore di Sanità. Tali analisi fanno parte del più ampio studio di biomonitoraggio che ha come obiettivo la definizione dell’esposizione a Pfas nei soggetti residenti nelle aree del Veneto nelle quali è stata rilevata la presenza di questi contaminanti.

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La plastica la maggiore minaccia per la salute del mare

Dieci milioni di dati raccolti in ambito progetto Emodnet Chemistry 

plastica nel mareE' la plastica il pericolo maggiore per la salute del mare. E' quanto emerge dagli oltre 10 milioni di dati finora raccolti nell'ambito del progetto Emodnet Chemistry, coordinato dall'Istituto Nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs) di Trieste.

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Depurazione, l'Europa promuove l'Emilia-Romagna

Nessuna procedura di infrazione sul trattamento delle acque reflue. Gazzolo: «investiti 17 milioni di euro nei territori»

depuratoreL’Europa promuove l’Emilia-Romagna e la esclude dalla procedura di infrazione sulla depurazione delle acque di scarico dei centri urbani con più di 2.000 abitanti equivalenti. Nove le località interessate dalla valutazione delle istituzioni comunitarie: Bagnacavallo-Villanova (RA), Fusignano (RA), Bagno di Romagna (FC), Bondeno (FE), Decima (BO), Fanano (MO), Fiumalbo (MO), Lizzano in Belvedere (BO) e San Bartolomeo in Bosco (BO) che da oggi anche per la Ue sono completamente in regola. In Italia, solo il Molise e la Provincia di Bolzano sono fuori dalle procedure di infrazione.

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Alto Adige, con tecnologia dell'idrogeno in tre anni percorsi un milione di km a emissioni zero

La Provincia ora incrementa i bus con cella a combustibile. Ancora ritardo nella diffusione delle aree di rifornimento sostenibile, dall’energia elettrica, al metano, all’idrogeno

centro idrogeno IIT Bolzano presentazione bilancioDieci auto a idrogeno, 5 autobus con cella a combustibile e già oltre un milione di km percorsi a emissione zero in Alto Adige: sono i risultati dei progetti con tecnologia dell’idrogeno realizzati con successo dal 2014, presentati al Centro idrogeno IIT Bolzano.

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L’olio fritto usato diventa biodiesel in raffinerie Eni di Venezia e di Gela

Galletti: «l’economia circolare si fa non solo nella “green economy” 

riciclaggio olii di cucina esausti logoL'olio fritto usato dei ristoranti e delle mense diventerà diesel verde di alta qualità nelle raffinerie Eni di Venezia e Gela, riconvertite dalla raffinazione dei carburanti tradizionali a quella dei biocarburanti. Lo prevede un accordo firmato a Roma fra l'Eni e il Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli esausti, alla presenza del ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti.

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“DolomitesVives”: passo Sella chiuso 9 mercoledì di seguito tra luglio e agosto

Le province di Trento e Bolzano attivano parzialmente la chiusura dei passi dolomitici al traffico privato

dolomitesvives Florian Mussner Richart Theiner Mauro Gilmozzi e il direttore dellAgenzia per la stampa Marco PappalardoTra il 5 luglio e la fine di agosto passo Sella resterà chiuso per 9 mercoledì tra le 9 del mattino e le 16. Il transito sarà consentito a mezzi del trasporto pubblico locale o elettrici, oltre che, naturalmente, a biciclette e pedoni. All'insegna del motto “DolomitesVives - Dolomiti vive” durante quelle giornate sarà anche implementato il trasporto pubblico e proposto un programma di contorno a base di musica, storie e offerte gastronomiche.

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A Bolzano convegno su qualità aria nelle scuole

Radon, formaldeide, anidride carbonica, batteri e virus: l’importanza di un periodico e costante ricambio di aria

Inquinamento indoor maschere antigasInterventi per migliorare la qualità dell'aria in scuole, abitazioni e altri edifici: ne ha parlato in un convegno l'Agenzia provinciale per l'ambiente della provincia di Bolzano presso il locale ospedale regionale.

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Il fascino in fotografia delle Dolomiti Unesco esposto a Praga

Santoro e Gilmozzi incontrano ministro Cultura della Repubblica Ceca 

dolomiti a pragaCinquanta scatti fotografici delle Dolomiti, realizzati dal fotografo meranese Georg Tappeiner, sono esposti a Praga nell'ambito della mostra “Dolomiti. Il cuore di pietra del mondo”, allestita alla Galerie NovomEstské radnice e aperta al pubblico fino al 28 maggio.

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Trentino, dal rifiuto umido al biometano un'economia circolare a beneficio dell'ambiente

Si produce energia elettrica e biometano che viene immesso nella rete gas Snam

rifiuto umido cucinaA metà tre le province di Trento e di Bolzano in località Cadino di Faedo è sorto il grande impianto di compostaggio che trasforma il rifiuto umido domestico in ottimo compost e ammendante, oltre che energia elettrica grazie allo sfruttamento del biometano derivante dalla fermentazione del rifiuto.

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“Io Penso Circolare”: premiata la bio-raffineria del futuro ideata da UniTrento

Iniziativa promossa da La Stampa e il suo magazine Tuttogreen e dalla trentina Aquafil. I riconoscimenti consegnati dal ministro all’Ambiente Galletti

io penso circolare 2017 galletti bonazziUna bio-raffineria del futuro e un progetto per la costruzione di piccoli impianti di cogenerazione da installare nel cratere dei comuni colpiti dal sisma dell'estate 2016, sono tra i vincitori della prima edizione del premio “Io Penso Circolare”.

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In Trentino perdite idriche a livello del 30%

A Trento del 26%. La rete è mediamente vecchia e alimentata da 2.000 serbatoi

acqua scorga bicchiereIn Trentino l’acqua è mediamente di ottima qualità, specie per quelle realtà che vengono approvvigionate da fonti di montagna o di media collina. Nel fondovalle, a Trento gli acquedotti vengono alimentati da pozzi che attingono dalla falda dell’Adige, mentre a Rovereto fondamentale è l’apporto della sorgente Spino a mezza collina che garantisce la fornitura di un’ottima acqua.

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Emergenza idrica nel NordEst: gli invasi aumentano i rilasci per alimentare i fiumi

A rischio gli approvvigionamenti idropotabili dall’Adige nel Rodigino causa la risalita del cuneo salino

Adige siccità ponteIl NordEst è in piena siccità causa le ridotte precipitazioni piovose e nevose dell’inverno che hanno intaccato le riserve idriche delle falde e dei bacini di accumulo sia per scopo idroelettrico che idrico.

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